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Un solo tampone è risultato positivo, il paziente è di Bernalda. Negativi gli altri 765 test

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 24 aprile, sono stati effettuati 766 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi:

765 sono risultati negativi e 1 positivo.

Il caso positivo riguarda il comune di Bernalda.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 218. Ieri erano 229, ai quali vanno aggiunti 1 positivo e sottratte 11 persone guarite (una delle quali della regione Calabria ma domiciliata in Basilicata) e 1 persona deceduta, su un totale di 9792 tamponi analizzati, di cui 9429 risultati negativi.

Ai 218 positivi vanno aggiunte nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 118 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 65 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 19, terapia intensiva 3, pneumologia 9; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 30 e terapia intensiva 4. I lucani in isolamento domiciliare sono 153.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Al via la petizione: “In Basilicata un tampone in ogni famiglia”

in Emergenza Covid-19

 

Matera – Un gruppo di cittadini lucani nella giornata di ieri, sabato, ha lanciato una petizione sulla piattaforma online “change” chiedendo alla Regione Basilicata di effettuare più tamponi ed arrivare ad un tampone per ogni famiglia lucana. Iniziativa che in poche ore ha superato le 1500 firme.

Test, test, test è quello che tutti chiedono.  “Non puoi combattere un incendio con gli occhi bendati” ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità.

Stare a casa è la miglior tattica ma aggredire il nemico e passare al contrattacco in una guerra invisibile come questa è fondamentale per reagire e vincere.

Grazie alla rete un gruppo di cittadini ha recentemente lanciato una petizione sul web dal titolo “Un tampone per ogni famiglia lucana”.

“Siamo tutti consapevoli del difficile momento –dichiarano i promotori- e che un test a tappeto risulta impossibile, almeno in tempi brevi ma garantire uno per ogni famiglia lucana è una cosa fattibile, grazie anche alla morfologia del nostro territorio e al nucleo familiare lucano. Sensibilizzare e collaborare anche con le strutture private può essere un’altra strategia ma la Regione deve rappresentare la cambia di regia insieme alla rete del volontariato del terzo settore, altro fiore all’occhiello della nostra terra”

 

Di seguito il testo della petizione.

Così come altre Regioni stanno procedendo ad effettuare i tamponi sull’intera popolazione, per la Basilicata si potrebbe invocare il motto “Un tampone per ogni famiglia lucana”.

L’idea è quella di mappare tutti i nuclei familiari, considerando l’esiguo numero degli abitanti in Basilicata. L’operazione verrebbe agevolata grazie alla conformazione morfologica dei nostri piccoli centri abitati, 131 comuni, moltissimi piccoli borghi. Anche il nucleo familiare lucano risulta molto ridotto, costituito da pochi membri.

Parliamo sempre di Basilicata come area svantaggiata, formata da piccoli comuni. Oggi la Basilicata, formata soprattutto da aree interne, per la maggior parte da zone montuose e con comuni che solitamente non superano le 5.000 persone, potrebbe essere una best practice, per la prevenzione alla lotta del Covid19.

Con una popolazione inferiore a 600.000 abitanti, e per un numero di nuclei familiari contenuti, l’iniziativa potrebbe essere un esempio e servire da mappatore della reale situazione regionale.

L’operazione può risultare fattibile solo grazie alla cabina di regia della Regione Basilicata, chiedendo uno sforzo enorme alle notevoli realtà del volontariato quali protezione civile e al settore sanitario. Per quanto riguarda il finanziamento dell’operazione si potrebbe attingere dai fondi nazionali e/o regionali oppure, se le tempistiche lo permettono, sfruttare i fondi europei.

Per aderire all’iniziativa: http://chng.it/Rg979ZPB

 

 

 

(VIDEO) Tampone e isolamento preventivi per il sindaco di Bernalda Tataranno

in Emergenza Covid-19

Ha eseguito il tampone a scopo precauzionale ed è in isolamento il sindaco di Bernalda, Domenico Raffaele Tataranno. Ad annunciarlo oggi 28 Marzo 2020 sul social network è lo stesso primo cittadino che ha raccontato di essere stato contattato dall’Asm e invitato a eseguire il trattamento perché a quanto pare uno dei positivi di Bernalda ha indicato anche lo stesso Tataranno nella filiera delle persone con le quali ha avuto contatti.

Il sindaco fa sapere di stare bene e “di non avere nessun sintomo”. Quanto ai “contatti” ha precisato: “In questi giorni ho sempre indossato guanti e mascherina e osservato la distanza di sicurezza”

*EMERGENZA CORONAVIRUS* AGGIORNAMENTO AL 28 MARZO 2020.Casi di contagio accertati in Basilicata: 170.Casi di contagio accertati a Bernalda e Metaponto: 3.Tamponi in corso: 12.Il videomessaggio del Sindaco Domenico Tataranno.

Posted by Comune Di Bernalda on Saturday, March 28, 2020

744 i tamponi totali, il 23 Marzo analizzati 48 tamponi, uno è positivo e viene da Valsinni. E’ di 87 il numero dei positivi in Regione.

in Cronaca/Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 23 marzo, sono stati effettuati 48 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi 47 sono risultati negativi e uno positivo. Il tampone positivo arriva dal Comune di Valsinni.

Dopo un confronto con la task force, unica struttura abilitata a portare i conti dell’emergenza, è emerso che al momento il numero dei casi positivi registrati in Basilicata presso l’azienda ospedaliera San Carlo e presso l’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, comprensivo dei tamponi effettuati in Basilicata di persone residenti fuori regione è, con quest’ultimo aggiornamento, di 87. Mentre i tamponi processati al momento sono 744.

Al momento in Basilicata ci sono 14 persone ricoverate nei reparti di Malattie infettive e 12 persone in terapia intensiva.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 25 marzo alle ore 12,00.

Emergenza coronavirus: 13 i tamponi in laboratorio

in Cronaca

Dall’ultimo bollettino ufficiale diffuso dalla Regione Basilicata alle 18:00 del 9 Marzo 2020 il numero dei positivi al tampone resta fermo a 5

Sono 13 i tamponi effettuati oggi i cui risultati di laboratorio verranno resi noti in serata dalla task force regionale. È fermo a 5 il numero dei casi accertati in Basilicata.

La Protezione civile, che nelle scorse ore ha effettuato il censimento, ha registrato l’arrivo in Basilicata di 204 persone provenienti dal nord Italia.

Al numero verde regionale 800996688, dalle ore 8.00 alle 16.00 di oggi sono arrivate 600 chiamate da parte dei cittadini.

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