Intelligenza artificiale e gioco d’azzardo: può veramente esistere una connessione tra questi due mondi?
Il tema è certamente oggetto di discussione nell’ultimo anno e lo sarà ancora per un po’ di tempo a venire. Per il momento, esperti e amatori si sono espressi ampiamente sull’argomento, a volte con pareri contrastanti (anche all’interno della stessa categoria).
In questo articolo, cerchiamo di fare un’analisi breve ma al tempo stesso quanto più approfondita possibile: l’IA può migliorare le piattaforme dell’industria dell’iGaming.
L’analisi che l’IA esercita sui dati di gioco
Le piattaforme di iGaming si servono da sempre di sistemi per valutare l’esperienza di gioco dei propri utenti. Tra i numerosi dati che vengono raccolti, si cerca anche di valutare se gli utenti stanno apprezzando le modalità di gioco offerte, insieme ad altri fattori come per esempio la durata della sessione e in generale i comportamenti di gioco che i giocatori mettono in atto.
Per esempio, si rileva quante volte vengono attivati determinati bonus (come le funzioni di acquisto bonus), oppure quanti rulli vengono fatti girare e con quale frequenza.
Il funzionamento dell’analisi dei giochi è abbastanza semplice, sebbene si serva di algoritmi complessi. Se prendiamo per esempio una slot qualsiasi di un sito di casinò, vediamo subito che si può provare demo oppure giocare con soldi veri. Con la modalità demo, si ha la possibilità di testare le funzionalità della slot, capire come funzionano i simboli, i moltiplicatori e le combinazioni che compaiono sullo schermo. E qui già si possono raccogliere dati di diversa natura, dal momento che quando si gioca in modalità demo l’esperienza è diversa e sono coinvolte emozioni di diverso tipo rispetto a quella “reale”.
Entrando nel vivo dell’IA che analizza i dati di gioco, ci sono svariati aspetti che vanno tenuti sotto osservazione durante lo svolgimento delle sessioni, siano essi a una slot, a un tavolo di poker online oppure a un game show ispirato ad alcuni dei titoli più famosi, come il Plinko, il Monopoly Big Baller o il Dream Catcher (che ricorda molto la ruota della fortuna).
Una maggiore precisione sull’indice RTP grazie all’IA
Abbiamo capito che l’IA è capace di analizzare una mole decisamente più ampia di dati. Insieme a queste funzioni, è possibile dunque andare a studiare con più precisione i cicli che caratterizzano una slot machine.
Per “cicli”, si intende il naturale alternarsi di momenti in cui la slot paga a momenti in cui invece si gioca “a vuoto”. Sulla base di questi momenti, viene calcolato un “indice RTP”, ossia un valore teorico che ci suggerisce quando spesso è possibile vincere a una determinata slot machine.
L’IA sarà capace di calcolare con maggiore precisione la reale incidenza di questi cicli (e della loro volatilità) e offrire un indice RTP più fedele, potendo così offrire ai giocatori un’esperienza di gioco sempre più “trasparente” e vicina alla realtà.
L’IA adattiva: un futuro per i game show e i giochi da tavolo?
Parliamo ora di IA adattiva: già dal 2021 si parla di come l’intelligenza artificiale possa influenzare il mondo del gaming. Immaginiamo una partita a uno dei noti giochi di calcio su console, con la differenza che i giocatori in campo guidati dall’IA possono capire lo stile di gioco dell’utente sulla base dei suoi comportamenti e reagire di conseguenza.
Il risultato sarebbe una partita sempre dinamica, intensa e altamente interattiva. Non basterà più utilizzare sempre la stessa strategia per vincere, ma bisognerà riuscire a variare il proprio stile di gioco per “sorprendere” l’intelligenza artificiale che regola e gestisce i comportamenti dei giocatori in campo.
Nell’industria dell’iGaming potrebbe funzionare più o meno allo stesso modo. Immagina giocare contro un computer al tavolo di blackjack, ma i partecipanti gestiti dall’IA possono capire quando stai bluffando oppure quando stai puntando forte per spaventarli. Come possono riuscirci? Sulla base dei tuoi comportamenti ripetuti: se l’IA nota una correlazione tra le puntate forti e le carte di basso valore che hai in mano, potrebbe adattarsi e rispondere andando all-in. In quel caso, come ti comporterai a tua volta?
Lo stesso vale per i game show, in cui magari è il dealer o il conduttore a risponderti in tempo reale. Dunque, non si tratta molto di strategia di gioco, quanto più di interazione con le persone che animano gli scenari di gioco.
Conclusioni sull’Intelligenza Artificiale
Come abbiamo accennato all’inizio, esperti, amatori e altre figure si sono espresse circa l’impatto che l’IA avrà su vari settori.
Insomma, quello dell’intelligenza artificiale è certamente un mercato in forte crescita, un trend che sta investendo tutti i settori, ivi compreso il modo di fare impresa e di gestire le attività commerciali locali.
Il gioco d’azzardo non è affatto l’unico settore che risentirà (si spera positivamente) di questo cambiamento epocale. Tuttavia, per poter vedere gli effetti concreti e trarre delle conclusioni basate sui dati più empirici, bisognerà comunque attendere e valutare l’analisi di compagnie esperte di intelligenza artificiale.
Nel mentre, continuiamo a osservare l’andamento di questo settore, che è sicuramente caratterizzata da delle grandi innovazioni che, in un modo o nell’altro, toccheranno tutti gli aspetti della nostra vita.