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A Policoro due casi di variante brasiliana

in Emergenza Covid-19

A Policoro due casi di variante brasiliana, lo riferisce in un tweet di poche ore fa il governatore Vito Bardi.Rispetto al bollettino di ieri, 14 luglio, sono 5 i nuovi contagi Covid19 e 4 guariti, in Basilicata la positività allo 0.7%. Sono 698 i tamponi processati. Nel Metapontino: 1 nuovo caso a Pisticci, 2 a Bernalda. Guariti nel Metapontino: 1 Bernalda, 1 Montalbano Jonico. A Bernalda la campagna vaccinale straordinaria per soggetti fragili ed estremamente vulnerabili.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 14 luglio, sono state effettuate 5.675 vaccinazioni.
A ieri sono 324.055 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (58,6 per cento) e 195.571 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (35,3 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 519.626 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 698 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 5 (tutti relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 4 guarigioni, tutte di residenti in Basilicata.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi di oggi collegandosi alla pagina web. Nella categoria dedicata le principali notizie riguardanti la pandemia in Basilicata e non soltanto.
FRAGILI E NON DEAMBULANTI, A BERNALDA LA CAMPAGNA DAL  26 LUGIO 2021
Bernalda,  dal prossimo 26 Luglio (ore 9.00- 12.30 / 15.00- 21.00) la campagna vaccinale straordinaria con unità mobile  della Difesa, con il coordinamento locale del generale Pirro, presso il poliambulatorio di Bernalda  e presso il domicilio della persone fragili e non deambulanti. Nell’ordine saranno rispettate le seguenti priorità:
Soggetti fragili ed estremamente vulnerabili
Ultraottantenni
Fascia età :70-79 anni
Fascia età :60-69 anni
Fascia età :12-19 anni e tutto il personale impegnato nel settore scolastico
A seguire tutti gli altri in ordine di anzianità.
I medici di medicina generale che intendano offrire la propria disponibilità a coadiuvare, nell’attività di vaccinazione, il team mobile della Difesa, sono invitati a contattare il referente com.le del servizio di protezione geom. Brescia Emanuele al n. tel 0835-540231 cell. 3392651710.
Tutti i cittadini non ancora vaccinati sono invitati a fornire le proprie generalità all’Ufficio di Polizia locale ai nn. tel. 0835 540242/ 540243 o al geom. Brescia Emanuele al n. tel 0835-540231 cell. 3392651710,
per la predisposizione di un elenco dei vaccinandi che saranno contattati con indicazione del giorno e ora prevista per le operazioni di vaccinazione.
Tale sistema di vaccinazione delocalizzata, capillare e prossima ai cittadini ha l’obiettivo di completare l’immunizzazione della popolazione per scongiurare una nuova ondata pandemica.  L’unità mobile rimarrà sul territorio fino al 30 luglio 2021 per assicurare il completamento delle vaccinazioni su tutta la popolazione residente.

La variante Delta è presente anche in Basilicata

in Emergenza Covid-19

“La variante Delta è arrivata anche in Basilicata: tre casi a Venosa e uno a Potenza. Nessun allarmismo, ma prudenza, prevenzione e responsabilità”. Lo ha scritto su Twitter nelle ultime 24 ore  il governatore della Regione Basilicata, Vito Bardi.
I casi di variante Delta sono stati scoperti dopo il sequenziamento fatto all’ospedale San Carlo di Potenza. Le persone a cui sono stati riscontrati i casi di variante Delta – secondo quanto si è appreso da fonti della Regione Basilicata –

non sono ricoverate e non hanno sintomi gravi:

sono state segnalate come sospette dall’Azienda sanitaria di Potenza. A fine Giugno, l’Asm di Matera aveva annunciato che in Basilicata la sola variante presente era quella inglese, evidentemente il quadro pandemico è mutato anche in Basilicata come nel resto d’Italia.

Basilicata: positività 1.1

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IN ITALIA. “VACCINI E TAMPONI PER ARGINARE L’AVANZATA DELLA VARIANTE DELTA”

Vaccinare il maggior numero possibile di persone e aumentare i tamponi, soprattutto molecolari, per garantire un efficace tracciamento dei casi da Covid-19. Ecco la strategia per frenare l’arrivo di una possibile quarta ondata alla fine dell’estate. L’avanzare della variante Delta allarma gli scienziati e preoccupa il governo, che guarda al resto d’Europa e cerca di utilizzare al meglio il vantaggio temporale di circa due mesi rispetto ad altri Paesi. Ma soprattutto frena sugli allentamenti già previsti per evitare di ripetere gli errori commessi la scorsa estate.

In Italia nei reparti ospedalieri l’occupazione di posti letto è a livelli normali e fortunatamente le terapie intensive si sono svuotate. Eppure, nonostante questi segnali tranquillizzanti, i dati e le curve epidemiologiche confermano la risalita dei contagi. L’analisi settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità diffusa venerdì mostra l’andamento in ascesa della curva e conferma come il Covid-19 mutato colpisca soprattutto i giovani: l’età media è scesa drasticamente, ora è intorno ai 35/36 anni.

