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Cultura

Quali sono i più efficaci integratori per favorire il benesseredella prostata? Consigli per l’acquisto!

in La Grande Bellezza

Molti uomini soffrono di problemi legati alla prostata, anche se alcuni sostengono il contrario quasi per vergogna. La prostata è una ghiandola dell’apparato riproduttivo maschile che si trova davanti il retto, sotto la vescica. La funzione principale della prostata è quella di produrre il liquido prostatico, uno dei principali costituenti del fluido seminale.Le dimensioni di questa ghiandola possono iniziare ad aumentare dopo i 40-50 anni ma in alcuni uomini è possibile riscontrarne un aumento accompagnato da difficoltà nella minzione. 

Quando si avvertono dei sintomi è bene rivolgersi a uno specialista insieme al quale individuare la terapia farmacologica più adatta a cui potere associare l’assunzione di integratori naturali e una corretta alimentazione. Lo stile di vita è uno dei principali fattori che può incidere sul benessere della tua prostata, ecco perché è fondamentale apportare alcune modifiche in favore di abitudini sane e più equilibrate.

Quali possono essere i sintomi della prostata ingrossata?

Tra i problemi più frequenti legati all’aumento del volume della prostata troviamo quella che in medicina viene definita “prostatite”,un’infiammazione della ghiandola prostatica che può avere origini batteriche oppure non batteriche. I disturbi legati alla prostata sono di tipo ostruttivo oppure irritativo accompagnati da dolore che si propaga anche nelle zone adiacenti.

Questi fastidi possono incidere negativamente sulla qualità della vita della persona che ne soffre, causando anche possibili problemi nella quotidianità e nella sfera sessuale. Per questo motivo, non appena si manifesta un primo disturbo è importante parlarne con il medico e intervenire tempestivamente. In particolare, è bene non sottovalutare sintomi come:

  • minzione frequente;
  • dolore e bruciore durante l’urinazione;
  • difficoltà a urinare;
  • flusso dell’urina debole o a intermittenza;
  • sensazione di svuotamento incompleto della vescica;
  • perdite di urine dopo l’urinazione.

Quali sono i migliori integratori per la prostata?

In commercio si possono trovare numerosi integratori per favorire il benessere della prostata che possono essere un valido supporto alla tua alimentazione e che possono essere affiancati ai trattamenti per aiutare a ridurre i fastidi provocati da prostatiti occasionali.Prima di procedere all’acquisto di questi prodotti ti consigliamo di parlarne con il tuo medico e di seguire le sue indicazioni terapeutiche, senza eccedere mai nei dosaggi.

Gli integratori devono essere utilizzati come coadiuvanti di una corretta alimentazione, all’interno di uno stile di vita che sia equilibrato e possibilmente praticando anche della regolare attività fisica. Non sostituire i tuoi pasti principali o le tue terapie farmacologiche con l’utilizzo degli integratori.

Quando si decide di assumere un integratore per la prostata deve essere fatto su consiglio medico, in modo da essere certi di non incorrere in possibili controindicazioni o interazioni con le terapie farmacologiche in atto.

La scelta deve ricadere su prodotti che contengano al loro interno formulazioni naturali, la cui lista completa degli ingredienti sia riportata sulle confezioni e sui bugiardini. Nonostante si tratti di prodotti naturali, talvolta è possibile che si manifestino delle intolleranze o reazioni allergiche verso uno o più eccipienti contenuti al loro interno, specie nei soggetti più sensibili.

Tra i migliori integratori per la prostata possiamo trovare:

  • Prostatricum: un integratore maschile in capsule pensato per tutti coloro che desiderano un integratore da affiancare alle cure per le prostatiti occasionali e disfunzioni erettili. Le capsule sono contenute all’interno di una pratica confezione salva freschezza e acquistabili sul sito ufficiale dell’azienda produttrice. Il prodotto non richiede alcuna prescrizione medica per il suo acquisto, ma è sempre opportuno chiedere il parere di un medico prima dell’assunzione. Per avere maggiori informazioni su Prostatricumpuoi visitare il sito prostatricum.biz dove è presente anche il link al sito ufficiale di vendita del prodotto;
  • Proxana Plus: si tratta di un integratore naturale, come affermato dall’azienda produttrice che contiene al suo interno ingredienti naturali come la SerenoeRepens, il selenio e lo zinco. Le capsule molli sembrano essere molto apprezzate dagli acquirenti pervia della qualità del prodotto e per i possibili effetti benefici che sembra essere in grado di rilasciare sulla prostata;
  • Congeprost: un altro integratore naturale a base di estratti di polline, epilobio e curcuma. Il prodotto può essere utile per aiutare a favorire una corretta funzionalità delle vie urinarie e utilizzato come coadiuvante di una sana alimentazione e di uno stile di vita equilibrato;
  • Prostamol: un integratore in capsule molli, senza glutine a base di SerenoaRepens che può contribuire a favorire la funzionalità della prostata e delle vie urinarie. Un ottimo prodotto che sembra essere ben apprezzato dagli acquirenti, come si evince dalle varie recensioni positive e consigliato anche da numerosi esperti. Per avere maggiori informazioni su Prostamol è possibile visitare il sito ufficiale prostamol.it.

