Covid19 Basilicata: 36 nuovi contagi e 21 guariti

in Emergenza Covid-19
Covid19 Basilicata: 36 nuovi contagi e 21 guariti. Zero decessi, un paziente in terapia intensiva. Tasso di positività al 5.4%.
La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 9 novembre, sono state effettuate 1.633 vaccinazioni. A ieri sono 434.112 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (78,5 per cento) e 397.320 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (71,8 per cento) e 12.559 quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 843.991 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 664 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, 38 dei quali (36 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 23 guarigioni, di cui 21 relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web dedicata.
NUOVI POSITIVI SU 664 TAMPONI PROCESSATI
2 Anzi
1 Avigliano
1 Barile
1 Bernalda
1 Marsico Nuovo
5 Matera
1 Nova Siri
8 Policoro
5 Potenza
3 Rionero in Vulture
7 Stigliano
1 Viggiano
Positivi non residenti ma domiciliati in Regione Basilicata: n. 2
N. Regione/ Stato estero
2 Serbia (domiciliati a Viggiano)

ISTANTANEA NAZIONALE, COVID19: TERZA DOSE ANCHE AI CINQUANTENNI

“Credo che già nei prossimi giorni la terza dose si estenderà ai cinquantenni”. A dirlo è il sottosegretario di Stato Andrea Costa intervenuto a Start, su SkyTg24 che aggiunge: “dobbiamo attendere con fiducia le indicazioni scientifiche.

Mi auguro che il tema non diventi di scontro politico. Dobbiamo affidarci ancora una volta alla scienza. E’ ragionevole pensare che ci sarà un’estensione della platea per i quali sarà prevista la somministrazione”. “E’ chiaro che se mi trovassi di fronte a scegliere tra inasprire misure restrittive o mettere l’obbligo vaccinale per alcune categorie io credo sia più giusta la seconda ipotesi. Non credo sia giusto continuare a far pagare restrizioni a coloro che invece si sono vaccinati. Mi sembra un ragionamento di buonsenso”. A dirlo è il sottosegretario di Stato Andrea Costa intervenuto a Start, su SkyTg24. “Oggi una minoranza in Italia usufruisce di tutta una serie di libertà grazie alla stragrande maggioranza degli italiani che si è vaccinata, facendo prevalere un senso di comunità – spiega – Credo che tanti cittadini lo hanno fatto anche con paura, con preoccupazione, ma comprendendo che vaccinarsi significa dare prospettive al Paese”. La proroga dello stato d’emergenza “sarà una valutazione che faremo a fine anno sulla base del quadro epidemiologico e dei contagi” sottolinea Costa [ansa]

 

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