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Percorsi culturali italiani: un mese di eventi

in Cultura

Percorsi culturali italiani: un mese di eventi. Attesi fino al 4 ottobre  Michele Mirabella, Peppe Servillo, Peppone Calabrese, Giampiero Mughini e Lidia Ravera

Al via oggi ad Irsina, presso il chiostro convento di san Francesco con la presentazione del libro di Michele Mirabella,  “Quando c’è la salute. Storie vere o supposte: curiosità, miti e dicerie della medicina” la prima edizione di “Percorsi culturali italiani, un evento promosso dalla Provincia di Matera. Per l’occasione Mirabella dialogherà con il professor Antonio D’Itollo. L’iniziativa rientra nell’ambito di un ricco cartellone di iniziative illustrate questa mattina a Matera, presso la sede della Provincia, alla presenza, tra gli altri di numerosi sindaci e del presidente della Provincia, Piero Marrese. “ Era necessario ripartire, dopo questo difficile periodo legato alla pandemia – ha spiegato Marrese –  dalla cultura. Un settore che ha particolarmente sofferto e che merita la giusta attenzione, in quanto rappresenta un volano importante per lo sviluppo del territorio del materano”.  Per la consigliera provinciale, delegata alla Cultura, Anna Maria Amenta “si tratta di una formula sperimentale che quest’anno coinvolge alcuni centri della provincia, ma che puntiamo ad allargare ad altri comuni già dal prossimo anno”.  La formula organizzativa di “Percorsi culturali italiani” prevede la presentazione di eventi letterari, musicali ed incontri, distribuiti sul territorio materano. Saranno utilizzati sia gli autorevoli spazi istituzionali (la Biblioteca Provinciale Tommasi Stigliani a Matera) sia alcune location di grande interesse (Palazzo Materi a Grassano, piazza Cattedrale ad Irsina). Sono previsti nove appuntamenti dal fino  al 4 ottobre 2021 con protagonisti della scena culturale italiana. Dopo Irsina, a Tricarico, domenica 5 settembre alle ore 21,00 nel cortile della biblioteca comunale, in largo san Francesco, lo chef Luigi Diotaiuti e il gastronomo, conduttore di “Linea Verde” su Raiuno, Peppone Calabrese, parleranno dei  sapori della Basilicata nel mondo.  Ad Irsina, lunedì 6 Settembre  alle ore 21,00 in piazza Cattedrale, Peppe Servillo protagonista con  il suo spettacolo “L’anno che verrà” dedicato a Lucio Dalla. A Rotondella, sabato, 11 Settembre in  piazza Plebiscito ore 21,00 la Compagnia Sole Luna con   la  “Festa della musica popolare”.A Montalbano Jonico sabato 18 settembre alle ore 18,30, Mura Palazzo Rondinelli, Peppe Servillo e i Solis String Quartet con “Caro Carosone”. A Grassano, venerdi 24 settembre ritornerà Giampiero Mughini con il “Nuovo dizionario sentimentale. Delusioni, sconfitte e passioni di una vita” (Marsilio, 2021). A Matera sabato 2 ottobre,  a San  Pietro Caveoso alle ore 21,00 in occasione della serata inaugurale del “Matera Film Festival” il premio Oscar Nicola Piovani proporrà un concerto per orchestra. Durante l’evento la Provincia di Matera consegnerà al maestro Piovani un premio alla carriera. Conduce l’evento Barbara Capponi, giornalista del TG1. La rassegna si concluderà a Matera lunedì 4 ottobre ore 18,00 presso la biblioteca  provinciale Tommaso Stigliani: la scrittrice Lidia Ravera presenterà il suo nuovo romanzo “Avanti, parla” (Bompiani editore, 2021).

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“Ordinazione di tre nuovi presbiteri”

in Cronaca

 “Ordinazione di tre nuovi presbiteri”: Arcidiocesi di Matera-Irsina – Basilica Cattedrale ore 18, Don Fabio Vena, sabato 24 aprile  Don Alberto Delli Veneri, sabato 1 maggio, Don Marco Di Lucca, sabato 8 maggio

Tre nuovi presbiteri saranno ordinati, per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo di Matera-Irsina, tutti durante le Cerimonie Eucaristiche che si terranno nella Basilica Cattedrale di Matera alle ore 18. L’ordinazione di Don Fabio Vena si terrà sabato 24 aprile, quella di Don Alberto Delli Veneri sabato 1 maggio ed infine Don Marco Di Lucca, sabato 8 maggio 2021.