Quali sostanze e alimenti possono avere effetti benefici sulla prostata?

I migliori integratori per la prostata contengono al loro interno un mix di eccipienti naturali estratti dalle piante e di vitamine, che possono essere utili per apportare sostanze nutritive e come supporto al corretto funzionamento dell’organismo. In particolare possiamo trovare formulazioni contenenti ingredienti, come:

  • SerenoaRepens: che può essere utile per aiutare a migliorare la funzionalità della ghiandola e a stimolare il flusso urinario;
  • lo zinco: che può aiutare a migliorare la qualità e la mobilità degli spermatozoi;
  • laboswellia: che sembra essere in grado di rilasciare effetti benefici sulla prostata;
  • la vitamina D: in quanto può essere utile per mantenere in salute le cellule;
  • il selenio: che può essere utile per facilitare la spermatogenesi.

Acne e alimentazione: consigli utili per una dieta sana

in La Grande Bellezza

L’acne è una delle malattie della pelle più frequenti, un’infiammazione cronica che è maggiormente diffusa durante l’adolescenza e nelle donne, con lesioni che possono comparire sul viso, sulle spalle, sul dorso e sul torace anche sotto forma di punti neri e bianchi o pustole.Le cause possono essere psicosomatiche, infettive, infiammatorie oppure ormonali, ma anche l’alimentazione gioca un ruolo molto importante sulla comparsa e sull’andamento della patologia.

Come correggere l’alimentazione?

Un consumo eccessivo di carboidrati e di alimenti con un elevato tasso glicemico come nel caso di patate, pane, latte e lattici, acidi grassi saturi, squilibrio tra omega 3 e 6 sono tutti fattori che possono incidere sulla comparsa o sul peggioramento dell’acne.

Quando si eccede con il consumo del latte e di prodotti caseari, la comparsa dei brufoli aumenta perché questa sembra essere legata alla “leucina”, un aminoacido presente in questi cibi, che attiva un processo in grado di interagire con gli stimoli della comparsa dell’acne.

L’acne si può spesso associare a disturbi digestivi, intestinali e alla disbiosi intestinale su cui incide anche il nostro stato emotivo. Alla luce di ciò, è evidente che l’alimentazione svolge un ruolo molto importante ed è bene correggere quelle che possono essere abitudini poco sane e non equilibrate. Per fare ciò, ci si può rivolgere a un esperto nutrizionista che potrà aiutare a stabilire un piano alimentare personalizzato, in base alle proprie necessità e fabbisogno quotidiano.

Si possono assumere integratori come Reduslim in supporto all’alimentazione?

Molti esperti, in caso di sovrappeso o di patologie come l’obesità, che si associano alla comparsa di acne e brufoli, consigliano di associare alla propria alimentazione, l’assunzione di integratori alimentari naturali, come Reduslim.

Questo integratore è composto da una serie di ingredienti naturali, come affermato anche dall’azienda produttrice all’interno del sito ufficiale, che sembrano essere in grado di apportare una serie di possibili effetti benefici sull’organismo.

Prima di effettuare l’acquisto ti consigliamo di parlarne con il tuo medico e di consultare le numerose recensioni positive di esperti ed acquirenti soddisfatti per i risultati ottenuti, qui trovi tutte le testimonianze su reduslim. Il prodotto non necessita di alcuna prescrizione medica per l’acquisto e può essere assunto seguendo le indicazioni riportate sul bugiardino e sul retro della confezione. Ti raccomandiamo di utilizzare qualsiasi integratore alimentare come supporto al tuo regime alimentare, associando della regolare e costante attività fisica all’interno di uno stile di vita sano ed equilibrato. Evita sovradosaggi e diete fai da te, ma piuttosto confrontati sempre con un esperto.

Qualialimenti evitare o prediligere in presenza di acne e brufoli?

In presenza di inestetismi come acne e brufoli, gli esperti suggeriscono di:

  • ridurre o eliminare il consumo del latte, prodotti caseari e latticini, sostituendo questi prodotti con latte di cocco non zuccherato, di mandorla o di riso;
  • consumare cibi a basso tasso glicemico;
  • consumare alimenti che siano ricchi di omega 3 come pesce e frutta secca;
  • consumare alimenti prebiotici contenenti fibre solubili come verdure, frutta, piante comuni come l’inulina che si ricava dalla cicoria;
  • utilizzare olio extravergine di oliva o olio di cocco;
  • evitareil consumo di alimenti light e in favore di fonti di grassi buoni come avocado, frutta secca e pesce fresco;
  • ridurre il consumo di glutine, alternando farine e prodotti provenienti da cereali contenenti glutine con quelli che non lo contengono naturalmente come il riso, la quinoa, il grano saraceno, il miglio;
  • scegliere metodi di cottura come vapore, griglia, piastra, padella antiaderente e pentola a pressione piuttosto che la frittura o i bolliti di carne.

