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Riqualificazione ex Zuccherificio Policoro: bene la prima fase

in Economia

Riqualificazione ex Zuccherificio Policoro: bene la prima fase. Idee progettuali idonee alla seconda fase di valutazione”

Idee progettuali idonee alla seconda fase di valutazione”: primo step superato per i due progetti di riqualificazione dell’area dello Zuccherificio di Policoro candidati a finanziamento nel Piano Nazionale di Recupero e Resilienza. E’ quanto emerge dal sito dell’Agenzia per la Coesione Territoriale che ha pubblicato i primi esiti dell’Avviso Pubblico finalizzato al “Finanziamento di interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione di siti per la creazione di ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno”, da cui emerge che degli 8 progetti lucani che hanno superato la prima fase, ben due sono quelli che si intendono realizzare nell’area dell’ex Zuccherificio di Policoro. Il primo, di 47 mln di euro circa, si chiama “Società & energIa: il Futuro della bAsilicata – SI FA. Riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’ex zuccherificio Eridania di Policoro”, ed è presentato dal Consorzio ENEA – TRAIN e vede coinvolti come partner il Comune di Policoro, La Cascina Costruzioni, A.N.C.I. Basilicata, ENFOR, I.I.S. Pitagora – Policoro, ATER Matera, Presidi Educativi srl; il secondo, “Demetra Hub”, di circa 17 mln di euro, è stato candidato dalla FONDAZIONE POIESIS con la collaborazione, oltre del Comune di Policoro, anche di Provincia di Matera, 012 Factory spa, Artemetra srl, Associazione per la sovranità alimentare aps, F.OR.S. coop, Medicert srl, Rete Perlaterra aps, Tecnovia srl e Terra Futura srl. “Buona la prima: una sfida entusiasmante”- sostiene il primo cittadino E. Mascia – “che vede la città proiettata in una dimensione futura che apre ad una molteplicità di opportunità per il territorio metapontino, nonché per l’intera regione. Diciamo che il primo step, ovvero la valutazione dell’idoneità delle proposte, è stato superato brillantemente. Chi ben comincia è a metà dell’opera! Per questo restiamo fiduciosi di raggiungere il traguardo finale, ovvero il finanziamento e la realizzazione dei progetti. Una attività che è stata possibile grazie ad un abile e pregevole lavoro di squadra tra pubblico e privato, che ha visto impegnata l’intera Amministrazione ed in particolare gli assessori Agresti (urbanistica e infrastrutture) e Pelazza (ambiente e politiche di sviluppo) per le rispettive competenze”. “Al centro del nostro agire”- sostengono il sindaco ed i due assessori– “resta sempre l’interesse per la nostra  comunità: ci fa ben sperare questa notizia giunta alla fine dell’anno 2021, soprattutto perché su 8 progetti lucani che hanno superato la prima fase, ben due sono calibrati a Policoro; attendiamo fiduciosi i tempi amministrativi delle successive fasi per raggiungere la tanto agognata realizzazione di un importantissimo obiettivo che questa Amministrazione si è prefissata: ridare decoro e dignità ad una delle aree più importanti della storia recente della Città”.

Foto Ufficio stampa comune di Policoro

Zuccherificio Policoro: presentazione Demetra Hub

in Appuntamenti

Zuccherificio Policoro: presentazione Demetra Hub. Il progetto di riqualificazione sarà presentato a Policoro, nella Sala consiliare, oggi 27 Novembre alle ore 18:00

Una proposta perché l’area dello Zuccherificio di Policoro torni ad essere occasione e motore della riqualificazione e del rilancio dell’agroalimentare dell’Arco Jonico. La partenership pubblico/privata costituita per interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione di siti finalizzati alla creazione di ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno, presenta la proposta di intervento sull’Area dell’Ex Zuccherificio di Policoro (MT).

Relazionano:
Enrico Mascia (sindaco di Policoro)
Piero Marrese (pres. Prov. Matera)
Gigi Acito (Architetto)
Gianni Fabbris (pres. Rete Perlaterra e ASA aps)

Intervengono:
Emanuele Piccioni (della Fondazione Poiesis) Enrico Vellante (012Factory spa) Vincenzio Linoci (Artemetra srl)
Giuliano Dantonio (Medicert) Pasquale Esposito (F.OR.S. coop) Fabio Palmeri (Tecnovia srl) Giovanni Samela (Terrafutura srl)

Partecipano:
gli assessori del Comune di Policoro Vincenzo Agresti e Vito D. Pelazza
Sono invitati:
la stampa, forze sociali, imprese, rappresentanti istituzionali, cittadini, agricoltori, associazioni
* L’INIZIATIVA SI SVOLGE NEL RISPETTO DELLE NORME ANTICOVID
* Dalle ore 18 del 27 novembre 2021 diretta streaming su IAFUE PERLATERRA, la web radio tv dell’Alleanza Sociale per la Sovranità Alimentare.

