Archivio tag

morra

A Valsinni la “Giornata Nazionale dei Castelli”: appuntamento il 13 e il 14 Maggio

in Appuntamenti

A Valsinni si celebra la “Giornata Nazionale dei Castelli”: appuntamento il 13 e il 14 Maggio

Sabato 13 e domenica 14 maggio, le porte del Castello di Valsinni si apriranno in occasione della XXIV edizione delle Giornate Nazionali dei Castelli, promosse dall’Istituto Italiano dei Castelli. L’Istituto Italiano dei Castelli-sezione Basilicata, con il patrocinio del Comune di Valsinni e la collaborazione della Pro Loco, ha predisposto un ricco programma. Il weekend si apre sabato 13, con visite guidate al castello a cura dei volontari della Pro Loco dalle ore 10.00 alle ore 12.30.

Alle ore 16.45 è prevista una conferenza dal titolo “Conoscenza, restauro e valorizzazione del castello di Valsinni”. Dopo i saluti di Vincenzo Rinaldi, proprietario del castello, e di Gaetano Celano, sindaco di Valsinni, il prof.Nicola Masini ci parlerà del Castello di Valsinni: Scrigno di conoscenza e bellezza. Poi sarà la volta della prof.ssa
Francesca Sogliani e del dott. Valentino Vitale, con un intervento dal titolo Le valli fortificate della Basilicata. Il castello di Valsinni.Infine Maria Pugliese chiuderà i lavori conIl valore dell’identità culturale. Un progetto di restauro e fruizione del Castello di Valsinni. Al termine del convegno, fino alle 19.30, sarà possibile ancora visitare
il castello.

Domenica 14, dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 16.39 alle ore 19.30, continuano le visite guidate al castello. La partecipazione è gratuita e non richiede prenotazioni.

Anche in Basilicata si celebra la Giornata Europea de I Parchi Letterari

in Cultura

Il 23 Ottobre è l’ottava Giornata Europea de I Parchi Letterari: Isabella Morra a Valsinni, Albino Pierro a Tursi, Francesco Mario Pagano a Brienza, Francesco Lomonaco a Montalbano Jonico  e Carlo Levi ad Aliano (Mt) Federico II a Melfi

Letture, incontri, percorsi naturalistici e letterari, articoli, case museo, mostre, persone, luoghi e ricette che hanno ispirato alcune tra le più belle pagine della letteratura

Il programma sul sito dedicato.

“Oggi più che mai desideriamo che il lettore disponga di una chiave di lettura che stimoli la visita di luoghi altrimenti considerati solo per il loro panorama: un viaggio reso reale e attuale dall’incontro con personaggi viventi che introducono a un racconto inseparabile dalla località che li ospita. Ma è innanzitutto la consapevolezza da parte di una Comunità del proprio patrimonio materiale e immateriale, della storia, delle tradizioni e delle peculiarità della filiera agroalimentare, l’elemento fondamentale nel lavoro di tutela e salvaguardia del patrimonio paesaggistico. La difesa sociale più avanzata è proprio quella culturale, strumento di sopravvivenza non solo per gli endemismi ma anche per le identità locali” (Stanislao de Marsanich, I Parchi Letterari)

Con Federico II a Melfi (Pz), Isabella Morra a Valsinni (Mt), Albino Pierro a Tursi (Mt), Francesco Mario Pagano a Brienza (Pz), Francesco Lomonaco a Montalbano Jonico (Mt) e Carlo Levi ad Aliano (Mt) scopriremo una Basilicata meravigliosa anche in autunno inoltrato.

 

Segui ilMet su Instagram

Valsinni al “Borgo dei borghi”: Eterno gioiello lucano

in Cultura

        L’antica Favale è inoltre l’unico rappresentante della regione ad aver partecipato all’ottava edizione di “Borgo dei borghi”, interessante iniziativa RAI che esplora i più bei borghi del nostro stivale italico, in una sfida a colpi di scorci e bellezze senza tempo.



