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Clarinetto, primo premio assoluto per gli studenti di Nova Siri

in Cultura

Clarinetto, primo premio assoluto per gli studenti di Nova Siri:  La Rocca Cristian, Farina Christian, De Marco Paolo, Stigliano Riccardo, Suriano Marisa, Gialdini Francesca, Pasquariello Antonio, Papaleo Melissa, Lauria Ludovica e Maiolino Francesco ( Pianoforte).

 

Studenti di Nova Siri primi assoluti al 12° Concorso Musicale Nazionale A.Gi.Mus. for S.M.I.M. 2021”.

I vincitori saranno premiati pubblicamente domenica 27 giugno, alle ore 20.30 presso l’Oratorio Sant’Antonio di Padova, in occasione del saggio musicale di fine anno degli studenti dell’Istituto Comprensivo Luigi Settembrini di Nova Siri (diretto dal Maestro Giovanni Ventura).

E’ giunta nei giorni scorsi la missiva del Maestro Prof. Antonio Corto, Presidente di A.Gi.Mus.(Associazione Giovanile Musicale – Sezione di Francavilla Fontana), che ha annunciato al Sindaco di Nova Siri e al Dirigente Scolastico il Primo Premio assoluto (Sezione Musica da Camera), con punteggio di 100/100, per gli alunni del corso di clarinetto del Professor Giovanni Ventura.

Si tratta di una competizione musicale nazionale riservata alle Scuole Medie ad Indirizzo Musicale, organizzata da A.Gi.Mus. Sezione di Francavilla Fontana con il patrocinio del MIUR e del MIBACT.

In particolare sono stati menzionati gli studenti La Rocca Cristian, Farina Christian, De Marco Paolo, Stigliano Riccardo, Suriano Marisa, Gialdini Francesca, Pasquariello Antonio, Papaleo Melissa, Lauria Ludovica e Maiolino Francesco ( Pianoforte).

“Fare musica in tempi normali – ha scritto il Maestro Corto – è già cosa difficile, farlo poi in tempo di pandemia è impresa assai ardua, se non addirittura eroica. Giunga da parte del sottoscritto, in ragione dei ruoli ricoperti in campo musicale, un plauso sincero e meritatissimo ad Alunni , al docente, al Dirigente Scolastico e all’intera comunità scolastica e cittadina”.

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Le notizie di cultura nella sezione dedicata.

Borse di studio, riscossioni fino al 31 luglio

in Cultura

Borse di studio, riscossioni fino al 31 luglio: non sarà necessario esibire la carta dello studente

Nuovo termine per riscuotere le borse di studio erogate dal Miur relativamente all’anno scolastico 2019/2020. Il ministero dell’Istruzione, infatti, ha aperto una nuova finestra temporale che scadrà il 31 luglio 2021. Riguarda anche gli studenti lucani beneficiari che non hanno percepito il contributo entro il 31 maggio. Basterà presentarsi in un qualsiasi Ufficio Postale, senza necessità di utilizzare o esibire la Carta dello Studente, con codice fiscale e documento di identità valido, semplicemente comunicando all’operatore dello sportello di dover incassare la borsa di studio attraverso un “bonifico domiciliato”. Per gli studenti beneficiari minorenni sarà un genitore a riscuotere la borsa di studio con le stesse modalità. Ne dà notizia il Dipartimento alle Politiche di Sviluppo.

Studenti universitari, contributi ai fuori sede, per saperne di più: il link

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE
Missione e funzione
Al Ministero dell’istruzione, università e ricerca sono attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di istruzione scolastica, universitaria e alta formazione artistica, musicale e coreutica, di ricerca scientifica e tecnologica.
In questi tre principali canali d’intervento, salvo ambiti di competenza riservati ad altri enti ed organismi, il Ministero svolge, inoltre, funzioni di regolazione, di supporto e di valorizzazione delle autonomie riconosciute alle istituzioni scolastiche, universitarie, afam e di ricerca.

