In Basilicata positività al 4.8%

in Emergenza Covid-19

In Basilicata positività al 4.8%.  Sono stati processati 815 tamponi molecolari, sono 39 i contagi e 42 i guariti. Sono 4 i pazienti in terapia intensiva.
Nuovi contagi nel Metapontino: 3 a Scanzano Jonico, 2 a Pisticci. Il governatore Vito Bardi: Pronti per la terza dose”

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 10 settembre, sono state effettuate 2.666 vaccinazioni. A ieri sono 409.736 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (74,1 per cento) e 340.734 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (61,6 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 750.470 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 815 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 39, tutti residenti in Basilicata, sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 42 guarigioni, tutte relative residenti in Basilicata.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile  collegandosi alla pagina web.

BARDI: “IN BASILICATA PRONTI PER LA TERZA DOSE”

“La Regione Basilicata è già pronta per la terza dose di vaccino anti-Covid. Le aziende sanitarie sono già organizzate per provvedere, le dosi sono in buon numero a disposizione della Regione Basilicata e i punti vaccinali sono aperti per la somministrazione libera e quindi possono provvedere alla terza dose, nei tempi indicati dal Governo nazionale. Lo straordinario sforzo lucano per la vaccinazione, con numeri e dati in perfetta linea nazionale, sono un elemento di orgoglio per tutti noi”, afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata. “Non solo, ma avevamo già anticipato uno studio anticorpale su 1000 lavoratori, grazie all’impegno di ASM e CROB, propedeutico alla terza dose. Pertanto, in linea con quanto indicato da Aifa, siamo pronti da subito alla terza dose per soggetti immunodepressi, trapiantati, malati oncologici, dializzati, anziani over-80, ospiti delle Residenze sanitarie assistite (Rsa) e personale sanitario. Per i richiami verranno utilizzati vaccini mRna, Pfizer o Moderna”, conclude Bardi.