Archivio tag

treni

Biglietterie Maratea e Metaponto aperte fino al 3 Ottobre

in Economia

Biglietterie Maratea e Metaponto aperte fino al 3 Ottobre. Il servizio, proposta per l’estate, è stato prorogato

L’assessore regionale ad Infrastrutture e Mobilità ha annunciato la proroga del servizio, attivato nei mesi scorsi per il potenziamento complessivo dell’offerta estiva

“Le biglietterie delle stazioni di Maratea e di Metaponto non solo non sono state chiuse, ma resteranno regolarmente a disposizione di turisti e viaggiatori fino a domenica 3 ottobre, ben oltre il periodo estivo per il quale era stata prevista la riattivazione del servizio. Alle illazioni di una parte dei sindacati preferiamo rispondere con atti e con fatti concreti”. Ad affermarlo, l’assessore regionale ad Infrastrutture e Trasporti, Donatella Merra, in replica alle dichiarazioni di una organizzazione di categoria (la Fit-Cisl), che parlava di “irresponsabile scadenza delle chiusure delle biglietterie di Maratea e Metaponto il 31 agosto”. “Altro che fallimento della giunta Bardi e mio personale: il servizio proseguirà ben oltre la data stabilita”, ha aggiunto l’esponente dell’esecutivo lucano, evidenziando alla stesso tempo “il ruolo importante, attivo e propositivo del primo cittadino di Maratea, Daniele Stoppelli e del già sindaco di Bernalda, Domenico Tataranno, che tempo fa avevano iniziato con me il percorso che ha portato alla riattivazione delle biglietterie nelle due località turistiche lucane e che in questi giorni hanno contribuito con l’Assessorato e con Trenitalia alla proroga fino al 3 ottobre. È bene ricordare – ha detto ancora l’assessore Merra – che la riapertura delle biglietterie era stata richiesta nell’ambito di una serie di attività per potenziare l’offerta complessiva nel periodo estivo. La riattivazione dei due punti nelle stazioni di Maratea e di Metaponto, quindi, era stata inizialmente programmata fino al termine del mese di agosto e non certo ai primi di ottobre. Tutto questo – ha concluso – avviene in Basilicata, grazie all’attenzione dell’Assessorato regionale e di amministratori locali, mentre in altre realtà del territorio nazionale, a dir la verità, i servizi di biglietteria continuano ad essere ridotti”.

Segui ilMet su Instagram

Trasporto ferroviario: 4 miliardi per la Basilicata

in Economia

Trasporto ferroviario: 4 miliardi per la Basilicata. Incontro fra l’assessore Merra e Vera Fiorani, ad RFI

Un nuovo concetto di mobilità e alcune proposte riguardanti le tratte ferroviarie lucane al centro di un incontro che si è tenuto oggi tra l’assessore regionale ad Infrastrutture e Trasporti, Donatella Merra,  e l’ad e direttrice generale di Rfi, Vera Fiorani 

Un nuovo concetto di mobilità fondata sul trasporto ferroviario e sulla velocizzazione di alcuni interventi infrastrutturali molto attesi dalla comunità lucana, ma soprattutto, una cifra pari a 4 miliardi di euro, da investire con l’adeguamento dei contratti di programma per interventi che interessano la Basilicata. È quanto emerso oggi, a Potenza, nel corso dell’incontro tra l’amministratrice delegata di Rfi e commissaria governativa di alcune opere di rilevanza nazionale, Vera Fiorani e l’assessore regionale ad Infrastrutture e Trasporti, Donatella Merra. Presenti alla riunione, tra gli altri, il direttore generale del Dipartimento Infrastrutture, Alberto Caivano, il dirigente regionale dell’Ufficio Trasporti, Donato Arcieri, il direttore Investimenti Area Sud di Rfi, Roberto Pagone e funzionari e tecnici regionali e della società. Dal tavolo è emerso che entro la fine del mese partirà l’iter per la nuova linea Ferrandina-Matera, con una fase di condivisione con la Regione Basilicata e con l’obiettivo di partire con le gare entro la fine dell’anno. Il cronoprogramma prevede quindi l’apertura dei cantieri per la fine del 2022. Si è discusso inoltre del prolungamento delle linee ferroviarie da Matera verso la Puglia e dell’ammodernamento della Potenza-Foggia. Nello specifico, l’assessore Merra – dopo aver sottolineato la strategicità e l’alto tasso di pendolarismo della linea ferroviaria in questione – ha ottenuto dalla commissaria Fiorani la possibilità di valutare un collegamento della tratta con la zona industriale di San Nicola di Melfi, già richiesto nel 2019, anche in vista dei progetti di sviluppo di Stellantis. I partecipanti alla riunione si sono poi soffermati sull’Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria e sul tratto Praia-Tarsia che interessa l’area lucana, così come sulla direttrice Battipaglia-Potenza-Metaponto-Taranto, nell’ottica della velocizzazione e dell’ammodernamento tecnologico.

