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Agrifood: si è conclusa la prima edizione della fiera dedicata al settore agricolo

in Politica

Agrifood: si è conclusa la prima edizione della fiera dedicata al settore agricolo.

Di “rinascita” ha parlato il sindaco di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello nel commentare la due-giorni svoltasi in città, toni meno trionfalistici quelli dei consiglieri di opposizione, Claudio Scarnato e Felicetta Salerno, del gruppo di SìAmo Scanzano, i quali in una nota hanno fatto sapere: “Bene Agrifood ma Scanzano deve puntare più in alto”.

Di seguito le note integrali diffuse alla stampa dal sindaco e dai consiglieri di opposizione.

AGRIFOOD, la fiera del Riscatto e della Rinascita di un’intera comunità. Si chiude con uno straordinario successo la prima edizione. Quattro Associazioni insieme in un grande evento per Scanzano

“Amici, il percorso di rinascita e riscatto di Scanzano è appena iniziato. La fiera AGRIFOOD ha segnato soltanto l’inizio di un percorso intrapreso da quest’Amministrazione insieme a Coldiretti, Cia, Copagri e Confagricoltura per valorizzare le nostre eccellenze. AGRIFOOD diventerà un appuntamento fisso per la crescita del nostro territorio”. Sono state queste le parole con cui Pasquale Cariello, Sindaco di Scanzano Jonico, ha chiuso ufficialmente la prima edizione dell’evento dedicato all’agricoltura nel comune del Metapontino. Un appuntamento grandioso, importante come numero di persone che hanno visitato gli stand disposti in tutta la zona circostante il Palazzo Baronale, fondamentale dal punto di vista “politico” e di condivisione: “Abbiamo riunito in un’unica manifestazione quattro Associazioni che hanno lavorato insieme, per la prima volta, per il bene dei loro tesserati e di tutto il Metapontino – ha dichiarato Cariello – l’obiettivo era chiaro sin dall’inizio, dare vetrina ai nostri produttori, scelti dalle quattro organizzazioni datoriali e sviluppare un unico progetto, una strategia vincente che condurrà questo territorio verso una vera emancipazione come marketing, come tecnologia, come comunione di interessi. Per questo devo ringraziare tutti i partner che ci hanno sostenuto, quelli come la Lucania Food Experience con cui abbiamo collaborato, tutte le Associazioni di Scanzano che hanno aderito, tra le quali la Pro Loco che ha presentato il calendario natalizio, tutti i dipendenti comunali e tutte le maestranze che si sono adoperate affinché nonostante il tempo, poco clemente, potessimo realizzare una fiera così meravigliosa per contenuti e partecipazione. Infine – conclude il primo cittadino scanzanese – permettetemi di fare un ringraziamento speciale alla mia squadra, a quest’Amministrazione che ha creduto fortemente che quello che era solo un sogno potesse avversarsi. Parlo degli Assessori e del consigliere Marzano, una squadra che dalla mattina alla sera è stata qui con me ad organizzare tutto. Vedete questa Amministrazione è giovane ma sta dimostrando giorno dopo giorno che non ha voglia di guardare al passato ma di costruire passo dopo passo un futuro per tutti i giovani di questa comunità”.

STAND, CONVEGNI E SPETTACOLO “COOKING SHOW” – AGRIFOOD non è stato soltanto uno spazio per valorizzare l’agricoltura e la zootecnia del Metapontino ma anche luogo fisico per conoscere i grandi imprenditori di mezzi agricoli che hanno esposto i propri maestosi automezzi e trattori di ultima generazione. Oltre a questo, AGRIFOOD è stato luogo di dibattito e confronto grazie a due convegni, organizzati dalle Associazioni, che hanno coinvolto politici, responsabili istituzionali, ingegneri, geologi e il comitato Scanziamo le Scorie su temi fondamentali quali l’innovazione irrigua, l’erosione costiera ed i cambiamenti climatici che mettono a rischio l’economia agricola del Mezzogiorno e della Basilicata. Gli ultimi momenti di AGRIFOOD hanno invece divertito e solleticato gli spettatori a momenti più spensierati: prima il cooking show, organizzato da Lucania Food Experience, con la vittoria della cuoca Giuliana Vitarelli, poi il grande spettacolo dell’anima della Tarantata lucana Pietro Cirillo che con le sue musiche ed i suoi tamburi ha chiuso questo primo appuntamento. Grazie AGRIFOOD, appuntamento alla prossima edizione [Fonte Ufficio Stampa Comune di Scanzano Jonico]

