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Da Unibas e Asp screening con tamponi rapidi su comunità accademica

in Emergenza Covid-19

Tamponi antigenici dal 16 al 17 dicembre nelle sedi universitarie di Potenza e Matera

L’Università degli Studi della Basilicata avvia una campagna di screening per il Covid con i tamponi antigenici, in collaborazione con l’Asp: i test si svolgeranno il 16 dicembre nel campus di Macchia Romana, a Potenza, e il 17 dicembre nel polo potentino del rione Francioso e a Matera. I test rapidi, su base volontaria, coinvolgono il personale tecnico amministrativo, i docenti, gli studenti, i collaboratori e il personale delle ditte esterne che a vario titolo frequentano l’Ateneo lucano. Si può richiedere la partecipazione alla campagna di screening compilando un modulo on line, seguendo le indicazioni presenti sul sito internet ufficiale dell’Università della Basilicata, entro le ore 14 del 14 dicembre 2020. Si tratta di un primo monitoraggio di quanti hanno frequentato le strutture universitarie lucane nelle scorse settimane, e che sarà ripetuto in base ai dati e all’evoluzione della pandemia nel prossimo periodo. L’Ateneo, in base alle prenotazioni ricevute, organizza i test con gli operatori sanitari dell’Asp: chi ne ha fatto richiesta riceverà una comunicazione di conferma via mail con le modalità e gli orari di presentazione. “Si rafforza, con questo screening, l’azione dell’Università della Basilicata – ha detto il Rettore Ignazio Mancini – azione sempre finalizzata a consentire lo svolgersi in piena sicurezza delle attività accademiche, attraverso il rispetto delle previste procedure sanitarie e organizzative. La preziosa collaborazione tra Asp e Unibas ci consente di realizzare uno screening rivolto non solo all’intera comunità accademica, ma a tutti coloro che abbiano avuto accesso alle strutture universitarie, ottenendo così un quadro chiaro e attuale della situazione in Ateneo”.

(foto archivio)

Unidea: ““Luoghi d’incontro. La forza della condivisione”

in Cultura

Basterà, pertanto, caricare sul proprio profilo Instagram, o Facebook, la foto di un luogo a cui si è particolarmente legati, che ora è chiuso o deserto a causa del Covid-19, qualsiasi esso sia, con la relativa descrizione dello stesso e taggare la nostra associazione inserendo, inoltre, l’hashtag #piùviciniconunclick.

Come associazione culturale studentesca, afferente al Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi della Basilicata, abbiamo deciso di lanciare, dal giorno 28/10/2020, un appello sui social dal titolo “Luoghi d’incontro. La forza della condivisione”, alla luce delle conseguenze che la pandemia da covid-19 sta portando. Vogliamo, nel nostro piccolo, far comprendere tramite l’immagine fotografica, nonché la descrizione della stessa, l’importanza di quei luoghi che sono ormai chiusi o deserti (cinema, teatri, parchi, piazze ecc.) a causa della pandemia, l’importanza che essi hanno per ognuno di noi nonché per la nostra comunità. Intendiamo riscoprire e condividere quella socialità che purtroppo sta venendo a mancare sempre di più e ci auguriamo che quante più persone possibili possano rispondere al nostro appello.
Basterà, pertanto, caricare sul proprio profilo Instagram, o Facebook, la foto di un luogo a cui si è particolarmente legati, che ora è chiuso o deserto a causa del Covid-19, qualsiasi esso sia, con la relativa descrizione dello stesso e taggare la nostra associazione inserendo, inoltre, l’hashtag #piùviciniconunclick. Un gesto molto semplice per sentirci meno soli e per riscoprire quella socialità che sta venendo a mancare sempre di più. In allegato è possibile consultare il testo relativo all’appello nonché la locandina del post. Fiduciosi della vostra collaborazione, vi ringraziamo per l’attenzione e porgiamo cordiali saluti,

Associazione Unidea

Contributi economici a studenti universitari fuori sede, 1.773 sinora i beneficiari

in Cultura

Assessore Cupparo: Più attenzione ai servizi per gli studenti Unibas. Per le domande escluse perché non rispondenti alle richieste dell’A.P. gli studenti hanno 10 giorni di tempo per presentare un’istanza motivata di riesame

