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La Basilicata tra recovery e mafie

in Economia

La Basilicata tra recovery e mafie. Cupparo, l’allarme: “Spesa ingente, rischi di infiltrazioni della criminalità”

 “Intendiamo favorire il coordinamento istituzionale fra tutti gli attori impegnati in questo difficile ma allo stesso tempo fondamentale passaggio della storia del nostro Paese”

 “La Giunta Regionale avverte il rischio di infiltrazioni della criminalità a causa della ingente spesa prevista per gli interventi del Recovery Plan Basilicata ed è dunque consapevole della necessità di mostrare la massima attenzione sui temi della legalità, della trasparenza e del contrasto alla criminalità”. Lo ha detto l’assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo intervenendo a Potenza all’incontro “La Basilicata tra Recovery Plan e mafie”.

L’assessore ha evidenziato che in Consiglio è stata approvata alla unanimità la mozione per l’istituzione della DIA (Direzione investigativa antimafia) in Basilicata, presentata dai consiglieri del M5s, Leggieri, Perrino e Carlucci e sottoscritta dai consiglieri di tutti gli altri partiti. “Dando attuazione alla mozione – ha aggiunto – intendiamo mettere in campo tutte le azioni possibili perché il Ministero dell’Interno si attivi il più rapidamente possibile per l’istituzione in Basilicata della Dia colmando l’attuale vuoto. La consideriamo un’urgenza per il nostro territorio, sollevata per primo dal procuratore di Potenza, Francesco Curcio, a cui diamo atto del grande lavoro svolto insieme a tutti i magistrati lucani e alle autorità di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza. Sono significative in proposito – ha detto – le parole del governatore Bardi – “Qualsiasi rafforzamento di uomini e mezzi è da accogliere con favore per contrastare la criminalità organizzata di importazione e quella autoctona” – e vanno proprio in questa direzione e assumono particolare significato perché espresse da Bardi, già generale della Guardia di Finanza”.

Cupparo ha ricordato inoltre che nei giorni scorsi inoltre è stato firmato un protocollo per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni di illegalità in campo economico dal prefetto di Potenza, Annunziato Vardè, e dal presidente della Camera di commercio della Basilicata, Michele Somma.

“Lo considero – ha detto – un ulteriore strumento per rafforzare la legalità. Come Giunta adotteremo nuove e specifiche attività di vigilanza e controllo in tutte le fasi di attuazione del Recovery Plan tenuto che nel documento nazionale si fa esplicito riferimento agli effetti devastanti sugli indicatori reali dell’economia delle possibili infiltrazioni della criminalità nella spesa delle risorse pubbliche.

La Regione Basilicata, pertanto, si impegnerà con tutte le sue forze per spendere al meglio queste risorse, irrobustendo la sua efficienza amministrativa da un lato e dall’altro recependo al meglio alcune agevolazioni nazionali, per dare finalmente alla sua comunità quelle infrastrutture non solo materiali che aspettava da troppo tempo in grado di metterla al centro del Paese, dell’Europa e del Mediterraneo”.

Secondo Cupparo “il recente Rapporto Banca di Italia ci consegna la missione di farci protagonisti di un Patto per un nuovo sviluppo che tenga conto della gravità della situazione e del preoccupante aumento dei divari non solo nel Paese ma anche tra territori dello stesso Sud.  Il Patto istituzionale a cui pensiamo oltre alle Regioni deve coinvolgere tutti gli Enti Locali, in primis i Comuni, che a breve si troveranno a gestire cospicue risorse provenienti dal PNRR, i soggetti sociali ed imprenditoriali con l’obiettivo centrale di cogliere il massimo dei benefici che l’opportunità delle risorse europee rappresenta.E’ questa l’occasione irripetibile per una svolta nelle politiche a favore del Mezzogiorno che metta fine definitivamente alle negative esperienze del passato caratterizzate da polverizzazione, estemporaneità, centralizzazione degli interventi ed assistenzialismo.

E’ bene avere consapevolezza che il PNRR vale quasi tre volte in termini finanziari attualizzati il famoso Piano Marshal che nel dopoguerra permise al Paese di riprendersi dalle macerie della seconda guerra mondiale.

Abbiamo individuato i settori strategici nei quali intervenire: infrastrutture, sviluppo eco-compatibile, turismo, sanità, servizi essenziali per i cittadini con la priorità di invertire la tendenza di spopolamento dei nostri piccoli comuni per far rimanere i nostri giovani, che sono la risorsa umana, sicuramente la più rilevante tra tutte in grado di dare un futuro alla regione. Il Patto Istituzionale diventa perciò un formidabile deterrente ad ogni tentativo di infiltrazione criminale soprattutto allargando la partecipazione e la responsabilità di tutti i soggetti sociali della nostra regione. E per tutto questo intendiamo favorire il coordinamento istituzionale fra tutti gli attori impegnati in questo difficile ma allo stesso tempo fondamentale passaggio della storia del nostro Paese”.

