Tecnologia e innovazione sono l’unica soluzione contro la crisi

in Economia

Nonostante la crisi economica, la tassazione elevata e le mille difficoltà per chi oggi fa impresa in Italia, esistono delle eccellenze che continuano a fa registrare ottimi risultati, con alti tassi di crescita e una buona salute aziendale. Si tratta di aziende italiane che hanno saputo investire in tecnologia e formazione, affiancandosi quando necessario a grandi gruppi internazionali, per creare delle partnership proficue e affrontare in maniera adeguata le sfide della globalizzazione.

L’importanza dell’innovazione tecnologica per le imprese

Chi ha iniziato a fare impresa anni fa, in un mondo completamente diverso rispetto a quello attuale, nel corso degli ultimi anni si è ritrovato davanti a un bivio, continuare secondo i dettami dei vecchi modelli, oppure investire nell’innovazione tecnologica e attrezzarsi per competere nel mondo attuale. Si tratta di un processo complesso e difficile, che richiede un’accurata pianificazione aziendale e una visione di lungo periodo, tuttavia non bisogna mai farsi spaventare dalle difficoltà insite nel cambiamento.

Un esempio evidente è Impreglon Italia, azienda specializzata in rivestimenti e trattamenti superficiali per metalli, attiva fin dal 1980 e oggi un’impresa di successo, lanciata sulla scena internazionale grazie alla collaborazione con il gruppo Impreglon. La soluzione è stata investite nelle nuove tecnologie, nell’aggiornamento professionale e nei giovani, un politica aziendale che ha permesso alla società di ammodernarsi nel tempo, proponendo soluzioni tecniche in linea con i progressi del settore industriale.

Oggi il panorama mondiale è dominato infatti dall’industria hi-tech 4.0, un modello dove a fianco di lavoratori altamente specializzati sono presenti robot di precisione, programmi di autoapprendimento e strutture modulari per adattarsi in fretta alle innovazioni tecnologie. I settori dove il nostro Paese eccelle sono diversi, dalle macchine laser alle stampanti 3D, dalle biotecnologie alle attrezzature mediche più evolute, proponendo un tipo di business sano, all’avanguardia e aperto all’internazionalizzazione dei servizi proposti.

Come avviare un processo di aggiornamento tecnologico

La strada da percorrere per chi è rimasto indietro è irta di insidie e difficoltà, in quanto il progresso è un treno da prendere subito, che non aspetta nessuno. Tuttavia il grande know-how di molte imprese italiane consente comunque un buon margine per recuperare, ma è necessario studiare strategie accurate e investire in ricerca e sviluppo. La prima cosa da fare è aggiornare il personale dell’impresa, promuovendo corsi di formazione per poter contare su dipendenti preparati e con capacità in linea con le sfide attuali.

Allo stesso tempo è essenziale scommettere sui giovani, specialmente quelli che mostrano le abilità più promettenti, i quali altrimenti si vedono costretti ad emigrare all’estero, cercando opportunità che non riescono a trovare in Italia. L’inserimento all’interno dell’azienda è un passaggio cruciale, che deve essere affrontato con attenzione e con la dovuta preparazione. Inoltre bisogna continuare a proporre incentivi ai propri dipendenti e collaboratori, affinché siano in grado di rivelarsi pronti ad ogni cambio di tecnologia.

Altrettanto vale per gli investimenti nelle infrastrutture, nei macchinari e nelle soluzioni più innovative, per riuscire ad affiancare i propri partner commerciali fornendo loro soluzioni tecnologicamente avanzate, in linea con le richieste del mercato. Come mostrato pocanzi dall’esempio di Impreglon, le imprese hanno continuamente bisogno di prodotti e servizi adeguati alle proprie esigenze, che rispondano perfettamente agli obiettivi della nuova industria 4.0, collaborazioni da cui possono nascere nuove sinergie e partnership particolarmente proficue.

Le aziende del futuro: quali saranno i nuovi scenari?

Secondo diversi studi di ricerca, l’industria di domani sarà un settore altamente specializzato, quasi totalmente automatizzato, dove troveranno posto soltanto alcune figure professionali di altissimo profilo. L’innovazione sempre più veloce, con l’introduzione di robot avanzati e sistemi di intelligenza artificiale, richiederanno l’impiego di lavoratori dalla capacità specifiche, in grado di gestire ruoli estremamente delicati all’interno dell’ecosistema industriale e aziendale.

Per questo motivo sono sicuramente importanti gli investimenti strategici, tuttavia è necessaria una partecipazione attiva dei dipendenti ai procedimenti dell’impresa, in qualsiasi ambito. Le aziende per competere nei prossimi anni avranno bisogno di personale partecipativo, specializzato e integrato nel business aziendale, con soluzioni personalizzate che ne rispettino le esigenze (formazione, smartworking, autonomia, orari flessibili).

Attrezzandosi nel modo giusto è possibile crescere e rafforzarsi, creando i presupposti per un modello aziendale sano, flessibile e tecnologicamente avanzato, aspetti cruciali per un’impresa 4.0. Le storie di successo sono infatti sempre di più uno sforzo di gruppo, in cui tutti gli attori in campo, la proprietà, il management e i lavoratori, si muovono verso un obiettivo comune, facendo coincidere gli interessi dell’azienda con quelli di ogni individuo al suo interno.