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Rottamazione cartelle esattoriali quater: nuova proroga nei termini dei pagamenti

in Economia

Rottamazione cartelle esattoriali quater: nuova proroga nei termini dei pagamenti fino al 20 Marzo 2024 considerando la “tolleranza” di 5 giorni

Confconsumatori ricorda ai cittadini quali sono le scadenze

Matera,5 marzo 2024– Alla fine di febbraio, la Legge di conversione del decreto Milleproroghe ha posticipato a venerdì 15 Marzo 2024 il termine per effettuare il pagamento delle prime tre rate della Definizione agevolata delle cartelle esattoriali, senza oneri aggiuntivi e senza perdere i benefici della Rottamazione quater.

LE SCADENZE – Confconsumatori Basilicata ricorda che, secondo quanto stabilito dalla norma, i versamenti con scadenza il 31 ottobre 2023 (prima o unica rata) e il 30 novembre 2023 (seconda rata), già slittati in precedenza al 18 dicembre 2023, si considerano tempestivi se effettuati entro venerdì 15 marzo 2024 ovvero, considerando anche i cinque giorni di tolleranza canonici concessi dall’Agenzia delle Entrate Riscossione, entro il 20 marzo 2024.

Inoltre, entro lo stesso termine, è possibile pagare anche la terza rata.

MANCATO PAGAMENTO – In sintesi, i contribuenti rimasti indietro con il pagamento dei debiti scaduti avranno tempo fino al prossimo 20 marzo per regolarizzarsi, rientrando nel piano di Definizione agevolata conosciuto come Rottamazione quater. In caso di mancata osservanza di queste nuove scadenze, per il contribuente decadranno i benefici della Rottamazione quater: quanto già versato sarà trattenuto a titolo di acconto sul debito residuo.

Gli sportelli territoriali e lo sportello online di Confconsumatori rimangono a disposizione dei cittadini per chiarimenti e aggiornamenti in merito alla Definizione agevolata. Tutti i recapiti sono disponibili sul sito confconsumatori.it

Bonus tv: come rottamare il vecchio televisore e modulo per sconto

in Economia

Bonus tv: come rottamare il vecchio televisore e il modulo per lo sconto sull’acquisto del nuovo da compilare e scaricare da qui. Chi non volesse dotarsi del nuovo televisore, dovrà acquistare un decoder DVB-T2/HEVC Main 10

I nuovi standard DVB-T2 e HEVC Main 10 imporrà, dal 1 Gennaio 2023, la conversione dei vecchi televisori che non rispettano le nuove tecnologie  del digitale terrestre. Per agevolare il passaggio il Ministero dello Sviluppo Economico ha prodotto un decreto che introduce il bonus Tv che dà diritto allo sconto del 20% (e comunque per un importo non superiore a 100 euro) sull’acquisto del nuovo televisore. I requisiti richiesti sono di essere in regola col pagamento del canone Rai, è necessario risiedere in Italia, ogni bonus sarà legato al codice fiscale dell’avente diritto, pertanto sarà erogato un bonus per persona. Dall’1 gennaio 2023, i televisori non in possesso dei requisiti richiesti non saranno più utilizzabili a meno che l’utente non si doti di apposito decoder. Per ottenere il buono non sono richiesti requisiti reddituali o patrimoniali:

non servirà presentare il proprio l’ISEE

Tuttavia occorrerà inoltre rottamare un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018. Il buono si può richiedere fino al 31 dicembre 2022 attraverso un modulo apposito, che può essere consegnato direttamente al rivenditore del nuovo televisore, il quale si occuperà di smaltire quello vecchio”.

Chi volesse rottamare il televisore di persona potrà consegnare il modulo all’isola ecologica in cui lo si porta, che rilascerà prova documentale della rottamazione. L’erogazione del contributo a livello governativo è funzionale alla disponibilità dei fondi stanziati, che sono 250 milioni di euro.

Esauriti i fondi, non sarà più possibile ottenere i contributi a meno di nuovi stanziamenti.

Il nuovo bonus TV è cumulabile con l’altro  già introdotto a ottobre 2019, che prevede il contributo di 50 euro per l’acquisto di un nuovo televisore o un decoder, i beneficiari devono tuttavia avere ISEE inferiore ai 20 mila euro.
Il DVB-T2 è la nuova generazione del DVB-T, che sta per Digital Video Broadcasting for Terrestrial television e indica quello che comunemente chiamiamo digitale terrestre: uno standard per trasmettere contenuti entrato in vigore in Italia nel 2012.  Inoltre, la nuova versione permetterà di trasmettere in definizione ultra alta (UHDTV) e performare la qualità del segnale.

Per chi non volesse sostituire il proprio televisore dovrà dotarsi di un decoder DVB-T2/HEVC Main 10. Il costo di questi apparecchi può variare dai 15 ai 100 euro,

il che li rende sicuramente un’alternativa più economica rispetto a un televisore nuovo, anche tenendo conto del bonus appena introdotto.

Bonus TV: nessun limite Isee ma bisogna essere in regola con canone Rai

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