Don Fabio Vena nasce a Tricarico il 14/2/1994. Frequenta sin da bambino la sua Parrocchia Madonna del Carmine di Tinchi di Pisticci dove ha modo servire all’altare e le varie attività da ministrante che gli danno tanta serenità. Crescendo questo desiderio diventa sempre più forte e chiaro, così già durante l’ultimo anno di scuola alberghiera frequentata a Marconia decide, nel 2013, dialogando  col parroco ed altri sacerdoti, di iniziare il discernimento in Diocesi. Al termine, nel 2014, entra al propedeutico per un ulteriore discernimento vocazionale. Durante la permanenza presso il Seminario Maggiore Interdiocesano di Basilicata, sito in Potenza, fa esperienza di tirocinio pastorale presso la parrocchia S. Bernardino da Siena a Bernalda, la parrocchia S. Giovanni Battista a Matera e la parrocchia S. Maria della Croce a Ferrandina. Consegue il Baccellierato in Sacra Teologia il 17/06/2020. E’ stato ordinato Diacono il 7 settembre 2020 a Tinchi ed ha svolto il suo ministero diaconale presso la parrocchia S. Agnese di Matera. Don Fabio presiederà per la prima volta la Cerimonia Eucaristica nella chiesa Madonna del Carmine in Tinchi di Pisticci alle ore 11,00 di domenica 25 aprile.

Don Alberto Delli Veneri nasce a Policoro il 3/08/1983 e risiede in Scanzano Jonico. Ivi ha vissuto la sua infanzia frequentando la Parrocchia Maria SS. Annunziata dove ha ricevuto i sacramenti dell’iniziazione cristiana. Dopo le scuole dell’obbligo consegue il diploma presso il Liceo linguistico di Policoro. Successivamente frequenta il corso per diventare O.S.S., Operatore Socio Sanitario lavorando, in seguito, presso l’ospedale San Carlo di Potenza. Inizia l’anno propedeutico nel 2013 e successivamente intraprende la formazione presso il Seminario Maggiore Interdiocesano di Basilicata, dal 2014 fino al 2020. Il 12/04/2017 è ammesso tra i candidati all’Ordine del Diaconato e del Presbiterato. Il 6/05/2017 riceve il ministero del Lettorato e l’11/05/2019 quello dell’Accolitato. Consegue il Baccellierato in Sacra Teologia il 17/06/2020. E’ stato ordinato Diacono il 12 settembre 2020 a Scanzano ed ha svolto il suo servizio pastorale diaconale presso la Parrocchia San Giovanni Bosco in Marconia dove continuerà a svolgere quello sacerdotale. Don Alberto presiederà le prime Celebrazioni Eucaristiche domenica 2 maggio alle ore 11 e alle ore 19 presso la Parrocchia Maria SS Annunziata di Scanzano Jonico e il 9 maggio alle ore 18,30 e alle ore 20 presso la Parrocchia San Giovanni Bosco in Marconia.

 