L’ATTUALE MINISTRO
Patrizio Bianchi è professore ordinario di economia applicata all’Università di Ferrara e titolare della Cattedra Unesco “Educazione, Crescita ed Eguaglianza”.

Laureato all’Università di Bologna con Romano Prodi e specializzatosi alla London School of Economics and Political Sciences, in Economia e politica industriale.

Ha insegnato alle Università di Trento, Udine e Bologna, dove tornò come ordinario di politica economica nel 1991. Nel 1998 fondò la Facoltà di Economia dell’Università di Ferrara, ora Dipartimento di Economia e Management, qualificatosi come Dipartimento di eccellenza a livello nazionale.

È stato Rettore dell’Università di Ferrara fino al 2010 e Presidente della Fondazione della Conferenza dei Rettori delle Università italiane.

Basilicata, Covid19 vaccinazione maturandi

in Emergenza Covid-19

Basilicata, Covid19 vaccinazione maturandi: Johnson e Johnson ai maggiorenni, Pfizer ai minorenni.

L’ASM comunica che dal 6 all’ 11 giugno verranno vaccinati tutti i maturandi nati dal 01.01.2002 al 01.03.2003. Le vaccinazioni verranno effettuate presso la Sala Consiliare “Pasolini” sita in Via Sallustio, all’interno del Centro Commerciale “Il Circo” e verranno vaccinati 300 studenti al giorno nella fascia oraria che va dalle 8.00 alle 13.00.

Si ricorda che la vaccinazione è su base volontaria

Per i maggiorenni verrà utilizzato solo il vaccino “Johnson e Johnson” mentre per i minorenni la somministrazione del vaccino verrà fatta con Pfizer.
I maturandi minorenni verranno vaccinati presso le tende del Qatar, adiacenti l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, accompagnati o da uno dei genitori o da un tutore con autocertificazione sottoscritta dagli stessi.
Gli eventuali nati prima del 01.01.2002 (posticipatari) o comunque tutti coloro che sono maturandi maggiorenni ma che per diversi motivi non riescono ad effettuare la prenotazione sulla piattaforma, potranno liberamente presentarsi nella sede di Via Sallustio.  Tutti gli studenti dovranno compilare l’autocertificazione in sede di somministrazione, (da scaricare sul sito dell’ASM), nella quale indicheranno l’istituto di appartenenza sottoscrivendo di essere maturandi.  Infine si ricorda che si dovranno prenotare sulla piattaforma, presente sull’homepage del sito dell’Azienda Sanitaria di Matera, solo i maggiorenni. Le piattaforma per le prenotazioni è già attiva. Pagina con link per prenotazioni tampone molecolare gratuito anche a Matera e Policoro

LA LETTERA. Studenti: “rientro a scuola ma in sicurezza”

