Archivio tag

turismo - page 2

Enoturismo, Fanelli: stretto legame tra territorio e produzioni

in Senza categoria

Visite in cantina, mappatura delle aziende in grado di offrire proposte in termini di visite guidate e degustazioni, possibilità di organizzare la cantina come una vera e propria struttura ricettiva per ospitare wine travellers interessati al mondo del vino e scoprirlo in modo più lento e suggestivo. Con l’approvazione della delibera di Giunta, proposta dall’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, avente come oggetto “Disposizioni regionali per lo svolgimento dell’attività enoturistica in Basilicata da parte degli imprenditori agricoli”, la Regione, recependo la legge nazionale che regolamenta il settore dell’enoturismo, punta a potenziare questo segmento di attività extra-agricola anche in questo momento di ripartenza. Si punterà a offrire ai cultori del vino un’offerta di qualità sia in termini di accoglienza e sia di professionalità, organizzando i tour e il servizio con personale altamente specializzato. Proprio per questo, la Regione ha inteso istituire un elenco regionale degli operatori che svolgono attività enoturistica per dare all’enoturista garanzie di qualità. “Il turismo del vino – ha dichiarato l’assessore Fanelli – è un fenomeno culturale ed economico sempre più crescente. Bisogna promuovere lo stretto legame tra territorio, prodotti agroalimentari e turismoQuesta è una strada che, anche in questa fase di ripartenza, potrà favorire un turismo di prossimità, sostenibile, slow, incentivando gli appassionati a scoprire quello che c’è dietro un’etichetta, ossia il prodotto, il luogo di produzione, le storie dei produttori, la cultura e le origini di un luogo che avranno un sapore indimenticabile. Oltre alla classica degustazione si punta a offrire un’esperienza autentica, a un tipo di turismo integrato che si basa sul binomio turismo -agricoltura e questo, diventa un vero e proprio modo di fare vacanza. Le nostre zone, a forte vocazione rurale, potranno essere mete privilegiate per trascorrere qualche giornata in pieno relax, dopo questo periodo caratterizzato da ristrettezze di mobilitazione. Si tratta – ha concluso Fanelli – di una strategia di marketing territoriale che si mira a consolidare interessanti opportunità offerte dalla valorizzazione del territorio, specie quello delle nostre aree interne, con la possibilità di crescita per tutta la filiera agroalimentare”.

Tra i requisiti minimi da possedere per un’azienda: l’apertura settimanale o stagionale per almeno 3 giorni; l’uso di strumenti di prenotazione informatizzati; la presenza di cartelli da affiggere con le informative relative all’accoglienza; la presenza di una pagina web aziendale; l’uso di calici di vetro per le degustazioni; la preparazione del personale addetto all’accoglienza (che può essere costituito dal titolare dell’azienda o dai familiari, dai dipendenti dell’azienda o da collaboratori esterni), l’indicazione di  parcheggi in azienda o nelle vicinanze, di disporre di materiale informativo sull’azienda e sui suoi prodotti stampato in almeno tre lingue, compreso l’italiano.

Le attività enoturistiche comprendono: visite guidate nei vigneti alla scoperta dei luoghi di coltivazione della vite, della storia e della pratica vitivinicola ed enologica, iniziative di carattere didattico, culturale e ricreativo compresa la vendemmia didattica, attività di degustazione anche in abbinamento ad alimenti.

“Pacchetto turismo Basilicata”, 23 milioni stanziati

in Emergenza Covid-19

I componenti Sileo e Acito per la maggioranza e Polese e Perrino per le minoranze soddisfatti sottolineano l’importanza della misura in favore del settore duramente colpito dal Covid-19
“Bene l’approvazione da parte della Giunta regionale, presieduta dal presidente Bardi, delle due delibere destinate alle imprese lucane in difficoltà per l’emergenza da Covid 19”. Questo il commento della Task force creata dall’assessorato alle Attività produttive della Regione Basilicata, composta dai consiglieri regionali Dina Sileo e Vincenzo Acito per la maggioranza e Mario Polese e Gianni Perrino per le minoranze. In particolare, l’organismo, voluto dall’assessore Franco Cupparo, sottolinea l’importanza del provvedimento relativo al rilancio del settore turistico lucano “duramente colpito per effetto del Covid 19”.