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Turismo: voucher Basilicata per il rilancio del comparto

in Economia

Turismo: voucher Basilicata per il rilancio del comparto con “il progetto P.A.R.T.I. Piano di Azione per la Ripresa del Turismo In Basilicata”

Assessore Cupparo: “Per sostenere l’impegno a rilanciare il turismo ci stiamo muovendo a 360 gradi con aiuti diretti alle imprese sino a finanziare programmi di promo-commercializzazione e per garantire la sicurezza di addetti e turisti.

Per attrarre più turisti in questa e nella stagione turistica 2022 il Dipartimento Attività Produttive della Regione sta lavorando all’introduzione del “voucher destinazione Basilicata” che consentirà l’acquisto di soggiorni in strutture alberghiere e ricettive con l’obiettivo di rendere più competitiva, prolungare la vacanza in regione ed incrementare il numero di presenze. Lo ha annunciato l’assessore Francesco Cupparo partecipando all’incontro promosso a Maratea dal Consorzio Turistico Maratea, spiegando che la misura sarà prevista in un Avviso Pubblico e rappresenta un’indicazione raccolta durante gli incontri avuti in particolare con gli operatori del Metapontino. “Per sostenere l’impegno a rilanciare il turismo – ha detto l’assessore – ci stiamo muovendo a 360 gradi con aiuti diretti alle imprese sino a finanziare programmi di promo-commercializzazione e per garantire la sicurezza di addetti e turisti, per noi condizione prioritaria”.

Ad illustrare “P.A.R.T.I. Basilicata!”, acronimo di Piano di Azione per la Ripresa del Turismo In Basilicata, per una spesa di 4,5 milioni, insieme alle campagna di promozione svolte e in corso, è stato l’amministratore dell’Apt Antonio Nicoletti. “ Si tratta – ha affermato – di

una serie di azioni di rapida cantierizzazione che possano consentire alla Basilicata turistica di reagire alla crisi del turismo globale, migliorando l’offerta territoriale e rafforzando il posizionamento nel mercato del viaggio nazionale e internazionale.”

Con il Piano saranno promosse azioni volte alla strutturazione dell’offerta, con progetti di “aggregazione” e costruzione di reti di operatori.
“ La Basilicata – ha aggiunto Cupparo – si propone al mercato turistico nazionale e internazionale come destinazione “verde”, sana, attiva e dinamica, dove la cultura, la biodiversità, l’innovazione e la qualità del tessuto sociale e imprenditoriale sono elementi strutturanti un’offerta coinvolgente e attrattiva per i diversi tipi di viaggiatori. Va sottolineato che i nostri operatori hanno saputo reagire bene alle grandi difficoltà come hanno dimostrato nella stagione 2020 e sono certo faranno questa estate”.
L’ing. Giuseppina Lo Vecchio del Dipartimento Attività Produttive ha fatto il punto del lavoro svolto sinora fornendo alcuni dati: circa 110 milioni di euro erogati a oltre 25 mila imprese delle 53 mila complessive, 40 mila mandati di pagamento in un anno. La più recente misura straordinaria di sostegno finanziario forfettario è finalizzata a sostenere gli operatori economici (PMI, liberi professionisti, associazioni) operanti nei settori più duramente colpiti dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19 in corso da più di un anno e per i quali si sono prolungate le interruzioni delle attività. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 9,750 milioni di euro. “Sono state proprio le microimprese lucane, quelle con meno di 9 dipendenti – ha detto – a reggere meglio l’urto della pandemia”. Lo Vecchio ha riferito inoltre della presenza della Basilicata a Dubai 2020 nel Padiglione Italia, affidata al regista Salvatores, con le immagini più suggestive delle località turistiche e i prodotti in vetrina.
In apertura dei lavori, il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, intervenendo in collegamento telefonico, ha sottolineato che” la novità di quest’anno è che il piano di vaccinazione ci fa partire e non chiuderemo come accaduto lo scorso anno dopo l’estate”. “Questa grande novità ci consente di guardare con più serenità alla stagione turistica e a quello che ne segue. Maratea – ha aggiunto il ministro – ha una grande opportunità, era cresciuta già tanto negli anni scorsi, nel 2019 aveva registrato un boom notevole, insomma ha tutte le carte in regola per essere una delle nostre punte di diamante per il turismo nel Meridione e non solo, anche a livello nazionale e internazionale”. Per Garavaglia “questa campagna vaccinale va molto bene anche in Basilicata, per cui guardiamo con serenità a una stagione che vede tornare anche gli stranieri”. Anche il Prefetto di Potenza Annunziato Vardè si è collegato telefonicamente per un messaggio di incoraggiamento agli operatori che – ha detto – “hanno pagato un prezzo altissimo ed hanno fatto grandi sacrifici”. All’incontro hanno partecipato il sindaco di Maratea Daniele Scoppelli, i senatori Pasquale Pepe ed Arnaldo Lomuti, l’au di SviluppoBasilicata Gabriella Megale, il vicepresidente del Consiglio Mario Polese.
Il Consorzio Turistico Maratea ha così sintetizzato le novità della stagione: prenotazioni flessibili e comunque quanto più vicine alle richieste degli ospiti; contatto umano ed assistenza continua per seguire i turisti dalla partenza da casa all’arrivo sino alla ripartenza e il rientro a casa ; formula “vacanza di benessere per se e per l’anima”. Nella città tirrenica lucana sono già arrivati i primi turisti francesi e procedono a gonfie vele le prenotazioni per luglio ed agosto di inglesi, belgi e tedeschi., oltre alle buone prenotazioni di italiani. Dagli operatori il riconoscimento dell’impegno della Regione e del lavoro dei parlamentari lucani a sostegno delle misure del Governo per il turismo con la ulteriore sollecitazione a garantire il tracciamento di dipendenti e turisti e ad intensificare la campagna di vaccinazione