in Emergenza Covid-19
Per tali ragioni richiediamo uno screening per il rientro, come hanno fatto in alcuni paesi della provincia, trovando, tra l’altro positivi, e uno screening periodico e adeguato per tutti gli studenti, finché non potremo essere anche noi vaccinati.
Siamo un nutrito gruppo di studenti degli istituti superiori di secondo grado di Potenza.
Una parte delle classi, il cui rientro era previsto in presenza, nella giornata odierna non si sono presentate in classe
e hanno comunicato ai docenti di essere tutti pronti per seguire le lezioni in DAD.
Seppur nella consapevolezza che il rientro a scuola è dettato da un nuovo Dpcm, riteniamo che il rientro in presenza nell’attuale contingenza, con le varianti più contagiose e aggressive, anche nei confronti dei bambini e ragazzi, rappresenti un grande rischio per tutti gli studenti, per gli stessi docenti, vaccinati con la sola prima dose, e di conseguenza per tutte le famiglie coinvolte, quando ormai si è vicini a immunizzare almeno i soggetti più fragili, che da un anno stiamo provando a tutelare, rinunciando, non senza sacrifici, alla nostra vita di adolescenti.
Visti anche i risultati fallimentari degli scorsi tentativi di ritorno alla didattica in presenza, seguiti da subitanee nuove chiusure, e i mezzi di trasporto per i pendolari insufficienti e sovraffollati,
quest’oggi abbiamo deciso di non presentarci in presenza, ma di collegarci sulla piattaforma teams, avvisando ovviamente i professori della nostra disponibilità a fare lezione da remoto. I docenti, tuttavia, non hanno potuto autonomamente decidere di farci fare lezione in questa modalità senza autorizzazioni e siamo risultati assenti.
La nostra intenzione, però, non è mai stata quella di indire uno sciopero o di fare un’assenza, tuttavia quella di continuare a fare scuola, ma in sicurezza.  Per tali ragioni richiediamo uno screening per il rientro, come hanno fatto in alcuni paesi della provincia, trovando, tra l’altro positivi, e uno screening periodico e adeguato per tutti gli studenti, finché non potremo essere anche noi vaccinati. Auspichiamo che vengano colte le nostre ragioni e preoccupazioni e che la nostra richiesta venga ascoltata, compresa e accolta, permettendoci, finalmente, di fare lezione regolarmente.
Cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti e augurare buon lavoro e buona giornata.
Un gruppo di studenti degli Istituti Superiori di secondo grado di Potenza

Per gli studenti delle Superiori di Basilicata e Calabria “Masterclass” al Cern

in Cultura

Le Masterclass si svolgono contemporaneamente in 60 diversi paesi, coinvolgono oltre 200 tra i più prestigiosi enti di ricerca e università del mondo

Sono circa 160, quest’anno, le studentesse e gli studenti delle scuole superiori della Calabria e della Basilicata che l’11 febbraio e il 24 marzo potranno fare esperienza diretta di come funzionano le ricerche del CERN. Gli eventi fanno parte dell’iniziativa internazionale Masterclass, organizzata da International Particle Physics Outreach Group (IPPOG) e coordinata in Italia dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), realizzata in collaborazione con l’Università della Calabria. Le ragazze e i ragazzi saranno accompagnati in un viaggio alla scoperta delle proprietà delle particelle ed esploreranno i segreti dell’acceleratore LHC (Large Hadron Collider) del CERN di Ginevra, il tunnel di 27 km a 100 metri sottoterra dove le particelle si scontrano quasi alla velocità della luce e nel luglio 2012 è stato scoperto l’ormai celebre bosone di Higgs.

L’inizio delle Masterclass coincide con l’International Day of Women and Girls in Science e prevede l’11 febbraio una masterclass dedicata solo alle studentesse, mentre il 24 marzo gli eventi sono aperti sia a studentesse sia a studenti.

Quest’anno gli incontri si svolgeranno online, a causa della pandemia di COVID-19, ma il programma prevede sempre lezioni e seminari sugli argomenti fondamentali della fisica delle particelle al mattino, seguite nel pomeriggio da esercitazioni al computer su uno degli esperimenti dell’acceleratore LHC.

In particolare, le studentesse e gli studenti analizzeranno dati provenienti dall’esperimento ATLAS per scoprire caratteristiche e proprietà del bosone W. Poiché le masterclass si svolgono nelle stesse giornate in tutto il mondo, dopo le esercitazioni, proprio come in una vera collaborazione internazionale, ci sarà il collegamento in videoconferenza con il CERN e tra tutti gli studenti partecipanti per discutere insieme i risultati emersi dalle esercitazioni. L’iniziativa, giunta alla 17° edizione, fa parte delle Masterclass internazionali organizzate da IPPOG (International Particle Physics Outreach Group) e, in Italia, dall’INFN. Le Masterclass si svolgono contemporaneamente in 60 diversi paesi, coinvolgono oltre 200 tra i più prestigiosi enti di ricerca e università del mondo e più di 13.000 studenti delle scuole secondarie di II grado. Per l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare oltre al gruppo collegato di Cosenza quest’anno sono presenti le sezioni di Bari, Bologna, Cagliari, Ferrara, Firenze, Genova, Lecce, Milano Bicocca, Milano, Napoli, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Pisa, Salerno, Sapienza Università di Roma, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Torino, Trento, Trieste e Udine, e i Laboratori Nazionali di Frascati.