“Abbiamo fatto un punto importante che segna una fase di controtendenza rispetto a tutto quello che è stato programmato e progettato sulla mobilità in Basilicata fino ad oggi”. Ad affermarlo, l’assessore Donatella Merra, che aggiunge: “Siamo di fronte a investimenti per quasi 4 miliardi di euro che interesseranno la Basilicata, di cui una metà da mettere in campo immediatamente, grazie alle opere soggette a commissariamento e un’altra metà già in fase di progettazione e programmazione. Si tratta di un investimento importantissimo che cambierà il volto della Basilicata da qui ai prossimi dieci anni.

Ferrandina-Matera: nel 2026

 

Abbiamo discusso – ha proseguito l’assessore – della Matera-Ferrandina, che verrà cantierizzata nel 2022 e completata entro il 2026, ma anche della Potenza-Metaponto e della Salerno-Reggio Calabria, che avrà ricadute importanti per l’occupazione e per il territorio. Da segnalare, inoltre, l’elettrificazione della Potenza-Foggia, per la quale sarà data una importante accelerata, con la giusta attenzione all’area industriale di San Nicola di Melfi e all’area Nord lucana. La cura del ferro, di cui avevamo parlato con il presidente Bardi a inizio mandato – ha messo in chiaro Merra – si concretizzerà di qui ai prossimi cinque anni, grazie al decreto Semplificazioni e all’impegno di tutte le strutture di Rfi che stanno dedicando grande attenzione alla Basilicata”. “È stato un incontro molto proficuo e approfondito, a testimonianza di un metodo che credo sia l’unico da perseguire per realizzare sia le opere previste in Basilicata, che quelle per tutto il territorio nazionale con il Pnrr: confronto sui temi e sulle criticità, per portare avanti i progetti”, ha detto Vera Fiorani, amministratrice delegata di Rfi, ma anche commissaria straordinaria per alcune opere importanti come la tratta ferroviaria Ferrandina-Matera La Martella, la Battipaglia-Potenza-Metaponto-Taranto e la nuova linea Salerno-Reggio Calabria. “Quello di oggi – ha continuato Fiorani – è stato il primo di una serie di incontri che programmeremo con l’assessore Merra e con la Regione Basilicata.

Il 2026 è una scadenza Paese e la rispetteremo. Il Decreto Semplificazioni ci sta aiutando in questo.

Sul progetto definitivo della Ferrandina Matera avvieremo presto una condivisione con i territori e le comunità, valutando la possibilità di una infrastruttura leggera con La Martella ideale per questo tipo di connessione”. Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, in collegamento con l’amministratrice delegata e direttrice generale di Rete Ferroviaria Italiana, Vera Fiorani e con l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti, Donatella Merra, ha ribadito la centralità e la necessità della linea tra Ferrandina e Matera. “Le infrastrutture sono la sfida più importante per la Basilicata. Con Vera Fiorani c’è sintonia su tutto e siamo sicuri che dopo anni di immobilismo – anche grazie al Pnrr – daremo ai lucani le risposte e i servizi che meritano. La Ferrandina – Matera colmerà un vuoto storico e darà nuove opportunità a tutta la Regione Basilicata”.

Segui ilMet su Instagram

Basilicata, due treni Swing

in Economia

Basilicata, due treni Swing: circolano da oggi sulla rete ferroviaria lucana, fermate a Nuova Siri, Policoro, Scanzano e Metaponto

