Quello di Ferragosto sarà il primo giorno senz’acqua per l’agricoltura in molti territori d’Italia. È il nuovo allarme dell’osservatorio sulle risorse idriche Anbi. Per l’Associazione nazionale dei consorzi di bonifica e irrigazione, la siccità è ormai consolidata nel Centro-Sud. Nel report, anche dati relativi alla Basilicata, dove i rilasci dagli invasi si mantengono sui 2 milioni di metri cubi al giorno.
Le disponibilità d’acqua delle dighe della regione – stando al sito dell’Autorità di bacino – a fine luglio registravano un calo di circa 200milioni di metri cubi rispetto all’anno precedente.
Intanto, la Regione annuncia che l’Autorità di bacino dell’Appennino meridionale ha consegnato “in via d’urgenza” i lavori per il ripristino di un primo tratto del collegamento idrico tra le dighe di Acerenza e Genzano. Importo: 9 milioni. Seguirà un secondo intervento, il cui finanziamento è già stato concesso. “Un impianto di vitale importanza per l’agricoltura dell’Alto Bradano”, commenta l’assessore alle reti idriche Pasquale Pepe.
Agricoltura che però è colpita da eventi estremi sempre più frequenti, secondo Coldiretti, che stima in 5 miliardi i danni per siccità tra Puglia, Sicilia, Sardegna e Basilicata.
A completare un quadro di crisi – climatica, con ricadute economico/sociali – ci pensa l’Ispra. Con la Basilicata, quinta regione in Italia per superficie complessiva percorsa da incendi nei primi sette mesi dell’anno.
Nel tentativo di rafforzare l’attività di contrasto ai roghi – protezione civile e regione basilicata hanno consegnato alle organizzazioni di volontariato undici mezzi antincendio [fonte TG Rai Basilicata]