Basilicata, attività produttive: nuovo avviso per stop dovuto alla pandemia

in Economia

“L’obiettivo prioritario è sostenere ogni tipo di impresa micro, piccola, media, individuale e familiare che opera in quei settori che, ormai, da un anno sono stati stoppati dall’impatto della pandemia e che rischiano seriamente di chiudere del tutto”

Il Dipartimento Attività Produttive ha definito una nuova misura straordinaria, con un fondo complessivo di 4 milioni di euro, di sostegno finanziario forfettario finalizzata a sostenere le imprese operanti nei settori più duramente colpiti dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19 per i quali si sono prolungate durante tutto l’arco dell’anno le interruzioni delle attività. Lo riferisce l’assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo sottolineando che “la Regione Basilicata intende ristorare quei settori le cui attività rientrano fra le categorie che hanno avuto maggiori ricadute negative derivanti dai provvedimenti per il contenimento della pandemia da Covid-19 e che in un anno di emergenza non sono ancora riuscite a ripartire, continuando a registrare fortissimi cali di fatturato di oltre l’80% rispetto a quello del 2019”.

Molto fitto l’elenco dei soggetti beneficiari suddivisi per categorie:

Spettacoli viaggianti e itineranti: in possesso di licenza di esercizio per attività di spettacolo viaggiante ed itinerante e titolari di almeno 3 permessi (licenze temporanee), rilasciati dal Comune territorialmente competente rispetto al luogo di svolgimento della manifestazione, nel periodo tra il 1° gennaio 2019 ed il 31 dicembre 2020;

Ambulanti delle fiere e dei mercati: in possesso di almeno una licenza amministrativa per l’esercizio dell’attività e della relativa concessione di posteggio per la specifica fiera, che nel corso dell’anno 2019 abbiano partecipato a fiere e mercati per almeno 30 giorni oppure in possesso di una licenza amministrativa per l’esercizio dell’attività e della relativa concessione di posteggio in tali mercati;

Proprietari, conduttori o gestori di impianti a fune: il soggetto gestore deve essere costituito, attivo e iscritto al Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente alla data del 10 marzo 2020 e risultare soggetto gestore dell’impianto a fune alla medesima data del 10 marzo 2020;

Scuole guida: costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente alla data del 10 marzo 2020 e con sede operativa alla medesima data del 10 marzo 2020;

Agenzie di viaggio, tour operator e guide turistiche: costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente alla data del 10 marzo 2020 e con sede operativa in Basilicata alla medesima data del 10 marzo 2020; I soggetti che operano attraverso più filiali ubicate sul territorio della Regione Basilicata devono presentare un’unica domanda indicando i riferimenti di ciascuna filiale;

Proprietari, conduttori o gestori di impianti sportivi privati: Essere, alla data del 10 marzo 2020, proprietario o gestore o conduttore di un impianto sportivo privato sito nel territorio della Basilicata; nel caso di impianti gestiti da PMI le stesse devono essere costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente alla data del 10 marzo 2020; nel caso di impianti gestiti da ASD/SSD, le stesse devono possedere almeno a far data dal 10 marzo una affiliazione in corso di validità alla data di presentazione della domanda ad un organismo sportivo riconosciuto dal CONI (Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata, Ente di Promozione Sportiva) ed iscrizione nel registro del Coni e/o nel registro parallelo del CIP; I soggetti proprietari, gestori di più impianti sportivi privati ubicati sul territorio della Regione Basilicata devono presentare un’unica domanda indicando i riferimenti di ciascuna struttura.