“L’avvisto pubblico denominato ‘Pacchetto turismo Basilicata’ prevede l’assegnazione di un contributo a fondo perduto per la liquidità, la ripresa in sicurezza e la tutela dell’occupazione per strutture ricettive, stabilimenti balneari, agenzie di viaggio, tour operator e ristoranti. Si tratta di una misura straordinaria finalizzata a massimizzare sul territorio regionale le misure già adottate dal Governo nazionale a seguito dello stato di emergenza dichiarato con il DPCM del 31/01/2020. Le risorse complessivamente stanziate sono pari a 23 milioni di euro di cui: 22 milioni di euro a valere sulle risorse dell’Asse III ‘Competitività’ del Po Fesr Basilicata 2014-2020, 1 milione di euro a valere sulle risorse del Fondo previsto dall’art. 45 della legge 23 luglio 2009, n.99 e ss.mm.ii. assegnato alla Regione Basilicata con DM 15 marzo 2019 e con DM 13 novembre 2019 (produzione 2017-2018)”.

“La Regione Basilicata – precisa la Task force – si riserva la facoltà di destinare risorse aggiuntive a quelle attualmente stanziate. Con questa misura si intende parare i gravi danni economici per il settore del turismo della Basilicata derivanti da cancellazioni di prenotazioni e anticipazioni restituite ai clienti, permettere alle imprese di sostenere i costi per dotarsi di modalità operative e organizzative tali da prevenire ed escludere ogni tipo di contagio da Covid-19 per i lavoratori e i clienti e provare ad avviare una ripresa delle attività in sicurezza”.

#ioviaggiolucano, il blog del turismo di prossimità in Basilicata

in Cultura

 

Lunedì 25 maggio sarà online il nuovo blog di viaggio sui canali della Pro locoUnpli Basilicata.

Lunedì 25 maggiosarà online il nuovo blog #ioviaggiolucano sul sito e sui canali social della Proloco Unpli Basilicata. L’idea del blog nasce in tempo di quarantena, riflettendo sulle gravi conseguenze che il lockdown dovuto al Coronavirus ha avuto sul turismo. La necessità di fare qualcosa per una regione spesso sottovalutata per le sue potenzialità si unisce alle domande che la founder del blog, Antonella D’Andria, si è posta in questo periodo, ossia su quanto si conosca il proprio territorio, nella totalità dei suoi 131 paesi. Un blog di viaggio può essere una risposta per invogliare i lucani a essere turisti della propria regione e attirare chi non ha mai visitato la Basilicata o non lo ha fatto abbastanza. Grazie alla collaborazione con le Pro loco Unpli lucane, si intrecceranno gli aspetti più noti della regione a quelli che in pochi conoscono, confluendo in un unico racconto del territorio. Stimolare la curiosità dei lettori sarà il principale obiettivo del team di #ioviaggiolucano, per attirare sempre più turisti. Il team si compone di cinque giovani volontari lucani, uniti dalla passione per la propria terra e per la comunicazione, in ogni sua forma, grafica o scritta: Antonella D’Andria, Piervito Aresta, Sara D’Agrosa, Mariapina Potenza e Grazia Valeria Ruggiero. Articoli, post, Instagram stories e grafiche moderne e d’effetto caratterizzeranno un blog che darà nuova linfa al turismo lucano.

Il blog sarà accompagnato, infatti, da una comunicazione del territorio attraverso i social network della Pro loco Unpli Basilicata. Il presidente Rocco Franciosa, durante il webinar realizzato lo scorso 16 maggio in diretta Facebook, si è detto entusiasta del progetto «Il comitato regionale delle Pro loco Unpli ha ben accolto questo progetto. Ci crediamo molto e so che molte si stanno già attivando per inviare materiale utile al blog». Un lavoro in totale sinergia con le 111 Pro loco Unpli lucane,da sempre impegnate in attività di promozione, accoglienza, informazione e animazione turistica, sociale e culturale, un contributo fondamentale per l’intensificarsi dei flussi turistici nella Regione.

