Covid19 Basilicata: 9 nuovi positivi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 9 nuovi positivi. Nel Metapontino: 1 a Bernalda, 1 a Policoro, 1 a Pisticci. Sono 22 le nuove guarigioni.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 9 luglio, sono state effettuate 5.413 vaccinazioni. A ieri sono 315.766 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (57,1 per cento) e 176.244 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (31,9 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 492.010 su 553.258 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 499 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 9 (7 residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 22 guarigioni, tutte di residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi collegandosi alla pagina web.

Asm, anche in provincia di Matera sarà attiva la piattaforma per la prenotazione gratuita dei tamponi molecolari

VARIANTE DELTA, BRUSAFERRO: “IN CRESCITA IN ITALIA”

La variante Delta del covid in Italia “cresce, dal 5,2% di maggio al 27,7% di giugno”. Così il presidente dell’Istituto superiore di Sanità (Iss), Silvio Brusaferro, nel corso della conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio regionale Covid-19 della Cabina di Regia. “L’andamento delle diverse varianti nel periodo dal 22 aprile al 5 luglio mostra che la Delta e la Kappa stanno progressivamente crescendo, coinvolgendo più province italiane”. Rimane dominate, ad oggi, “la variante Alfa”, ma le varianti Kappa e Delta, “rispetto al 5% del mese di maggio, oggi sono al 27,7%. Quindici giorni fa erano al 16,7%. Rimane importante la variante Gamma, la famosa brasiliana, sempre circolante nel nostro Paese, che si attesta al 12%”sottolinea il presidente dell’Istituto superiore di sanità. La variante Delta, comunque, “è più trasmissibile rispetto alla variante Alfa. E le proiezioni dei modelli ci dicono che tenderà, nelle prossime settimane, a diventare dominate tra le varianti circolati nel nostro Paese”. Infine, nel mese di giugno “la percentuale di sequenziamento ha superato il 6% ed è in netta crescita”, ha detto Brusaferro.

“La scorsa settimana abbiamo censito come la decrescita si fosse fermata, oggi censiamo il fatto che ci sono più Regioni che hanno cominciato una lieve ricrescita”, ha spiegato ancora Brusaferro, aggiungendo: “L’infezione tende a colpire sempre più l’età giovane, parliamo di un’età mediana di 31 anni, per chi contrae l’infezione. Ma anche per i ricoveri comincia a scendere: l’età mediana di chi viene ricoverato in ospedale è di 52 anni. E’ in leggera decrescita anche l’età di chi viene ricoverato in ospedale che si attesta intorno ai 63 anni, mentre i decessi restano in una fascia di età di 78 anni”.

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