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A Tursi celebrazione indizione visita pastorale del vescovo Orofino

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A Tursi celebrazione indizione visita pastorale del vescovo Orofino, appuntamento nella Chiesa Cattedrale martedì 7 dicembre 2021 alle ore 17.00. La Visita Pastorale si inserisce nel cammino sinodale voluto da Papa Francesco, in ascolto di tutti i fedeli e delle istanze del territorio diocesano

Martedì 7 dicembre 2021 alle ore 17.00 nella Chiesa Cattedrale di Tursi con una solenne Concelebrazione Eucaristica, il Vescovo Monsignor Vincenzo Orofino darà inizio alla Visita Pastorale che si concluderà nel 2024 alla Vigilia dell’Anno Santo 2025.
Diversi i momenti previsti nei tre anni: la preparazione e la compilazione dei questionari da parte dei parroci e dei consigli pastorali parrocchiali alla luce di quanto emergerà dai “tavoli di ascolto”, esperienza già iniziata nel mese di novembre scorso e che segnerà la vita pastorale parrocchiale fino al mese di maggio prossimo, la previsita da parte della Commissione a tutte le parrocchie e la verifica amministrativa, la visita da parte del Vescovo che condividerà per alcuni giorni la vita di tutte le parrocchie della Diocesi di Tursi-Lagonegro tra gennaio 2023 e novembre 2024, la conclusione prevista l’8 dicembre 2024.
La Visita Pastorale si inserisce nel cammino sinodale voluto da Papa Francesco, in ascolto di tutti i fedeli e delle istanze del territorio diocesano. Il Vescovo indicherà a tutta la Diocesi su quali piste della nuova evangelizzazione camminare, con quale stile e immagine di Chiesa essere presenti nel territorio e con quale carità e amore accompagnare le persone, giovani e bambini, nella concretezza della loro vita.

don Giovanni Lo Pinto

Il Giubileo del 2025
Il prossimo Giubileo sarà nel 2025 e c’è grande attesa tra i fedeli di tutto il mondo. La sua importanza è riconosciuta e rispettata anche dalle altre fedi in tutto il mondo.
L’ultimo Giubileo è stato quello straordinario del 2015 voluto da Papa Francesco. Quello che si svolgerà nel 2025 sarà quindi il secondo con Papa Francesco.
Come molti sanno il Giubileo è un anno speciale di grazia, in cui la Chiesa cattolica offre ai fedeli la possibilità di chiedere l’indulgenza plenaria, cioé la remissione dei peccati per sé stessi o per parenti defunti.
Un Giubileo solitamente dura un anno e qualche giorno: inizia poco prima del Natale Cristiano e conclude l’Epifania dell’anno successivo.
Il rito più emozionante e conosciuto è sicuramente l’apertura della Porta Santa. Questa Porta viene aperta solo durante l’anno giubilare e le 4 principali sono le basiliche maggiori di Roma: San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore. La prima ad essere aperta è la Basilica di San Pietro, le altre porte vengono aperte nei giorni successivi e restano aperte fino al termine del Giubileo quando tornano ad essere murate [fonte: giubileo-2025 ]

Scorie nucleari in Basilicata, la CEI ne discute in video-conferenza

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Mercoledì 27 gennaio 2021 alle ore 19 la questione dello stoccaggio delle scorie radioattive che interessa anche la Basilicata sarà discussa in videoconferenza con i delegati del laicato cattolico associato ed alcuni rappresentanti istituzionali.

L’incontro sarà presieduto dall’arcivescovo di Matera-Irsina Monsignor Pino Caiazzo in qualità di Delegato della Pastorale Sociale e del Lavoro della CEB di Basilicata.

Si potranno seguire i lavori attraverso la diretta streaming sul sito di Logos https://www.logosmatera.it/ oppure sulla pagina Facebook di Logos-Matera https://www.facebook.com/logosleragionidellaverita o sul canale Youtube Logos-Matera
https://www.youtube.com/channel/UC6KIkdJ5BFlUa-MGeAoqHvQ

