Archivio tag

irsina

Ordinazione presbiterale per Stefano Casamassima e Antonello Petrocelli

in Cronaca

Ordinazione presbiterale per Stefano Casamassima e Antonello Petrocelli che riceveranno il dono del sacerdozio

Sabato 22 aprile nella Cattedrale di Matera due giovani diaconi poco più che trentenni, Stefano Casamassima e Antonello Petrocelli, riceveranno l’ordinazione presbiterale.

Sarà Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, a presiedere alle 18.30 la celebrazione che conferirà loro, mediante l’imposizione delle mani e l’unzione sacramentale, il dono del sacerdozio.

Il cammino di preparazione di Stefano e Antonello è durato circa sette anni, con gli studi nel Seminario regionale di Basilicata e poi con il servizio in qualità di diaconi in due parrocchie della città dei Sassi.

In festa le comunità di San Giovanni Battista e di San Paolo apostolo di Matera dove i novelli sacerdoti celebreranno la loro prima messa Domenica 23 aprile.

La diretta della celebrazione dell’ordinazione sacerdotale dalla Cattedrale di Matera sarà diffusa attraverso i canali social (Facebook e Youtube) di Logos – le ragioni della verità, il web magazine della Diocesi di Matera-Irsina.

Irsina: auto in fiamme. Il conducente fa in tempo a lasciare l’abitacolo

in Cronaca

Irsina: auto in fiamme. Il conducente fa in tempo a lasciare l’abitacolo. Intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco del distaccamento di Palazzo san Gervasio

I Vigili del fuoco del Comando di Potenza, in data odierna alle ore 11.00 circa, sono intervenuti per incendio autovettura sulla SS.96 bis al Km 19+500 il località Taccone nel comune di Irsina (Pz). I Vigili del fuoco giunti sul posto hanno trovato una Porsche Cayenne alimentata a gasolio completamente avvolta dalle fiamme. Il conducente, durante la marcia, ha notato del fumo provenire dal vano motore, prontamente ha fermato l’autovettura e ha chiamato i soccorsi. Sul posto i Vigili del fuoco di Potenza con il personale in servizio presso il distaccamento di Palazzo San Gervasio e subito dopo un’altra squadra proveniente dal Comando di Matera. Oltre allo spegnimento del veicolo è stata messa in sicurezza l’area interessata dall’incendio.
I Vigili del fuoco sono intervenuti con due autopompe per un totale di dieci unità. Sul posto Carabinieri e Soccorso Stradale.

CDAL: nuovo presidente Lindo Monaco

in Cronaca

CDAL: nuovo presidente Lindo Monaco. Approvato anche il nuovo statuto della Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali (CDAL), diocesi di Matera-Irsina

 

 

I rappresentanti dei movimenti e delle associazioni cattoliche della Diocesi di Matera-Irsina hanno incontrato l’Arcivescovo Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo per chiedere l’approvazione di un nuovo Statuto per la Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali (CDAL), l’organismo costituito dieci anni fa allo scopo di offrire un servizio alla Chiesa locale mettendo in comune i diversi carismi e sensibilità.
Ne fanno parte circa trenta tra associazioni e movimenti, dall’Azione cattolica all’AGESCI, dal Movimento dei Focolari a Comunione e Liberazione, dal Rinnovamento nello Spirito al Cammino neocatecumenale, dall’ANSPI all’Unitalsi e al Serra Club.
Mentre la pratica religiosa appare in declino, ancor più dopo la pandemia, queste realtà testimoniano lo stesso gusto di appartenere alla Chiesa.
Se ne è avuta una prova durante il Congresso Eucaristico Nazionale svoltosi a Matera dal 22 al 25 settembre 2022 sul tema “Torniamo al gusto del pane, per una Chiesa eucaristica e sinodale” quando hanno partecipato, insieme ai volontari delle parrocchie, all’accoglienza dei delegati e dei pellegrini provenienti da ogni parte d’Italia.
Nel suo intervento Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo ha richiamato l’importanza del camminare nello spirito del Sinodo perché “insieme siamo l’unico volto della Chiesa”, una Chiesa aperta che guarda oltre il proprio orizzonte e sull’esempio di Gesù “tende la mano per toccare” i deboli e i poveri, donando loro forza e speranza.
Parole in perfetta sintonia con l’invito di Papa Francesco a riscoprire lo “zelo missionario”:
Non dobbiamo attendere di essere perfetti e di aver fatto un lungo cammino dietro a Gesù per testimoniarlo; il nostro annuncio comincia oggi, lì dove viviamo. Come ci ha insegnato Papa Benedetto, «la Chiesa non fa proselitismo. Essa si sviluppa piuttosto per attrazione».
(dall’Udienza dell’11 gennaio 2023)

