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Policoro candidata a Capitale del mare 2026: il sostegno bipartisan da Scanzano Jonico

in Politica

Sostegno da parte delle forze politiche di Scanzano Jonico alla vicina Policoro candidata a Capitale italiana del mare, iniziativa che come riportato sul sito del Dipartimento per le politiche del Mare è istituito per promuovere progetti, iniziative e attività dedicate alla valorizzazione e alla piena fruizione della cultura marittima italiana. L’iniziativa favorisce il confronto e la competizione positiva tra le diverse realtà territoriali costiere, coinvolgendo tutti i Comuni italiani affacciati sul mare. Sono considerate tutte le componenti dell’economia marittima, con particolare attenzione alla diffusione della conoscenza del mare, alla tutela della biodiversità e all’uso sostenibile delle risorse marine.

A partire dal 2026, il Comune costiero che otterrà il riconoscimento riceverà un finanziamento di un milione di euro per realizzare il programma di attività presentato nella candidatura. La selezione avverrà tramite procedura pubblica.

Le candidature dovranno includere un piano annuale di iniziative, interventi di valorizzazione del patrimonio marittimo, elementi di sostenibilità e obiettivi misurabili. Una commissione composta da cinque esperti indipendenti valuterà i progetti sulla base di criteri quali coerenza, innovazione, capacità di collaborazione istituzionale e ricadute sul territorio.

Di seguito le noti integrali del sindaco di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello, e del Gruppo Scanzano Al Centro formato dai consiglieri comunali, Nicola Mangialardi, Claudio Scarnato e Felicetta Salerno.

Scanzano Jonico sostiene la candidatura di Policoro candidata a “Capitale del mare 2026”

Il Sindaco di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello, dà pieno sostegno alla vicina città di Policoro, candidata a “Capitale del mare, 2026”.
“Quando si parla di mare, non esistono confini geografici o città differenti, esiste il mare della Costa metapontina che abbraccia tutte le città che hanno la fortuna di essere accarezzate dalle acque cristalline del mare Jonio. Pertanto, sostenere la candidatura di Policoro come “Capitale del mare 2026”, attraverso una sentita manifestazione d’interesse, era il minimo che la mia amministrazione, con il sostegno dell’intera comunità, potesse fare”.
Il primo cittadino di Scanzano sostiene, quindi Policoro, poiché convinto che la sua candidatura possa essere un volano per l’intera zona metapontina “Siamo certi che, ora più che mai, fare squadra per sostenere Policoro, sia la cosa giusta, perché la crescita della città di Heraclea, offre un impulso positivo per tutti noi e dà lustro a tutte le città della zona, città ricche di storia, cultura e troppo spesso dimenticate. Collaboreremo con Policoro affinché la sua candidatura ci faccia brillare proprio come è successo con Matera Capitale della Cultura 2019”.

“Scanzano al Centro”: pieno sostegno della candidatura di Policoro a Capitale Italiana del Mare 2026

Il Gruppo Consiliare “Scanzano al Centro” del Comune di Scanzano Jonico con i Consiglieri Felicetta Salerno, Claudio Scarnato e Nicola Mangialardi, esprime il proprio pieno sostegno alla candidatura del Comune di Policoro al titolo di “Capitale Italiana del Mare 2026”.
La scelta di Policoro di candidarsi a questo importante riconoscimento nazionale rappresenta un segnale di visione e di responsabilità territoriale, che va oltre i confini comunali e guarda allo sviluppo dell’intero Metapontino. Un’area che condivide storia, vocazione marittima, patrimonio ambientale e una comune sfida: valorizzare il mare come risorsa culturale, economica e identitaria.
Sostenere Policoro significa sostenere un’idea di territorio coeso e solidale, in cui ogni Comune contribuisce, secondo le proprie peculiarità e i propri percorsi, a un progetto di crescita condivisa. Siamo convinti che iniziative come questa rafforzino l’intera costa jonica lucana e creino le condizioni per innalzare complessivamente la qualità ambientale, turistica e dell’offerta legata al mare.
Come Gruppo Consiliare, riteniamo che il successo di un Comune del Metapontino sia un’opportunità per tutti, nella consapevolezza che la collaborazione istituzionale e il sostegno reciproco sono elementi indispensabili per affrontare sfide complesse e raggiungere obiettivi ambiziosi. È questo lo spirito con cui guardiamo alla candidatura di Policoro, certi che lo stesso approccio di lealtà territoriale sarebbe condiviso anche in percorsi analoghi.
Per queste ragioni, “Scanzano al Centro” auspica la più ampia convergenza istituzionale e territoriale attorno alla candidatura, come già hanno fatto altri comuni del territorio, nella convinzione che il mare possa e debba essere un fattore di unione e di crescita per tutto il Metapontino.

