Covid19 Basilicata: 3 morti. Sono 988 i nuovi positivi. Sono stati processati 2.245 tamponi molecolari. 131 i guariti. La Società Italiana di medicina Generale (Matera) sui test per la ricerca: “solitamente occorrono 5-7 giorni dalla data del contatto a rischio perché possa emergere una positività”.
Nel Metapontino, i nuovi casi: 10 casi a Bernalda, 3 a Colobraro, 10 Montalbano jonico, 27 Nova Siri, 5 Pisticci, 33 Policoro, 3 a Rotondella, 15 a Scanzano Jonico, 3 a Tursi e 3 a Valsinni.
Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 7 gennaio
La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 6 gennaio, sono state effettuate 1.477 vaccinazioni. A ieri sono 447.683 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (80,9 per cento) e 414.302 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (74,9 per cento) e 185.738 (33,6 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.036.831 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
In totale sono 76 le persone ricoverate: 40 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 1 in terapia intensiva, e 36 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 1 in terapia intensiva. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 2.245 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 988 (e di questi 939 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 131 guarigioni, di cui 127 relative a residenti in Basilicata.
Sono 3 le persone decedute: si tratta di: un uomo residente a Senise deceduto oggi; una donna residente a Potenza e deceduta al San Carlo di Potenza il 6 gennaio; una donna residente a Tolve e deceduta oggi al San Carlo di Potenza.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web dedicata.
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I DATI GIORNALIERI DEI POSITIVI SUDDIVISI PER COMUNE
SIMG MATERA: NUOVE REGOLE PER ISOLAMENTO E QUARANTENA
Secondo le nuove disposizioni basterà un tampone antigenico rapido per entrare/uscire dall’isolamento e dalla quarantena. Sintesi dei compiti degli operatori sanitari:
Il medico di famiglia metterà
in piattaforma i soli pazienti con tampone antigenico positivo “certo” perché dal medico personalmente eseguito, facendo attenzione che il kit utilizzato sia tra quelli certificati e presenti nell’elenco del sistema Tessera Sanitaria (TS).
È dovere di ciascun operatore sanitario che esegua i test diagnostici registrare il risultato in piattaforma (laboratorio di analisi, medico, farmacista). Entro la fine del mese anche le farmacie lucane avranno accesso alla piattaforma Covid regionale; in mancanza le ASL dovranno assicurare l’importazione nella suddetta piattaforma del flusso dei dati trasmessi dalle farmacie al sistema Tessera Sanitaria e attualmente non conoscibili dagli altri operatori sanitari. Nel frattempo i farmacisti si impegnano a rilasciare al cittadino il referto, positivo o negativo, del tampone eseguito: il documento sarà utile al medico curante per prendere atto del risultato.
Ai tamponi antigienici eseguiti dai cittadini non è riconosciuto alcun valore: in nessun caso andranno annotati nella piattaforma eventuali risultati positivi riferiti per telefono.
È auspicabile che siano i medici curanti a gestire la diagnosi dei casi sospetti e a collaborare con gli Uffici di sanità pubblica al successivo tracciamento dei contatti.
Ogni test diagnostico ha una precisa finestra temporale entro cui va eseguito perché dia dei risultati attendibili: solitamente occorrono 5-7 giorni dalla data del contatto a rischio perché possa emergere una positività.
Matera, 7 gennaio 2022
Dott. Erasmo Bitetti
SIMG Matera
Società Italiana di Medicina Generale