Trasporto dializzati della provincia di Matera: cosa accadrà dal 23 Dicembre? Sembrava finita per i dializzati ma continuano le incertezze.
Sembrava finita ma pare che non sia così: per i dializzati della provincia di Matera non bastano i problemi di salute, ci sono purtroppo anche quelli di natura giuridico-amministrativa.
Il servizio di trasporto potrebbe essere sospeso dal 23 dicembre, la notizia stride parecchio con quella divulgata solo poche ore fa dall’ASM di Matera attraverso un comunicato stampa in cui è riportato che “si è risolta positivamente la vicenda del rimborso della quota IVA per il trasporto dei pazienti dializzati afferenti all’ASM di Matera”.
E, ancora: “L’Azienda Sanitaria Locale di Matera ha versato all’azienda Dima l’IVA sui trasporti effettuati, da gennaio a ottobre 2022, a seguito della certificazione presentata dalla stessa azienda Dima e che ha consentito all’ASM di applicare il corretto regime fiscale”.
“A giorni verranno saldate alla ditta Dima anche le spettanze degli ultimi due mesi del 2022 relative al trasporto dei dializzati”, conclude la nota dell’Asm.
A determinare la situazione di incertezza sul trasporto dei pazienti – come riportato dal TG Rai Basilicata – un contenzioso che riguarda l’IVA del 2021, oggetto di un procedimento giudiziario che impedirebbe all’Asm di pagare.
Nella contesa, che si spera possa trovare in tempi strettissimi la giusta composizione, ciò che proprio non va è la mancanza di certezze del trasporto strumentale alla terapia essenziale per la sopravvivenza dei pazienti. Costretti a organizzarsi da soli pur di avere i necessari trattamenti.
E come se non bastasse, solo alcune settimane fa, hanno ricevuto ingiunzioni di pagamento per il servizio di trasporto di cui hanno beneficiato.
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