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Dissesto idrogeologico Basilicata: 8.5 milioni di euro per otto comuni

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Dissesto idrogeologico, Merra: 8,5 mln di euro per nuovo piano interventi per i comuni di: Maratea, Rapolla, Balvano, Tricarico, Nemoli, Accettura, Corleto Perticara, Laurenza

In via di emanazione il Decreto Ministeriale che rende disponibili ulteriori risorse per la mitigazione del rischio idrogeologico in Basilicata per un importo complessivo di circa 8,3 mln di euro.

“In seguito alla programmazione del Dipartimento infrastrutture e mobilità e dopo l’intesa con il Commissario di governo per il dissesto sono stati individuati gli interventi prioritari, con i relativi cronoprogrammi, da realizzare per la mitigazione del rischio idrogeologico. Si tratta di 8 interventi molto importanti – ha riferito l’Assessore Merra – che metteranno in sicurezza il territorio, soprattutto in quelle aree maggiormente soggette a criticità per la fragilità del suolo, che in passato, ma anche recentemente, sono state colpite da fenomeni avversi. Di fatti, tra le operazioni finanziate figura anche Maratea, località duramente scossa dagli avvenimenti calamitosi dell’ultimo scorcio dell’anno scorso, per il riequilibrio ambientale del Vallone Arenaria e per la spiaggia di Marina colpita dagli ultimi fenomeni franosi. Come ormai noto, per la perla del Tirreno, in virtù dell’azione del Tavolo emergenziale, istituito presso l’Assessorato, siamo stati in grado di operare celermente per fornire tutti gli elementi necessari a ottenere il riconoscimento dello Stato di Emergenza nazionale. Il 9 gennaio prossimo i tecnici del Dipartimento Nazionale di protezione civile si receranno in situ per la prima missione speditiva al fine di verificare e valutare ulteriormente la situazione”.

Oltre al Comune di Maratea, a cui vanno 1,4 mln di euro, tra i destinatari del provvedimento ci sono anche Rapolla che riceverà quasi 1 mln di euro per lavori di consolidamento nella zona adiacente alla Chiesa San Biagio; Balvano a cui sono destinati circa 1,4 mln di euro per la messa in sicurezza delle aree sottostanti il castello; Tricarico con 822 mila euro, Nemoli con 1,350 mln di euro e Accettura con 900 mila euro, per questi tre Comuni si eseguiranno interventi di consolidamento nell’abitato; Corleto Perticara con 1,2 mln di euro per opere di contrasto al dissesto idrogeologico e Laurenza con 310 mila euro per lavori di consolidamento vicino al castello.
“La programmazione delle azioni volte a prevenire e a intervenire sui fenomeni di dissesto in Basilicata – ha proseguito l’Assessore Merra – costituirà la cifra della nostra strategia territoriale anche per il futuro. È in corso infatti una attività di rinegoziazione complessiva con il Ministero per risorse pari a oltre 80 mln di euro per ricostituire in Basilicata l’archivio di interventi prioritari e definirne una rapida attuazione. Tra gli interventi più importanti quello relativo alla mitigazione dell’erosione costiera nel Metapontino per cui è in corso la progettazione esecutiva. Tale bacino di interventi e relative risorse consentirà una massiccia e complessiva messa in sicurezza del territorio con stanziamenti del PNRR e tempi certi di attuazione; tutto nella consapevolezza che in Basilicata come nel resto del sud le strutture commissariali deputate all’attuazione di questi interventi mai come in questo momento devono essere ampliate e potenziate. Nel frattempo la Regione ha fatto la sua parte programmando solo nel 2022, oltre agli 8 mln di euro descritti, risorse regionali per circa 20 mln di euro per l’attuazione di 78 interventi e risorse ministeriali per 17 mln di euro per l’attuazione di altri 16 interventi; una programmazione straordinaria fatta prevalentemente di interventi minori e urgenti per sanare sui territori condizioni di rischio e prevenire fenomeni più gravi”.

