Smartphone da gaming, la nuova frontiera dell’intrattenimento mobile

in Economia

Il settore della telefonia ha raggiunto performance straordinarie. Gli smartphone top di gamma di ultima generazione non sono più dei semplici strumenti di comunicazione, ma fungono da vere e proprie console portatili. Esiste una specifica categoria, inoltre, quella dei gaming phone, che è dedicata ad hoc agli amanti dei videogiochi: i dispositivi in questione adottano display dall’eccellente fluidità, processori estremamente potenti e unità di dissipazione supplementari, così da riprodurre giochi di qualunque tipo senza alcuna difficoltà, dagli FPS alle roulette online. Ecco com’è realizzato uno smartphone da gaming.

Sistema incredibilmente efficiente
Alla base degli smartphone più prestazionali si colloca il SoC, acronimo di System on a Chip. Si tratta di un sistema che può essere definito il cervello dello smartphone. Il SoC si occupa di gestire intelligentemente l’intero hardware, evitando che le temperature salgano sopra un certo livello, proprio per scongiurare il rischio che lo smartphone rallenti sul più bello. Il SoC integra tutto ciò che occorre per far girare il telefono, dal processore alla scheda grafica, dalla RAM al modem. La sua presenza, quindi è fondamentale, poiché essendo i componenti installati in un raggio di pochi centimetri, il calore sprigionato è elevatissimo. Senza un System on a Chip ben bilanciato, persino l’hardware più potente servirebbe a poco.

Display ad alta frequenza di aggiornamento
Un pilastro degli smartphone da gioco è il display. Oltre alle dimensioni e alla risoluzione, va analizzato un dato, ovvero il refresh rate. I cellulari standard offrono una frequenza di aggiornamento di 60Hz, adeguata per navigare su internet e anche per guardare contenuti multimediali. Tuttavia, per riprodurre accuratamente i videogame in cui serve la massima rapidità, è necessario puntare su un display dal refresh rate superiore. Si raccomanda di non scendere sotto i 120Hz, in modo da avere tutta la fluidità che bisogna per godere appieno del gioco, a prescindere che si tratti di un titolo di corse d’auto o di una specialità del casino on line.

Autonomia maggiorata
Giocare sullo smartphone comporta un veloce scaricamento della batteria. Proprio per questo motivo, i telefoni realizzati per il gaming integrano batterie dall’elevata capacità, possono superare i 6000 mAh, assicurando diverse ore di gioco continuativo. Inoltre, un altro aspetto che non può mancare è la ricarica rapida: passare dal 10% di autonomia residua al completamento del ciclo di carica in meno di 20 minuti è un requisito che ogni giocatore ritiene imprescindibile.

Sistema di raffreddamento dedicato
Il SoC è l’unita che gestisce il sistema di dissipazione, ma sono i radiatori a far sì che il telefono mantenga basse le temperature. Negli smartphone da gaming trovano posto elementi che non vengono impiegati nei telefoni comuni. Tra di essi spiccano le Vapor Chamber, ovvero delle sottili piastre di rame sigillate che contengono uno speciale liquido, il quale evapora proprio per assorbire il calore in eccesso. Spesso vengono inseriti tra il chip e la batteria dei materiali ultra-conduttivi come il grafene, e alcuni modelli montano delle piccole ventole fisiche per favorire l’espulsione dell’aria calda.