Fotografi, musicisti, fiorai, shop wedding dresses, wedding planner; essere costituiti, attivi e iscritti al Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente alla data del 10 marzo 2020 e avere sede legale o operativa nella Regione Basilicata alla medesima data del 10 marzo 2020;

Servizio di noleggio con conducente di autobus turistici – con espressa esclusione degli autobus utilizzati per il servizio di TPL Trasporto Pubblico Locale: i soggetti devono esse titolari di autorizzazione allo svolgimento dell’attività di trasporto viaggiatori mediante noleggio autobus con conducente rilasciata dalla Regione Basilicata – Ufficio Trasporti almeno nel periodo compreso tra la data del 10 marzo 2020 e la data di presentazione della domanda di contributo; devono essere iscritti a far data almeno dal 10 marzo 2020 all’Albo e Ruolo dei Conducenti tenuto dalla CCIAA di Basilicata; devono essere in regola in regola alla data di presentazione della domanda con le autorizzazioni necessarie per l’esercizio di autoservizi pubblici non di linea e con le certificazioni richieste dalle norme vigenti; l’autorizzazione al servizio di noleggio con conducente non deve essere oggetto di sospensione né è di revoca alla data di presentazione della domanda;

Titolari del servizio di TAXI e/o servizio di noleggio con conducente di autovettura o di noleggio con conducente TS: essere titolari e reali utilizzatori, nel periodo compreso tra la data del 10 marzo 2020 e la data di presentazione della domanda di contributo, di licenza TAXI/ autorizzazione al noleggio con conducente oppure al noleggio con conducente TS rilasciata da uno dei Comuni della Regione Basilicata; essere iscritti al ruolo dei conducenti presso la Camera di Commercio della Regione Basilicata alla data di presentazione della domanda; essere in regola con le autorizzazioni necessarie per l’esercizio di autoservizi pubblici non di linea e con le certificazioni richieste dalle norme vigenti; l’autorizzazione al servizio di noleggio con conducente non deve essere oggetto di sospensione né è di revoca alla data di presentazione della domanda.

Il contributo massimo concedibile può variare da un valore minimo di €1.500,00 e fino ad un massimo di € 8.000,00 secondo le modalità che sono definite nell’Avviso Pubblico.

“La misura – spiega l’assessore Cupparo – fa seguito a numerosi incontri e tavoli tecnici di cui l’ultimo da me presieduto il 9 marzo scorso in videoconferenza con i rappresentanti delle categorie interessate per dare continuità alla consultazione e alla collaborazione. Ulteriori 3,5 milioni di euro saranno dedicati a misure specifiche di promozione e rilancio del Turismo in Basilicata su proposte condivise con APT, le associazioni di categoria e gli operatori di settore.

Prima di procedere all’approvazione dell’A.P. – precisa – è necessaria la nuova manovra di bilancio della Regione che ci consentirà di individuare lo specifico capitolo di spesa grazie ad una virtuosa operazione di economie di spesa. Intendiamo, da una parte, ribadire alle categorie sociali duramente colpite dalla crisi conseguente la pandemia che la Giunta è continuamente attenta a monitorare le richieste raccogliendo l’invito del Presidente Bardi a mostrare la massima attenzione per le micro, piccole e medie imprese; dall’altra ribadire che ci muoviamo sempre nell’ambito di aiuti di emergenza e che spetta al Governo procedere con misure e sostegni più consistenti per il ristoro. In particolare – evidenzia Cupparo –  le richieste fondamentali e urgenti per il prossimo DL sostegno che il Presidente Bardi sostiene in sede di Conferenza delle Regioni riguardano i ristori che devono superare definitivamente il regime dei codici Ateco, diventare retroattivi, con l’eliminazione del tetto dei 5 milioni di fatturato. Proponiamo inoltre – aggiunge l’assessore – non solo di risarcire le perdite di fatturato confrontando tutti i mesi del 2019 con quelli del 2020 ma anche i costi fissi. L’obiettivo prioritario – conclude – è quello di sostenere ogni tipo di impresa piccola, media, individuale e familiare a reggere l’impatto della pandemia”.

Zes jonica, assessore Cupparo formalizza candidatura Ferrandina per istituzione Zona franca doganale

in Economia

L’assessore alle Attività produttive della Regione Basilicata, Francesco Cupparo (nella foto), partecipando oggi, in videoconferenza, alla riunione del Comitato di Indirizzo della ZES Ionica interregionale Puglia e Basilicata, ha formalizzato la candidatura dell’area di Ferrandina per l’istituzione di Zona Franca Doganale all’interno della Zes. Cupparo ha riferito, inoltre, che la Giunta si riserva di valutare la candidatura di una seconda area, in questo caso in provincia di Potenza, sempre per l’istituzione di Zona Franca Doganale.

“La volontà della Giunta – ha evidenziato l’assessore – è quella di accelerare al massimo l’iter della Zes e pertanto Ferrandina, snodo naturale di collegamento con il porto di Taranto, ha già un’adeguata infrastrutturazione che nei prossimi giorni verificheremo con tecnici”.

