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FlixBus con l’estate rafforza le tratte in Basilicata

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FlixBus con l’estate rafforza le tratte in Basilicata: Policoro e Metaponto saranno servite da oltre 20 collegamenti settimanali con Bari, fino a 14 dall’aeroporto di Palese

Milano, 21 giugno 2024 – Con l’arrivo dell’estate, FlixBus rafforza le tratte con la provincia di Matera e la Basilicata, focalizzandosi tanto sulle località di mare della regione quanto su quelle dell’entroterra. Ciò riflette la volontà della società di facilitare la conoscenza del territorio supportando un approccio al viaggio più rispettoso dell’ambiente, basato sull’uso di mezzi di trasporto collettivi.

Sono quattro le mete del Materano raggiungibili con FlixBus dai grandi, medi e piccoli centri italiani, in alcuni casi anche di notte. Oltre al capoluogo, la rete dell’operatore collega Policoro e Metaponto di Bernalda, lungo il litorale ionico, e Ferrandina, nella Collina materana, offrendosi come soluzione ideale per un’esplorazione immersiva del territorio.

I biglietti sono acquistabili tramite tutti i canali della società: dal sito, dall’app FlixBus gratuita e presso i rivenditori fisici in tutta Italia.

Per tutta l’estate Matera sarà collegata, fra le altre, con Bari, Taranto e Napoli circa 30 volte a settimana e con Roma e Altamura fino a 20. Dall’aeroporto di Palese arriveranno a Matera fino a 21 corse a settimana, con la possibilità per chi arriva nello scalo pugliese dall’estero di proseguire con facilità il proprio viaggio nel territorio lucano. Saranno inoltre operativi fino a 14 collegamenti settimanali con molte fra le principali città calabresi, come Cosenza, Catanzaro e Lamezia Terme, e fino a sette con alcuni fra i maggiori centri italiani, come Genova, Firenze e Catania.

Analogamente, chi partirà da Matera potrà beneficiare delle tratte disponibili con mete balneari rinomate come Gallipoli o Porto Cesareo.

Lungo la costa, Policoro e Metaponto saranno servite da oltre 20 collegamenti settimanali con Bari, fino a 14 dall’aeroporto di Palese e fino a sette da Napoli, Firenze e Genova.

Policoro, inoltre, sarà collegata direttamente con la Germania, con fino a cinque connessioni dirette operative con città come Monaco di Baviera, Stoccarda e Francoforte.

Completano il quadro le tratte operative con Ferrandina, raggiungibile comodamente da città come Napoli, Salerno e Roma fino a sei volte a settimana.

Oltre a incentivare la scoperta di territori meno noti della regione, con queste tratte FlixBus si propone anche di contribuire alla deconcentrazione dei flussi turistici e alla promozione delle aree interne, riconosciute dal dibattito pubblico come possibili hub di sviluppo per stili di vita più sostenibili.[1]

Sono in tutto nove i centri raggiungibili a bordo degli autobus verdi sul territorio lucano. Di questi, ben sette sono comuni con meno di 20.000 abitanti: garantendo collegamenti anche con diverse località minori, FlixBus intende facilitare gli spostamenti delle persone anche verso aree meno facilmente raggiungibili dalle altre regioni.

«Crediamo che un’offerta di mobilità collettiva efficiente e capillare possa coniugare al meglio l’esigenza di sostenibilità con quella di economicità, oltre a contribuire a creare opportunità per lo sviluppo turistico del territorio», ha affermato Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia. «Anche per questa estate, oltre ad aumentare la frequenza dei collegamenti sulle rotte nazionali più note e battute, abbiamo voluto valorizzare località meno conosciute del nostro bellissimo Paese. La varietà del nostro patrimonio è una ricchezza inestimabile, e riteniamo fondamentale facilitare l’accesso anche a centri meno frequentati. In questo modo possiamo contribuire a mettere in luce le particolarità del territorio incentivando forme di viaggio rispettose dell’ambiente, con la possibilità di generare un indotto per le economie locali e incoraggiare un approccio alla scoperta dei luoghi di cui possano beneficiare anche le comunità di destinazione», ha aggiunto Incondi.