José Mourinho alla Roma: il ritorno dello “Special One”

in Una finestra sul Mondo

La notizia è di quelle difficili da credere, una di quelle che necessitano pizzicotti sulle guance per poterle assimilare del tutto. Il calcio italiano è stato letteralmente sconquassato dall’annuncio della Roma, che ha comunicato, in giornata 4 maggio, l’ingaggio di José Mourinho; un’operazione che ha dell’incredibile, se consideriamo lo status dell’allenatore in questione. Il portoghese è conosciuto molto bene nella penisola italica, in virtù della sua gloriosa avventura all’Inter, che lo ha consacrato fra i più grandi allenatori di quest’epoca calcistica. La sua carriera è però costellata da diverse importanti esperienze, fra cui Porto, Chelsea, Real Madrid, Manchester United e Tottenham, un percorso che ha fruttato allo “Special One” ben 25 trofei, che di fatto lo pongono fra i manager più vincenti di sempre.

La carriera di Mou vive attualmente una fase calante, ma bisognosa di stimoli e di un ambiente che gli dia entusiasmo.

Agli “spurs” era arrivato nello scetticismo generale, in quanto i vertici del Tottenham non hanno mai apprezzato il suo stile spesso troppo “colorito”. Nonostante un percorso iniziale ottimo ed un meritato approdo in finale di “Carabao Cup”, le parti hanno deciso di separarsi, anche a causa di un vistoso crollo dei londinesi nella classifica di Premier League. Il suo ultimo titolo vinto risale quindi al 2017, quando con il Manchester United conquistava l’Europa League insieme ad Ibrahimovic e Pogba. Un vincente rimane però un vincente, e la capacità di rimettersi costantemente in gioco con ambizione è una delle sue qualità più temute ed apprezzate.

La famiglia Friedkin si è mossa con grande convinzione e celerità, manifestando chiaramente la volontà di portare la società giallorossa aimassimi livelli. L’arrivo di Mourinho significa non solo un grande aumento della competitività sportiva, ma anche un upgrade non indifferente dal punto di vista economico. Riuscire adacquisire uno dei più grandi allenatori del panorama mondiale porta inevitabilmente entusiasmo, credibilità e capacità d’investimento, e questo è di per sé un grandissimo punto di partenza.L’idea dei proprietari americani è quindi quella di mettere le basi per un futuro vincente, e la mentalità di José è senza dubbio l’ingrediente più importante per realizzare un progetto di tali ambizioni.

Il portoghese ha parlato attraverso il suo profilo instagram, rilasciando le seguenti dichiarazioni: Ringrazio la famiglia Friedkin per avermi scelto a guidare questo grande Club e per avermi reso parte della loro visione. Dopo essermi confrontato con la proprietà e con Tiago Pinto ho capito immediatamente quanto sia alta l’ambizione di questa Società. Questa aspirazione e questa spinta sono le stesse che mi motivano da sempre e insieme vogliamo costruire un percorso vincente negli anni a venire. L’incredibile passione dei tifosi della Roma mi ha convinto ad accettare l’incarico e non vedo l’ora di iniziare la prossima stagione. Allo stesso tempo, auguro a Paulo Fonseca le migliori fortune e chiedo ai media di comprendere che rilascerò dichiarazioni solo a tempo debito. Daje Roma!”. Sembra proprio che il portoghese non veda l’ora di iniziare, e il prossimo campionato si preannuncia già scintillante.

Francesco Lionetti

La farnia di Bosco Pantano nella mappa di EUFGIS

in Cultura

EUFGIS è il portale europeo delle unità di conservazione genetica forestale

La Riserva Orientata “Bosco Pantano di Policoro” adesso è nella speciale mappa del portale EUFGIS (European Information System on Forest Genetic Resources, http://portal.eufgis.org/maps/). Per lo straordinario interesse delle caratteristiche genetiche della farnia, la rarissima specie di quercia che ancora ospita,  l’oasi naturale di Bosco Pantano è stata inclusa tra le Unità di Conservazione Genetica (Genetic Conservation Unit) forestale, a livello europeo. “L’ultima foresta incantata” si conferma così un tesoro di valore inestimabile.

