Archivio tag

case popolari

Ater: consegnati alloggi a Matera, Policoro, Rotondella e Stigliano

in Cronaca

Ater: consegnati alloggi a Matera, Policoro, Rotondella e Stigliano

 

L’ATER di Matera ha consegnato negli scorsi giorni le chiavi di cinque alloggi alle famiglie residenti nei comuni di Matera e provincia. Due appartamenti sono stati assegnati nella città di Matera, mentre i restanti tre, rispettivamente nei comuni di Policoro, Rotondella e Stigliano. Queste assegnazioni rappresentano una significativa risposta alle necessità abitative della provincia di Matera e sono state rese possibili grazie alla restituzione volontaria di alloggi da parte di precedenti assegnatari e all’esecuzione di provvedimenti di sfratto. Prima della consegna, alcuni appartamenti sono stati sottoposti a lavori di manutenzione a cura dell’Ente, al fine di garantire condizioni abitative ottimali ai nuovi assegnatari.

In particolare, a Policoro è stato assegnato un appartamento a piano terra, appositamente adattato per essere accessibile a persone con disabilità.

In quest’ultimo caso l’Amministratore Unico dell’Ente, Lucrezia Guida ha voluto consegnare personalmente le chiavi dell’alloggio all’assegnatario, assieme al Sindaco di Policoro Enrico Bianco, all’Assessore al Patrimonio del comune Giuseppe Montano e al funzionario ATER MATERA Giancarlo Di Caro, per testimoniare l’attenzione e la vicinanza dell’Ente alle fasce più deboli della società. “L’attività dell’Ater Matera prosegue incessantemente nell’obiettivo di offrire a un numero sempre maggiore di inquilini una casa confortevole”, ha affermato l’Amministratore Unico Lucrezia Guida “prestando particolare attenzione agli inquilini con bisogni speciali, al fine di assicurare loro una soluzione abitativa adeguata”.

Segui ilMet su Instagram

 

Foto Ufficio stampa Ater

Nella foto allegata la consegna delle chiavi all’inquilino di POLICORO (MT) da sx l’assessore Montano, il sindaco di Policoro Bianco, l’inquilino, l’AU dell’ATER Lucrezia Guida e il funzionario ATER Giancarlo Di Caro

Ater: 9 milioni per le case popolari

in Politica

Ater: 9 milioni per le case popolari. Di questi fondi 1,2 milioni di euro circa vanno ad aggiungersi ai 6,5 milioni di euro già stanziati

 

La Giunta regionale ha approvato il Programma di reinvestimento 2021 da destinare a nuove costruzioni e a manutenzione e alla rifunzionalizzazione del patrimonio di alloggi esistente

Circa 9 milioni di euro per il Programma di reinvestimento da destinare a nuove costruzioni e ad interventi sul patrimonio esistente dell’Ater: di questi fondi 1,2 milioni di euro circa vanno ad aggiungersi ai 6,5 milioni di euro già stanziati e riprogrammati per la costruzione di una cinquantina di nuovi alloggi a Melfi (per un totale di 7,6 milioni di euro) e un milione e 555 mila euro saranno investiti per recupero e adeguamento immobili da assegnare a famiglie nei comuni dove ci sono importanti esigenze abitative. È quanto stabilito dalla giunta regionale, che nella seduta odierna ha approvato – su proposta dell’assessore ad Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra – un programma integrativo per l’utilizzo dei proventi derivanti dalla vendita di alloggi. Il provvedimento sarà trasmesso in Consiglio regionale per la definitiva approvazione. “Si tratta di provvedimento complesso ed ambizioso – ha evidenziato l’assessore – che segna anche un cambio di rotta nella gestione delle attività dell’Ater, che condividerà comune per comune le strategie di intervento per sanare il disagio abitativo. A Melfi, con quattro interventi in località Valleverde, si daranno finalmente risposte a più di 50 famiglie. Ai 6,5 milioni di fondi Europei assentiti si sono aggiunti 1,2 milioni di euro che ancora mancavano per avviare il programma di costruzione. Per ultimo – ha detto ancora Merra – riprogrammiamo un ulteriore finanziamento di un milione e 550 mila euro circa, per interventi sul patrimonio di Edilizia residenziale pubblica (Erp) esistente, in termini di manutenzione, rifunzionalizzazione e adeguamento funzionale degli alloggi attualmente liberi: dopo una attenta analisi dello stato del patrimonio a disposizione dell’ente, finalmente nei comuni in cui c’è bisogno e dove ci sono famiglie e cittadini in attesa di alloggio si potranno dare nuove importanti concrete risposte”.

Torna su