Basilicata 8 nuovi contagi e 47 guariti

in Emergenza Covid-19

Basilicata 8 nuovi contagi e 47 guariti, tasso di positività all’1.3%. 621 i tamponi molecolari processati. Nessun decesso, zero i pazienti in terapia intensiva

Nel Metapontino un nuovo caso a Scanzano Jonico e uno a Pisticci. I guariti: 1 a Rotondella e 4 a Tursi.

Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 25/6 (dati 24/6)
La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 24 giugno, sono state effettuate 4.145 vaccinazioni. Ad oggi sono 280.595 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (50,7 per cento) e 152.979 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (27,7 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 433.574 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 621 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 9 (e di questi 8 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 47 guarigioni (tutte di residenti in Basilicata). Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.

Covid19, notizie e aggiornamenti nella sezione dedicata.

ITALIA TUTTA BIANCA MA BISOGNA CORRERE RISPETTO ALLA VARIANTE DELTA

Tutta l’Italia diventa dunque zona bianca. “Sulla variante Delta avremo i risultati dell’Iss nei prossimi giorni, per fornire una fotografia con dati reali. Ma se una variante è più veloce tende a diventare dominante, lo abbiamo già visto con la variante Alpha. La mascherina è e resta uno strumento essenziale per tenere sotto controllo il virus. Restano inoltre fondamentali le forniture necessarie di vaccino per battere sul tempo la variante Delta.
In Italia la variante Delta e’ in aumento con una percentuale del 16,8%, mentre la più diffusa rimane ancora la variante alfa al 74,92%. Tuttavia, sebbene i dati di giugno non siano ancora consolidati, dalle prime segnalazioni di sequenziamenti, si segnala un aumento, in percentuale, dei casi di variante Kappa e Delta, la cosiddetta “indiana” e un suo sottotipo, che passano dal 4,2% nel mese di maggio, al 16,8% del mese di giugno (dati estratti al 21 del mese). Sono le prime segnalazioni delle ultime settimane, monitorate dal Sistema di Sorveglianza Integrata Covid-19 dell’ISS, in attesa della flash survey.
“Il lavoro è quello di vaccinare il prima possibile” perché “con la diffusione della variante Delta, che ha una contagiosità decisamente superiore a quella inglese, rischiamo anche che le misure come il distanziamento siano poco efficaci”. Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga a Canale 5. Serve, ha aggiunto, “una campagna vaccinale poderosa usando il periodo estivo in cui i virus hanno minore diffusione” per proteggersi in vista dell’autunno, quando ci si augura “che sia tutto finito” anche se si dovrà adottare “ancora qualche precauzione per accompagnare l’uscita dalla crisi pandemica”.

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