 

Foto a solo scopo illustrativo, non si riferisce al fatto descritto nel comunicato stampa, fonte ANCI 

 

Dissesto idrogeologico, i principali interventi programmati e finanziati a Pisticci e Marconia

in Politica

Siamo felici che la discussione politica negli ultimi mesi, dominati dal dibattito sul Recovery Fund, abbia toccato un tema così importante come quello del dissesto idrogeologico, problema che riguarda, anche se in maniera differente, tanto il centro storico quanto l’abitato di Marconia. Se Pisticci soffre il problema degli smottamenti dovuti alla sua conformazione e alla mancanza di un efficiente sistema di regimentazione delle acque, Marconia vive ad ogni pioggia abbondante la paura degli allagamenti.

È bene precisare che per l’Amministrazione questo non è mai stato un tema da relegare agli appelli da campagna elettorale o ai post di circostanza da farsi in occasione di eventi calamitosi. Da subito ci si è messi a lavoro e,poiché gli interventi di consolidamento e messa in sicurezza del territorio, richiedono somme troppo elevate per essere reperite all’interno del bilancio comunale, l’impegno maggiore è stato proprio quello di reperire fondi da investire.

Partecipando a tutti i bandi che Regione e Governo hanno messo a disposizione degli Enti locali siamo riusciti, infatti,ad intercettare tutte le risorse finanziarie utili. Se è vero che“repetita iuvant”, riteniamo utile un riepilogo che ci consentirà di avere un’idea più chiara sia degli interventi che degli importi.

Risultano già finanziati due importanti interventi di consolidamento che riguardano i rioni Marco Scerra e Tredici, per un valore complessivo di € 4.800.000,00 (quattro milioni e ottocentomila euro), per cui sono in corso le procedure di affidamento degli incarichi di progettazione, con la previsione di inizio lavori per i primi mesi del 2022. È disponibile poi un finanziamento di circa un milione di euro, che consentirà di mettere in sicurezza l’abitato del rione Dirupo, nonché di prevedere un sistema di monitoraggio del rischio idrogeologico dell’area.

Un altro intervento di consolidamento, finanziato con fondi regionali e gestito dalla Regione Basilicata, riguarda il rione Cammarelle per un importo di circa 700 mila euro.

Per quanto riguarda la rete di smaltimento delle acque bianche di Marconia l’Amministrazione ha avviato in questi giorni le procedure per l’affidamento degli incarichi di progettazione definitiva/esecutiva per un valore complessivo di €200.000,00, a valere su fondi ministeriali. Per la realizzazione di tali opere, stiamo predisponendo apposita richiesta di finanziamento nell’ambito delle proposte per il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Attingendo, infine, da risorse comunale, sono stati finanziati due importanti interventi che riguardano il Rione Dirupo; il primo dell’importo di 160.000 euro riguarda la realizzazione di una piazzetta in via Ciro Menotti, il punto di collegamento tra Dirupo e Terravecchia, il secondo, dell’importo di 130.000 euro, consistente nella ripavimentazione di via Risorgimento con la previsione di canali di scolo delle acque piovane (primo stralcio di un progetto di riqualificazione complessiva del rione pari a 2.763.000 euro, da finanziare).

Il tema del dissesto idrogeologico si lega, da sempre, a quello della depurazione delle acque dell’abitato di Pisticci, per il quale è costante l’interlocuzione con la Regione Basilicata e Acquedotto Lucano, che ha da anni in cantiere il progetto di realizzazione del depuratore cittadino, in località Madonna delle Grazie.

La riqualificazione e la tutela del territorio passa, è bene ricordarlo, anche per l’approvazione di atti amministrativi fondamentali quali il Piano di Protezione civile, il cui iter di approvazione era iniziato nel 2016 ed è stato portato a termine nel 2018 da questa Amministrazione, atto fondamentale in quanto propedeutico all’approvazione del tanto atteso Regolamento urbanistico, di cui stiamo acquisendo gli ultimi pareri necessari all’adozione da parte del Consiglio Comunale.

Sempre a questa consiliatura si deve l’approvazione nel 2019 della Variante urbanistica del rione Dirupo, primo importantissimo passo verso la redazione di un piano di riqualificazione del centro storico e presupposto per la realizzazione di interventi di ristrutturazione da parte dei proprietari di immobili.

Su una tematica come questa, fondamentale per rilancio del nostro paese, siamo ben disposti ad ogni confronto costruttivo ed a valutare le proposte che ci arriveranno sia dalle parti politiche, sia dai cittadini e dai professionisti, consapevoli che costruire insieme è molto più difficile che contestare e richiede uno sforzo propositivo ed un coraggio che non è da tutti.