 

SALERNO E SCARNATO: BENE AGRIFOOD MA SCANZANO DEVE PUNTARE PIU’ IN ALTO

La fiera agroalimentare Agrifood tenutasi a Scanzano Jonico il 2 e 3 dicembre è stata una bella occasione per valorizzare il nostro territorio. Il trait d’union che si è creato tra le associazioni di categoria, che hanno ben rappresentato il ciclo completo dell’agroalimentare, dal produttore al consumatore, è stato ben recepito dai visitatori.
Al contempo, però, riteniamo che Scanzano debba puntare più in alto.
Se con l’Agrifood Scanzano è al centro della Basilicata, con l’attribuzione di “Città della Fragola” salirebbe al centro dell’Europa.
Puntando sulla valorizzazione della produzione della Fragola della Basilicata, Scanzano acquisirebbe un valore mai avuto finora. Il nostro territorio è predisposto alla produzione di questa coltura, sarebbe un vero peccato se insieme non puntassimo verso il raggiungimento di livelli più alti. La sagra della fragola dello scorso aprile è stata la conferma di quanto il settore di riferimento a tutti i livelli sia coeso e proiettato verso il medesimo obbiettivo. In quella occasione tutti i produttori del territorio, così come le associazioni di categoria, erano presenti e hanno collaborato consapevoli del valore aggiunto che la fragola può donare al nostro territorio. Non solo nel settore agricolo ma di conseguenza anche nel settore commerciale e turistico in senso lato.
Ci auspichiamo che si continui verso questa traiettoria focalizzandosi realmente sulle potenzialità e sulla valorizzazione del territorio e di tutti i suoi attori, non tralasciando nessuno per portare alto il nome della nostra Scanzano.

Fonte: comunicato stampa dei consiglieri comunali, Felicetta Salerno e Claudio Scarnato.

SìAmo Scanzano su ospedale di Policoro: “Diritto alla salute imprescindibile”

in Politica

SìAmo Scanzano su ospedale di Policoro: “Diritto alla salute imprescindibile”.  Scarnato e Salerno: chiederemo interventi urgenti al Governo regionale

“Il diritto alla salute è imprescindibile da ogni colore politico e sindacale” questo il pensiero del gruppo Siamo Scanzano, con i consiglieri Claudio Scarnato e Felicetta Salerno, in merito la questione dell’Ospedale di Policoro che opera nell’arco jonico nella zona più popolosa della Regione Basilicata e che negli ultimi anni è divenuto meta anche di pazienti residenti in comuni calabresi limitrofi.
Ieri è stata protocollata, a mezzo Pec, una richiesta al Presidente del Consiglio Comunale del comune di Scanzano Jonico affinché la questione dell’Ospedale di Policoro venga inserita all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, con una proposta di delibera volta a contrastare le criticità in cui versa il nosocomio policorese.
Scarnato e Salerno continuano “Attualmente i reparti come quello di Radiologia, ma non solo, offrono servizi limitati al minimo poichè sotto organico.
Diversi medici già in pensione hanno dato disponibilità a prestare opera presso il Nosocomio di Policoro a titolo gratuito ma ad oggi le loro offerte sono rimaste inascoltate.
In un momento così critico quale quello in cui versa l’Ospedale di Policoro, avere la disponibilità di medici che offrono la loro professionalità gratuitamente dovrebbe essere un onore e al contempo colta al volo.
Diversi mesi addietro il Comitato Cittadino “Ospedale Policoro Non Si Tocca” ha chiesto ufficialmente che si attivasse una procedura di selezione dei medici mancanti e la direttrice generale dell’ASM, dottoressa Pulvirenti, in quella occasione ha dato la disponibilità a procedere in tal senso, ma ad oggi ancora nessun nuovo medico è stato impiegato.
Il pensionamento dei medici è un fenomeno prevedibile e non improvviso, per cui le nuove assunzioni si possono regolarmente programmare. Il personale medico è in numero estremamente ridotto rispetto al previsto, tanto che i pochi medici presenti sono costretti a turni massacranti, che incidono molto sui tempi di erogazione dei servizi.
Dall’1.11.2023, per rispondere al pensionamento del primario del reparto di Chirurgia, le urgenze gestite dal 118 non saranno più dirette verso l’Ospedale di Policoro ma verso l’Ospedale di Matera. A Marzo 2024 sono previsti nuovi pensionamenti, con il rischio che, se si dovesse continuare su questa direttiva, tutti i servizi potrebbero essere annullati.
Un PSA (Pronto Soccorso Attivo) non può funzionare senza una reale sinergia con reparti come la Chirurgia o la Radiologia; tale condizione è da considerarsi quale vera e propria emergenza sanitaria. E’ urgente e non più derogabile assumere personale e potenziare le Unità Operative di Anestesia e Rianimazione, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Pronto Soccorso, Radiologia e Laboratorio Analisi, Medicina, oculistica, Chirurgia, Ortopedia”. Per tali ragioni, i consiglieri chiedono al Governo Regionale un intervento “urgente” a salvaguardia dell’Ospedale di Policoro.