Scanzano Jonico, 20 gennaio 2026
I Consiglieri comunali
del Gruppo consiliare “Scanzano al Centro”
Felicetta Salerno
Claudio Scarnato
Nicola Mangialardi

L’hair stylist Giuseppe Canitano da Scanzano alla capitale della moda per la Milano Fashion Week 2022

in La Grande Bellezza

Alla Milano Fashion Week 2022 ci sarà anche una rappresentanza della Basilicata. Infatti l’hair styilist Giuseppe Canitano, titolare del Salone di bellezza “Movie Cutting” di Scanzano Jonico, parteciperà all’evento di moda internazionale conosciuto in tutto il mondo per occuparsi della realizzazione delle acconciature di alcune tra le migliori sfilate in calendario, tutte finalmente in presenza.

Grazie all’esperienza ventennale ottenuta collaborando con le più importanti accademie nazionali della cosmetica professionale, l’hair styilist lucano è stato chiamato a Milano per la quarta volta nella sua carriera dal brand di cosmetica Schwarzkopf Professional, che opera nel mercato della cura dei capelli da più di 115 anni, per occuparsi del backstage della sfilata dello stilista anglonigeriano Tokyo James, che fa parte di una nuova generazione di talenti della moda con radici nel continente africano, in programma sabato 24 settembre all’ADI Design Museum (museo del Design).

«Partecipare alla Milano Fashion Week – dichiara Giuseppe Canitano – è un’esperienza sempre unica ed è un grande motivo di orgoglio per chi svolge il proprio lavoro con passione ogni giorno. Questa edizione finalmente potremo tornare ad assistere a sfilate in diretta e a vivere il fermento creativo delle nuove ispirazioni della moda. Ringrazio – continua Canitano – il brand Schwarzkopf Professional – per avermi invitato a partecipare ad un evento importante per uno stilista internazionale. Lavorare con modelle di fama mondiale ci consente di affinare le nostre competenze per rendere sempre più belle le clienti e i clienti che si affidano a noi».

Il centro di bellezza “Movie Cutting” che Giuseppe ha creato con la moglie Imma nel 2019 è un punto di riferimento del territorio per quando riguarda la cura della donna diventando un centro Degradé autorizzato con all’interno l’angolo Barber Shop per servizi personalizzati anche per gli uomini.

IlMetapontino.it sbarca su Telegram!

in IlMet
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In concomitanza con l’uscita della nuova versione del portale, IlMetapontino.it ampia le possibilità di confronto fornite ai suoi lettori grazie all’apertura di un gruppo Telegram. La sempre più popolare app di messaggistica (in diretta concorrenza con WhatsApp) fornisce numerose funzionalità (dai canali ai gruppi, passando per i bot) che lo staff del Met non poteva non proporre ai propri lettori. Iniziare a chattare nel gruppo è semplice: dopo aver installato e avviato Telegram basta cercare “Il Metapontino.it”, selezionare l’icona del Met e infine fare clic su Unisciti. Semplice! Il gruppo è raggiungibile anche via browser all’indirizzo https://telegram.me/ilMetapontino, per poter chattare comodamente anche da computer. Vi aspettiamo numerosi nel gruppo: buone chiacchiere a tutti!

Dalì a Matera: tutto esaurito per il ponte dell’Immacolata

in Cronaca

Nelle strutture turistiche di Matera, per il Ponte dell’Immacolata, c’è il ‘tutto esaurito’ favorito dal Presepe vivente nei Sassi e dall’interesse creato dalla mostra su Salvador Dali “La persistenza degli Opposti”.
Visitatori e materani sono incuriositi anche dalle tradizioni dell’Immacolata, come la deposizione, con bambini e Vigili del Fuoco protagonisti, di una corona di rose bianche e gialle al monumento alla “Madonnina” di via Nazionale, all’ingresso del rione Piccianello [ansa]

Il presepe della Basilicata al Palazzo del Quirinale

in Appuntamenti

La Luce della Natività tra i Sassi di Matera.