Durante la riunione dell’organismo – composto, oltre che dal Presidente, Sergio Preite, dal Rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Antonio Mattia, e dagli assessori Cupparo e Alessandro Delli Noci (Regione Puglia) – è stato deciso di concedere alle Regioni un ulteriore periodo prima della candidatura completa all’Agenzia Dogane e Monopoli, presumibilmente entro il prossimo dicembre. Il Presidente Preite ha riferito che a breve avverrà la nomina da parte del Mise del commissario della Zes.

La grande novità introdotta nel decreto Semplificazioni – è stato sottolineato – riguarda la possibilità di istituire nelle ZES, anche interregionali, delle aree doganali intercluse ai sensi del Codice doganale europeo, che autorizza gli Stati membri a determinare delle zone franche a livello locale in cui operare in regime di sospensione dell’IVA per le merci importate e da esportare.

Altro argomento affrontato è la definizione di pacchetti localizzativi che contengano benefici regionali e locali aggiuntivi a quelli fiscali e amministrativi già previsti di carattere nazionale per le ZES. Su questo l’assessore Cupparo ha anticipato che la Giunta regionale sta predisponendo uno specifico piano.

Ok al bando per acquisto libri scolastici e dotazioni tecnologiche

in Cultura

Sono state individuate due fasce di beneficiari in base ad ISEE: da 0 a 15.748,78 (fascia 1) e da 15.748,79 a 20.000 (fascia 2). Per gli studenti appartenenti alla prima fascia il contributo, compatibilmente con le risorse disponibili, è volto alla copertura dell’intera spesa

Su proposta di Francesco Cupparo, assessore alle Politiche di sviluppo, lavoro, formazione e ricerca la Giunta regionale ha approvato il bando per l’acquisto di libri di testo e strumenti didattici alternativi indicati dalle istituzioni scolastiche nell’ambito dei programmi di studio da svolgere nell’anno scolastico in corso. La spesa complessiva è di poco superiore ai 5 milioni di euro.
Possono essere acquistati oltre a libri di testo ed ogni altro tipo di elaborato didattico (dispense, programmi specifici) scelti dalla scuola, ausili indispensabili alla didattica (audiolibri o traduzione testi in braille per i non vedenti) e dotazioni tecnologiche (computer, tablet, lettori di libri digitali, video ingranditori da tavolo, ecc.) fino ad un massimo di 200 euro.
Sono state individuate due fasce di beneficiari in base ad ISEE: da 0 a 15.748,78 (fascia 1) e da 15.748,79 a 20.000 (fascia 2). Per gli studenti appartenenti alla prima fascia il contributo, compatibilmente con le risorse disponibili, è volto alla copertura dell’intera spesa; per gli studenti appartenenti alla seconda fascia il contributo sarà calcolato in base alla proporzione diretta tra spesa sostenuta ed eventuali risorse disponibili dopo la copertura della prima fascia e comunque non potrà superare il 60% della spesa sostenuta e documentata.
Inoltre, la spesa per l’acquisto delle dotazioni tecnologiche può essere riconosciuta esclusivamente agli studenti che rientrano nell’obbligo di istruzione (fino al II° anno della scuola secondaria di secondo grado) e per consentire un più equo accesso al beneficio il contributo per l’acquisto delle dotazioni tecnologiche non può essere richiesto dagli studenti che ne abbiano già usufruito nel precedente anno scolastico.
L’assessore Cupparo ha spiegato che dal Ministero all’Istruzione sono stati assegnati alla Regione Basilicata per la fornitura di libri di testo in favore degli studenti meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori circa 1,7 milioni di euro a cui aggiungere meno di 100 mila euro per dotazioni tecnologiche, mentre l’utilizzo da parte dei Comuni lucani dei fondi ministeriali sempre per la fornitura di testo relativi agli anni precedenti ha prodotto economie di spesa pari a 3,190 milioni di euro.
“Abbiamo voluto pertanto mettere a disposizione tutte le risorse ad oggi disponibili – ha precisato – per favorire in questa fase di incremento della didattica a distanza le dotazioni tecnologiche oppure libri di testo specie per gli studenti con famiglie a più basso reddito. Ho dato incarico al nostro Ufficio Sistema Scolastico ed Universitario di monitorare la fase di attuazione dell’avviso per verificare l’eventuale necessità di impiegare ulteriori fondi perché nessun ragazzo e nessuna ragazza siano sprovvisti degli strumenti didattici indispensabili. E’ anche un segnale, dopo le parole di grande attenzione del Presidente Bardi, che la Giunta è vicina a studenti, famiglie e mondo della scuola, perchè la qualità della didattica non risenta della situazione determinata dalla emergenza sanitaria”.
La procedura di presentazione delle domande avverrà accedendo al portale istituzionale della Regione alla sezione Avvisi e Bandi, non appena il bando sarà pubblicato.

