Airbag Takata: verifica subito se il tuo veicolo è interessato, sostituzione gratuita e rischi da non ignorare

in Economia

Nel mare di richiami automobilistici, controllare subito se il tuo veicolo è coinvolto nella campagna di richiamo degli airbag Takata non è solo un invito — è un imperativo di sicurezza. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ricorda infatti che bastano pochi secondi per inserire il numero di telaio (VIN) nei portali ufficiali e verificare se l’airbag è soggetto a sostituzione.

Gli airbag Takata — montati su milioni di auto in tutto il mondo — sono stati al centro di una delle più ampie campagne di richiamo di sempre. Il problema non riguarda una semplice imperfezione di fabbrica: il generatore di gas contenuto nell’airbag, in determinate condizioni ambientali (alta umidità o temperature elevate), può deteriorarsi e provocare un’esplosione incontrollata del dispositivo in caso di incidente.

 

Questa anomalia può scagliare frammenti metallici nell’abitacolo, con conseguenze gravi o persino fatali per chi è a bordo. La buona notizia per gli automobilisti è che la sostituzione dell’airbag difettoso è completamente gratuita: non comporta alcun costo per il proprietario del veicolo. Case costruttrici e centri di assistenza ufficiali sono tenuti a eseguire l’intervento senza alcun onere economico, fissando un appuntamento non appena viene confermata l’idoneità dell’auto al richiamo.

Nonostante numerose campagne informative, in Italia restano ancora milioni di veicoli potenzialmente a rischio perché non verificati o non ancora sottoposti alla sostituzione dell’airbag. Per questo motivo è fondamentale non rimandare il controllo: anche se non si è ricevuta una comunicazione formale, può comunque capitare che il proprio veicolo rientri nell’elenco delle auto interessate.

I rischi derivanti dal non effettuare la verifica o la sostituzione necessaria sono concreti. In caso di collisione, un airbag difettoso potrebbe non solo non assolvere alla sua funzione protettiva, ma diventare esso stesso una fonte di pericolo, aumentando il rischio di lesioni gravi o peggiori.

E attenzione anche al profilo normativo: il Codice della Strada (art. 79 D.Lgs. 285/1992) stabilisce che i veicoli devono essere mantenuti in condizioni di efficienza e sicurezza. Circolare con dispositivi di sicurezza non conformi o non funzionanti può comportare sanzioni amministrative pecuniarie e l’eventuale sospensione dalla circolazione fino al ripristino delle condizioni regolari.

Inoltre, il Regolamento (UE) 2018/858, che disciplina l’omologazione e la vigilanza del mercato dei veicoli nell’Unione Europea, impone ai costruttori l’obbligo di attivare campagne di richiamo quando emerge un rischio grave per la sicurezza. Se il veicolo è oggetto di richiamo per un difetto che incide sulla sicurezza e l’intervento non viene effettuato, in sede di revisione il mezzo può risultare non conforme, con conseguente esito negativo e divieto di circolazione fino alla regolarizzazione.

In altre parole, il controllo airbag Takata verifica gratuito sicurezza veicolo non è soltanto una scelta prudente: è un dovere di responsabilità verso sé stessi, i passeggeri e gli altri utenti della strada.

Verifica ora se il tuo veicolo è coinvolto al link ufficiale del Ministero

Una semplice verifica online può fare davvero la differenza: non aspettare per scoprirlo troppo tardi.

 

“La Takata Corporation era un importante fornitore giapponese di componentistica automobilistica (airbag, cinture di sicurezza, volanti) che ha dichiarato bancarotta nel giugno 2017 a causa del più grande richiamo automobilistico della storia. I suoi airbag difettosi, usati tra il 2004 e il 2018, contenevano un propulsore a base di nitrato di ammonio che, deteriorandosi con umidità e calore, poteva esplodere pericolosamente, causando oltre 11 morti e decine di milioni di richiami” .  [Fonte LaStampa]