Sono 1.733 gli studenti universitari fuori sede per l’anno accademico 2019/2020 che rientrano per ora nella graduatoria dei beneficiari  ammessi ai contributi secondo le graduatorie pubblicate sul sito istituzionale della Regione insieme all’elenco degli esclusi con la relativa motivazione. Per le domande escluse perché non rispondenti alle richieste dell’A.P. gli studenti hanno 10 giorni di tempo per presentare un’istanza motivata di riesame. Ne dà notizia L’Ufficio Sistema Scolastico ed Universitario del Dipartimento Attività Produttive – che ha compiuto l’istruttoria delle domande – precisando che la spesa complessiva ammonta a 1 milione 800 mila euro.

L’assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo evidenzia che “la misura sollecitata – innanzitutto dal Consiglio degli Studenti dell’Università della Basilicata che ha promosso una petizione e mi ha incontrato prima in videoconferenza e successivamente al Dipartimento – risponde all’esigenza di venire incontro alle difficoltà economiche di studenti e famiglie.

Per la Giunta,  che eroga 10 milioni di euro l’anno all’Unibas, è un ulteriore segnale di attenzione ai problemi dei servizi sempre più efficienti da garantire agli studenti universitari e alle risposte da dare finalizzate al rilancio dell’Unibas, soprattutto per raggiungere l’obiettivo di incrementare il numero di iscritti e tra questi di giovani lucani. Problemi che affronteremo, con particolare riguardo agli studenti fuori sede, con il neo rettore Unibas prof. Mancini per fare il punto sull’insieme dei servizi attuali, quali le borse di studio, la residenzialità, anche nella prospettiva dell’avvio della nuova Facoltà di Medicina.

Investire nella qualificazione dei nostri giovani e adoperarsi per l’occupazione di persone laureate in cerca di lavoro – evidenzia l’assessore – sono obiettivi che intendiamo perseguire specie in relazione alle novità intervenute nell’offerta di occupazione di laureati e personale specializzato. I dati Istat confermano, ancora per l’effetto pandemia sul mercato del lavoro, l’aumento del numero degli inattivi. Questo significa – dice Cupparo – che soprattutto i giovani laureati rinunciano a cercare un lavoro a testimonianza di una generale e diffusa sfiducia. Siamo convinti che per il rilancio socio-economico della nostra regione un ruolo centrale rivestono l’istruzione, l’alta formazione e la qualificazione dei nostri giovani chiamati a raccogliere la sfida del cambiamento epocale”.

Hackathon, la maratona online per il turismo della Basilicata

in Economia

Il CLabUnibas ed il TransformaLab dell’Università della Basilicata lanciano il primo Hackathon per il Turismo Lucano

 Grande evento organizzato il 5 e il 6 giugno dal CLab dell’Università di Basilicata nell’ambito dell’iniziativa “TransformaLab” quale programma di innovazione che accompagna le imprese nel processo di trasformazione e di sviluppo e di innovazione del modello di business, partendo da una sfida di mercato o organizzativa. Sulla base dei risultati ottenuti dalla fase di diagnosi delle sfide delle imprese turistiche lucane, la prima edizione dell’Hackathon per il Turismo Lucano – una maratona online di 48h no-stop – si propone di trasformare le opportunità in soluzioni sperimentate e validate, pronte per essere offerte  e – si spera – implementate dagli operatori del settore turistico e delle filiere ad esso legate, quali cultura, arte, entertainment, agro-alimentare di qualità, mobilità. Attraverso un percorso rigoroso e strutturato, una vera e propria road-map strategica costruita su rilevanti piattaforme informatiche fruibili in maniera integrata, 36 team di allievi del CLabUnibas e non solo, più di 20 mentors, esperti, docenti universitari, imprenditori ed operatori, per un totale previsto di oltre 250 partecipanti totali, saranno impegnati a confrontarsi e gareggiare per generare proposte e soluzioni innovative per il turismo lucano nonché per testare nuove idee di business. Una maratona che prevede – nella giornata di venerdì 5 giugno – un momento iniziale di incontro di tutti i partecipanti volto a condividere lo spirito che ispira e guida lo sviluppo dell’evento, a cui seguirà un momento dedicato di orientamento dei team e l’incontro di ciascun team con il proprio mentor, assegnato dagli organizzatori sulla base di un attento matching tra l’idea iniziale proposta dal team e le competenze e le abilità dei vari mentors partecipanti.Una serie di checkpoint condurranno quindi i vari team – nella seconda giornata di sabato 6 giugno – a misurarsi con l’elaborazione, la revisione e l’esposizione dei loro pitch di progetto, fino a giungere alla presentazione dei risultati finali in live streaming sulle più importanti piattaforme social. Il tutto in una piacevole atmosfera di collaborazione, condivisione, sperimentazione e sana competizione costruita dal CLabUnibas nell’ottica di un sempre più forte protagonismo dell’Università di Basilicata nell’ispirare, sensibilizzare, formare e supportare i suoi studenti in percorsi virtuosi sui temi dell’imprenditorialità, della capacità innovativa e dello sviluppo locale.