 

Contatti locali: Dip. di Fisica Università della Calabria Ponte Bucci, Aula seminari (cubo 31C,V piano), Arcavacata di Rende (Cosenza), Marcella Capua (marcella.capua@fis.unical.it)

Maggiori informazioni per l’11 febbraio

Maggiori informazioni per il 24 marzo

Per informazioni sulle Masterclass nazionali: Ufficio Comunicazione INFN – Cecilia Collà Ruvolo, 346 3338917, cecilia.collaruvolo@lnf.infn.it – foto d’apertura Ufficio stampa INFN

 

Contributi studenti universitari fuori sede, stanziati altri fondi

in Emergenza Covid-19

Approvata nuova delibera che consentirà l’erogazione di altri 800mila euro , il precedente Avviso prevedeva una spesa di 1,8 mln

Per consentire l’erogazione del contributo alle 726 domande ammesse per la “Concessione di contributi economici a studenti universitari fuori sede per l’anno accademico 2019/2020 a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19″ ma non finanziate per mancanza di fondi, la Giunta Regionale, su proposta dell’assessore Francesco Cupparo (Attività Produttive-Istruzione-Formazione) ha approvato una delibera per una spesa di 800 mila euro. La nuova delibera si aggiunge alla precedente di introduzione dell’Avviso Pubblico che prevedeva una spesa di 1 milione 800 mila euro e che ha consentito l’erogazione di contributi a 2.683 domande presentate.

“Abbiamo tenuto fede all’impegno assunto nei giorni scorsi – commenta l’assessore Cupparo – nei confronti di famiglie e studenti, in collaborazione con  il Consiglio degli Studenti dell’Università della Basilicata e stiamo procedendo speditamente a trasferire ai beneficiari i contributi relativi al rimborso dei canoni di locazione di quattro mensilità (marzo-giugno). Mi sembra doveroso un riconoscimento per il lavoro svolto dal personale degli Uffici del Dipartimento, in particolare alla dirigente dell’Ufficio Scolastico Tursone e alla responsabile del procedimento Abbate. Come è avvenuto per le altre misure messe in campo dal Dipartimento a favore di imprese e liberi professionisti senza il prezioso impegno del nostro personale non sarebbe stato possibile esaminare migliaia di domande (4.049 in questo caso), predisporre le graduatorie e i mandati di pagamento, in così poco tempo.

Insieme alla delibera di Giunta che istituisce il “Fondo per la ripresa delle attività didattiche in sicurezza” anche questo impegno di spesa – aggiunge l’assessore – testimonia l’attenzione che stiamo mostrando per la formazione e la preparazione dei nostri ragazzi, dalle scuole per l’infanzia e dell’obbligo sino all’Università. Sui problemi di residenzialità e di attività didattica dell’Unibas dopo il primo contatto che il Presidente Bardi ha avuto con il Rettore Ignazio Mancini – conclude – intendiamo approfondire le varie questioni in prospettiva dell’avvio del nuovo anno accademico”.

Ok al bando per acquisto libri scolastici e dotazioni tecnologiche

in Cultura

Sono state individuate due fasce di beneficiari in base ad ISEE: da 0 a 15.748,78 (fascia 1) e da 15.748,79 a 20.000 (fascia 2). Per gli studenti appartenenti alla prima fascia il contributo, compatibilmente con le risorse disponibili, è volto alla copertura dell’intera spesa