“Sostegno a Pmi e a professioni”, approvata nuova delibera in Regione Basilicata

in Economia

Cupparo: è anche questo un segnale di impegno che intendiamo inviare alle imprese lucane che stanno affrontando una nuova fase di grandi difficoltà per effetto dell’ultimo dpcm

Al fine di consentire a un numero elevatissimo di imprese che hanno già raggiunto o sono prossime a raggiungere il plafond dei 200 mila euro previsto dal “regime de minimis” (di cui al Reg. n. 1407/2013), di poter partecipare all’Avviso pubblico “Sostegno alla ripresa della Pmi e delle professioni lucane” (30 settembre scorso) e di consentire pertanto l’accesso alle agevolazioni previste dallo stesso avviso, la Giunta regionale ha approvato ieri una nuova deliberazione. A darne notizia è l’assessore alle Attività produttive Francesco Cupparo spiegando che per il perdurare dell’emergenza da Covid 19, la Commissione Europea ha valutato la necessità di prorogare gli aiuti nell’ambito del quadro temporaneo, in considerazione dei seguenti fattori: da un lato, l’evoluzione della situazione economica nelle circostanze eccezionali della pandemia di Covid-19 e, dall’altro, l’adeguatezza del quadro temporaneo come strumento per garantire che le misure di sostegno nazionali aiutino in modo efficace le imprese colpite durante la pandemia, limitando nel contempo le indebite distorsioni del mercato interno e garantendo parità di condizioni. Sempre la Commissione Europea ha stabilito, tra l’altro, di prorogare fino al 30 giugno 2021, e, per quanto riguarda alcune attività, fino al 30 settembre 2021, le misure previste dal quadro temporaneo di aiuti messi in campo per l’emergenza Covid 19. Di qui la nuova delibera di giunta, che a seguito di tale proroga concessa dalla Commissione europea, consente l’accesso alle agevolazioni previste dall’Avviso Pubblico “Sostegno alla ripresa della Pmi e delle professioni lucane”, anche per il tramite del regime di aiuto previsto dal “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di stato, al fine di consentire ad un numero elevatissimo di imprese che hanno già raggiunto o sono prossime a raggiungere il plafond dei 200 mila euro previsto dal regime de minimis di cui al Reg. n. 1407/2013, di poter partecipare all’Avviso Pubblico “Sostegno alla ripresa della Pmi e delle professioni lucane”, accedendo così al regime di aiuto previsto dal “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” di cui alla Comunicazione della Commissione europea COM(2020) 112 final del 13 marzo 2020 e s.m.i, che consente aiuti ad una medesima impresa fino ad € 800.000. Con tale apertura è stato differito anche il termine di chiusura dello sportello. Le domande potranno essere presentate dalle ore 8 del 2 novembre 2020 e fino alle ore 18 dell’11 gennaio 2021.

“E’ anche questo un segnale di impegno – commenta l’assessore Cupparo – che intendiamo inviare alle imprese lucane che stanno affrontando una nuova fase di grandi difficoltà per effetto dell’ultimo dpcm che, come ha evidenziato il presidente Bardi, è avvenuto sulla testa delle Regioni e sta producendo danni notevoli in alcuni settori importanti. Tutto quello che è possibile fare per aiutare le piccole imprese, come abbiamo già fatto con i precedenti Avvisi, continueremo a fare, mentre incalzeremo il Governo di fronte alle sue responsabilità”.

Contributi economici a studenti universitari fuori sede, 1.773 sinora i beneficiari

in Cultura

Assessore Cupparo: Più attenzione ai servizi per gli studenti Unibas. Per le domande escluse perché non rispondenti alle richieste dell’A.P. gli studenti hanno 10 giorni di tempo per presentare un’istanza motivata di riesame

Sono 1.733 gli studenti universitari fuori sede per l’anno accademico 2019/2020 che rientrano per ora nella graduatoria dei beneficiari  ammessi ai contributi secondo le graduatorie pubblicate sul sito istituzionale della Regione insieme all’elenco degli esclusi con la relativa motivazione. Per le domande escluse perché non rispondenti alle richieste dell’A.P. gli studenti hanno 10 giorni di tempo per presentare un’istanza motivata di riesame. Ne dà notizia L’Ufficio Sistema Scolastico ed Universitario del Dipartimento Attività Produttive – che ha compiuto l’istruttoria delle domande – precisando che la spesa complessiva ammonta a 1 milione 800 mila euro.

L’assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo evidenzia che “la misura sollecitata – innanzitutto dal Consiglio degli Studenti dell’Università della Basilicata che ha promosso una petizione e mi ha incontrato prima in videoconferenza e successivamente al Dipartimento – risponde all’esigenza di venire incontro alle difficoltà economiche di studenti e famiglie.