 

[Foto archivio. Comunicato: ufficio stampa SìAmo Scanzano]

Impianto eolico off-shore: interrogazione di Salerno e Scarnato

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Impianto eolico off-shore: interrogazione di Salerno e Scarnato. I consiglieri hanno rivolto le domande in forma scritta al sindaco Cariello e all’assessore Puppio

Il Gruppo SìAmo Scanzano interroga il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente circa il progetto di impianto eolico off-shore

Lo scorso 23 giugno è stato presentato un progetto finalizzato alla realizzazione di un impianto eolico off-shore composto da 28 aerogeneratori che interesserebbe alcuni Comuni della Puglia e i seguenti Comuni della Basilicata: Sant’Arcangelo, Aliano, Rotondella, Montalbano Jonico, Roccanova, Scanzano Jonico, Nova Siri, Policoro, Stigliano e Tursi.
Considerato che in data 11 luglio 2023 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha scritto alla Regione Basilicata per avviare la fase di definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale, che in data 27 luglio 2023 il Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata ha scritto a tutti i Comuni sia lucani che pugliesi coinvolti, che il 23 agosto scadono i termini per presentare qualunque osservazione e, dunque, il procedimento amministrativo prenderà il suo corso, questa mattina i consiglieri comunali Salerno e Scarnato del Gruppo SìAmo Scanzano hanno inviato una interrogazione scritta al Sindaco Cariello e all’Assessore all’Ambiente Puppio per chiedere che gli uffici comunali preposti accertino che tipo di impatto possa avere tale impianto sull’ambiente, ivi compresa la flora e la fauna, e sul territorio in generale. Data l’entità del progetto, hanno altresì richiesto che il Gruppo di maggioranza condivida il tutto sia con i Gruppi di minoranza che con la cittadinanza attraverso la convocazione di un Consiglio comunale ad hoc aperto alla partecipazione di tutti.

Foto archivio, fonte PX

Scanzano Jonico: pubblica assemblea del PD con l’onorevole Amendola

in Politica

“Manca l’assessore all’agricoltura in Basilicata e lo faremo presente al ministro Lollobrigida”, così l’onorevole Vincenzo Amendola (Deputato e commissario regionale in Basilicata del Partito Democratico) in visita a Scanzano Jonico in occasione della pubblica assemblea che ha affrontato, lunedì sera, il tema “Agricoltura e fondi europei”.

Nel corso dell’iniziativa sono stati sviluppati temi strategici, si è discusso della PAC (politica agricola comune), sono state proposte soluzioni e sono state messe in evidenza tante criticità che affliggono il settore.

Il saluto introduttivo è stato affidato al segretario cittadino del Partito Democratico, l’avvocato Rocco Durante, il quale nel passaggio più politico del suo intervento ha fatto cenno all’appuntamento elettorale di primavera quando la città sarà chiamata al voto per eleggere il consiglio comunale e il sindaco. Appuntamento molto atteso dopo il lungo periodo fatto di commissari prefettizi, prima per lo scioglimento legato alle presunte infiltrazioni mafiose; poi per le irregolarità amministrative che hanno indotto le competenti autorità a non proclamare il candidato risultato poi essere il più suffragato, Mario Altieri.
Durante ha detto: “Il Partito Democratico cittadino è già attivo ed è aperto agli altri partiti e movimenti civici. Lo diciamo oggi che è il 23 gennaio quando ancora non c’è nemmeno una data per le elezioni.

