Il saggio di Leonardo Giordano su Enrico Mattei sarà presentato a Potenza il 13 Dicembre
Potenza lì 11.12.2022. Il 27 gennaio 1962 moriva Enrico Mattei precipitando con l’aereo dell’Eni nei pressi di Bascapé, in provincia di Pavia, mentre era di ritorno dalla Sicilia. Lo ha ricordato anche il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante il suo discorso alla Camera per la fiducia sottolineando l’impegno del manager marchigiano nel volere che le popolazioni del nord Africa si sviluppassero “a casa loro” e accennando ad un “Piano Mattei” per l’Africa e per risolvere i nostri problemi energetici. Nel sessantesimo del tragico evento Leonardo Giordano (cultore di storia contemporanea, saggista di letteratura inglese, ex sindaco di Montalbano ed ex consigliere regionale di Basilicata) ha ricostruito in un corposo saggio di 466 pagine l’intera vicenda di Mattei alla guida dell’Agip e dell’Eni. Il saggio, appena edito da Historica – Giubilei – Regnani, titola “Enrico Mattei. Costruire la sovranità energetica: dal gattino impaurito al cane a sei zampe.”
Si tratta di una biografia organica e composita in quanto non si sofferma solo sulle tanto discusse vicende legate alla ricerca e allo sfruttamento degli idrocarburi e al rilancio dell’Agip. Né cede alla tentazione di esaurire queste vicende nel “giallo” della misteriosa morte del Capo dell’Eni. L’autore ricostruisce l’intera opera di Mattei affrontando anche aspetti meno noti, quali quelli connessi con la costruzione di un welfare aziendale all’interno dell’Eni o come quelli relativi alla fondazione della Scuola di Studi Superiori sugli Idrocarburi di S. Donato Milanese, l’affermatissima scuola – quadri dell’Eni nella quale non si mirava a formare il solo manager dell’impresa petrolifera, come avveniva nelle “business school” americane ma la “persona manager”. Molte pagine sono state dedicate anche alla questione della” politica estera parallela” di Mattei adottata per cercare, tra i paesi del Nord del Mediterraneo e del Medio Oriente, partner e alleati contro le politiche delle “Sette sorelle”.
L’autore, Leonardo Giordano, ha dichiarato: «La figura di Mattei è attualissima perché, dalla fine della guerra sino ai giorni nostri, è stato l’unico a porsi e a porre il problema di elaborare e costruire una politica energetica al servizio della Nazione. Inoltre fu il primo a voler fare dell’Italia Meridionale il baricentro dell’approvvigionamento energetico (hub) d’Italia e dell’Europa abbassando di latitudine quell’asse strategico che oggi passa dal Nord della Germania e dall’Olanda.»
Martedì 13 dicembre, alle ore 17.30, il saggio sarà presentato a Potenza nella Sala del Palazzo della Cultura e del Turismo di Potenza. Ricco il parterre degli interventi. Dopo il saluto dell’Asi Basilicata, ad opera di Luigi Laguardia seguiranno gli interventi di Antonio Tisci, della Fondazione “Alleanza Nazionale”, Gennaro Curcio del Centro Studi Internazionali “Jacques Maritain”, di Eugenio Lopomo, Responsabile DIME dell’Eni e di Francesco Somma, presidente di Confindustria Basilicata. La tavola rotonda sarà moderata e diretta dalla giornalista Maria Fedota e, al termine, le conclusioni saranno tratte dall’autore Leonardo Giordano.
Circolo culturale “L’Arco – Asi”
Montalbano Jonico