L’arrivo dei due convogli rientra nel Contratto di servizio 2015-2023 sottoscritto da Regione Basilicata e Trenitalia (Gruppo FS Italiane), che prevede sei treni Swing, di cui quattro già in esercizio per un investimento complessivo di 27, 2 milioni di euro (di cui 23,7 da parte di Trenitalia e 3,5 a carico della Regione), consentendo un significativo abbassamento dell’età media della flotta dei treni regionali in circolazione in Basilicata. Alla consegna di questa mattina nella stazione di Potenza Centrale erano presenti Donatella Merra, Assessore ai Trasporti della Regione Basilicata, Sabrina De Filippis, Direttore Divisone Passeggeri Regionale Trenitalia e Bruna Di Domenico, Direttore Regione Trenitalia Puglia e Basilicata. Con l’avvio della stagione estiva, Trenitalia potenzia i collegamenti regionali per favorire il turismo di prossimità tra le più belle località della costa Tirrenica e Jonica della Basilicata. A partire dal 18 luglio saranno sei i treni giornalieri che percorreranno la linea Cosenza – Metaponto con fermate a Nova Siri, Policoro, Scanzano Jonico e Metaponto. Confermati i servizi giornalieri lungo la linea Cosenza-Sapri, con alcune fermate aggiuntive a Marina di Maratea, Maratea e Acquafredda di Maratea.

I TRENI SWING

Sono progettati secondo nuovi standard di comfort, sicurezza e accessibilità. Composti da 3 carrozze ciascuno, con motori diesel, possono raggiungere una velocità di 130 km/h. Sono inoltre treni più sostenibili con una riduzione dei consumi inferiore a quelli delle precedenti generazioni. Ciascun treno dispone di 159 posti a sedere, di cui due dedicati a persone con ridotta capacità motoria e quattro spazi porta bici, per una mobilità sempre più integrata e green. Sono dotati, inoltre, di pedane retrattili per agevolare l’accesso anche alle persone a ridotta mobilità. Tra i servizi a bordo: un impianto di videosorveglianza con 12 telecamere, 6 schermi luminosi per le informazioni in tempo reale, un impianto di illuminazione a LED e prese di corrente in corrispondenza delle sedute a 230 V. Due le toilette di bordo, delle quali una dedicata alle persone con mobilità ridotta. Ulteriori 6 telecamere esterne garantiscono il controllo delle fasi di ingresso e uscita dei viaggiatori.

 

Ferrandina-Matera: opportunità dal recovery plan

in Politica

Ferrandina-Matera: opportunità dal recovery plan, il Consiglio Provinciale di Matera chiede di accelerare il completamento dell’asse ferroviario

Il Consiglio Provinciale di Matera chiede di accelerare il completamento, in tempi ragionevolmente brevi, del collegamento Ferrandina-Matera, formalizzando in una apposita scheda del Recovery Plan Basilicata la prosecuzione della tratta stessa per l’asse ferroviario adriatico Bari-Taranto. È quanto deliberato, con voto unanime, in un ordine del giorno che manifesta l’importanza del collegamento per i settori produttivi e per il comparto turistico provinciale e regionale, oltre che per far uscire dall’isolamento i comuni dell’alta collina materana, alcuni dei quali sono a rischio estinzione. “Da ormai 150 anni la città di Matera e la sua Provincia aspettano il collegamento ferroviario con la rete nazionale, più volte promesso e mai realizzato”, è emerso nel corso dei lavori dell’assise provinciale, dove è stato ricordato lo stanziamento, da parte del Governo, della somma complessiva di 365 milioni di euro. “Si tratta – spiega il presidente Piero Marrese – di un’opera indispensabile non solo per una piena valorizzazione della Provincia di Matera e per il rilancio del turismo, ma soprattutto di un’importanza strategica per tutta l’economia e le produzioni lucane, pugliesi, calabresi. Il suo naturale sbocco verso la Puglia rappresenta una imprescindibile soluzione per i territori provinciali e per il trasporto di persone e merci, un collegamento economico e funzionale tra il Tirreno e l’Adriatico, potenziando la rete con il metapontino, lo Jonio e il Salento, e unendo tre mari e relativi porti, permettendo così il rilancio reale di tutto il tessuto produttivo ed industriale della nostra regione”.
Si rende pertanto necessario un concreto impegno della Regione Basilicata affinchè si adoperi attivamente per l’accelerazione dei lavori di completamento di una tratta strategica per il collegamento tra i due capoluoghi di Provincia Matera e Potenza e le sue aree interne, ma anche per la connessione della città dei Sassi all’Alta Capacità di rete Salerno-Taranto e per raggiungere nella stazione di Salerno l’alta velocità per la dorsale Tirrenica.
L’Odg emanato dal Consiglio Provinciale chiede infine alla Regione di esercitare, attraverso opportune intese e coordinamenti con i governi di Puglia e Campania, le dovute pressioni sul governo nazionale, affinché con i collegamenti per Matera si possa utilizzare la ferrovia Statale per il trasporto di merci da e verso la Puglia e dorsale Adriatica.

foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo

Torna su