Prospettive di mercato: un’analisi di medio lungo termine

in Economia

I mercati azionari in questo particolare periodo storico vivono letteralmente di luci e ombre. Si tratta di una fase delicata che non offre alcun tipo di garanzia agli investitori, soprattutto quelli meno propensi al rischio.

Per capire quali potrebbero essere gli sviluppi futuri di una simile situazione bisogna stare a guardare alcuni dati fondamentali che offrono indicazioni importanti per capire come comportarsi nei prossimi anni. Ecco un elenco dettagliato dei fattori da tenere sempre sotto osservazione:

  • Tassi: il senso di un rialzo e di un ribasso.
  • Utili: previsioni in ribasso e ciclo economico
  • Ipotesi fine ciclo USA proiettata da curva dei tassi, ciclo di borsa e disoccupazione
  • Stime recessive in Europa
  • Crisi di governo/nuovo governo
  • Moltiplicatore monetario.

Analisi dei mercati di medio termine: i tassi

Per prima cosa è possibile parlare dei tassi di interesse. In Europa la BCE ha davvero poco spazio operativo a meno che non desideri passare a una strategia con tassi negativi in imminenza del varo dei TLTRO, ma ciò comporterebbe che le banche finanziate verrebbero remunerate per ricevere soldi in prestito.

Negli Stati Uniti la situazione è completamente diversa. Come confermato dagli esperti di Tradingonline.me la FED ha prima prospettato ulteriori rialzi dei tassi, ma poi invece ha assunto posizioni diametralmente opposte. In parte i mercati hanno interpretato questa decisione come negativa e questo perché andrebbe a confermare proiezioni ribassiste.

Tuttavia, quello che conta oggi per i mercati sono elementi tratti dai mercati stessi, in particolare si guarda con attenzione alla curva di rendimento dei titoli di stato ed al rendimento dei bond decennali di un paese.

Il primo indicatore è in grado di anticipare spesso le dinamiche economiche. Il secondo consente una valutazione del livello di sopra o sotto valutazione dei mercati rispetto al fair value (valore ritenuto veritiero).

Previsioni per il mercato Italiano

Mentre negli USA si preannuncia una fase di fine ciclo espansivo, in Italia l’economia è in peggioramento, ma le possibilità di tornare a crescere non mancano. Non manca chi crede che misure come la flat tax o il reddito di cittadinanza possano portare un qualche tipo di giovamento al Paese riportandolo sulla strada della crescita.

Dopotutto, questa stessa strada era stata abbandonata in seguito all’arrivo del nuovo governo che ha causato non poca instabilità ai conti del paese portando la maggior parte delle agenzie di rating e l’Unione Europea stessa a rivedere al ribasso le stime di crescita per il 2019. Alcuni hanno parlato di vera e propria recessione, perché una crescita dello 0,6% potrebbe non essere sufficiente a sostenere il risanamento del debito sovrano.

Ulteriore elemento discriminante per capire quali potrebbero essere i prossimi movimenti in borsa sono gli utili futuri. È infatti evidente che anche a fronte di una riduzione dei tassi, questa potrebbe non essere sufficiente a rilanciare il mercato azionario, in presenza di stime su futuri utili di bilancio improntate ad una generale valutazione recessiva. Ed in tal senso si sono espressi diversi panels di analisti, che prevedono sensibili riduzioni dei prossimi risultati societari.

Disoccupazione e mercato immobiliare

Per finire occorre ricordare che per le borse sono determinanti due fattori: l’immobiliare e la disoccupazione, specialmente per l’azionario USA. Da non sottovalutare anche l’impatto delle politiche di Trump. Queste hanno creato una fase espansiva con costi sostenuti dal debito pubblico. Una politica difficile da comprendere visto che queste scelte prima o poi si pagano.