Covid19 Basilicata: 22 nuovi positivi e 15 guariti

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 22 nuovi positivi e 15 guariti. Nel Metapontino in totale 2 nuovi contagi 1 a Scanzano Jonico e l’altro a Policoro. A Montalbano Jonico si registrano sei nuovi guariti. Nelle terapie intensive della Basilicata sono due i pazienti ricoverati. Nella giornata di ieri sono stati processati in totale 698 tamponi molecolari per la ricerca del Covid19

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 18 novembre, sono state effettuate 2.512 vaccinazioni. A ieri sono 435.454 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (78,7 per cento), 399.969 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (72,3 per cento) e 23.395 quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 858.818 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 698 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 22 (tra questi 19 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 15 guarigioni relative a residenti in Basilicata.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web dedicata.

Sanità, in arrivo specializzandi dell’Università di Bari

La pandemia in Basilicata ha fatto emergere una serie di criticità come la cronica carenza di personale medico e sanitario

Firmato un accordo con la Regione Basilicata per l’assunzione a tempo determinato e parziale fino al 31 dicembre 2022
La Regione Basilicata e l’Università degli studi di Bari hanno sottoscritto un accordo per l’assunzione a tempo determinato e parziale di medici specializzandi presso le aziende sanitarie e ospedaliere operative sul territorio lucano.
Il contratto non potrà avere durata superiore alla durata residua del corso di formazione specialistica, fatti salvi, per i medici specializzandi, i periodi di sospensione previsti e può essere prorogato una sola volta fino al conseguimento del titolo di formazione specialistica e comunque per un periodo non superiore a dodici mesi.
“La pandemia in Basilicata – afferma il presidente della Regione, Vito Bardi – ha fatto emergere una serie di criticità che vengono da lontano. Fra quelle di maggiore rilievo la cronica carenza di personale medico e sanitario e, in particolare, di medici specialisti. C’era quindi la necessità di correre ai ripari in tempi rapidi e utilizzando le opportunità messe a disposizione dalla normativa vigente che consente alle aziende e agli enti del Servizio sanitario nazionale, nei limiti delle proprie disponibilità di bilancio e nei limiti di spesa per il personale, di procedere fino al 31 dicembre 2022 all’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato con orario a tempo parziale in ragione delle esigenze formative, di coloro che sono utilmente collocati nella graduatoria, fermo restando il rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea relativamente al possesso del titolo di formazione specialistica. Con questo accordo fra Regione Basilicata e Università degli studi di Bari riusciamo in tempi rapidi a dare una risposta alla cronica carenza di medici specialisti nelle nostre strutture sanitarie come d’altronde si evince dal Fabbisogno del personale 2019-2021 approvato dal governo regionale. Voglio ringraziare il Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Bari, Stefano Bronzini, per essersi attivato nella direzione da noi richiesta”.
Esprime soddisfazione anche l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone: “Con questo accordo facciamo un altro importante passo in avanti nel miglioramento della qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini che potranno contare su prestazioni di qualità grazie anche alla disponibilità dei medici specializzandi. Contemporaneamente stiamo rafforzando la dotazione di personale in tutti i comparti della sanità lucana per colmare un vuoto che arriva da molto lontano”.

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