 

Ulteriori informazioni sul sito del TrasformaLab

 

 

Cinecampus Sud e Magia: al via il primo modulo di “residenza cinematografica”

in Cultura

Venerdì 29 maggio dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00 in diretta sulla pagina Facebook del Lucania Film Festival,  webinar con antropologi dell’Unibas e gli allievi della residenza cinematografica sulla magia nel sud Italia e focus sulla Basilicata.

 Prenderà il via venerdì 29 maggio p.v. dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00, in live streaming sulla pagina Facebook del Lucania Film Festival, il primo modulo della residenza Cinematografica “CineCampus – Sud e Magia”, un progetto dell’associazione culturale Allelammie/Lucania Film Festival, prodotto con il sostegno del MIBACT e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

Il progetto di residenza cinematografica, che sarebbe dovuto iniziare in Basilicata dal 15 al 25 marzo 2020, è stato posticipato a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 ed è pronto a partire intanto con un primo incontro formativo on line aperto a tutti, non solo agli artisti/filmmaker vincitori del bando di concorso e agli addetti ai lavori. Attraverso il metodo “investigativo” del cine-reportage e dell’antropologia visuale, i giovani artisti, tutti rigorosamente under 35, accompagnati da docenti, antropologi, registi e operatori del settore, realizzeranno opere filmiche indagando sui residui della magia cerimoniale lucana (fatture, incantesimi, fascinazioni), già oggetto di studio dell’etnologo meridionalista italiano Ernesto De Martino e del grande regista Luigi Di Gianni (recentemente scomparso e già nostro docente dal 2006) autore del documentario “Magia Lucana”, premiato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1958.

Di seguito il programma del webinarcon antropologi dell’Unibas e gli allievi della residenza cinematografica sulla magia nel sud Italia e focus sulla Basilicata.

 

29 maggio 2020 ore 10:00 / 12:00

1ªsessione

Introduce Rocco Calandriello – Direttore artistico del Lucania Film Festival

Intervengono:

– Ferdinando Mirizzi – Antropologo / Unibas

“Teorie sulla magia”

 

– Domenico Copertino – Antropologo / Unibas

“Sud è magia? Il punto di vista occidentale e la riflessione antropologica”

 

– Lorenza Messina – Antropologa

“Vademecum per una liturgia – magica”

 

29 maggio 2020 ore 16:00 / 18:00

 

2ªsessione

Introduce Rocco Calandriello – Direttore artistico del Lucania Film Festival

 

Intervengono:

– Vita Santoro – Antropologa / Unibas

“La Lucania dei “margini”: storiche rappresentazioni, immaginari contemporanei e nuove ritualità”

 

– Francesco Marano – Antropologo / Unibas

“Corpo e dispositivi di ripresa audiovisiva: dal documentario all’etnografia sensoriale”

 

– Gianfranco Pannone – Regista – Docente DAMS / Roma 3

“Documentare o documentire? ”

Artisti della residenza: 

Walter Molfese, Martina Lioi, Beatrice Surano, Elisa Baccolo, GianVito Cofano.

Team di supporto: Paolo Fedele, Giuseppe Fedele, Giuseppe Marzovilli, Francesco Pio Iannuziello, Cosimo Viggiani.