Le Chiese di Basilicata non sono estranee alle vicende che coinvolgono il territorio e alla notizia che in Basilicata sono stati individuati 17 potenziali siti, a fronte dei 67 in tutta Italia per lo stoccaggio delle scorie, si interrogano offrendo una riflessione e un confronto tra diversi attori del discernimento, per una maggiore comprensione del problema e per un eventuale contributo che possono dare quale risposta al documento stesso.
Insieme, il Laicato cattolico associato e la delegazione regionale di Pastorale sociale e del lavoro della Conferenza Episcopale di Basilicata hanno organizzato un dibattito, che si terrà mercoledì 27 gennaio alle ore 19,00 in diretta streaming, per riflettere sul tema.
L’evento è strutturato sull’intervento dei vari rappresentanti da più luoghi di riunione collegati tutti tra di loro da una connessione in videoconferenza che il team del giornale diocesano di Matera-Irsina Logos-Le ragioni della verità ha organizzato.
L’idea generale è quella di far sentire la voce della Chiesa: Vescovi, Uffici Ecclesiali, Movimenti, Associazioni…Laici. Come uomini e come cristiani è necessario interrogarsi sull’impatto che le scorie hanno su un qualunque territorio, a partire – ovviamente – da quello lucano.

In forza dei suggerimenti che Papa Francesco suggerisce nell’Enciclica Laudato sii, i cristiani devono sentirsi protagonisti di una “conversione ecologica” che produca una “cultura ecologica” in grado di proteggere e valorizzare la casa comune.

Pertanto, risulta doveroso, come Chiesa, proprio alla luce del documento della Sogin, approfondire il tema dell’eventuale stoccaggio delle scorie comprendendone “pro e contro”, al fine di poter fornire un eventuale contributo per la redazione di un documento che il territorio lucano potrà dare.

Da Matera, presso il Salone degli Stemmi si ritroveranno per gli interventi:

• Il delegato della Pastorale Sociale e del Lavoro della CEB di Basilicata mons. Antonio Giuseppe Caiazzo;
• Il presidente della Provincia di Matera e sindaco di Montalbano Jonico Piero Marrese;
• Il sindaco di Matera Domenico Bennardi;
• Il direttore Delegazione Regionale Pastorale Sociale del Lavoro mons. Filippo Lombardi;
• Il moderatore del dibattito Lindo Monaco, Presidente della CRAL (Consulta Regionale Aggregazioni Laicali).
Dalla Regione Basilicata ci sarà l’Assessore all’Ambiente ed Energia Gianni Rosa;
Dalla Provincia di Potenza ci sarà il Presidente Rocco Guarino, sindaco di Albano di Lucania.

Inoltre, dalle rispettive sedi i presidenti delle CDAL (Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali):
• Giancarlo Grano presidente CDAL dell’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo;
• Annamaria Bianchi presidente CDAL della Diocesi di Tursi;
• Erminia Pantaleo presidente CDAL della Diocesi di Melfi;
• Massimiliano Burgi presidente CDAL dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina.
Inoltre, interverranno:
• il presidente FISM Edmondo Soave del Direttivo CRAL Basilicata;
• il ricercatore Franco Vespe della PSL (Delegazione regionale Pastorale Sociale del Lavoro).

Svolgeranno le relazioni:
• Fausto Santangelo, Ingegnere ambientale, Amministratore CRAL;
• Salvatore Arpaia, Ricercatore, esperto in impatto ambientale.
Intervento conclusivo: Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo Delegato CEB Pastorale Sociale del Lavoro.

Messa di Quaresima in streaming dalla Chiesa Cattedrale di Tursi, 29 Marzo 2020

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Domenica 29 marzo 2020, alle ore 11.00, in diretta streaming ci sarà la Celebrazione della Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Vincenzo Orofino, Vescovo di Tursi-Lagonegro, dalla Chiesa Cattedrale di Tursi.

La Curia Vescovile di Tursi-Lagonegro comunica che è possibile fruire del collegamento in diretta a partire 10.40, dalla pagina del sito internet della Diocesi dedicata

oppure tramite:
– Facebook, pagina “Diocesi Tursi-Lagonegro”
– YouTube, canale “DiocesiDiTursiLagonegro”

Solo la forza dello Spirito fa rifiorire la speranza, scioglie i legami della morte e restituisce la vita in pienezza. L’uomo è radicalmente impotente di fronte alla forza della morte. Sintomatico è il lamento degli esiliati a Babilonia: “Le nostre ossa sono inaridite, la nostra speranza è finita” (Ez 37,11). Ma Dio rassicura il suo popolo: questi “conoscerà” il Signore, farà cioè esperienza diretta della sua potenza vivificante. Cristo è la Risurrezione e la Vita: chi accoglie la sua Parola e aderisce alla sua Persona è in grado di spezzare il dominio della morte.

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