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Cristina Longo

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Elezioni comunali Montalbano Jonico: l’istantanea

in Politica

A Montalbano Jonico, in questa fase in cui nulla è ancora definitivo, il Centro sinistra fa sintesi con Di Sanzo. Nel Centrodestra la situazione è “nebulosa”, sebbene  sia ipotizzabile la presenza di due liste con due aspiranti sindaci: Maffia e Pierro.

 

 

Si fa crescente l’interesse verso le prossime elezioni comunali del 2025, evento che avrà una particolare risonanza anche nel Comune di Montalbano Jonico. La situazione politica attuale si presenta ricca di dinamiche contrastanti, con il centro-sinistra e il centro-destra che si preparano a scendere in campo con strategie differenti e candidati pronti a confrontarsi.

Il Centro-Sinistra e la Continuità

Nella compagine del centro-sinistra, si respira un’aria di compattezza e determinazione, ancorata alla figura dell’attuale facente funzione Sindaco, Giuseppe Di Sanzo. La sua nomina come sindaco reggente è arrivata dopo l’elezione di Piero Marrese, già sindaco,  a consigliere regionale, un passaggio che ha aperto la strada a una leadership che punta sulla continuità e sulla stabilità amministrativa.

Giuseppe Di Sanzo, noto per le sue precedenti esperienze politiche e la capacità di coinvolgere i cittadini nelle questioni locali, sembra rappresentare un candidato forte, sostenuto dal partito e da una base elettorale che apprezza il lavoro svolto fino a questo momento. Il nome dello schieramento è stato reso noto poche ore fa “Avanti Montalbano” con Giuseppe Di Sanzo.

Le Sfide del Centro-Destra

Dall’altra parte, il centro-destra si trova a dover affrontare una fase di introspezione e riorganizzazione. Le difficoltà interne sono evidenti e si riflettono nella mancanza di una visione chiara e condivisa. Al momento, l’unico candidato ufficiale sembra essere Marcello Maffia, il quale dovrà dimostrare la sua capacità di attrarre consensi e di unire le diverse anime del centro-destra.

Marcello Maffia, con una carriera politica già consolidata, conosce bene il contesto locale e le dinamiche di Montalbano Jonico. Tuttavia, la sua candidatura dovrà essere accompagnata da una strategia efficace per navigare attraverso le sfide interne e presentarsi come un’alternativa valida rispetto al centro-sinistra che dà più mandati governa la città di Lomonaco. È necessario che il centro-destra riesca a definire un programma chiaro e convincente. “Nuovamente Montalbano” è il nome del movimento civico che lo vede in prima linea.

Possibili Candidature e Alleanze

Oltre a Marcello Maffia, si ipotizza la formazione di una seconda lista che potrebbe vedere come candidato Donato Pierro, attuale consigliere di minoranza. La sua eventuale candidatura rappresenterebbe un ulteriore elemento di complessità nel panorama politico locale. Pierro, con la sua esperienza più recente di opposizione, e quella passata in maggioranza e in giunta,  potrebbe risultare un candidato in grado di mettere in discussione le scelte del centro-sinistra e di proporre alternative concrete.

Le dinamiche che si andranno a sviluppare tra questi due schieramenti politici saranno fondamentali non solo nel delineare il futuro amministrativo di Montalbano Jonico, ma anche per capire quale orientamento prenderà l’elettorato. Sarà cruciale osservare come i diversi candidati sapranno interpretare le richieste e le necessità della comunità, riuscendo a coinvolgere i cittadini in un dialogo costruttivo.

L’Importanza del Coinvolgimento Civico

In questo scenario, il coinvolgimento civico sarà un elemento determinante. Gli elettori, sempre più informati e attivi, non si limiteranno a scegliere sulla base di slogan elettorali, ma vorranno sapere quali strumenti i candidati intendono utilizzare per risolvere le problematiche locali. In questo senso, è fondamentale che entrambi gli schieramenti politici si impegnino in campagne trasparenti e inclusive, dando voce ai cittadini e ascoltando le loro esigenze.