Il progetto EUFGIS ha creato un sistema informativo online con l’idea di costituire un network di aree forestali che ospitano specie caratterizzate da adattamenti o tratti genetici peculiari e di interesse per il panorama forestale europeo. Grazie ai dati genetici raccolti dall’Istituto di Bioscienze e BioRisorse (IBBR) del CNR, nell’ambito del progetto “l’Ultima Foresta Incantata”, il Bosco Pantano di Policoro è stato segnalato al Focal Point italiano di EUFGIS in virtù delle particolari caratteristiche rilevate nei pochi individui di farnia che ancora ospita.

“Dall’esame del DNA, estratto dalle foglie raccolte in loco- spiega Andrea Piotti, il ricercatore di IBBR-CNR che si è occupato anche della caratterizzazione genetica delle farnie di Bosco Pantano- sono emersi peculiari indicatori relativi alle potenzialità di adattamento ai cambiamenti climatici di questa popolazione marginale, che è riuscita a sopravvivere e conservarsi  al margine inferiore della distribuzione in una delle aree rifugio occupate durante le glaciazioni”.

L’inclusione nel network EUFGIS, che ad oggi rappresenta la più importante infrastruttura per la conservazione delle specie forestali europee, fornirà nuovi strumenti per la conservazione della farnia in un’area in cui questa specie ha seriamente rischiato l’estinzione. L’inserimento delle piante di Bosco Pantano in questa grande banca del germoplasma a cielo aperto, con disponibilità di semi certificati in situ, consentirà a ricercatori ed esperti di conservazione di tutta Europa di scoprire e conoscere questa popolazione marginale, che potrebbe custodire adattamenti o varianti genetiche importanti per il futuro della specie a latitudini superiori.

“La farnia- dice ancora Piotti- fino a mezzo secolo fa, nel bosco di Policoro, si era conservata per un’estensione notevole. A determinarne la drastica riduzione è stato l’intervento dell’uomo con significativi tagli boschivi e una modifica sostanziale del paesaggio.

La sfida, adesso, è quella di conservare la diversità genetica dei circa 60 individui attualmente censiti che potrebbero servire a fornire geni resistenti per una eventuale ricolonizzazione della farnia verso nord, direzione nella quale molte specie vegetali potrebbero migrare per sopravvivere al riscaldamento climatico globale”.

Proprio in quest’ottica sarà importante proseguire gli studi sulle basi genetiche di tali adattamenti, oltre a seguire l’evoluzione della diversità genetica negli interventi di reintroduzione previsti dal progetto l’Ultima foresta incantata e attualmente in fase di attuazione.

L’Ultima foresta incantata è un progetto finanziato da Fondazione con il Sud; nove i partner del progetto: Legambiente Montalbano, Organizzazione Aggregata WWF Costa Ionica Lucana, Università degli Studi della Basilicata, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Bioscienze e Biorisorse – Bari, Amministrazione Provinciale di Matera, Associazione culturale “I Colori dell’Anima”, Associazione Protezione Civile Gruppo Lucano – Viggiano, Centro servizi impresa soc. coop e Centro Studi Appennino Lucano.

Ka art 0-16, Cammini d’autore nel Parco nazionale del Pollino

in Cultura

L’autrice che guiderà il primo cammino, domenica 6 giugno 2021, lungo il Torrente Peschiera, a San Severino Lucano, è Chiara Lorenzoni

Ogni luogo custodisce storie da raccontare, memorie da ricostruire e da interpretare, segreti e nessi da svelare. Lo sa bene chi, passo dopo passo, si sposta lungo strade e sentieri. Muovendosi con dolcezza, lentamente, è possibile scorgere dettagli, suoni, odori, colori e quell’intreccio di storie al quale lo sguardo e la storia personale di chi cammina non restano estranei. La sensibilità di chi scrive e racconta attraverso le parole aggiunge a questo tipo di esperienza un particolare punto di vista, una personale lettura e un modo di avvicinarsi e sostare davanti ai luoghi, e alle persone cheli abitano, capace di coglierne l’incanto. Elementi che possono arricchire lo sguardo dei lettori e facilitare la scoperta e il contatto con il mondo circostante. Da questo nasce l’idea di passeggiare tra i boschi, le valli, i borghi e lungo i fiumi in compagnia di scrittrici e scrittori.