[Foto e comunicato, fonte: Ufficio Stampa FlixBus]

FlixBus si avvia alla ripartenza ma la mancanza di attenzione della politica penalizzerà anche la Basilicata

in Economia

La drastica riduzione del servizio, che si concretizza nella radicale diminuzione dei collegamenti e delle frequenze sull’intero territorio nazionale, colpirà in modo particolare determinate regioni, tra cui la Basilicata.

Mercoledì 3 giugno FlixBus tornerà operativa in Italia, nel rispetto delle linee guida predisposte dal Governo e applicando tutte le misure volte a tutelare la salute dei passeggeri e del proprio personale, e interesserà, per il momento, circa 70 città del Paese. Prima dell’emergenza sanitaria, il network FlixBus contava 500 destinazioni in tutta Italia.

La drastica riduzione del servizio, che si concretizza nella radicale diminuzione dei collegamenti e delle frequenze sull’intero territorio nazionale, colpirà in modo particolare determinate regioni, tra cui la Basilicata. Prima dell’emergenza, FlixBus era presente sul territorio lucano con ben 15 fermate, operando 28 linee da e verso la regione: tra le destinazioni collegate, oltre a Potenza e Matera, si contavano anche centri minori come Lavello, Lauria e Senise e località turistiche come Policoro e Scanzano Jonico. Per il momento, tuttavia, nessuna di queste linee potrà ripartire.

In questa mutata condizione, destinata inevitabilmente a incidere sui passeggeri lucani oltre che sul turismo locale, si riflettono le serie difficoltà che le imprese della lunga percorrenza stanno vivendo a seguito dell’esclusione dalla strategia per i trasporti prevista dal Governo nell’ambito del DL Rilancio nonostante i reiterati appelli, rimasti inascoltati.

«Più volte ci siamo appellati al buonsenso del Governo affinché stanziasse aiuti economici per il settore della lunga percorrenza, che garantisce a milioni di Italiani un servizio essenziale supplendo alle carenze infrastrutturali cui sono soggette vaste aree del Paese, assolvendo così a una funzione sociale a tutti gli effetti. Ciononostante, le istituzioni hanno ignorato il nostro grido d’aiuto, sottovalutando il problema e condannando all’isolamento intere regioni, tra cui la Basilicata. Il settore dei trasporti è stato travolto dalla pandemia, e mentre la strategia del Governo sceglie di favorire le aziende di stato, a noi non resta che affidarci alle nostre forze e ripartire a ranghi ridotti, ma senza un supporto economico per tutto il settore non potremo mai tornare alla capillarità di prima, e di questo faranno le spese, fra gli altri, anche i passeggeri lucani. Auspichiamo quindi che nel passaggio di conversione del DL Rilancio in Parlamento si corregga il tiro, includendo misure concrete a tutela del settore e di tanti passeggeri: il diritto alla mobilità non può valere solo per chi ha accesso all’alta velocità», dichiara Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia.

Arrivata in Basilicata nel 2016, FlixBus ha via via consolidato la presenza sul territorio, assolvendo al duplice scopo di offrire un’alternativa sulle principali direttrici – con particolare attenzione a Matera in ragione dello status di Capitale della Cultura 2019 – e di connettere centri scarsamente collegati sia nell’entroterra che sulla costa ionica, anche in ottica di promozione del patrimonio.

«Soprattutto in questa delicata fase di ripartenza, il turismo può svolgere un ruolo cruciale nel rilancio del Paese, ma non può esserci turismo senza trasporti, che, anzi, del settore sono motore e componente fondamentale. A maggior ragione, in questo momento è necessario più che mai un sostegno concreto alle imprese della mobilità, perché possano contribuire a valorizzare al meglio, in Basilicata come in tutta Italia, un patrimonio paesaggistico e culturale impareggiabile in grado di giovare fortemente all’intero sistema economico», conclude Incondi.

La riattivazione di alcune rotte si delinea, così, anche nei termini di un contributo al progetto di rilancio del Paese, che per la propria realizzazione necessita tuttavia di un supporto economico.

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