Su proposta di Francesco Cupparo, assessore alle Politiche di sviluppo, lavoro, formazione e ricerca la Giunta regionale ha approvato il bando per l’acquisto di libri di testo e strumenti didattici alternativi indicati dalle istituzioni scolastiche nell’ambito dei programmi di studio da svolgere nell’anno scolastico in corso. La spesa complessiva è di poco superiore ai 5 milioni di euro.
Possono essere acquistati oltre a libri di testo ed ogni altro tipo di elaborato didattico (dispense, programmi specifici) scelti dalla scuola, ausili indispensabili alla didattica (audiolibri o traduzione testi in braille per i non vedenti) e dotazioni tecnologiche (computer, tablet, lettori di libri digitali, video ingranditori da tavolo, ecc.) fino ad un massimo di 200 euro.
Sono state individuate due fasce di beneficiari in base ad ISEE: da 0 a 15.748,78 (fascia 1) e da 15.748,79 a 20.000 (fascia 2). Per gli studenti appartenenti alla prima fascia il contributo, compatibilmente con le risorse disponibili, è volto alla copertura dell’intera spesa; per gli studenti appartenenti alla seconda fascia il contributo sarà calcolato in base alla proporzione diretta tra spesa sostenuta ed eventuali risorse disponibili dopo la copertura della prima fascia e comunque non potrà superare il 60% della spesa sostenuta e documentata.
Inoltre, la spesa per l’acquisto delle dotazioni tecnologiche può essere riconosciuta esclusivamente agli studenti che rientrano nell’obbligo di istruzione (fino al II° anno della scuola secondaria di secondo grado) e per consentire un più equo accesso al beneficio il contributo per l’acquisto delle dotazioni tecnologiche non può essere richiesto dagli studenti che ne abbiano già usufruito nel precedente anno scolastico.
L’assessore Cupparo ha spiegato che dal Ministero all’Istruzione sono stati assegnati alla Regione Basilicata per la fornitura di libri di testo in favore degli studenti meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori circa 1,7 milioni di euro a cui aggiungere meno di 100 mila euro per dotazioni tecnologiche, mentre l’utilizzo da parte dei Comuni lucani dei fondi ministeriali sempre per la fornitura di testo relativi agli anni precedenti ha prodotto economie di spesa pari a 3,190 milioni di euro.
“Abbiamo voluto pertanto mettere a disposizione tutte le risorse ad oggi disponibili – ha precisato – per favorire in questa fase di incremento della didattica a distanza le dotazioni tecnologiche oppure libri di testo specie per gli studenti con famiglie a più basso reddito. Ho dato incarico al nostro Ufficio Sistema Scolastico ed Universitario di monitorare la fase di attuazione dell’avviso per verificare l’eventuale necessità di impiegare ulteriori fondi perché nessun ragazzo e nessuna ragazza siano sprovvisti degli strumenti didattici indispensabili. E’ anche un segnale, dopo le parole di grande attenzione del Presidente Bardi, che la Giunta è vicina a studenti, famiglie e mondo della scuola, perchè la qualità della didattica non risenta della situazione determinata dalla emergenza sanitaria”.
La procedura di presentazione delle domande avverrà accedendo al portale istituzionale della Regione alla sezione Avvisi e Bandi, non appena il bando sarà pubblicato.

Approvati da Giunta Avvisi pubblici per giovani universitari e laureati

in Economia

Due Avvisi Pubblici rivolti a giovani universitari e laureati sono stati approvati dalla Giunta regionale su proposta di Francesco Cupparo, assessore alle Politiche di sviluppo, lavoro, formazione e ricerca.

Il primo – con una spesa di 750 mila euro – riguarda la concessione di contributi per la partecipazione a master universitari in Italia e all’estero per gli anni accademici 2018-2019 e 2019-2020.

Il secondo – con una spesa di 1 milione di euro – riguarda la concessione di contributi per la partecipazione a corsi di alta formazione in Italia e all’estero avviati dal 1 giugno 2019 al 28 febbraio 2020 che si siano conclusi con il conseguimento del titolo finale alla data di presentazione della domanda di partecipazione.