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Ex Zuccherificio Policoro: due progetti per la riqualificazione

 

Ex Zuccherificio Policoro: due progetti per la riqualificazione

in Cultura

Ex Zuccherificio Policoro: due progetti per la riqualificazione “SI-FA” e “DEMETRAHUB”

Utilizzare un importante canale di finanziamento del Piano Nazionale di Recupero e Resilienza per riqualificare l’area dell’ex Zuccherificio. È quanto ha predisposto l’Amministrazione Comunale di Policoro a guida Mascia, che ha approvato due delibere, su impulso degli Assessori Enzo Agresti e Vito Pelazza, rispettivamente con delega all’Urbanistica e all’Ambiente ed Attività Produttive, relative ad altrettanti progetti a valere sull’Avviso Pubblico emanato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale finalizzato al “Finanziamento di interventi di riqualificazione e rifunzionalizzaizone di siti per la creazione di ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno”, che vede la partecipazione dedicata ad Organismi di ricerca in partnership con Enti Locali, imprese e altri soggetti pubblici o privati. Due gli importanti investimenti candidati che hanno come partner il Comune di Policoro:
il primo, di 47 mln di euro circa, si chiama “Società & energIa: il Futuro della bAsilicata – SI FA. Riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’ex zuccherificio Eridania di Policoro”, è presentato dal Consorzio ENEA – TRAIN e vedrà coinvolti diversi partner tra cui il Comune di Policoro, La Cascina Costruzioni, A.N.C.I. Basilicata, ENFOR, I.I.S. Pitagora – Policoro, ATER Matera, Presidi Educativi srl;
il secondo, “Demetra Hub”, di circa 17 mln di euro, è candidato dalla FONDAZIONE POIESIS con la collaborazione, oltre del Comune di Policoro, anche di Provincia di Matera, 012 Factory spa, Artemetra srl, Associazione per la sovranità alimentare aps, F.OR.S. coop, Medicert srl, Rete Perlaterra aps, Tecnovia srl e Terra Futura srl.

Nello specifico, i due progetti prevedono due importanti opere di riqualificazione dell’area:

il primo, “SI-FA”, vedrà la realizzazione di un polo di Ricerca sul recupero energetico;

un vero e proprio passaggio da “orrenda bellezza” dell’imponente immobile centrale a Centro di riferimento sulla povertà energetica in cui attività di Ricerca e Sviluppo, formazione ed azione sociale concorreranno a risolvere il problema energetico, condizione che oramai interessa il quotidiano delle nostre Comunità.

Il secondo “DEMETRAHUB”, sarà un vero e proprio contenitore, un luogo di attività ad alta intensità di conoscenza,

specializzato nei servizi al settore agricolo e agroalimentare di tutto il Sud Italia, specializzato sul modello agri-ecologico. Tra le attività che saranno ospitate all’interno di DemetraHub: Ricerca e Sviluppo per l’innovazione dei processi in agricoltura; Trasferimento Tecnologico, ossia un’azione diretta alle imprese del settore agricolo- agroalimentare per consentire loro di trasferire le innovazioni all’interno del centro in collaborazione con le Università e i Centri di Ricerca; Incubazione d’Impresa, che intenderà offrire alle giovani start up un ambiente accogliente per sviluppare le proprie attività e idee imprenditoriali a stretto contatto con Università e Enti di Ricerca; altre Attività Complementari legate ad un uso pubblico del centro, quali la convegnistica, i servizi (ristorazione, ecc.), documentali (biblioteca), museali.
“Per anni la Città di Policoro – dichiarano il primo cittadino, Enrico Mascia ed i due assessori proponenti, Agresti e Pelazza – ha dovuto convivere, da un lato, con il ricordo di una industria fiorente che negli anni ’70/’80 ha dato lavoro a centinaia di famiglie dell’area, contribuendo alla crescita sociale ed allo sviluppo del territorio, dall’altro, con un enorme scheletro di ferro che per oltre 30 anni ha costituito una controversa e scomoda linea di congiunzione tra la Città e la sua zona lido”. “Oggi, con questi due progetti candidati a finanziamento, la nostra Città si appresta non solo a ridare dignità e decoro a quell’importante area, ricollocandola nella giusta dimensione attuale, con il recupero energetico, ma anche ad aprirsi all’innovazione e alla sperimentazione di nuove tecnologie in campo agroalimentare, uno dei settori trainanti dell’intero comparto nell’intero Mezzogiorno, aprendosi alla cittadinanza anche con la realizzazione di luoghi di aggregazione e di inclusione”. “Siamo certi – concludono gli amministratori – che entrambi i progetti, una volta finanziati e realizzati, faranno cambiare volto all’intera area che passerà da degrado locale a fiore all’occhiello territoriale”.

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