L’associazione culturale ArtePollino, già nel 2019, nell’ambito del progetto Ka art. Per una cartografia corale della Basilicata, co-prodotto con la Fondazione Matera Basilicata 2019, aveva proposto i Cammini d’autore, frutto della collaborazione con il Circolo dei Lettori di Torino.
Oggi, l’associazione, insieme a365 Storie, libreria per bambini e ragazzi, e con il patrocinio dell’Ente Parco nazionale del Pollino e dell’APT Agenzia di Promozione Territoriale di Basilicata, vuole riproporre questo tipo di esperienza, con un’attenzione particolare alle famiglie. A guidare i cammini programmati nell’ambito di Ka art 0-16, questa volta, saranno autori selezionati dalle libraie Anna Felicia e Iolanda Nardandrea nel panorama della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza.
A partire dal primo fine settimana di giugno, l’associazione ArtePollino ospiterà un autore per un intero week end: dopo aver visitato i luoghi, il sabato pomeriggio l’autore incontrerà i bambini, i ragazzi e le loro famiglie e, insieme a loro, la domenica mattina camminerà lungo uno dei numerosi sentieri del parco nazionale terrestre più grande d’Italia, o lungo le strade di uno dei suoi borghi. L’incontro del sabato avrà lo scopo di creare un primo contatto con l’autore che guiderà il cammino il giorno successivo ma anche di dare a tutti la possibilità di sfogliare e acquistare i libri selezionati e proposti dalle libraie di 365 Storie, all’interno dell’esposizione Piccoli mondi e meraviglie della Natura nei libri per bambini e ragazzi, rivolta ai giovani lettori e a tutti.

L’autrice che guiderà il primo cammino, domenica 6 giugno 2021, lungo il Torrente Peschiera, a San Severino Lucano, è Chiara Lorenzoni che incontrerà gli abitanti del Pollino sabato 5 giugno 2021, alle ore 18.30, presso il MULA+ Museo e Biblioteca di Latronico e la domenica mattinali accompagnerà lungo le rive del torrente a partire dalle ore 10.00.I soci di ArtePollino, guide ufficiali del Parco, supporteranno l’autrice lungo il percorso.
Chiara Lorenzoni è nata a Padova “tra il profumo dei tigli e le scintille verdi delle lucciole”, ma oggi vive a Lecce “tra i voli di rondine e le onde del mare azzurro”. Pubblica libri per diverse case editrici: Einaudi, Feltrinelli, Lapis, Camelozampa e molte altre. L’ultimo suo libro, La distanza dei pesci, è stato pubblicato da Uovonero. Conduce laboratori per bambini e workshop per studenti. I suoi libri sono stati tradotti in diversi paesi: Brasile, Russia, Cina, Corea e Grecia.

L’associazione culturaleArtePollinofin dalla sua nascita, nel 2008, si è dedicata all’esplorazione del rapporto tra arte e natura, in particolare alla ricchezza deipaesaggi del Parco nazionale del Pollino, dove svolge le sue attività, grazie ai linguaggi artistici del contemporaneo.
365 Storie è una libreria indipendente e specializzata per bambini e ragazzi, aperta a Matera dal 17 dicembre 2016 nel rione San Biagio del Sasso Barisano. È una libreria per piccoli e giovani lettori, da 0 a 16 anni, e per tutti.
Dalla sintonia e dalla collaborazione tra queste due realtà è nato Ka art 0-16.

Per partecipare è necessario prenotarsi telefonando al numero 340.6786865 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica artepollino@gmail.com. Sulle pagine social dell’associazione culturale ArtePollino e della libreria 365 Storie saranno pubblicati gli aggiornamenti e gli sviluppi.

Si conclude “L’Attacco dei Giganti”, uno degli ultimi grandi araldi del Manga

in Cultura

Shingeki no kyojin, nome giapponese della celebre opera “l’Attacco dei Giganti”, è giunto infine alla conclusione. L’opera scritta e disegnata da Hajime Isayama ha per diversi anni intrattenuto giovani ed adulti di svariate età, sfoggiando una trama e degli elementi stilistici assolutamente innovativi e degni di grande interesse. Le avventure di Eren Jaeger e Mikasa Ackermannci hanno appassionati come pochissime altre nel corso dell’ultimo decennio, puntando su aspetti e caratteristiche assolutamente atipici per un normale battleshonendestinato ad un pubblico di ragazzi.

Se nel celebre Dragonball di Akira Toriyama il pezzo forte erano gli adrenalinici combattimenti, in quest’opera ciò che colpisce sono le tematiche e le trame politiche,

decorate da un’atmosfera decisamente tetra e ad ampi tratti inquietante. Il creatore dell’opera si è quindi basato sull’aspetto umano dei personaggi, ponendo il focus su temi quali il razzismo, la politica, la ribellione ed il sacrificio, mettendo in scena un lavoro di grande impatto emotivo ed un disturbante senso di realismo. Con il passare dei capitoli e dei volumi la trama s’infittisce di personaggi e vicende, trasformando letteralmente l’opera ed elevandola ad una dimensione ben superiore rispetto alle premesse iniziali, e dando al lettore una sensazione di piacevole smarrimento unita a grande voglia di scoperta.

L’attacco dei Giganti è un dark fantasy che mette in risalto le più oscure caratteristiche dell’essere umano, mostrando il come la cattiveria e la sete di potere siano purtroppo sempre attuali e fortemente presenti nella nostra indole.

In questo contesto oscuro ed angosciante la luce è rappresentata dall’amicizia e dalla lealtà, pilastri fondamentali della vita di un individuo. I protagonisti si aggrappano quindi ai valori ed al senso di giustizia per sopravvivere e dare il loro importante contributo,al fine di salvare un mondo martoriato da morte ed ipocrisia.