Don Marco Di Lucca, della Parrocchia San Giovanni Battista in Ferrandina, nasce a Matera il 20 marzo 1992. Dopo aver conseguito la maturità presso l’Istituto Alberghiero “A. Turi” di Matera e aver fatto varie esperienze lavorative nell’ambito della Ristorazione e del Turismo, si iscrive alla Facoltà di Economia del Turismo presso l’Università di Rimini per poi interrompere gli studi per intraprendere il tempo di discernimento propedeutico nel Seminario Maggiore Interdiocesano di Basilicata con l’accompagnamento spirituale di don Giuseppe Di Perna, presbitero della Diocesi di Tricarico. Entrato in Seminario nel settembre 2014, fa esperienza di tirocinio pastorale presso le parrocchie San Rocco e  San Giovanni Bosco in Potenza, presso la Parrocchia Maria Madre della Chiesa in Matera, presso la Parrocchia Santa Maria Maggiore in Miglionico. Consegue il Baccalaureato in Sacra Teologia il 17 giugno 2020 presso l’Istituto Teologico del Seminario Maggiore Interdiocesano di Basilicata. E’ stato ordinato diacono il 14 settembre 2020 a Ferrandina ed ha svolto il suo servizio pastorale diaconale presso la Parrocchia Maria Madre della Chiesa in Matera oltre che svolgere le funzioni di segretario dell’arcivescovo. Don Marco presiederà le prime Celebrazioni Eucaristiche domenica 9 maggio alle ore 11 presso la Parrocchia San Giovanni Battista di Ferrandina e alle ore 18 presso la Parrocchia Chiesa Madre di Santa Maria della Croce in onore della Patrona di Ferrandina. Infine, domenica 16 maggio alle ore 11:30 e 19:30, celebrerà la Santa Messa presso la Parrocchia Maria Madre della Chiesa di Matera, dove ha svolto il suo servizio pastorale diaconale.

 

Irsina, furto nella Chiesa parrocchiale dell’Immacolata

in Cronaca

Irsina, i ladri entrano nella Chiesa parrocchiale dell’Immacolata e forzano il tabernacolo: portati via la pisside e un ostensrio.  Di seguito la lettere di monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo.

 

Carissimi confratelli nel sacerdozio, diaconi, religiosi e religiose, carissimi fedeli tutti,

ho appreso da Don Nicolino Menzano che questa notte, nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata, in Irsina, sono entrati ladri sacrileghi.  Vi do questa notizia con grande dolore. E’ stato forzato il tabernacolo, portata via la pisside e un ostensorio. Per fortuna le ostie consacrate sono state trovate buttate per terra ma non sappiamo se alcune siano state portate via per utilizzarle per altri scopi.

Secondo il Diritto Canonico chi ha compiuto questo gesto è incorso nella scomunica, la cui assoluzione è riservata solo alla Santa Sede, data la gravità dell’atto (scomunica latae sententiae  secondo il can  1367).

Vi chiedo di pregare e far pregare davanti a Gesù Eucaristia per riparare a un peccato così grave. Preghiera che possa toccare i cuori degli autori di un simile atto e chiedere perdono.  Invito ogni sacerdote, nei prossimi giorni, a celebrare una santa Messa per la remissione dei peccati, a recitare le preghiere di riparazione che vi allego, vivendo un’ora di adorazione coinvolgendo la propria comunità.

Il 7 gennaio 2021 alle h. 17.30, presiederò la celebrazione Eucaristica nella chiesa dell’Immacolata di Irsina.

Subito dopo, con i fedeli, resterò in adorazione davanti alla SS. Eucaristia, invocando la misericordia del Signore. La Vergine Immacolata e Santa Eufemia preghino per noi.

Vi benedico.

Emergenza Covid-19: In Basilicata “chiusi” i comuni di Irsina e Genzano di Lucania

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, Bardi emana l’ordinanza n. 41

Dal 3 al 13 novembre i residenti ad Irsina e Genzano di Lucania non potranno allontanarsi dai rispettivi territori comunali, “se non per spostamenti motivati da comprovate situazioni di necessità o di urgenza ovvero per motivi di salute”

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata n. 98 del 2 novembre 2020 è stata pubblicata l’ordinanza n. 41 del presidente della Regione Basilicata Vito Bardi che dispone “Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio da COVID-19. Disposizioni relative al Comune di Irsina e al Comune di Genzano di Lucania”.
Dal 3 al 13 novembre 2020, “fatte salve le misure statali, regionali e commissariali vigenti di contenimento del rischio sanitario di diffusione del COVID-19”, è previsto il “divieto di allontanamento dal territorio comunale di Irsina e di Genzano di Lucania da parte di tutti gli individui ivi residenti, se non per spostamenti motivati da comprovate situazioni di necessità o di urgenza ovvero per motivi di salute”. È previsto inoltre il divieto di ingresso nei medesimi territori ma è consentito, in ogni caso, “il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza”.
Ad Irsina e Genzano di Lucania inoltre, nello stesso periodo è prevista la “limitazione della presenza fisica dei dipendenti negli uffici pubblici”, la “sospensione delle attività didattiche in presenza delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatta salva l’adozione della didattica digitale integrata a distanza” e la “sospensione delle attività produttive industriali e commerciali ivi compresi i servizi di ristorazione, fatta salva la consegna a domicilio”, mentre “sono consentite le attività di vendita al dettaglio di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato l al DPCM l0 aprile 2020 e le attività inerenti i servizi alla persona individuate nell’allegato 2 del DPCM 11 marzo 2020”. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. Deve essere garantita in ogni caso la distanza di sicurezza personale di un metro.
È possibile consultare il testo integrale dell’ordinanza sul sito web della Regione Basilicata, collegandosi all’indirizzo http://burweb.regione.basilicata.it/bur/ricercaBollettini.zul