Il blog sarà inserito all’interno del sito Pro loco Unpli  Basilicata e sulle pagine Facebook e Instagram.

 

Team #ioviaggiolucano

ioviaggiolucano@gmail.com

(VIDEO) Emergenza Coronavirus. Turismo, Sansone: “Urgono risposte, stagione a rischio”

in Emergenza Covid-19

Il comparto turistico rischia il collasso, l’allarme di Giulio Sansone, direttore generale Mondotondo Villaggi&Vacanze presente a Scanzano Jonico con le strutture Hotel Portogreco e Villaggio Torre del Faro

 

Brancoliamo nel buio, attendiamo risposte e inviti da parte delle istituzioni tutte per proporre le nostre soluzioni e capire quale sarà il futuro imminente del comparto e di tutti i lavoratori impegnati, che solo a Scanzano Jonico sono all’incirca 200”

SCANZANO JONICO. L’Emergenza coronavirus sta mettendo a dura prova il comparto turistico che resta in attesa di risposte e vuole essere interpellato nelle opportune sedi di governo, centrale e periferico, per i necessari confronti e le dovute indicazioni.

“Brancoliamo nel buio, siamo in attesa di riscontri. Ci saremmo aspettati delle risposte in questa fase: almeno per cercare di salvare quello che purtroppo ad oggi è stato già perso”, ha spiegato Giulio Sansone, direttore generale della Mondotondo Villaggi&Vacanze.

Che ha aggiunto: “Siamo a Maggio inoltrato, come di consueto avremmo dovuto aprire già ad Aprile, cominciando ad accogliere clienti e dando a tante persone di Scanzano Jonico e del Metapontino più in generale l’opportunità di iniziare a lavorare ma così non è stato.

Il mese di Giugno, vista la situazione attuale, non ci dà motivi per essere ottimisti, tuttavia ci sono Luglio e Agosto rispetto ai quali vorremmo risposte chiare e indicazioni certe su come procedere. E siamo pronti ad essere ascoltati ai tavoli istituzionali e quelli regionali dove risulta attiva la task force dedicata al comparto con la quale avremmo estremo piacere di confrontarci”, ha spiegato Sansone.

E, ancora: “Ad oggi siamo totalmente fermi perché paradossalmente, per fare un esempio diretto e concreto,  nessuno ci ha ancora comunicato le distanze per posizionare gli ombrelloni in spiaggia. L’anno scorso di questo periodo le strutture erano operative, le persone lavoravano ed era in corso il recruiting del personale specializzato che poi avrebbe fatto l’intera stagione estiva, e eventualmente quella invernale in Trentino Alto Adige, con noi. Consideriamo poi che sempre lo scorso anno, in questo stesso periodo, i villaggi di Scanzano contavano già oltre mille presenze. Ad oggi siamo a zero: è un fatto molto grave. Capiamo tutte le difficoltà connesse alla pandemia mondiale, siamo i primi a volere la tutela della salute, ma non possiamo più aspettare, servono risposte chiare su cosa fare e come farlo. Fermare un comparto, quello turistico, che fa da solo il 15% del PiL nazionale è improponibile. Impiega all’incirca 5 milioni di persone e l’indotto annesso ha dimensioni enormi e rispettabilissime, che danno lavoro e benessere a milioni di operatori”.

Giulio Sansone ha poi lanciato l’allarme: “Senza risposte immediate è inutile girare intorno: i Villaggi di Scanzano, come tutte le altre strutture presenti in Italia rischiano di rimanere chiusi. Per la realtà locale, soprattutto Scanzano Jonico significherebbe avere oltre duecento persone a casa. Si è provveduto a dare a chi sì e a chi no 600 euro. Inoltre si parla di cassa integrazione. Ma non basta. Per la realtà rappresentata dal Metapontino i comparti trainanti sono l’ortofrutta e il turismo. Se per l’ortofrutta molto si sta facendo, anche perché il comparto non ha registrato uno stop totale, anzi ha continuato a essere operativo, possibile che per il turismo si sia ancora così inerti?