Al termine dell’incontro il Vescovo ha nominato come nuovo presidente della CDAL il prof. Lindo Monaco che ha accettato l’incarico confermando, a nome di tutte le Associazioni e i Movimenti della Consulta, di voler proseguire il proprio impegno laicale, tanto nell’ambito ecclesiale che nella società civile.

Celebrazione eucaristica con il Coro “Signum magnum” della Diocesi di Matera-Irsina

in Cultura

Celebrazione eucaristica con il Coro “Signum magnum” della Diocesi di Matera-Irsina, appuntamento a Matera il 7 Gennaio 2023

“Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle” (Apocalisse 12,1)
Avevano risposto in 600 all’invito di Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo di formare un grande coro diocesano in vista del 27° Congresso Eucaristico Nazionale svoltosi a Matera dal 22 al 25 settembre scorsi intorno al tema “Torniamo al gusto del pane, per una Chiesa eucaristica e sinodale”.
Durante la Messa celebrata da Papa Francesco il 25 settembre nello stadio comunale della città dei Sassi i partecipanti ai 56 cori parrocchiali della Diocesi di Matera-Irsina avevano cantato accompagnati dalla Orchestra sinfonica di Matera, diretta dal maestro Carmine Antonio Catenazzo, appena riconosciuta dal Ministero della Cultura quale Istituzione Concertistica Orchestrale.

Il prossimo 7 gennaio tutti i cantori si ritroveranno nella Cattedrale di Matera alle 18,30 per una celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo.

Alle 19,30, al termine della funzione religiosa, un centinaio di loro farà dono ai presenti di un concerto di musiche natalizie dal titolo “Insieme cantiamo il Natale”: il brano finale sarà il canto alla Vergine dal titolo “Signum magnum”, composto dal francescano Settimio Zimarino.
E’ proprio l’espressione latina “Signum magnum” – Segno grande tratta dal testo biblico dell’Apocalisse che darà il nome al nascente Coro della Diocesi di Matera-Irsina.
Ce ne spiega le ragioni Don Vito Burdo, Direttore del Settore di Musica sacra nell’Ufficio Liturgico diocesano: – Questo nome lo si è scelto con il Vescovo, sia a partire dal brano dell’Apocalisse riferito alla Madonna, patrona della nostra diocesi, sia in funzione del fatto che questo coro nasce dal segno grande del Congresso Eucaristico Nazionale. –
Non è un caso che il nome di battesimo del Coro diocesano “Signum Magnum” sia stato annunciato nel primo giorno del nuovo anno, festa di Maria Santissima Madre di Dio.
Il coro diocesano, guidato da Don Vito Burdo, animerà le celebrazioni a carattere diocesano quali la Messa crismale e le ordinazioni sacerdotali.

Protocollo per attuazione PNRR: più servizi sanitari ai cittadini

in Cronaca

Protocollo per attuazione PNRR: più servizi sanitari ai cittadini. Pulvirenti Asm: pianificare meglio i servizi, performando la qualità di vita del cittadino

E’ stato firmato ieri, a Matera nella sede dell’ASM, il protocollo di intesa con gli Ambiti Socio Territoriali (ATS) della Provincia di Matera per l’attuazione del PNRR Missione 5 “Inclusione Sociale” e Missione 6 “Salute”. L’intesa permetterà l’integrazione e il coordinamento socio sanitario tra l’ASM e Comuni, per la realizzazione e l’attuazione degli obiettivi previsti dal PNRR in ambito sanitario.

Gli Ambiti Socio Territoriali coinvolti sono “Matera”, “Bradanica – Medio Basento” (Comune capofila Irsina) e “Metapontino – Collina Materana” (Comune capofila Policoro).

Alla firma del protocollo il sindaco di Irsina Nicola Morea, il sindaco di Policoro, Enrico Bianco e l’assessore alle politiche sociali del Comune di Matera, Valeria Piscopiello in rappresentanza del sindaco di Matera, mentre per l’ASM ha firmato il documento il Direttore Generale, Sabrina Pulvirenti.