Fonte: comunicato stampa “Città di Pisticci”

“Dissesto finaziarioTursi”, Cosma: “Pronti a collaborare con la commissaria”

in Politica

INSEDIAMENTO COMMISSARIO STRAORDINARIO DI LIQUIDAZIONE. IL SINDACO COSMA: “PRONTI ALLA MASSIMA COLLABORAZIONE PER LAVORARE IN SINERGIA E FAR CRESCERE LA NOSTRA CITTÀ”

Si è insediata venerdì 20 Novembre la Commissaria straordinaria per la gestione dell’indebitamento pregresso maturato dall’ente e per l’adozione di tutti i provvedimenti per l’estinzione dei debiti del Comune di Tursi.

Accolta dal Sindaco Salvatore Cosma e dalla sua Giunta oltre che dal segretario comunale e dai capi area del Comune, la dott.ssa Mariella Immacolata Porro ha iniziato il suo mandato conferito dal Ministero dell’Interno nella Città di Pierro in un clima sereno e collaborativo sin dalle prime battute.

Il Sindaco Cosma conferma le buone sensazioni esternate dalle parti e augura buon lavoro alla neo Commissaria:

“Finalmente da venerdì possiamo iniziare un nuovo percorso nella nostra città che ci porterà, ci auguriamo nel più breve tempo possibile, ad uscire dalla procedura di dissesto che ormai, come spiegato ampiamente in più occasioni, era inevitabile. Grazie al lavoro della dott.ssa Porro in totale sinergia con l’amministrazione e gli uffici comunali, sono certo che riusciremo a vedere la luce in fondo ad un tunnel che sembrava infinito. Sarà sicuramente un percorso non privo di ostacoli perché questi sono il sale della vita e dell’amministrare la cosa pubblica ma sono convinto che con il gioco di squadra, con i consigli ed i suggerimenti di tutti nessuno escluso, riusciremo a riportare il bilancio in equilibrio e la situazione debitoria azzerata donando alla nostra amata città la continuità di crescita culturale, sociale e umana intrapresi in questi anni visti già tutti i risultati ottenuti e tutti i progetti finanziati che abbiamo realizzato e gli altri di prossima attuazione. Da parte del sottoscritto, dell’intera giunta comunale, del gruppo Tursi in Prima Persona e di tutte le aree del Comune di Tursi non possiamo che garantire il supporto e la partecipazione unanime verso il lavoro egregio che sono convinto la dott.ssa Porro metterà in campo per il bene della nostra e da venerdì anche un po’ sua città.Mi auguro che con lo stesso spirito sia l’intera comunità e tutti i componenti del Consiglio comunale, possano affiancare il  lavoro nostro e della Commissaria affinché Tursi possa tornare a splendere più forte e rigogliosa di oggi.”

Dissesto comune di Tursi, insediato il commissario straordinario liquidatore

in Politica

Si è insediato ieri, venerdì 20 Novembre 2020, presso il Comune di Tursi il Commissario Straordinario di Liquidazione, nominato con D.P.R. 28.10.2020, ai sensi dell’Art. 252 D.LGS. 267/2000

per provvedere   all’amministrazione   della   gestione e dell’indebitamento pregresso maturato dall’Ente e inoltre per l’adozione di tutti i provvedimenti per l’estinzione dei debiti del Comune di Tursi.

La Commissaria è la dott.ssa Mariella Immacolata Porro, originaria di Andria, Dirigente di Area I – del Servizio Contabilità e gestione Finanziaria presso la Prefettura – U.T.G. di Matera. Ad accogliere la dott.ssa Porro nel suo insediamento presso la casa comunale c’erano il Sindaco Salvatore Cosma, la Giunta Comunale, i capi area Gulfo, Sanquirico e Santamaria, il segretario Comunale Pandolfi e la comandate della Polizia Locale Fanelli.

La dottoressa ha preso così contatto con la realtà tursitana rimanendo piacevolmente colpita dall’accoglienza e dalla disponibilità massima che i presenti hanno garantito per traghettare il Comune di Tursi fuori da questa difficile situazione economico-finanziaria divenuta ingestibile e per cui, il 16 Luglio scorso, il Consiglio Comunale ha dichiarato dissesto dopo che ogni tentativo massimo era stato prodotto per evitarlo.

 

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