Roma – Palazzo del Quirinale, Sala d’Ercole – 12 dicembre 2018 – 5 gennaio 2019

Prosegue il cammino dei presepi monumentali della Basilicata, iniziato nel 2009 ad Assisi, nell’anno in cui la donazione dell’olio a S. Francesco fu affidata ai Lucani, con una tappa prestigiosa: il Quirinale. La “Casa degli Italiani” ospiterà infatti dal 12 dicembre 2018 al 5 gennaio 2019 un nuovo allestimento del prestigioso presepe lucano ideato dal maestro presepista Franco Artese, reso possibile e organizzato dall’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata. Anche questa volta i numeri danno evidenza del grande impegno intellettuale e spirituale del presepe lucano che dopo l’allestimento in Piazza San Pietro del 2012 torna a Roma in un altro contesto eccezionale, la Sala D’Ercole nel Palazzo del Quirinale.

L’opera di quest’anno misura un’area di quaranta metri quadri per un’altezza di circa sei metri, realizzata in polistirene, pietra, legno e ferro, con circa centoventi personaggi in terracotta.

Il presepe del maestro Franco Artese è il racconto della nascita di Gesù nel contesto di un paesaggio che non ha eguali, dei borghi della Basilicata e dei Sassi di Matera, quelli che Pasolini scelse per il suo “Vangelo” affermando di aver ritrovato qui i volti e i luoghi “intatti” che in Palestina erano andati perduti.

Il presepe lucano è un’opera capace di raccontare, insieme al mistero della Nascita, la storia, la cultura e il paesaggio di una Terra ricca di naturale spiritualità, millenario crocevia di popoli e tradizioni, che oggi si offre ai visitatori per sorprenderli in un viaggio senza tempo fra chiese rupestri, abbazie, santuari, cattedrali, borghi, in cui rivive la storia dell’umanità intera.

Sulla scena si compone un insieme di quadri che rappresentano diversi momenti della vita quotidiana, in un ambiente semplice e laborioso, che attinge a immagini tratte da riti e tradizioni della civiltà rurale lucana.

Ogni anno, tuttavia, l’opera presepiale si rinnova con l’inserimento di una scena che trae occasione dal luogo che la ospita.

Quest’anno l’allestimento in una delle Sale storiche del Palazzo del Quirinale, sede della massima Istituzione della Repubblica, ha suggerito la creazione di una scena avulsa dal contesto abituale ma piuttosto simbolica di un fondamentale e costantemente auspicato legame tra la comunità lucana e lo Stato, proponendo il ricordo di un importante evento per la Basilicata, la visita del Presidente del Consiglio Giuseppe Zanardelli, fatta su sollecitazione dell’amico Giustino Fortunato e di altri parlamentari lucani, nel settembre del 1902.

Non esitò egli a sopportare tutti i disagi di un viaggio a tratti “avventuroso”, pur di conoscere de visu la tragica realtà di una remota regione del Mezzogiorno d’Italia. Da quella esplorazione maturò la Legge speciale per la Basilicata, emanata di lì a poco.

Il frammento di storia che il presepe racconta è quello in cui Zanardelli accarezza con tenera comprensione una bambina che gli dona un piccolo mazzo di fiori, mentre intorno assistono partecipi la madre e altre donne.

Una immagine, questa, poco nota, ma che evidenzia tutta l’attenzione che il Presidente del Consiglio riservò, in particolare, alle donne della «tanto diletta terra Lucana», di cui elogiò “la prestanza”, la forza e il coraggio.

«La disponibilità del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – commenta il Direttore Generale dell’APT Mariano Schiavone- ha reso possibile questo ambito traguardo;

la Basilicata e il suo presepe si collocano quest’anno in un contesto di inestimabile valore storico, culturale e artistico, coniugando insieme la forza di un gesto altamente simbolico.

L’avvenimento si presenta di forte impatto, perché preannuncia, nel modo migliore, il grande evento di Matera Capitale europea della Cultura 2019, grazie al quale la nostra Regione vivrà un’esperienza irripetibile di centralità e protagonismo.