Uno studio riservato a disposizione dell’esecutivo fotografa la situazione e monitora l’evoluzione della pandemia confrontandola con quanto sta accadendo negli altri Paesi. In particolare con la Gran Bretagna, dove la Delta ha già avuto un picco. L’analisi prevede che — senza un monitoraggio e un tracciamento adeguato — in Italia a fine luglio si potrebbe arrivare a 3 mila nuovi positivi ogni giorno per raggiungere al 30 agosto un numero di casi che potrebbe oscillare tra gli 8 mila e gli 11 mila. Una nuova ondata, che potrebbe coincidere con la ripresa della vita normale dopo le vacanze estive e la ripartenza della scuola. Un’ondata che non avrebbe le stesse, gravissime conseguenze delle precedenti proprio perché «il vaccino rappresenta una barriera efficace agli effetti peggiori del Covid-19 che, pur continuando a circolare, viene depotenziato in maniera significativa». Ma porterebbe comunque effetti pesanti.

“La variante Delta è arrivata anche in Basilicata: tre casi a Venosa e uno a Potenza. Nessun allarmismo, ma prudenza, prevenzione e responsabilità”.

Lo ha scritto, in serata, su twitter, il presidente della Regione, Vito Bardi.
I casi di variante Delta sono stati scoperti dopo il sequenziamento fatto all’ospedale San Carlo di Potenza. Le persone a cui sono stati riscontrati i casi di variante Delta – secondo quanto si è appreso da fonti della Regione Basilicata – non sono ricoverate e non hanno sintomi gravi: sono state segnalate come sospette dall’Azienda sanitaria di Potenza.

Vaccinare il maggior numero possibile di persone e aumentare i tamponi, soprattutto molecolari, per garantire un efficace tracciamento dei casi da Covid-19. Ecco la strategia per frenare l’arrivo di una possibile quarta ondata alla fine dell’estate. L’avanzare della variante Delta allarma gli scienziati e preoccupa il governo, che guarda al resto d’Europa e cerca di utilizzare al meglio il vantaggio temporale di circa due mesi rispetto ad altri Paesi. Ma soprattutto frena sugli allentamenti già previsti per evitare di ripetere gli errori commessi la scorsa estate.

In Italia nei reparti ospedalieri l’occupazione di posti letto è a livelli normali e fortunatamente le terapie intensive si sono svuotate. Eppure, nonostante questi segnali tranquillizzanti, i dati e le curve epidemiologiche confermano la risalita dei contagi. L’analisi settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità diffusa venerdì mostra l’andamento in ascesa della curva e conferma come il Covid-19 mutato colpisca soprattutto i giovani: l’età media è scesa drasticamente, ora è intorno ai 35/36 anni.

Uno studio riservato a disposizione dell’esecutivo fotografa la situazione e monitora l’evoluzione della pandemia confrontandola con quanto sta accadendo negli altri Paesi. In particolare con la Gran Bretagna, dove la Delta ha già avuto un picco. L’analisi prevede che — senza un monitoraggio e un tracciamento adeguato — in Italia a fine luglio si potrebbe arrivare a 3 mila nuovi positivi ogni giorno per raggiungere al 30 agosto un numero di casi che potrebbe oscillare tra gli 8 mila e gli 11 mila. Una nuova ondata, che potrebbe coincidere con la ripresa della vita normale dopo le vacanze estive e la ripartenza della scuola. Un’ondata che non avrebbe le stesse, gravissime conseguenze delle precedenti proprio perché «il vaccino rappresenta una barriera efficace agli effetti peggiori del Covid-19 che, pur continuando a circolare, viene depotenziato in maniera significativa». Ma porterebbe comunque effetti pesanti.

Basilicata: positività 1.1

in Emergenza Covid-19

Basilicata: positività 1.1, vaccinazioni e test covid-19, aggiornamento del 29 giugno. Zero i decessi e i ricoveri in terapia intensiva. L’Asm ha comunicato che dai dati dell’ospedale Madonna delle Grazie, dove si eseguono esami di primo livello e sequenziamento genico, risulta che l’unica variante presente è quella inglese (B.1.1.7.)

Sono 7 i nuovi positivi su 642 tamponi molecolari processati

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 28 giugno, sono state effettuate 3.642 vaccinazioni. A ieri sono 290.393 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (52,5 per cento) e 156.494 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (28,3 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 446.887 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 642 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 7 sono risultati positivi e riguardano tutti residenti in Basilicata. Nella stessa giornata sono state registrate 107 guarigioni (di cui 99 relative a residenti in Basilicata).

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Il precedente bollettino Covid19 in Basilicata

ASM: SCREENING SarsCoV2  ED EVENTUALI NUOVI VARIANTI

L’Azienda Sanitaria di Matera comunica che in tutto il territorio di sua competenza vengono eseguiti diversi screening, di primo e secondo livello, al fine di verificare la presenza del genoma virale. 

Esistono delle infezioni, però, in grado di nascondere eventuali varianti virali che si sono neoformate, come ad esempio la variante delta.

Gli esami di primo livello vengono effettuati dal “Laboratorio di Patologia Clinica” mentre il sequenziamento genico dal “Laboratorio di Genetica Medica” dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

 Ad oggi, tutti i sequenziamenti eseguiti hanno confermato che l’unica variante presente è quella inglese (B.1.1.7.). 

L’ASM ha attivato il percorso completo riguardante la sorveglianza dei soggetti positivi da SarsCoV2 e, in questi, ha attuato la verifica del lineaggio che ad oggi risulta totalmente di tipo inglese. 

Tutto questo procedimento, soprattutto in occasione del G20, risulta di fondamentale importanza non solo per monitorare eventuali soggetti provenienti dalle varie nazioni ma anche per studiare, in caso di una positività al test di primo livello, una eventuale variante diversa da quella già presente in Basilicata. Questo processo consente di attivare non solo la prevenzione ma anche la sorveglianza completa anti- SarsCoV2.

 

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