L’Azienda Sanitaria di Matera rappresenta l’interlocutore privilegiato per la realizzazione dell’integrazione socio sanitaria nell’ambito di una programmazione di rete delle misure per evitare l’eventuale duplicazione di interventi. E’ inoltre finalizzata alla realizzazione di progetti ed iniziative condivise che determinino vantaggi per le comunità locali e per i cittadini, nonché per lo sviluppo di percorsi di prevenzione e promozione della salute. La collaborazione tra l’ASM e gli ATS, attraverso tavoli di lavoro congiunti ed attraverso l’attuazione di interventi specifici, migliorerà e renderà maggiormente efficiente la rete dei servizi territoriali coinvolgendo figure specialistiche in equipes multiprofessionali che garantiscano una presa in carico della persona, in particolar modo fragile, con approccio globale.

“Con la firma del protocollo – hanno commentato i Sindaci- si dà il via, ufficialmente, all’attuazione delle due missioni che permetteranno di fornire servizi fondamentali alle popolazioni locali”. Soddisfazione è stata espressa dal Direttore Generale dell’ASM, Sabrina Pulvirenti che ha aggiunto: “Ringrazio i sindaci con i quali, sin dall’inizio, è stato instaurato un dialogo franco che ha portato, in tempi brevi, alla sigla di questo importante protocollo che permetterà di attuare gli obiettivi del PNRR con un approccio multidisciplinare. Ciò consentirà di pianificare meglio i servizi, performando la qualità di vita del cittadino e generando una reale integrazione tra ospedale e territorio che rappresenta, dopo la malattia pandemica, il vero obiettivo del sistema sanitario regionale”.

Verso il XXVII Congresso Eucaristico Nazionale

in Cultura

Verso il XXVII Congresso Eucaristico Nazionale: “Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale”. Matera 22-25 settembre 2022

Il Rituale Romano considera un Congresso Eucaristico “come una stazione a cui una Chiesa locale invita le altre chiese della medesima regione o della stessa nazione o del mondo intero”.

Per favorire la più ampia partecipazione delle Diocesi al Congresso Eucaristico Nazionale che si svolgerà a Matera dal 22 al 25 settembre prossimi, cento delegati provenienti da tutt’Italia si ritroveranno da domani per tre giorni nella città dei Sassi per fare propri i contenuti del Congresso, elaborare proposte, visitare i luoghi più significativi della città ospitante. Il programma delle giornate è stato presentato oggi in una Conferenza stampa promossa dalla Arcidiocesi di Matera-Irsina, in collaborazione con il Comitato nazionale del Congresso Eucaristico: vi hanno preso parte l’arcivescovo di Matera-Irsina nonché Presidente del Comitato per i Congressi Eucaristici Nazionali mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, il segretario della Commissione Nazionale Don Antonio Di Leo, sacerdote della Diocesi di Matera-Irsina e Don Michele Gianola in rappresentanza della Conferenza Episcopale Italiana.

Tre le relazioni previste per approfondire il tema del Congresso “Torniamo al gusto del pane, per una Chiesa eucaristica e sinodale”: una di tipo storico, una teologica ed una antropologica, quest’ultima curata dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019.

Tutte le giornate saranno scandite dalla Celebrazione eucaristica officiata nell’ordine da S.E. Mons. Salvatore Ligorio, Arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, da S.E. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, da S.E. Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina.

Venerdì sera sarà dato spazio ad una Adorazione eucaristica che si terrà presso la Chiesa parrocchiale di Cristo Re a Matera. I partecipanti saranno accompagnati inoltre a visitare tutti i luoghi che ospiteranno il Congresso eucaristico nazionale, dalla Basilicata Cattedrale di Matera, alle Chiese rupestri, alla Cava del Sole, lo spettacolare anfiteatro naturale collocato in una cava di tufo e dotata di un’ampia Sala Congresso capace di ospitare fino a 700 persone.

 

Matera, 9 marzo 2022 Erasmo Bitetti
Direttore Ufficio Comunicazioni Sociali
Arcidiocesi di Matera–Irsina
www.chiesadimaterairsina.it
Programma dell’incontro dei delegati del CEN 2022

Giovedì 10 marzo 2022

16.00 Casa di spiritualità S. Anna – Ritrovo e preghiera iniziale

16.15 Saluto dell’Arcivescovo S.E. Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo di Matera -Irsina
e del Dott. Domenico Bennardi, Sindaco di Matera

16.45 “Per un cammino eucaristico sinodale: storia dei Congressi eucaristici in Italia”
a cura del diacono Enzo Petrolino.