Per la Giunta,  che eroga 10 milioni di euro l’anno all’Unibas, è un ulteriore segnale di attenzione ai problemi dei servizi sempre più efficienti da garantire agli studenti universitari e alle risposte da dare finalizzate al rilancio dell’Unibas, soprattutto per raggiungere l’obiettivo di incrementare il numero di iscritti e tra questi di giovani lucani. Problemi che affronteremo, con particolare riguardo agli studenti fuori sede, con il neo rettore Unibas prof. Mancini per fare il punto sull’insieme dei servizi attuali, quali le borse di studio, la residenzialità, anche nella prospettiva dell’avvio della nuova Facoltà di Medicina.

Investire nella qualificazione dei nostri giovani e adoperarsi per l’occupazione di persone laureate in cerca di lavoro – evidenzia l’assessore – sono obiettivi che intendiamo perseguire specie in relazione alle novità intervenute nell’offerta di occupazione di laureati e personale specializzato. I dati Istat confermano, ancora per l’effetto pandemia sul mercato del lavoro, l’aumento del numero degli inattivi. Questo significa – dice Cupparo – che soprattutto i giovani laureati rinunciano a cercare un lavoro a testimonianza di una generale e diffusa sfiducia. Siamo convinti che per il rilancio socio-economico della nostra regione un ruolo centrale rivestono l’istruzione, l’alta formazione e la qualificazione dei nostri giovani chiamati a raccogliere la sfida del cambiamento epocale”.

Scuola in Basilicata, Cupparo: “L’orientamento è la riapertura il 14 Settembre”

in Politica

“L’orientamento delle Regioni è di accogliere la proposta del ministro all’Istruzione Azzolina per l’avvio al 14 settembre dell’anno scolastico 2020-2021 e la conclusione all’8 giugno 2021, protratta al 30 giugno 2021 per la scuola di infanzia”. A comunicarlo è l’assessore Francesco Cupparo (con delega all’Istruzione-Formazione) che ha partecipato in videoconferenza al Coordinamento degli assessori regionali all’Istruzione. “Siamo comunque in attesa – ha aggiunto – delle linee guida per la riapertura delle scuole che lo stesso ministro ci ha annunciato, in modo da predisporre con l’Ufficio Scolastico regionale, i dirigenti degli istituti scolastici di ogni ordine e grado e con i Comuni tutto quanto è necessario per garantire, in totale sicurezza, la normale attività didattica. Con i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi e omnicomprensivi della Basilicata intendo riprendere il confronto che – evidenzia l’assessore – ho avviato nel mese di gennaio scorso sul tema delle attrezzature innovative, sino a proporre l’istituzione di una task force di consultazione permanente, confronto che l’emergenza sanitaria ha purtroppo interrotto”. Nel sottolineare che “insieme al presidente Bardi è stato individuato un fondo di 6 milioni di euro, derivanti dalle royalties del petrolio, finalizzato a dotare gli istituti scolastici di più idonee attrezzature e strumentazioni”, Cupparo aggiunge che “bisogna trovarsi pronti a gestire in particolare attività didattiche a distanza, proprio come è accaduto nella fase di lockdown che ha caratterizzato tutta la fase conclusiva di quest’anno scolastico. Diventa pertanto necessario aggiornare il monitoraggio sulle esigenze per le misure di sicurezza e la piena applicazione delle linee guida che arriveranno dal Ministero e sui bisogni di strumenti informatici e tecnologici degli istituti scolastici per verificare prima di tutto le risorse finanziarie occorrenti”. Quanto all’impegno del Dipartimento, l’assessore ha ricordato che “sono stati finanziati interventi volti alla realizzazione, o riqualificazione / potenziamento degli ambienti laboratoriali di settore (meccanica, chimica, elettronica, odontotecnica, robotica, costruzione, cucina, ecc..) esclusivamente delle Istituzioni Scolastiche Tecniche e Professionali. La spesa complessiva è di circa 1,5 milioni di euro a valere sulle risorse FSC 2007/2013 assegnate all’Obiettivo di Servizio n. 1 – Istruzione, intervento n. 7 – Erogazione di finanziamenti e aiuti alle scuole per il potenziamento e la realizzazione di laboratori per Istituti Tecnici e professionali ed Infrastrutture di Servizio”.
“La scuola – ha concluso – riveste priorità perché dalla formazione dei nostri ragazzi dipende il futuro delle giovani generazioni e della regione”.

Approvati da Giunta Avvisi pubblici per giovani universitari e laureati

in Economia

Due Avvisi Pubblici rivolti a giovani universitari e laureati sono stati approvati dalla Giunta regionale su proposta di Francesco Cupparo, assessore alle Politiche di sviluppo, lavoro, formazione e ricerca.

Il primo – con una spesa di 750 mila euro – riguarda la concessione di contributi per la partecipazione a master universitari in Italia e all’estero per gli anni accademici 2018-2019 e 2019-2020.