Nel confermare che “gli uffici del Dipartimento stanno definendo  un Avviso Pubblico in aiuto agli studenti universitari fuori sede iscritti all’Unibas per il canone di locazione nei mesi di sospensione dell’attività accademica”, l’assessore Cupparo sottolinea che “la Regione, contemperando le misure di contenimento per fronteggiare l’emergenza epidemiologica Covid-19, intende favorire sia la frequenza ai master universitari di primo e secondo livello avviati da Università pubbliche o private che quella ai corsi di alta formazione.

Investire nella qualificazione dei nostri giovani e adoperarsi per l’occupazione di persone laureate in cerca di lavoro – evidenzia l’assessore – sono obiettivi che intendiamo perseguire con particolare attenzione alle novità intervenute nell’offerta di occupazione di laureati e personale specializzato. Purtroppo i dati forniti dall’Istat dell’effetto lockdown sul mercato del lavoro in aprile non solo registrano il crollo del numero degli occupati ma l’esplosione del numero degli inattivi. Questo significa – dice Cupparo – che soprattutto i giovani laureati rinunciano a cercare un lavoro a conferma di una generale e diffusa sfiducia. Dobbiamo ridare ai giovani e alle persone che hanno perso l’occupazione a causa della pandemia speranze nel proprio futuro e nella ripresa perché il Paese non può ripartire senza le energie giovanili”.

L’assessore inoltre riferisce che “per l’Avviso Pubblico Liberi Professionisti (il bando si è chiuso il 29 maggio) alla data del 5 giugno da parte degli uffici del Dipartimento sono state istruite e, nel giro di una settimana, sono state adottate le determine di liquidazione a favore dei primi 2462 beneficiari. Complessivamente le richieste pervenute del Bonus sono 5.389 per una dotazione finanziaria di € 5.389.000; gli uffici stanno proseguendo l’istruttoria delle pratiche rimanenti.

 Infine per il Fondo Social Card il Dipartimento ha trasferito ai Comuni (con Determina dirigenziale 15AN.2020/D.00665  del 4/06/2020) l’intera dotazione del fondo pari a circa 3.550.000 euro”.

Montalbano e Nova Siri, bilancio delle manifestazioni culturali scolastiche

in Cultura

Oggi 11 giugno si concludono le attività di diffusione dei risultati dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Pitagora di Montalbano Jonico e Nova Siri. Tutti gli indirizzi hanno dato luogo a manifestazioni in cui si è rendicontato alle famiglie e alle comunità cittadine dell’operato della scuola.

I momenti – clou di questo “finale di stagione” sono consistiti in due forme di spettacolo, una tenuta a Montalbano ed allestita dai docenti e dagli studenti dei Licei Coreutico e Musicale con una sorta di “musical” sulle canzoni e la carriera di Lucio Battisti e dal titolo emblematico “Il mio canto libero”; l’altro rappresentato all’Amfiteatro “Totò” di Nova Siri e consistente nella rappresentazione del “Miles Gloriosus” di Plauto ad opera degli studenti del Liceo classico e del Liceo artistico.

Ma altre attività sono degne di nota, nello specifico il completamento della decorazione delle panchine del lungomare di Nova Siri ad opera della seconda classe del Liceo artistico di Nova Siri, il seminario “Generazione 2.0” del Liceo delle Scienze Umane di Montalbano Jonico per mettere in guardia le famiglie dall’abuso del cellulare e di indiscriminata connessione al web. Di rilievo anche l’inaugurazione del “Parco della Filosofia” nella Rabatana di Tursi, protagonisti gli studenti del Liceo Classico, e i saggi strumentistici del Liceo Musicale di Montalbano, tenuti strumento per strumento.

Al riguardo il Dirigente scolastico, Leonardo Giordano ha dichiarato:<< Queste iniziative dimostrano come gli allievi siano stati capaci di tradurre in competenze le loro conoscenze e danno il senso dello spessore e dell’intensità del nostro lavoro. Ringrazio studenti, famiglie e i docenti che, col loro sapiente lavoro, hanno accompagnato questo percorso.>>

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