Shinjeki no Kyojin è un’opera che merita di essere letta e riletta, un lavoro ambizioso, innovativo e di grandissimo spessore, degno degli importanti riconoscimenti ricevuti nel corso della sua serializzazione. L’opera infatti ha vinto, nel 2011, il Premio Kodansha per i manga nella categoria “miglior manga per ragazzi”, ed è stato inserito da diverse testate fra le migliori opere shōnen della storia recente.

Francesco Lionetti

Caparezza annuncia “Exuvia”: Simulacro d’arte e genialità

in Cultura

L’Exuvia infatti è un termine biologico usato per descrivere i resti di un esoscheletro in seguito ad una muta o metamorfosi

Era il settembre del 2017 quando Michele Salvemini, noto come Caparezza, annunciava il suo “Prisoner 709”, un lavoro artisticamente elevatissimo e cupo come nessun altro all’interno della sua variegata discografia. L’artista pugliese aveva infatti riversato all’interno di quel disco i suoi più grandi disagi e sofferenze, portando il grande pubblico all’interno della sua “galera dalle barre chiuse”, e consentendo loro di avvicinarsi a Michele, più che al personaggio da lui costruito.
A distanza di quasi quattro anni ecco che la chioma più famosa d’Italia si risveglia ed annuncia il suo ultimo, attesissimo progetto dal nome “Exuvia”, un lavoro che, stando alle parole del cantante, segna il passaggio da una condizione attuale ad una del tutto nuova, rappresentato metaforicamente dall’uscita di un insetto da una crisalide. L’Exuvia infatti è un termine biologico usato per descrivere i resti di un esoscheletro in seguito ad una muta o metamorfosi, fenomeni associabili a tante specie animali, fra cui gli artropodi.  Sembrerebbe logico pensare a questo disco come una sorta di “sequel” del precedente, dato che questo passaggio rappresenterebbe la fuga dalla prigione e quindi l’inizio di una nuova fase della vita. Passiamo ora alla simbologia che si cela dietro a questa nuova produzione. In primis è interessante notare quanto il logo dell’album possa sembrare all’apparenza semplice, ma allo stesso tempo intriso di significato. Parliamo infatti di due cerchi, disegnati uno dentro l’altro e con delle spirali a squarciarli. Il genio di Molfetta ha spiegato, attraverso i suoi social, il significato di tali incisioni, e dalle sue parole possiamo apprendere che il cerchio grande indica una condizione passata, mentre quello piccolo una futura, con le spirali a simboleggiare un ciclo di morte e rinascita, come avviene in tantissime culture del nostro mondo. Altresì chiaro è che questa simbologia non sia legata solamente alla “lore” artistica, ma anche alla sua vita privata, in quanto lo stesso Michele ha spesso descritto il suo percorso umano attraverso la musica, ponendo il personaggio e l’uomo sulla stessa linea. Caparezza è quindi tornato per proseguire il suo percorso, lasciandosi alle spalle le negatività dell’opera precedente e guardando avanti verso il futuro, evolvendo ulteriormente la sua figura umana ed artistica. Le notizie non sono però terminate, ed infatti il primo singolo dell’album è stato rilasciato in concomitanza con l’annuncio dello stesso, quindi alla mezzanotte del 31/03. Il pezzo prende il nome dell’opera intera, ed il suo significato è ben chiaro.  La canzone è un vero e proprio inno alla rinascita ed al cambiamento, senza però dimenticare i problemi e le sofferenze del passato, cicatrici che rimarranno indelebili ma che allo stesso tempo forgiano la nostra evoluzione, il nostro futuro. Dal punto di vista musicale la composizione si presenta strumentalmente  particolare e dalle sonorità fresche e catchy, impreziosite da una metrica che profuma d’innovazione. Il testo è come sempre molto efficace e profondo, spesso cupo, ruvido e dalla terminologia altissima, tipica dello spessore culturale alla quale “Capa” ci ha abituati ormai da tempo.
Dalla meravigliosa mostra di “Museica”, passando dall’opprimente prigione di “Prisoner 709”, arriviamo dunque alle lande selvagge di questo “Exuvia”, colmi di aspettative e di grande curiosità. Caparezza ha costruito intorno a sé un’immagine di grande profondità umana ed artistica, venendo omaggiato dal mondo intero per la qualità dei suoi lavori, e noi non vediamo l’ora di continuare a vivere il suo percorso insieme a lui. 

Francesco Lionetti

Valsinni al “Borgo dei borghi”: Eterno gioiello lucano

in Cultura

        L’antica Favale è inoltre l’unico rappresentante della regione ad aver partecipato all’ottava edizione di “Borgo dei borghi”, interessante iniziativa RAI che esplora i più bei borghi del nostro stivale italico, in una sfida a colpi di scorci e bellezze senza tempo.