Infine, Sansone: “Consideriamo infine, che le nostre strutture presenti in Basilicata, così come in Puglia e in Trentino incassano la tassa di soggiorno che poi riversano per diverse  centinaia di migliaia di euro nelle casse comunali di riferimento. Non far ripartire la stagione significherebbe danneggiare anche i comuni stessi che ci ospitano e con i quali cerchiamo sempre la proficua collaborazione a tutto vantaggio dei territori. Siamo aperti al confronto, ma abbiamo bisogno di essere ascoltati e esigiamo spiegazioni. Non ci spaventa ripartire con ulteriori vincoli, anzi come è noto le misure di sicurezza sanitaria, i distanziamenti sono in molti casi già la prassi nei nostri villaggi. Irrigidirle ulteriormente va bene per la salute dei lavoratori e dei nostri ospiti. Infine, saremmo pronti anche a installare dispositivi certificati dal sistema sanitario nazionale che possano aiutarci a individuare persone che potrebbero risultare positive al Covid 19 benché asintomatiche. Ci organizzeremmo, nella gestione degli arrivi, anche in questa direzione”, ha concluso Sansone.

Giovanni Matarazzo è il nuovo presidente della sezione Turismo di Confindustria Basilicata

in Economia

MATERA, 11 novembre 2019 – L’assemblea della sezione Turismo di Confindustria Basilicata ha eletto i nuovi organi per il quadriennio 2019/2023. Presidente è Gio-vanni Matarazzo, imprenditore di Oliver Club Metaponto srl, il più grande gruppo turistico che opera in Basilicata, titolare dei paradisi per vacanze Akiris, Alessidamo Club e Danaide Resort.
Nella carica di vicepresidente è stata eletta Carmelina Triunfo di Hotel Boungaville, rinomata struttura ricettiva del potentino, dalla robusta e comprovata esperienza nel mondo dell’accoglienza e della ristorazione.
Entrano inoltre a far parte del nuovo Consiglio direttivo: Claudia Castellano (MH Ma-tera hotel); Elisabetta Dottorini (Dimora di Metello); Giuseppe Ferrara (Lido Sabbia d’Oro); Francesco Garofalo (Welcome Lucania); Nunzio Oliveri (hotel San Domeni-co); Amedeo Tucci (Travel Bound srl); Valentina Verrascina (Ai Terrazzini).
“Il turismo – ha dichiarato il direttore generale di Confindustria Basilicata, Giuseppe Carriero, in apertura dei lavori – è il settore che ha mostrato il maggiore dinamismo in questi anni, confermando di essere un potente motore di crescita economia per il territorio, con ricadute importanti anche in termini occupazionali. Le imprese del comparto che trovano ampia e qualificata rappresentanza nella sezione di Confindu-stria Basilicata hanno saputo rispondere in maniera adeguata ai tanti stimoli arrivati, grazie soprattutto a Matera 2019, dimostrandosi all’altezza di una sfida che richiede standard qualitativi sempre più elevati. Ora bisogna lavorare per consolidare quanto creato in questi anni”.
Un intendimento che il neo presidente Matarazzo ha fatto proprio nelle dichiarazio-ni seguite alla sua elezione: “Lavoreremo insieme, in continuità con il precedente mandato, con l’obiettivo condiviso di fare della Basilicata una regione di destinazio-ne turistica, estendendo le ricadute della Capitale europea della Cultura a tutto il territorio. Ci impegneremo per garantire servizi e assistenza alle realtà più piccole
che possono trovare nel fare rete un potente fattore di sviluppo, non solo dimensio-nale ma soprattutto qualitativo. Fino a qualche anno fa la Basilicata era sconosciuta ai più. La notorietà finalmente conquistata in questi anni, ci consente oggi di avere le condizioni per spingere ancora di più sull’acceleratore della crescita”.
“Essere imprenditori di questo settore sul nostro territorio è indubbiamente più dif-ficile che altrove – ha continuato la vicepresidente Triunfo – Una sfida complessa che può essere raccolta solo lavorando con caparbietà, impegno e dedizione. Stando in-sieme e facendo rete avremo sicuramente una marcia in più”.