18.00 Visita guidata della Cattedrale
a cura del Dott. Marco Pelosi vice direttore del Museo diocesano

19.00 Celebrazione eucaristica in Cattedrale presieduta da S.E. Mons. Salvatore Ligorio,
Arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo

Venerdì 11 marzo 2022

8.30 Celebrazione eucaristica in Cattedrale presieduta da S.E. Mons. Claudio Maniago,
Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace

Casa S. Anna

10.00 “Per uno stile eucaristico delle nostre Chiese nel nostro tempo”
a cura di Don Gianluca Bellusci, direttore dell’Istituto Teologico di Basilicata

11.15 “Il contesto urbano ed ecclesiale di Matera”
a cura della Fondazione Matera-Basilicata 2019.

 

Trasferimento alla Cava del Sole

16.00 Presentazione del programma delle giornate congressuali.

Proseguimento verso gli altri luoghi del Congresso Eucaristico.

19.00 Adorazione eucaristica presso Parrocchia Chiesa di Cristo Re

 

Sabato 12 marzo 2022

8.30 Celebrazione eucaristica in Cattedrale presieduta da S.E. Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo,
Arcivescovo di Matera-Irsina

 

10.00 Visita guidata al Parco della Murgia e delle Chiese rupestri

Beni demaniali: i bandi per l’affidamento ai privati

in Economia

Beni demaniali: i bandi per l’affidamento ai privati che intendono valorizzarli. In Basilicata a bando la casa cantoniera di Irsina

L’Agenzia del Demanio affida in concessione/locazione di valorizzazione gli immobili del patrimonio non strumentale di proprietà dello Stato, scelti per essere avviati ad una valorizzazione economica, sociale, culturale, turistica, assicurandone la fruizione pubblica, sottraendoli al degrado e aprendoli al pubblico.

Attraverso bandi pubblici di gara, l’Agenzia affida i beni, per un massimo di 50 anni, a privati in grado di farsi carico del loro recupero, riuso e buona gestione.

Si tratta di immobili distribuiti su tutto il territorio nazionale che rappresentano un ventaglio variegato di tipologie del patrimonio immobiliare pubblico di valore storico e identitario, tutti strettamente legati ai contesti paesaggistici e urbani, al tessuto socio culturale e alle comunità locali di riferimento.

I bandi sono pubblicati nella sezione Gare e Aste del sito www.agenziademanio.it , c’è tempo fino alle ore 12.00 del 19 maggio 2022 per presentare l’offerta. Oltre ai bandi è possibile visionare tutta la documentazione a supporto sia in italiano che in inglese: una Guida ai bandi di concessione/locazione di valorizzazione, una Guida al PEF, una Sintesi del Bando e tutte le schede di presentazione dei beni.

L’Agenzia del Demanio, riconoscendo un valore intrinseco alla moltitudine di beni disseminati sul territorio nazionale, individua quindi diversi percorsi al fine di generare un ciclo economico virtuoso, mediante gli strumenti legislativi disponibili e nel rispetto delle identità ed esigenze dei singoli territori. Queste nuove opportunità di riuso e rigenerazione di immobili dello Stato sono inserite nell’ambito del progetto Valore Paese Italia, il programma promosso dall’Agenzia del Demanio, dal MiC, da ENIT e da Difesa Servizi SpA, in stretta collaborazione con altri Ministeri e partner istituzionali coinvolti. Un filone sviluppato in coerenza al Piano Strategico del Turismo 2017-2022, con l’obiettivo di riunire, sotto un unico brand, le reti tematiche associate dall’obiettivo comune della valorizzazione del patrimonio pubblico di immobili di interesse culturale e paesaggistico, favorendo nuove attività legate al turismo sostenibile, alla cultura, allo sport, alla formazione, alla mobilità dolce e alla tutela dell’ambiente, attraverso il ricorso a strumenti di partenariato pubblico-privato.

L’azione dell’Agenzia del Demanio, in qualità di gestore degli immobili di proprietà dello Stato, è orientata ad individuare nuove strategie per la rigenerazione del patrimonio tese ad esaltare la natura dei beni e a rappresentare occasioni di sviluppo per il territorio. In questo momento di rinascita del Paese, l’Agenzia consolida così sempre di più il suo ruolo di operatore di sviluppo economico, ponendosi come collettore di una programmazione coordinata di iniziative esemplari che rafforzino la collaborazione pubblico-privato e soprattutto la sinergia con gli altri partner istituzionali.