Il secondo – con una spesa di 1 milione di euro – riguarda la concessione di contributi per la partecipazione a corsi di alta formazione in Italia e all’estero avviati dal 1 giugno 2019 al 28 febbraio 2020 che si siano conclusi con il conseguimento del titolo finale alla data di presentazione della domanda di partecipazione.

Nel confermare che “gli uffici del Dipartimento stanno definendo  un Avviso Pubblico in aiuto agli studenti universitari fuori sede iscritti all’Unibas per il canone di locazione nei mesi di sospensione dell’attività accademica”, l’assessore Cupparo sottolinea che “la Regione, contemperando le misure di contenimento per fronteggiare l’emergenza epidemiologica Covid-19, intende favorire sia la frequenza ai master universitari di primo e secondo livello avviati da Università pubbliche o private che quella ai corsi di alta formazione.

Investire nella qualificazione dei nostri giovani e adoperarsi per l’occupazione di persone laureate in cerca di lavoro – evidenzia l’assessore – sono obiettivi che intendiamo perseguire con particolare attenzione alle novità intervenute nell’offerta di occupazione di laureati e personale specializzato. Purtroppo i dati forniti dall’Istat dell’effetto lockdown sul mercato del lavoro in aprile non solo registrano il crollo del numero degli occupati ma l’esplosione del numero degli inattivi. Questo significa – dice Cupparo – che soprattutto i giovani laureati rinunciano a cercare un lavoro a conferma di una generale e diffusa sfiducia. Dobbiamo ridare ai giovani e alle persone che hanno perso l’occupazione a causa della pandemia speranze nel proprio futuro e nella ripresa perché il Paese non può ripartire senza le energie giovanili”.

L’assessore inoltre riferisce che “per l’Avviso Pubblico Liberi Professionisti (il bando si è chiuso il 29 maggio) alla data del 5 giugno da parte degli uffici del Dipartimento sono state istruite e, nel giro di una settimana, sono state adottate le determine di liquidazione a favore dei primi 2462 beneficiari. Complessivamente le richieste pervenute del Bonus sono 5.389 per una dotazione finanziaria di € 5.389.000; gli uffici stanno proseguendo l’istruttoria delle pratiche rimanenti.

 Infine per il Fondo Social Card il Dipartimento ha trasferito ai Comuni (con Determina dirigenziale 15AN.2020/D.00665  del 4/06/2020) l’intera dotazione del fondo pari a circa 3.550.000 euro”.

“Pacchetto turismo Basilicata”, 23 milioni stanziati

in Emergenza Covid-19

I componenti Sileo e Acito per la maggioranza e Polese e Perrino per le minoranze soddisfatti sottolineano l’importanza della misura in favore del settore duramente colpito dal Covid-19
“Bene l’approvazione da parte della Giunta regionale, presieduta dal presidente Bardi, delle due delibere destinate alle imprese lucane in difficoltà per l’emergenza da Covid 19”. Questo il commento della Task force creata dall’assessorato alle Attività produttive della Regione Basilicata, composta dai consiglieri regionali Dina Sileo e Vincenzo Acito per la maggioranza e Mario Polese e Gianni Perrino per le minoranze. In particolare, l’organismo, voluto dall’assessore Franco Cupparo, sottolinea l’importanza del provvedimento relativo al rilancio del settore turistico lucano “duramente colpito per effetto del Covid 19”.

“L’avvisto pubblico denominato ‘Pacchetto turismo Basilicata’ prevede l’assegnazione di un contributo a fondo perduto per la liquidità, la ripresa in sicurezza e la tutela dell’occupazione per strutture ricettive, stabilimenti balneari, agenzie di viaggio, tour operator e ristoranti. Si tratta di una misura straordinaria finalizzata a massimizzare sul territorio regionale le misure già adottate dal Governo nazionale a seguito dello stato di emergenza dichiarato con il DPCM del 31/01/2020. Le risorse complessivamente stanziate sono pari a 23 milioni di euro di cui: 22 milioni di euro a valere sulle risorse dell’Asse III ‘Competitività’ del Po Fesr Basilicata 2014-2020, 1 milione di euro a valere sulle risorse del Fondo previsto dall’art. 45 della legge 23 luglio 2009, n.99 e ss.mm.ii. assegnato alla Regione Basilicata con DM 15 marzo 2019 e con DM 13 novembre 2019 (produzione 2017-2018)”.

“La Regione Basilicata – precisa la Task force – si riserva la facoltà di destinare risorse aggiuntive a quelle attualmente stanziate. Con questa misura si intende parare i gravi danni economici per il settore del turismo della Basilicata derivanti da cancellazioni di prenotazioni e anticipazioni restituite ai clienti, permettere alle imprese di sostenere i costi per dotarsi di modalità operative e organizzative tali da prevenire ed escludere ogni tipo di contagio da Covid-19 per i lavoratori e i clienti e provare ad avviare una ripresa delle attività in sicurezza”.

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