La costruzione di un programma politico che rispecchi le aspettative dei cittadini sarà un aspetto cruciale. Temi come il miglioramento delle infrastrutture, la salvaguardia dell’ambiente e la promozione della cultura locale dovrebbero occupare un posto centrale nel dibattito elettorale. Solo attraverso un vero ascolto delle necessità della comunità sarà possibile conquistare la fiducia degli elettori.

Le Prospettive Future

Man mano che ci avviciniamo alle elezioni comunali del 2025, sarà interessante seguire l’evoluzione di questa competizione elettorale. La capacità del centro-sinistra di mantenere la propria unità e di presentarsi come una realtà coesa contro le incertezze del centro-destra sarà un elemento chiave.

D’altra parte, il centro-destra dovrà affrontare la sfida di superare le proprie divisioni interne e di proporsi agli elettori con un messaggio chiaro e incisivo.

In sintesi, il panorama politico di Montalbano Jonico si preannuncia dinamico e complesso. L’interazione tra i diversi attori politici, le candidature emergenti e le strategie messe in atto saranno cruciali per determinare il futuro amministrativo del Comune. Sarà fondamentale per gli elettori esercitare il proprio diritto di voto con consapevolezza, contribuendo così a plasmare la direzione della propria comunità. Con un approccio rispettoso e propositivo, il confronto elettorale potrà diventare un’importante occasione di crescita e partecipazione per tutti.

Concludendo, le elezioni comunali del 2025 rappresenteranno un importante momento di riflessione e di scelta per Montalbano Jonico, svelando le reali priorità dei cittadini e delineando nuovi scenari per la governance locale.

Ionic Gin: anima globale. Cuore locale.

in Economia

Andy Evers è un inglese originario di Epsom, un paese vicino Londra. Il suo legame con l’Italia è molto forte, in particolare con la Basilicata, poiché è sposato con una donna lucana, originaria di Tursi in provincia di Matera. La sua prima visita in Italia risale a quando aveva 18 anni, e da allora ha sviluppato un amore profondo per il Paese, in particolare per il sud Italia e per la città di Salerno, dove ha anche studiato per sei mesi all’università.

Andy lavora nel campo finanziario, proprio come sua moglie che nonostante le iniziali difficoltà legate all’uso della lingua è riuscita a raggiungere grandi traguardi nel campo.

Abitano a Londra da quasi 25 anni, hanno una bella famiglia e una vita dignitosa, sono fedelissimi all’Italia, dove tornano regolarmente per le vacanze.

“Amiamo trascorrere le giornate lungo le spiagge del Metapontino e sulle altitudini del Pollino”, ha raccontato Andy, da grande supporter della cultura e dei prodotti lucani.

Questo amore per la Basilicata, la volontà di unire le competenze professionali e il desiderio di creare un prodotto di qualità legato al territorio, hanno portato Andy e la sua famiglia ad aprire una distilleria del gin, prodotto tipico dell’Inghilterra, ma con anima lucana.

Dove? A Tito, in provincia di Potenza, dove Andy e la moglie hanno la loro seconda casa e dove sono impegnati i loro familiari italiani. Situata in locali una volta adibiti a caseificio e adesso ammodernati. La distilleria utilizza attrezzature e tecniche di distillazione all’avanguardia con tecnologie avanzate. Un gin distillato mediante un processo di infusione a vapore in un alambicco, in alluminio e rame computerizzato, dal quale fuoriesce un prodotto puro e autentico.

“L’idea è emersa anche dalla routine del lavoro in ufficio e dalla volontà di realizzare un prodotto di qualità che potesse competere con i gin diffusi in tutto il mondo”

Ma quali sono le caratteristiche del gin che Andy e la sua famiglia producono?

Un gin caratterizzato da uno stile London Dry classico, ricco di ginepro. L’obiettivo è creare un prodotto di alta qualità che possa competere con i gin di fama mondiale. Inoltre, è fondamentale che il gin sia altamente miscelabile, in modo da poter essere utilizzato in cocktail come gin tonic, negroni, e tanti altri.