Basilicata, misure di sostegno per Agriturismi: nuove risorse stanziate

in Economia

Risorse incrementate a 10 milioni

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 10 milioni di euro, mentre l’investimento massimo ammissibile per ogni azienda è di 400 mila euro e l’entità massima dell’aiuto è pari a 200 mila euro per azienda
Dieci milioni di euro per il “sostegno alla costituzione e lo sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali”. È quanto prevede il bando pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Basilicata n. 42 dell’8 novembre 2019, che rientra nell’ambito della Misura 6 del Psr Basilicata (Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese). Le risorse inizialmente a disposizione erano di 3,6 milioni di euro, che sono state incrementate fino a 10 milioni grazie all’intervento dell’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli.
Incentivare lo sviluppo di nuovi modelli produttivi e organizzativi orientati alla diversificazione delle attività agricole nelle aree rurali e nelle aziende agricole; stimolare e incentivare la creazione di reti e network e l’approccio di filiera; favorire azioni integrate di sistema per la valorizzazione turistica del patrimonio naturale, storico – culturale e architettonico delle aree rurali: questi, in sintesi, gli obiettivi dell’avviso pubblico.
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 10 milioni di euro, mentre l’investimento massimo ammissibile per ogni azienda è di 400 mila euro e l’entità massima dell’aiuto è pari a 200 mila euro per azienda. Possono essere finanziati gli interventi riguardanti il recupero funzionale di immobili accatastati dall’azienda agricola da almeno 5 anni, piccole costruzioni ex novo per la realizzazione di laboratori polifunzionali aziendali, agricampeggi, aree verdi attrezzate ed allestimento di spazi per musei sulle tradizioni contadine, sistemazioni esterne, piccole piscine e campetti, acquisto di nuovi impianti e attrezzature funzionali alla realizzazione del progetto. Finanziabili inoltre le spese generali e quelle per la cartellonistica obbligatoria.

La domanda di sostegno deve essere rilasciata al SIAN (Sistema informativo unificato di servizi del comparto agricolo, agroalimentare e forestale) entro 80 giorni dalla pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale.

“Con questo avviso pubblico – dichiara l’assessore alle Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata Francesco Fanelli – intendiamo favorire lo sviluppo e il riequilibrio del territorio agricolo, agevolando la permanenza degli imprenditori agricoli e favorendo la creazione di nuove imprese attraverso il sostegno ad investimenti finalizzati alla diversificazione delle attività agricole. Ci rivolgiamo soprattutto ai giovani, che hanno mostrato un rinnovato interesse per la terra e per le molteplici attività che è possibile svolgere in agricoltura. Attività che richiedono passione ma anche competenze e professionalità nuove, che sono indispensabili per lo sviluppo delle aree montane e per la promozione del territorio”.

foto illustrativa, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo

Settore “Luxury”, la Basilicata si promuove a New York

in Economia

Nei giorni 29 e 30 ottobre scorsi l’offerta turistica della Basilicata è stata protagonista a New York, nell’ambito di una due-giorni di appuntamenti organizzati dalla sede dell’Enit.

Si è trattato di workshop finalizzati all’incontro tra la domanda e l’offerta prevalentemente del settore luxury a cui hanno partecipato sei regioni italiane che si sono presentate ad un pubblico di settore. Per la Basilicata è stata l’Agenzia di Promozione Territoriale a guidare e coordinare all’Italian Luxury una delegazione di 5 strutture e DMO (Destination Management Organization) del settore lusso lucano, prevalentemente ubicate a Matera e provincia dove l’ospitalità di questa tipologia è maggiormente strutturata. Antichi palazzi, strutture uniche e originali, dimore ricercate che hanno mantenuto habitat rupestri naturali per far vivere all’ospite un’ospitalità autentica e a volte quasi selvaggia che, appunto, oggi in vari mercati del turismo contemporaneo è considerato settore di lusso, laddove i servizi siano chiaramente classificati come tali.

“Si è trattato di una ulteriore occasione per la Basilicata di promuoversi su mercati esteri che sempre più stanno dimostrando forte interesse per la nostra regione”, ha commentato il direttore generale dell’Apt, Mariano Schiavone. “Gli Stati Uniti in particolare – ha aggiunto Schiavone -, nonostante siano un mercato di recente ingresso tra i principali obiettivi, in breve tempo si sono attestati come principale nazione di origine dei turisti stranieri in Basilicata. Gli Usa sono infatti il mercato da cui proviene il maggior numero di arrivi e presenze con una crescita dal 2018 al 2019, relativi ai primi 7 mesi dell’anno, che si attesta rispettivamente a oltre il 3% per gli arrivi e oltre il 4% per le presenze”.