Non è più un caso che Valsinni faccia ancora parlare di sé, specialmente se di mezzo vi sono storia, territorio e tradizione. Da oltre trent’anni il piccolo borgo lucano anima di luce propria l’intera terra di Basilicata, attraverso musica, arte ed un’atmosfera più unica che rara, decorata da sensazioni dal sapore tanto antico quanto vivido e radicato nel nostro presente. L’antica Favale è inoltre l’unico rappresentante della regione ad aver partecipato all’ottava edizione di “Borgo dei borghi”, interessante iniziativa RAI che esplora i più bei borghi del nostro stivale italico, in una sfida a colpi di scorci e bellezze senza tempo.
La troupe di “Kilimangiaro” ha avuto modo di addentrarsi fra gafi, vicoli e personaggi caratteristici del paese, rimanendone inevitabilmente affascinata e coinvolta. Le riprese hanno esplorato tutte le sfumature e gli aspetti più importanti del contesto valsinnese, dal territorio alla storia, fino alla gastronomia ed all’arte, consegnando per l’ennesima volta alla Lucania una vetrina di grande prestigio. Ciò che rende questo paese cosi singolare è il suo potente legame con il passato, una caratteristica che gli consente di trattenere il XVI secolo all’interno delle proprie mura, come se il tempo non avesse mutato nulla di ciò che fu.
Dai versi di Isabella Morra ai canti dei menestrelli il passo non appare poi cosi lungo, e la magia di questo affascinante feudo continua ad irradiarsi in tutto il meridione, fungendo da perenne biglietto da visita di queste terre. Altro importante segreto di successo alberga nel meraviglioso senso d’appartenenza degli abitanti, sempre in prima fila quando si tratta di dar lustro al proprio paese, una passione che ancora oggi, a distanza di decenni, pone Valsinni fra i più apprezzati fulcri turistici della zona.
Ma come questo paese è divenuto cosi importante dal punto di vista culturale?

La risposta giace in Benedetto Croce, l’uomo che estrasse le vicende morriane dalle sabbie del tempo, riesumandole con forza e passione.

Il suo interesse per la poesia lo spinse a viaggiare verso Favale, alla ricerca di una ricostruzione storica che desse un senso alla poetica ed alle parole d’Isabella. La perseveranza e la dedizione di Croce ispirarono il dott. Rocco “Nini” Truncellito a creare, nel 1993, il “Parco Letterario Isabella Morra”, una realtà ad oggi fra le più importanti ed antiche di tutta Italia.
L’unione d’intenti fra il Parco e l’associazione Pro Loco portò a creare una manifestazione divenuta ormai iconica, dove il teatro, la musica e le emozioni svolgono il ruolo di assoluti protagonisti. Da allora menestrelli e lavandaie popolano il borgo antico nel periodo estivo, dando la possibilità a turisti provenienti da ogni dove di assaporare la genuinità e la traboccante dose di cultura presenti entro in confini del feudo, lasciandosi andare ad un piacevole e intrigante tuffo nel passato. 
Valsinni continua a far grande la Basilicata con i suoi sempreverdi viaggi nella poesia e nella storia, una realtà che neppure l’opprimente pandemia mondiale è riuscita ad arrestare del tutto. Parliamo dunque di un contesto fortemente consolidato e che perdura nel tempo, intramontabile ed efficiente nonostante le fisiologiche problematiche legate al rinnovamento del prodotto turistico. In ultima analisi possiamo quindi affermare che la Lucania si conferma una terra di meraviglie, molte delle quali ancora avvolte nell’affascinante ombra del mistero.
Sono infatti diversi i borghi nostrani che in passato hanno calcato il palcoscenico di “Kilimangiaro”, da Viggianello a Tursi, fino ad Acerenza e Rotondella, luoghi colmi di semplicità e di quell’aura che solamente le “terre del silenzio” sono in grado di elargire.
Fra boschi incontaminati, montagne degne dei migliori dipinti di Cézanne e stupefacenti mura antiche, Valsinni rimane lì, appoggiata armoniosamente su una collina quasi fosse una fiaba intrisa di realismo, la cui magia non cessa mai di esistere.

Francesco Lionetti

Torna su