Non è più un caso che Valsinni faccia ancora parlare di sé, specialmente se di mezzo vi sono storia, territorio e tradizione. Da oltre trent’anni il piccolo borgo lucano anima di luce propria l’intera terra di Basilicata, attraverso musica, arte ed un’atmosfera più unica che rara, decorata da sensazioni dal sapore tanto antico quanto vivido e radicato nel nostro presente. L’antica Favale è inoltre l’unico rappresentante della regione ad aver partecipato all’ottava edizione di “Borgo dei borghi”, interessante iniziativa RAI che esplora i più bei borghi del nostro stivale italico, in una sfida a colpi di scorci e bellezze senza tempo.
La troupe di “Kilimangiaro” ha avuto modo di addentrarsi fra gafi, vicoli e personaggi caratteristici del paese, rimanendone inevitabilmente affascinata e coinvolta. Le riprese hanno esplorato tutte le sfumature e gli aspetti più importanti del contesto valsinnese, dal territorio alla storia, fino alla gastronomia ed all’arte, consegnando per l’ennesima volta alla Lucania una vetrina di grande prestigio. Ciò che rende questo paese cosi singolare è il suo potente legame con il passato, una caratteristica che gli consente di trattenere il XVI secolo all’interno delle proprie mura, come se il tempo non avesse mutato nulla di ciò che fu.
Dai versi di Isabella Morra ai canti dei menestrelli il passo non appare poi cosi lungo, e la magia di questo affascinante feudo continua ad irradiarsi in tutto il meridione, fungendo da perenne biglietto da visita di queste terre. Altro importante segreto di successo alberga nel meraviglioso senso d’appartenenza degli abitanti, sempre in prima fila quando si tratta di dar lustro al proprio paese, una passione che ancora oggi, a distanza di decenni, pone Valsinni fra i più apprezzati fulcri turistici della zona.
Ma come questo paese è divenuto cosi importante dal punto di vista culturale?

La risposta giace in Benedetto Croce, l’uomo che estrasse le vicende morriane dalle sabbie del tempo, riesumandole con forza e passione.

Il suo interesse per la poesia lo spinse a viaggiare verso Favale, alla ricerca di una ricostruzione storica che desse un senso alla poetica ed alle parole d’Isabella. La perseveranza e la dedizione di Croce ispirarono il dott. Rocco “Nini” Truncellito a creare, nel 1993, il “Parco Letterario Isabella Morra”, una realtà ad oggi fra le più importanti ed antiche di tutta Italia.
L’unione d’intenti fra il Parco e l’associazione Pro Loco portò a creare una manifestazione divenuta ormai iconica, dove il teatro, la musica e le emozioni svolgono il ruolo di assoluti protagonisti. Da allora menestrelli e lavandaie popolano il borgo antico nel periodo estivo, dando la possibilità a turisti provenienti da ogni dove di assaporare la genuinità e la traboccante dose di cultura presenti entro in confini del feudo, lasciandosi andare ad un piacevole e intrigante tuffo nel passato. 
Valsinni continua a far grande la Basilicata con i suoi sempreverdi viaggi nella poesia e nella storia, una realtà che neppure l’opprimente pandemia mondiale è riuscita ad arrestare del tutto. Parliamo dunque di un contesto fortemente consolidato e che perdura nel tempo, intramontabile ed efficiente nonostante le fisiologiche problematiche legate al rinnovamento del prodotto turistico. In ultima analisi possiamo quindi affermare che la Lucania si conferma una terra di meraviglie, molte delle quali ancora avvolte nell’affascinante ombra del mistero.
Sono infatti diversi i borghi nostrani che in passato hanno calcato il palcoscenico di “Kilimangiaro”, da Viggianello a Tursi, fino ad Acerenza e Rotondella, luoghi colmi di semplicità e di quell’aura che solamente le “terre del silenzio” sono in grado di elargire.
Fra boschi incontaminati, montagne degne dei migliori dipinti di Cézanne e stupefacenti mura antiche, Valsinni rimane lì, appoggiata armoniosamente su una collina quasi fosse una fiaba intrisa di realismo, la cui magia non cessa mai di esistere.

Francesco Lionetti

Viaggi Covid-free, scopri dove si può viaggiare

in Cultura

Sei alla ricerca di viaggi Covid-free e pensi che possa essere un’eresia? Nient’affatto! Ci sono alcune destinazioni, fuori dal nostro Paese, che al momento risultano essere sicure e verso le quali si può viaggiare rispettando i controlli all’ingresso e le norme in vigore.