La nascita di Gesù, collocata nel cuore dei Sassi di Matera Patrimonio dell’Umanità, aumenta a dismisura l’incanto di un paesaggio unico al mondo. La storia rievoca tradizioni e simboli universali di fede e convivenza tra i popoli; allo stesso tempo, la “piazza” offre l’armonia del vivere senza barriere, dinamica e aperta. Come nello spirito di Matera 2019. La Basilicata intera si riconosce nel presepe, nei volti e nei gesti delle donne, degli uomini e dei bambini che animano la platea davanti alla grotta della Natività».

Al via la riqualificazione sismica degli immobili di Stato

in Cronaca

Entro fine anno, oltre 800 immobili coinvolti in gare per audit sismico e progettazione

Roma – Parte dalla Calabria il piano per la riduzione del rischio sismico attraverso la riqualificazione degli immobili di proprietà dello Stato, avviato dall’Agenzia del Demanio, per il quale la Legge di Bilancio 2017 ha destinato 950 milioni di euro per i prossimi 10 anni. Si tratta dell’inizio di un percorso che si svilupperà in diverse fasi nel corso del tempo, articolato in tre macro attività: le indagini di vulnerabilità sismica ed energetica (audit) e i progetti di fattibilità tecnico ed economica (PFTE), la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi necessari e, infine, i lavori sugli immobili, a partire da quelli più critici.
Entro la fine dell’anno saranno avviati i primi 24 bandi di gara rivolti a professionisti del settore, per un importo complessivo di circa 58 milioni di euro, per le indagini di vulnerabilità sismica ed energetica (audit), i progetti di fattibilità tecnico ed economica (PFTE), e in alcuni casi la progettazione definitiva ed esecutiva. Le gare coinvolgeranno oltre 800 immobili, che si trovano prevalentemente nelle zone sismiche 1 e 2, a più elevato rischio, distribuiti in 15 Regioni, per un totale di circa 1,6 milioni di mq.
La Calabria fa da apripista con i primi 230 immobili. La gara telematica per la verifica del rischio sismico e il PFTE sugli edifici coinvolti è pubblicata sul supplemento alla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (GU/S al link: Servizi – 537529-2018 – TED Tenders Electronic Daily) e sarà disponibile da mercoledì 12 dicembre 2018 sulla Gazzetta Ufficiale Italiana (G.U.R.I.) e su www.agenziademanio.it.
Il bando è diviso in 26 lotti, con un importo totale a base d’asta di 11.102.097,92 euro, e la scadenza per la presentazione delle offerte è alle ore 12.00 del 13 febbraio 2019. Gli immobili sono distribuiti geograficamente su tutte le province della regione: 112 nella provincia di Reggio Calabria; 62 nella provincia di Cosenza; 39 nella provincia di Catanzaro; 16 nella provincia di Vibo Valentia e 1 nella provincia di Crotone. Diversi per tipologia e dimensione gli edifici inseriti in questa prima gara: ad esempio a Reggio Calabria ci sono tra gli altri la scuola allievi dei Carabinieri, Palazzo Zani, Palazzo di Vetro e l’aula Bunker; a Catanzaro il Comando Legione Carabinieri Calabria e la direzione regionale dei Vigili del Fuoco; a Cosenza la motorizzazione civile; oltre a caserme della Guardia di Finanza, della Questura e dei Carabinieri Forestali, e alle sedi di altre amministrazioni.
Nei prossimi giorni saranno pubblicati i bandi di gara che coinvolgeranno immobili in Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto.
Le gare, come previsto dal Codice degli Appalti (D.Lgs. 50/2016), saranno gestite in modalità telematica attraverso il portale MePA (Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione), per le procedure negoziate di affidamento dei servizi di architettura e ingegneria inferiori a 100.000 euro, e attraverso il Portale Acquisti dell’Agenzia del Demanio per le procedure aperte di importo pari o superiore a 100.000 euro e per tutte le categorie non presenti su MePA. Gli operatori ammessi a partecipare alla procedura sono i professionisti singoli o associati, le società di ingegneria e le società di professionisti in forma singola o associata. Il criterio di aggiudicazione è l’offerta economicamente più vantaggiosa.

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