Segui ilMet su Instagram

 

ELENCO DEI BENI A BANDO:

Friuli Venezia Giulia
Ex Deposito Munizioni Monte di Mezzo a Sagrado (GO)
Ex Casermetta difensiva di Monte Croce Carnico a Paluzza (UD)

Veneto
Ex Casello Roccolo a Pieve di Cadore (BL)
Ex Casello Ronchi a Pieve di Cadore (BL)
Stazione SottoCastello a Pieve di Cadore (BL)
Casello Bacucco sul Po ad Ariano nel Polesine (RO)

Lombardia
Ex Chiesa di San Cristoforo, alloggio indipendente e giardino a Mantova
Unità immobiliare di Via Stenico a Cremona

Liguria
Villa Lieta già Boyd con parco e pertinenze a Sanremo (IM)

Toscana
Teatro Rossi a Pisa
Villa Carducci Pandolfini a Firenze

Marche
Faro del Cardeto ad Ancona
Casa con Giardino adibita a Dogana a Grottammare (AP)

Lazio
Ex Dogana Torre di Badino a Terracina (LT)

Campania
Bastione Sperone a Capua (CE)
Gran Maestrato di San Lazzaro a Capua (CE)

Basilicata
Casa cantoniera della ferrovia Appulo-Lucana a Irsina (MT)

Calabria
Palazzo dei Principi Lanza di Trabia a San Nicola Arcella (CS)

Sicilia
Ex Caserma Calderi di Ortigia a Siracusa (SR)
Real Casa dei Matti a Palermo
Carcere di San Vito ad Agrigento
Casello Ferroviario Villa Margi a Reitano (ME)

 

Percorsi culturali italiani: un mese di eventi

in Cultura

Percorsi culturali italiani: un mese di eventi. Attesi fino al 4 ottobre  Michele Mirabella, Peppe Servillo, Peppone Calabrese, Giampiero Mughini e Lidia Ravera

Al via oggi ad Irsina, presso il chiostro convento di san Francesco con la presentazione del libro di Michele Mirabella,  “Quando c’è la salute. Storie vere o supposte: curiosità, miti e dicerie della medicina” la prima edizione di “Percorsi culturali italiani, un evento promosso dalla Provincia di Matera. Per l’occasione Mirabella dialogherà con il professor Antonio D’Itollo. L’iniziativa rientra nell’ambito di un ricco cartellone di iniziative illustrate questa mattina a Matera, presso la sede della Provincia, alla presenza, tra gli altri di numerosi sindaci e del presidente della Provincia, Piero Marrese. “ Era necessario ripartire, dopo questo difficile periodo legato alla pandemia – ha spiegato Marrese –  dalla cultura. Un settore che ha particolarmente sofferto e che merita la giusta attenzione, in quanto rappresenta un volano importante per lo sviluppo del territorio del materano”.  Per la consigliera provinciale, delegata alla Cultura, Anna Maria Amenta “si tratta di una formula sperimentale che quest’anno coinvolge alcuni centri della provincia, ma che puntiamo ad allargare ad altri comuni già dal prossimo anno”.  La formula organizzativa di “Percorsi culturali italiani” prevede la presentazione di eventi letterari, musicali ed incontri, distribuiti sul territorio materano. Saranno utilizzati sia gli autorevoli spazi istituzionali (la Biblioteca Provinciale Tommasi Stigliani a Matera) sia alcune location di grande interesse (Palazzo Materi a Grassano, piazza Cattedrale ad Irsina). Sono previsti nove appuntamenti dal fino  al 4 ottobre 2021 con protagonisti della scena culturale italiana. Dopo Irsina, a Tricarico, domenica 5 settembre alle ore 21,00 nel cortile della biblioteca comunale, in largo san Francesco, lo chef Luigi Diotaiuti e il gastronomo, conduttore di “Linea Verde” su Raiuno, Peppone Calabrese, parleranno dei  sapori della Basilicata nel mondo.  Ad Irsina, lunedì 6 Settembre  alle ore 21,00 in piazza Cattedrale, Peppe Servillo protagonista con  il suo spettacolo “L’anno che verrà” dedicato a Lucio Dalla. A Rotondella, sabato, 11 Settembre in  piazza Plebiscito ore 21,00 la Compagnia Sole Luna con   la  “Festa della musica popolare”.A Montalbano Jonico sabato 18 settembre alle ore 18,30, Mura Palazzo Rondinelli, Peppe Servillo e i Solis String Quartet con “Caro Carosone”. A Grassano, venerdi 24 settembre ritornerà Giampiero Mughini con il “Nuovo dizionario sentimentale. Delusioni, sconfitte e passioni di una vita” (Marsilio, 2021). A Matera sabato 2 ottobre,  a San  Pietro Caveoso alle ore 21,00 in occasione della serata inaugurale del “Matera Film Festival” il premio Oscar Nicola Piovani proporrà un concerto per orchestra. Durante l’evento la Provincia di Matera consegnerà al maestro Piovani un premio alla carriera. Conduce l’evento Barbara Capponi, giornalista del TG1. La rassegna si concluderà a Matera lunedì 4 ottobre ore 18,00 presso la biblioteca  provinciale Tommaso Stigliani: la scrittrice Lidia Ravera presenterà il suo nuovo romanzo “Avanti, parla” (Bompiani editore, 2021).

