Covid19 Basilicata: 1.396 nuovi positivi e tre decessi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 1.396 nuovi positivi e tre decessi a Potenza, Lauria, Tursi. Sono 780 i pazienti guariti.

Nuovi contagi nel Metapontino, Bernalda: 29, Craco: 4, Montalbano Jonico: 13, Nova Siri: 9, Pisticci: 29, Policoro: 27, Rotondella: 10, Scanzano Jonico: 33, Tursi 9, Valsinni 2

Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 20 gennaio (dati 19/01)

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 19 gennaio, sono state effettuate 5.145 vaccinazioni.

A ieri sono 457.052 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (82,6 per cento), 418.749 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (75,7 per cento) e 250.820 (45,3 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.126.621 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

In totale sono 95 le persone ricoverate: 51 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 3 in terapia intensiva, e 44 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 1 in terapia intensiva.

Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 7.055 tamponi (molecolari ed antigenici) per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 1.396 sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 780 guarigioni.

Si segnalano, inoltre, 3 nuovi decessi di persone residenti a Potenza, Lauria, e Tursi.

COSA SI PUO’ FARE SENZA GREEN PASS

Senza il green pass si potrà andare agli ipermercati per fare la spesa ma non sarà consentito acquistare beni non primari. O si potrà andare in questura, ma solo per presentare una denuncia e non per rinnovare il passaporto:

il governo chiude il Dpcm con l’elenco dei servizi e delle attività essenziali per accedere alle quali non servirà il certificato verde introducendo la possibilità che anche in questi contesti vengano effettuati dai titolari dei negozi controlli a campione, per evitare che la norma possa essere aggirata dai no vax. Per soddisfare le “esigenze alimentari e di prima necessità” si potrà dunque accedere oltre che nei negozi di alimentari anche in quelli “non specializzati”, ma “con prevalenza di prodotti alimentari e bevande” come ipermercati, supermercati, discount, minimercati e altri esercizi di “alimentari vari”, mentre sono escluse le enoteche in cui è possibile anche bere e mangiare.

Consentito accedere senza il pass anche dai benzinai, nei negozi che vendono legna, pellet e ogni tipo di combustibile per uso domestico e per il riscaldamento,

“esercizi specializzati e non in articoli igienico-sanitari”, farmacie, parafarmacie e altri articoli “specializzati per la vendita di articoli medicali, ortopedici e di ottica anche non soggetti a prescrizione medica”. Quanto alle esigenze di salute, nella bozza si legge che “è sempre consentito l’accesso per l’approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici e, comunque, alle strutture sanitarie e sociosanitarie nonché a quelle veterinarie per ogni finalità di prevenzione, diagnosi e cura”. Senza il pass si potrà andare inoltre negli uffici delle forze di polizia e in quelli delle polizie locali per “assicurare lo svolgimento delle attività istituzionali indifferibili” [ansa]

 

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