Quello di scegliere uno stile di vita naturale non è soltanto una tendenza ma deve essere qualcosa di più simile a una scelta consapevole, in grado di portare dei benefici reali alla salute, all’ambiente e alla comunità locale.
Nel mondo della gastronomia tutto ciò si riflette con l’introduzione di ingredienti locali all’interno delle proprie diete e delle proprie routine di bellezza. Sostenibilità, autenticità e freschezza sono infatti tre dei molteplici pregi che questo genere di ingredienti possono portare all’interno delle vite chiunque sia interessato!
In quali maniere però tutto questo è fattibile? Scopriamolo insieme all’interno di questo articolo.
Questione di freschezza (ma non solo)
Indubbiamente uno dei più grandi vantaggi dell’integrare ingredienti locali all’interno della propria dieta è il poter usufruire di una maggiore freschezza degli stessi. Gli ingredienti locali, infatti, non devono affrontare lunghi trasporti e non devono nemmeno essere conservati all’interno di magazzini refrigerati.
Questo permette di mantenere il sapore autentico delle materie prime, che risulteranno più nutrienti e dal sapore migliore; l’esempio lampante è dato da frutta e verdura, che quando sono raccolte in loco sono più saporite; questo accade perché vengono raccolte al picco della maturazione, quando sono più ricche di vitamine, minerali e antiossidanti. Un discorso simile lo si può fare per le erbe che si fanno passare per un vaporizzatori DynaVap: la freschezza, infatti, può essere anche e sopratutto una questione organolettica!
L’ambiente vuole la sua parte
Scegliere ingredienti locali ha un grande impatto positivo sull’ambiente, riducendo la necessità di questi ultimi di essere trasportati a lungo raggio e diminuendo quindi la carbon footprint (impronta carbonica) che è associata alla logistica. Se a questo aggiungiamo anche il fatto che i produttori locali, dovendo sostenere regimi diversi, possono sfruttare pratiche di coltivazione sostenibili come l’agricoltura biologica o biodinamica, si ha come vantaggio secondario la possibilità di proteggere il suolo e la sua biodiversità!
Ci sono degli ingredienti, poi, che se acquistati localmente permettono di salvaguardare ulteriormente la natura! Il miele locale, ad esempio, non soltanto sostiene gli apicoltori ma contribuisce attivamente alla preservazione delle api che sono degli agenti essenziali per praticamente qualsiasi ecosistema possibile! Scegliere poi piante aromatiche che appartengono al proprio ecosistema è di fondamentale importanza poiché permette di ridurre la dipendenza da ingredienti provenienti oltreoceano, anche qui eliminando i costi ambientali associati al trasporto a lungo raggio!
Belli con prodotti nostrani
Finora abbiamo parlato dell’argomento puntando i riflettori unicamente sull’aspetto “edibile” degli ingredienti naturali ma invece che dire di tutti i loro possibile utilizzi in ambito bellezza? Al giorno d’oggi praticamente qualsiasi luogo del mondo ha piante che crescono in loco i cui oli essenziali si possono utilizzare per migliorare le condizioni della propria pelle e un discorso identico si può fare per i burri vegetali realizzati con l’olio o per le argille naturali!
Facciamo un esempio tutto Italiano: lavanda, menta e rosmarino sono tre piante che si possono utilizzare con grande comodità per creare oli, infusioni o composti da utilizzare come ingredienti per trattamenti rilassanti. Ogni erba ha le sue proprietà benefiche che possono venir passate all’epidermide in via topica attraverso l’assorbimento osmotico!
Una scelta, due risultati
Come abbiamo visto finora, spesso e volentieri attraverso la scelta di semplici ingredienti locali è possibile coniugare due parti diverse dello spettro del benessere: la parte del piacere e la parte della sostenibilità. Acquistare ingredienti scelti localmente permette di sostenere e supportare le economie comunitarie che non si appoggiano (o meglio, che non sono state fagocitate) dalle grandi multinazionali, preservando contestualmente le tradizioni e i mestieri.
In questa maniera diventa anche possibile per queste aziende costruire opportunità di lavoro all’interno di contesti che non hanno le fortune dei luoghi più popolari, senza contare poi la possibilità economica per fornitori e produttori locali, di costruire relazioni economiche che vanno ad aumentare la qualità del prodotto finale.
Sebbene tutto questo possa sembrare alieno dal concetto di “lusso”, in realtà si propone come una delle tantissime riletture possibili dello stesso. Non per forza infatti il lusso è sinonimo di opulenza ma può anche rappresentare una commistione di qualità, autenticità e connessione con la natura; una vera e propria rilettura del termine che però può avere effetti positivi a lungo termine sulla tenuta della natura e della società, con dei vantaggi che vanno oltre il benessere che siamo soliti pensare tra noi e noi.
Per salvaguardare il futuro senza rinunciare ai piaceri del presente, quindi, non c’è soluzione migliore di scegliere ingredienti prodotti localmente, in grado di circumnavigare le problematiche derivanti dalla globalizzazione per mantenere, ancora per un po’, un mondo in cui vivere sia qualcosa che valga la pena fare.