Andy ci spiega quanto sia importante la qualità della fornitura. Una miscela di ben 14 ingredienti. La maggior parte di essi, ossia 10, sono prodotti di origine autoctona, forniti dunque da aziende lucane e italiane: ginepro, arance, limoni, coriandoli, liquirizia, mandorle, radici di giaggiolo, mirto, issopo, corniola. I restanti 4 sono ingredienti coloniali importati dall’India: noce moscata, grani del paradiso, pepe cubebe e pepe sichuan. Un gin di qualità con l’intento di realizzare un prodotto che rappresenti il territorio.

Quali sono invece i mercati di riferimento?

“Ho la fortuna di avere una famiglia molto distesa nel mondo. Il nostro gin viene distribuito in sud Africa, tramite una mia cugina che lavora a Città del Capo; in America, a New York vive mio cugino; in Germania dato che lì ho come punto di riferimento mia sorella, a Berlino; in Gran Bretagna dove vivo appunto con mia moglie”.

Il desiderio di Andy e della sua famiglia è quello di far conoscere al mondo la qualità delle cose che abbiamo in Basilicata.

Il suo marchio è scritto su di una bottiglia da un design minimalista ed ergonomico, con un sigillo ed un’etichetta di alta qualità prodotti da materiali biodegradabili.

Sono solo due parole che racchiudono questa storia dallo spirito globale, ma da un cuore locale: “Ionic Gin”.

 

DISTILLERIA BASILICATA SRL

VIA SANT’ANNA 45, 85050 TITO (PZ) ITALIA

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email:  sales@drinkionic.co

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Elezioni 2024: a Nova Siri la sfida è fra Filomena Bucello e Antonio Mele

in Politica

Elezioni 2024: a Nova Siri la sfida è fra Filomena Bucello e Antonio Mele. Il sindaco uscente è Eugenio Stigliano (PD)

Sarà un confronto a due quello che porterà all’elezione della nuova amministrazione di Nova Siri. Dopo i due mandati che hanno visto in carica il Sindaco uscente, Eugenio Stigliano, il via alla corsa elettorale tra Filomena Bucello e Antonio Mele, i nomi dei candidati che concorrono per la carica da Sindaco, in vista delle prossime elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno 2024. Nessuna candidatura dunque per il Sindaco uscente che ha scelto al possibile terzo mandato, di dedicarsi appieno al suo lavoro da medico di medicina generale e alla sua famiglia.

Filomena Bucello, già vice sindaco dell’amministrazione uscente e consigliere provinciale (Pd) con delega all’ambiente, in prima linea a capo della lista di Centrosinistra “Nova Siri Avanza” che vede impegnati come candidati consiglieri 7 donne e 5 uomini: Cerabona Ilaria, Chiurazzi Giuseppe, Filomena Rosanna, La Battaglia Annarosa, Manolio Francesco, Melidoro Nicola, Oriolo Nicola, Stigliano Katya, Stigliano Vincenzo, Vallinoto Angela, Varasano Roberta e Viola Anna Rosaria.
“È il prosieguo di un duro lavoro che abbiamo intrapreso anni fa con il Sindaco uscente, Stigliano” dichiara sui social la capolista del Centrosinistra.

Antonio Mele (meglio noto come Antonello) commercialista di professione, e attualmente revisore contabile del Comune di Montalbano Jonico e Lauria, a concorrere con la lista civica “Nova Siri Futura”. Questi i nomi dei candidati consiglieri: Favale Luigi, Gizzi Pasquale, Mauro Antonio, Montagna Rocco, Oriolo Carlo, Pace Giuseppe, Pugliese Maria Giuseppina, Ripa Luca, Rubolino Elda Dina, Tarsia Annunziata, Stigliano Vincenza Maria Pia e Toscano Pasquale.
A scendere in campo con Mele, sono tutti nomi e volti nuovi in politica, ad esclusione di Pugliese Maria Giuseppina e Toscano Pasquale aventi esperienze precedenti.
“Sono orgoglioso di guidare un gruppo affiatato di donne e uomini, tutti professionisti e con la voglia di cambiare e migliorare il nostro paese”, il commento del capolista “Nova Siri Futura”.

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