 

All’ospedale di Matera in arrivo nuove apparecchiature per processare più tamponi

in Emergenza Covid-19

Tra sabato e domenica scorsi l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera ha proceduto ad eseguire tamponi, tra gli altri, a circa 400 cittadini residenti nel comune di Irsina, dove è attivo un focolaio di contagi. Complessivamente sono risultati positivi 31 cittadini. Allo stato si attendono ad horas gli esiti di ulteriori 300 tamponi effettuati su altri cittadini residenti nello stesso comune.

L’ASM di Matera ha già attivato presso il Presidio Ospedaliero di Stigliano 14 posti letto per pazienti in isolamento, per pazienti pauci sintomatici e asintomatici affetti da coronavirus e per pazienti dimessi dagli ospedali per acuti non ancora negativi ed in stato di quarantena.

Risultano in fase di ultimazione i lavori di implementazione di nuovi 11 posti letto di terapia intensiva e di riconversione di 14 di terapia semi intensiva presso l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

È in corso il completamento di tutto quanto occorre per rendere operativo l’ospedale da campo donato dal Qatar, che avrà a disposizione 16 posti letto necessari a consentire il ricovero di pazienti in isolamento, pazienti affetti da coronavirus pauci sintomatici o asintomatici ovvero dimessi dagli ospedali.

Nei prossimi giorni il Laboratorio dell’Ospedale di Matera verrà dotato di ulteriori apparecchiature che consentiranno di aumentare ulteriormente la capacità di processamento dei tamponi per COVID 19.

Il Sindaco di Irsina, Nicola Morea, nell’esprimere la sua preoccupazione per il focolaio tutt’ora attivo nel comune di Irsina, non ha mai mancato di far giungere all’Azienda Sanitaria di Matera tutto il suo apprezzamento per come il Direttore generale dell’ASM, Gaetano Annese, e tutta la catena di comando si siano attivati con la massima solerzia e tempestività per avviare tutti i percorsi, grazie ai quali si è reso possibile effettuare nello scorso week end circa 700 tamponi.

Queste le parole del Sindaco di Irsina: “in queste ore si sta procedendo ulteriormente senza sosta ad effettuare tamponi su altri cittadini residenti a Irsina o che abbiano avuto contatti con persone residenti in tale comune. E’ una battaglia molto dura – ha concluso il Sindaco Morea –ma devo dire che le Istituzioni sanitarie della provincia di Matera stanno rispondendo con una forte determinazione e con grande spirito di abnegazione di tutti gli operatori.”

Covid-19, Regione estende indagine epidemiologica

in Politica

Nei prossimi giorni un campione statistico significativo, composto dai residenti di Tricarico, Irsina e Grassano, verrà sottoposto a tampone e a test per la ricerca di anticorpi IgM e IgG

 Proseguirà nei comuni di Tricarico, Irsina e in parte del territorio di Grassano lo screening epidemiologico già effettuato a Moliterno, dove ai residenti sono stati eseguiti 1004 tamponi per l’infezione da Covid-19 e altrettanti test sierologici per la ricerca di anticorpi IgM e IgG. In questo modo, oltre ai soggetti positivi asintomatici o paucisintomatici, sarà possibile riscontare casi negativi che presentano un aumento degli anticorpi legato a un precedente contagio che non ha prodotto sintomi clinici.