Lusso e ospitalità diffusa, ovviamente, rappresentano un pubblico potenziale a cui la destinazione offre innanzitutto alcune delle principali sue caratteristiche come lo slow tourism, la natura inesplorata, l’experience legata a tradizione e autenticità e, in particolare, l’offerta legata al cinema, con oltre 60 film girati nelle location lucane. Chiaramente Matera recita il ruolo di set privilegiato dove proprio i cast hollywoodiani hanno ritrovato condizioni ideali. Da Richard Gere a Mel Gibson, da Morgan Freeman a Daniel Crieg, fresco di riprese di quest’estate per la saga di James Bond, tante star hanno fatto la “bella scoperta” della Basilicata ed è stato un argomento di particolare interesse per il pubblico newyorkese.

Anche la gastronomia lucana ha avuto occasione di farsi apprezzare, in particolare al cocktail reception di “Italian Luxury”, organizzato da Enit, dove la Basilicata è stata regione sponsor coi suoi prodotti.

Nei giorni 29 e 30 ottobre scorsi l’offerta turistica della Basilicata è stata protagonista a New York, nell’ambito di una due-giorni di appuntamenti organizzati dalla sede dell’Enit.

Si è trattato di workshop finalizzati all’incontro tra la domanda e l’offerta prevalentemente del settore luxury a cui hanno partecipato sei regioni italiane che si sono presentate ad un pubblico di settore. Per la Basilicata è stata l’Agenzia di Promozione Territoriale a guidare e coordinare all’Italian Luxury una delegazione di 5 strutture e DMO (Destination Management Organization) del settore lusso lucano, prevalentemente ubicate a Matera e provincia dove l’ospitalità di questa tipologia è maggiormente strutturata. Antichi palazzi, strutture uniche e originali, dimore ricercate che hanno mantenuto habitat rupestri naturali per far vivere all’ospite un’ospitalità autentica e a volte quasi selvaggia che, appunto, oggi in vari mercati del turismo contemporaneo è considerato settore di lusso, laddove i servizi siano chiaramente classificati come tali.

“Si è trattato di una ulteriore occasione per la Basilicata di promuoversi su mercati esteri che sempre più stanno dimostrando forte interesse per la nostra regione”, ha commentato il direttore generale dell’Apt, Mariano Schiavone. “Gli Stati Uniti in particolare – ha aggiunto Schiavone -, nonostante siano un mercato di recente ingresso tra i principali obiettivi, in breve tempo si sono attestati come principale nazione di origine dei turisti stranieri in Basilicata. Gli Usa sono infatti il mercato da cui proviene il maggior numero di arrivi e presenze con una crescita dal 2018 al 2019, relativi ai primi 7 mesi dell’anno, che si attesta rispettivamente a oltre il 3% per gli arrivi e oltre il 4% per le presenze”.

Lusso e ospitalità diffusa, ovviamente, rappresentano un pubblico potenziale a cui la destinazione offre innanzitutto alcune delle principali sue caratteristiche come lo slow tourism, la natura inesplorata, l’experience legata a tradizione e autenticità e, in particolare, l’offerta legata al cinema, con oltre 60 film girati nelle location lucane. Chiaramente Matera recita il ruolo di set privilegiato dove proprio i cast hollywoodiani hanno ritrovato condizioni ideali. Da Richard Gere a Mel Gibson, da Morgan Freeman a Daniel Crieg, fresco di riprese di quest’estate per la saga di James Bond, tante star hanno fatto la “bella scoperta” della Basilicata ed è stato un argomento di particolare interesse per il pubblico newyorkese.

Anche la gastronomia lucana ha avuto occasione di farsi apprezzare, in particolare al cocktail reception di “Italian Luxury”, organizzato da Enit, dove la Basilicata è stata regione sponsor coi suoi prodotti.

Torna su