IlMet su Instagram

“Ordinazione di tre nuovi presbiteri”

in Cronaca

 “Ordinazione di tre nuovi presbiteri”: Arcidiocesi di Matera-Irsina – Basilica Cattedrale ore 18, Don Fabio Vena, sabato 24 aprile  Don Alberto Delli Veneri, sabato 1 maggio, Don Marco Di Lucca, sabato 8 maggio

Tre nuovi presbiteri saranno ordinati, per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo di Matera-Irsina, tutti durante le Cerimonie Eucaristiche che si terranno nella Basilica Cattedrale di Matera alle ore 18. L’ordinazione di Don Fabio Vena si terrà sabato 24 aprile, quella di Don Alberto Delli Veneri sabato 1 maggio ed infine Don Marco Di Lucca, sabato 8 maggio 2021.

Don Fabio Vena nasce a Tricarico il 14/2/1994. Frequenta sin da bambino la sua Parrocchia Madonna del Carmine di Tinchi di Pisticci dove ha modo servire all’altare e le varie attività da ministrante che gli danno tanta serenità. Crescendo questo desiderio diventa sempre più forte e chiaro, così già durante l’ultimo anno di scuola alberghiera frequentata a Marconia decide, nel 2013, dialogando  col parroco ed altri sacerdoti, di iniziare il discernimento in Diocesi. Al termine, nel 2014, entra al propedeutico per un ulteriore discernimento vocazionale. Durante la permanenza presso il Seminario Maggiore Interdiocesano di Basilicata, sito in Potenza, fa esperienza di tirocinio pastorale presso la parrocchia S. Bernardino da Siena a Bernalda, la parrocchia S. Giovanni Battista a Matera e la parrocchia S. Maria della Croce a Ferrandina. Consegue il Baccellierato in Sacra Teologia il 17/06/2020. E’ stato ordinato Diacono il 7 settembre 2020 a Tinchi ed ha svolto il suo ministero diaconale presso la parrocchia S. Agnese di Matera. Don Fabio presiederà per la prima volta la Cerimonia Eucaristica nella chiesa Madonna del Carmine in Tinchi di Pisticci alle ore 11,00 di domenica 25 aprile.

Don Alberto Delli Veneri nasce a Policoro il 3/08/1983 e risiede in Scanzano Jonico. Ivi ha vissuto la sua infanzia frequentando la Parrocchia Maria SS. Annunziata dove ha ricevuto i sacramenti dell’iniziazione cristiana. Dopo le scuole dell’obbligo consegue il diploma presso il Liceo linguistico di Policoro. Successivamente frequenta il corso per diventare O.S.S., Operatore Socio Sanitario lavorando, in seguito, presso l’ospedale San Carlo di Potenza. Inizia l’anno propedeutico nel 2013 e successivamente intraprende la formazione presso il Seminario Maggiore Interdiocesano di Basilicata, dal 2014 fino al 2020. Il 12/04/2017 è ammesso tra i candidati all’Ordine del Diaconato e del Presbiterato. Il 6/05/2017 riceve il ministero del Lettorato e l’11/05/2019 quello dell’Accolitato. Consegue il Baccellierato in Sacra Teologia il 17/06/2020. E’ stato ordinato Diacono il 12 settembre 2020 a Scanzano ed ha svolto il suo servizio pastorale diaconale presso la Parrocchia San Giovanni Bosco in Marconia dove continuerà a svolgere quello sacerdotale. Don Alberto presiederà le prime Celebrazioni Eucaristiche domenica 2 maggio alle ore 11 e alle ore 19 presso la Parrocchia Maria SS Annunziata di Scanzano Jonico e il 9 maggio alle ore 18,30 e alle ore 20 presso la Parrocchia San Giovanni Bosco in Marconia.