Viaggiare in sicurezza è possibile per gli italiani andando in alcuni posti non tanto lontani da noi ma che meritano di essere visti almeno una volta nella vita. E perché non approfittarne in questo momento nel quale c’è meno gente e si possono apprezzare i luoghi con più calma e tranquillità, viaggiando sempre in sicurezza? Tra questi c’è anche il Portogallo indicato come destinazione sicura. Per visitarlo o per mettere in agenda altri viaggi Covid-free, affidati alle proposte di Tramundi, la travel company online che ha istituito una sezione apposita per questo tipo di itinerari con specifiche di viaggio messe a disposizione del cliente.

Prenotando una di queste destinazioni, tra le quali compare il Portogallo, Tramundi ti inserisce nel pacchetto all inclusive l’assicurazione annullamento che garantisce il rimborso completo nell’eventualità in cui non si possa più partire, anche in caso di positività al tampone pre-partenza, anch’esso nel pacchetto ad un prezzo agevolato. Ed inoltre l’assicurazione Covid-19 inclusa ti fornisce assistenza qualora dovessi contrarre il virus in vacanza coprendo le spese da sostenere in loco prima del rientro in Italia. E se il tuo viaggio venisse annullato per via di nuove restrizioni che potrebbero essere emanate, non c’è da preoccuparsi perché Tramundi ti propone il rimborso completo garantito o, in alternativa, la possibilità di cambiare data e destinazione oppure ricevere un voucher per un’altra prenotazione. Ad ogni modo tieniti sempre informato e aggiornato su quelli che potrebbero essere i prossimi sviluppi.

Ma torniamo al Portogallo. Tramundi ti propone tre itinerari diversi per vivere e scoprire il Paese della Penisola Iberica secondo tre modalità speciali. Se ami l’avventura non puoi che scegliere “SurfiAMO in Portogallo” il tour di sette giorni da sballo per gli amanti del surf. Per diventare dei veri campioni lezioni con istruttori professionisti nel luogo dove è stata surfata l’onda più alta del mondo. Dalle spiagge di Peniche a quelle dell’Isola di Berlenga per battere un nuovo record.

E se l’avventura vorresti viverla nella natura incontaminata ci pensano le Isole Azzorre a rispondere alla tua chiamata. Otto giorni di esperienze indimenticabili entrando nel cuore di un vulcano, andando alla ricerca di delfini e balene e molto altro ancora.

Di tutt’altro stile invece, per i vacanzieri che vogliono un itinerario più easy, quello a Porto e dintorni, fra le meraviglie di Harry Potter, la fotografia e il buon vino della città.

 

L’associazione Lukania Sound Digital si rinnova con l’ingresso di nuovi soci

in Cultura

L’associazione Lukania Sound Digital nel 2021 si rinnova con l’ingresso di nuovi soci ampliando anche l’impegno artistico-culturale con nuove attività ed iniziative.

Fondata nel 2013 dai frontman della Krikka Raggae Manuel Tataranno e Simone Cammisa dopo 15 anni di “Sound e Cultura”, oggi le attività sono anche gestite con il contributo dei produttori cinematografici Angelo Troiano, nuovo presidente dell’associazione, e Francesco Lattarulo oltre al musicista e compositore Roberto Pellegrino. Questo assetto dinamico garantirà competenze artistiche sia musicali che audiovisive parallelamente a conoscenze organizzative ed amministrative a supporto di tutti i progetti prodotti.

Lukania Sound Digital oltre ad essere studio di registrazione lavora come distribuzione musicale grazie all’accordo con Arsist First / Music First. Infine diventerà anche un laboratorio di produzione con la linea LSD Label e di edizioni musicali con EDIZIONI LSD. Quest’ultima sezione gestirà principalmente le musiche create per le produzioni di Mediterraneo Cinematografica e più in generale dei progetti dedicati al settore cinematografico e audiovisivo.

L’associazione continuerà anche a svolgere attività di entertainment e organizzazione eventi quali il Metaponto Film Network e lo storico appuntamento musicale Metaponto Beach Festival, tra i più attesi appuntamenti dell’estate lucana che conferma la prestigiosa collaborazione con il Club Tenco.

«Unire le forze – dichiara il presidente Angelo Troiano – per migliorare le attività di impresa culturale sul territorio continuando a rafforzare le collaborazioni nazionali ed internazionali già in essere di due settori intrecciati come quello musicale ed audiovisivo è la nostra migliore forma di investimento. Le giuste formalità dei soggetti giuridici prevedono la figura del presidente associativo e per me è un onore esserlo di un gruppo dove però ci consideriamo tutti alla pari. Con Francesco, mio socio in Mediterraneo Cinematografica, è stato naturale il sodalizio con due punti di riferimento come Manuel e Simone della Krikka Reggae completandoci ulteriormente con le caratteristiche diverse e complementari di Roberto. Infine – conclude Troiano – con grande orgoglio annunciamo il nuovo rebranding associativo che lancia il nuovo logo disegnato dal grafico e disegnatore Martin Caezza». 

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