 

sito web

 

L’Unibas proroga tasse ed esami e introduce lo smart working per il personale

in Cronaca

Potenza, 16 marzo 2020 – L’Università degli studi della Basilicata, in relazione all’emergenza Covid-19, ha deciso di prorogare la scadenza delle tasse universitarie, e di modificare il periodo delle sessioni di esame e delle lauree: l’Unibas, inoltre, ha introdotto lo smart working per il personale tecnico-amministrativo, prevedendo anche un’azione straordinaria di formazione on line del personale.

PROROGATA LA SCADENZA DELLE TASSE, E “AMPLIATE” LE SESSIONI PER GLI ESAMI E LE LAUREE – L’Università della Basilicata, con un decreto della Rettrice, Aurelia Sole, ha disposto la proroga del pagamento delle tasse universitarie al 30 aprile 2020 (la precedente scadenza era fissata al 31 marzo 2020). L’Unibas ha inoltre allungato il periodo delle due sessioni degli esami di profitto: la prima sessione, iniziata il 7 gennaio 2020, si concluderà il 30 aprile 2020, anziché il 31 marzo; la seconda sessione, invece, andrà dal 4 maggio a 7 agosto 2020 (in precedenza l’inizio era fissato al 1 aprile 2020). Gli esami di profitto, gli esami finali di laurea, di specializzazione e di dottorato, nel periodo legato all’emergenza sanitaria da Covid-19, e comunque fino al 30 aprile 2020, saranno svolti in modalità telematica, attraverso strumenti che assicurano l’identificazione dello studente e la pubblicità della seduta. Sul sito istituzionale dell’Università della Basilicata sono stati quindi pubblicati i dettagli relativi a tasse, esami e sedute di laurea: l’Ateneo ha inoltre pubblicato le guide per la didattica a distanza, a disposizione di studenti e docenti impegnati nell’accesso alle piattaforme web. “Stiamo mettendo in campo il massimo impegno – ha detto la Rettrice, Aurelia Sole – per garantire la sicurezza di tutti e la prosecuzione delle attività amministrative, di ricerca e di didattica (ad oggi sono stati aperti già 351 corsi in modalità on line) sempre nel rispetto delle ordinanze regionali e nazionali: rinviare le tasse, per noi, è stato un gesto di sensibilità e di attenzione anche per le famiglie dei nostri studenti, in un momento difficile e delicato”.

INTRODOTTO LO SMART WORKING PER I DIPENDENTI – L’Università della Basilicata per il personale tecnico-amministrativo ha inoltre introdotto da oggi, 16 marzo 2020 – con provvedimento del Direttore generale Giuseppe Romaniello, in accordo con le parti sindacali – il “Piano Straordinario ‘Lavoro agile’ – Emergenza Nuovo Coronavirus Covid-19” – e fino al 3 aprile 2020, salvo ulteriori provvedimenti delle autorità competenti. Tutti i dettagli, le modalità e gli ambiti di applicazione sono stati illustrati nel dispositivo, pubblicato sul sito istituzionale dell’Ateneo lucano. Il personale dell’Unibas, quindi, presterà la propria attività lavorativa in regime di “Lavoro agile” (smart working), per tutte le giornate lavorative della settimana, assicurando la reperibilità via mail, telefono o eventuale videoconferenza, dalle ore 9 alle ore 13. “Il nostro obiettivo – ha detto il Direttore generale dell’Unibas, Giuseppe Romaniello – è di consentire al massimo numero possibile di dipendenti di continuare a lavorare da casa o in remoto, garantendo la loro sicurezza e allo stesso tempo i servizi essenziali dell’università: l’Unibas non si ferma, attiva la didattica a distanza e le attività tecnico-amministrative, rispettando le norme sanitarie stabilite da Regione e Governo nell’emergenza Covid-19. In questa settimana avvieremo inoltre un’azione straordinaria di formazione on line del personale, finalizzata sia a sviluppare maggiori competenze in materia di Ict e di sicurezza, che a condividere una nuova cultura organizzativa, elementi cruciali per facilitare l’introduzione delle importanti innovazioni al nostro modo di lavorare e di offrire servizi

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