 Lo rendono noto l’assessore alla Salute e Politiche sociali, Rocco Leone, e il direttore generale del dipartimento regionale e coordinatore della task force, Ernesto Esposito.

 L’iniziativa, approvata dalla giunta regionale nella seduta di ieri, consentirà di comprendere l’evoluzione del contagio nelle singole comunità, attraverso un campione statisticamente significativo includente almeno il 50 per cento dei nuclei familiari presenti in ciascun comune.

Irsina, Tricarico, Grassano: istituita la zona rossa. Più del 15% dei pazienti lucani Covid-19 è concentrato in quell’area

in Emergenza Covid-19

La nuova zona rossa va da Irsina a Tricarico e coinvolge in parte la città di Grassano, in quel perimetro virtuale si concentrano 21 casi di positività all’infezione da Covid-19. Del totale, undici pazienti risultati positivi erano dell’Istituto Don Gnocchi di Tricarico ora chiuso.

Al 27 Marzo i pazienti positivi al Covid in tutta la Regione Basilicata sono 144, vale a dire che poco più del 15% totale dei pazienti lucani è localizzato in quell’area.

La situazione di assoluta emergenza ha indotto il governatore della Basilicata, Vito Bardi a emettere ordinanza creando così delle zone rosse da cui è categoricamente vietato entrare e uscire.

L’ordinanza prevede che con decorrenza immediata e fino al 26 aprile 2020, fatte salve le misure statali, regionali e commissariali di contenimento del rischio sanitario di diffusione del COVID-19, con riferimento al territorio del Comune di Tricarico – esclusa l’isola amministrativa interclusa tra i Comuni di Vaglio Basilicata, Brindisi Montagna e Albano di Lucania – e del Comune di Irsina, nonché il territorio del Comune di Grassano intercluso tra i Comuni di Tricarico e Irsina, delimitato a sud dalla strada vicinale in prossimità della masseria Vignola sono adottate le seguenti ulteriori misure urgenti: divieto di allontanamento dall’area intercomunale che interessa in tutto o in parte i Comuni di Tricarico, Irsina e Grassano, da parte di tutti gli individui ivi presenti; divieto di ingresso nel medesimo territorio di cui alla lettera a), fatta eccezione per il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza di coloro i quali, all’entrata in vigore dell’ordinanza, fossero fuori dal comune per i motivi previsti dall’articolo 1, comma 1, lett. b) del DPCM 22 marzo 2020 e dell’articolo 1, comma 1, lett a) del DPCM 8 marzo 2020.

E’ fatta salva la possibilità di transito, in ingresso e in uscita dall’area intercomunale da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, compresi farmacisti e veterinari, del personale militare, del personale impegnato nei controlli e nell’assistenza nelle attività relative all’emergenza da COVID-19, nonché degli esercenti delle attività consentite sul territorio comunale e quelle strettamente funzionali  ad assicurare la continuità  delle filiere delle attività consentite, ivi compreso il trasporto finalizzato al rifornimento e alla continuità delle predette attività, nonché le attività necessarie a garantire l’allevamento di animali e le attività non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante e animali, con obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento dell’ordinanza è punito ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19.

 

 

Covid-19, un paziente positivo a Irsina (VIDEO)

in Cronaca

Un cittadino originario di Irsina è risultato positivo al tampone, a riferirlo il primo cittadino Nicola Massimo Morea che ha spiegato in queste ore – 12 Marzo 2020 – la vicenda attraverso un video-messaggio diffuso attraverso il suo canale Facebook.  Si tratta di un cittadino che pur risultando residente in una contrada del paese, per impegni lavorativi è “spessissimo” fuori. Tuttavia come spiegato da Morea, la persona avrebbe avuto contatti solo con un familiare,  verso il quale lo stesso sindaco ha disposto la quarantena.

Alle 17:42 del 12 Marzo 2020 sale quindi a 9 il numero dei pazienti positivi al coronavirus in Basilicata già accertati nei giorni scorsi.

Cari concittadini, purtroppo ho una notizia importante da dare.

Posted by Nicola Massimo Morea on Thursday, March 12, 2020

 

 

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