 

Don Marco Di Lucca, della Parrocchia San Giovanni Battista in Ferrandina, nasce a Matera il 20 marzo 1992. Dopo aver conseguito la maturità presso l’Istituto Alberghiero “A. Turi” di Matera e aver fatto varie esperienze lavorative nell’ambito della Ristorazione e del Turismo, si iscrive alla Facoltà di Economia del Turismo presso l’Università di Rimini per poi interrompere gli studi per intraprendere il tempo di discernimento propedeutico nel Seminario Maggiore Interdiocesano di Basilicata con l’accompagnamento spirituale di don Giuseppe Di Perna, presbitero della Diocesi di Tricarico. Entrato in Seminario nel settembre 2014, fa esperienza di tirocinio pastorale presso le parrocchie San Rocco e  San Giovanni Bosco in Potenza, presso la Parrocchia Maria Madre della Chiesa in Matera, presso la Parrocchia Santa Maria Maggiore in Miglionico. Consegue il Baccalaureato in Sacra Teologia il 17 giugno 2020 presso l’Istituto Teologico del Seminario Maggiore Interdiocesano di Basilicata. E’ stato ordinato diacono il 14 settembre 2020 a Ferrandina ed ha svolto il suo servizio pastorale diaconale presso la Parrocchia Maria Madre della Chiesa in Matera oltre che svolgere le funzioni di segretario dell’arcivescovo. Don Marco presiederà le prime Celebrazioni Eucaristiche domenica 9 maggio alle ore 11 presso la Parrocchia San Giovanni Battista di Ferrandina e alle ore 18 presso la Parrocchia Chiesa Madre di Santa Maria della Croce in onore della Patrona di Ferrandina. Infine, domenica 16 maggio alle ore 11:30 e 19:30, celebrerà la Santa Messa presso la Parrocchia Maria Madre della Chiesa di Matera, dove ha svolto il suo servizio pastorale diaconale.

 

Irsina, furto nella Chiesa parrocchiale dell’Immacolata

in Cronaca

Irsina, i ladri entrano nella Chiesa parrocchiale dell’Immacolata e forzano il tabernacolo: portati via la pisside e un ostensrio.  Di seguito la lettere di monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo.

 

Carissimi confratelli nel sacerdozio, diaconi, religiosi e religiose, carissimi fedeli tutti,

ho appreso da Don Nicolino Menzano che questa notte, nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata, in Irsina, sono entrati ladri sacrileghi.  Vi do questa notizia con grande dolore. E’ stato forzato il tabernacolo, portata via la pisside e un ostensorio. Per fortuna le ostie consacrate sono state trovate buttate per terra ma non sappiamo se alcune siano state portate via per utilizzarle per altri scopi.

Secondo il Diritto Canonico chi ha compiuto questo gesto è incorso nella scomunica, la cui assoluzione è riservata solo alla Santa Sede, data la gravità dell’atto (scomunica latae sententiae  secondo il can  1367).

Vi chiedo di pregare e far pregare davanti a Gesù Eucaristia per riparare a un peccato così grave. Preghiera che possa toccare i cuori degli autori di un simile atto e chiedere perdono.  Invito ogni sacerdote, nei prossimi giorni, a celebrare una santa Messa per la remissione dei peccati, a recitare le preghiere di riparazione che vi allego, vivendo un’ora di adorazione coinvolgendo la propria comunità.

Il 7 gennaio 2021 alle h. 17.30, presiederò la celebrazione Eucaristica nella chiesa dell’Immacolata di Irsina.

Subito dopo, con i fedeli, resterò in adorazione davanti alla SS. Eucaristia, invocando la misericordia del Signore. La Vergine Immacolata e Santa Eufemia preghino per noi.

Vi benedico.

Torna su