Lo diciamo con la consapevolezza che da sempre ci contraddistingue: prima delle persone ci interessano i temi e non certo le postazioni. La città e il benessere dei cittadini sono le cose che vogliamo. Teniamo allo sviluppo sociale ed economico di Scanzano Jonico, queste sono le nostre aspirazioni politiche”.

Il dibattito è stato aperto agli interventi dei componenti del Pd in rappresentanza dei rispettivi territori.

La PAC e le sue straordinarie possibilità, il tema che ha catalizzato l’attenzione, come sottolineato da Vincenzo Montesano (PD Rotondella): uno strumento potente che si sviluppa su assi strategici che sono la sostenibilità – quindi un’agricoltura più verde – e l’equità intesa come inclusione di quelle realtà aziendali medio-piccole che sono il telaio dell’agricoltura italiana e europea.
Salvatore Pecchia (Pd Scanzano Jonico) ha sottolineato invece il valore dell’aggregazione, elemento ineludibile e che si pone come una sorta di pre-requisito di partecipazione per le aziende alle misure. Pecchia ha poi sollecitato l’importanza della progettazione, pertanto ha invocato il ruolo di protagonista che la “Politica” deve tornare ad esercitare evitando deleghe ai tecnici che devono assolvere ad altre funzioni.

“Stiamo vivendo uno dei momenti più importanti, sta per finire la programmazione dei fondi europei sull’agricoltura. Inizia un altro ciclo, quello dei fondi PNRR, questo è il momento della programmazione per un comparto che in Basilicata rappresenta il 10% del pil e il 16% dell’export”, ha detto Amendola ai registratori dei cronisti presenti. E, ancora: “Detto ciò

è uno scandalo che la Basilicata non abbia un assessore all’Agricoltura, lo diciamo al ministro Lollobrigida affinché riunisca il centrodestra e si proceda alla nomina di un assessore regionale.

Agricoltura significa produzione di ricchezza ma anche consumo accurato di acqua e territorio. Significa intervenire sul dissesto idrogeologico. In Basilicata ci sono 30mila piccole imprese e 80mila addetti”.
Quanto alla stretta attualità, ad Amendola è stato chiesto dell’ipotesi che sta facendo molto discutere, cioè la proposta dell’Irlanda di apporre l’etichetta “nuoce gravemente alla salute” sulle bottiglie di vino (e altri alcolici), come accade per la vendita dei tabacchi.
Cosa pensa in merito, onorevole?
“Quella è la posizione dell’Irlanda e noi non la condividiamo. L’uso modico di una sostanza non è una dipendenza”.

Ascoltato a margine dell’iniziativa, Claudio Scarnato, segretario provinciale (Matera) del PD e fra i principali promotori dell’evento ha detto: “Questa sera a Scanzano abbiamo inaugurato un nuovo modo di fare politica: stare piedi per terra sui problemi dei cittadini e sulle necessità vere dell’economia del nostro territorio. È stata una bella e partecipata assemblea nella quale sono stati discussi i problemi più rilevanti del comparto agricolo e dalla quale chiediamo con forza alla Regione Basilicata la nomina dell’assessore regionale all’agricoltura (che manca da quattro mesi) e un attenzione verso e concreta al settore. Il PD continuerà, come questa sera a Scanzano, a girare i territori e incontrare i cittadini: prossima tappa a Tricarico dove parleremo di sanità”.

Scarnato Pd: “Si ripristini la linea ferroviaria Nova Siri – Metaponto – Taranto”

in Politica

Scarnato Pd: “Si ripristini quanto prima la linea ferroviaria Nova Siri – Metaponto – Taranto”

 

Ferrovie della Magna Grecia addio. Con grande rammarico devo sottolineare un grave disservizio a cui sono sottoposti tutti i residenti del metapontino. Infatti, dal primo gennaio è stata soppressa ogni forma di collegamento ferroviario da e per Taranto, di conseguenza anche da e per Metaponto (foto apertura) dove ricordiamo parte e arriva il Freccia Rossa “Taranto-Torino” che sale lungo lo Stivale attraversando le stazioni di Ferrandina, Potenza, Salerno, Napoli, Roma Termini, Firenze, Bologna, Milano per giungere a Torino e ritorno. Fino allo scorso 31 dicembre un servizio sostitutivo delle Ferrovie dello Stato garantiva su gomma i collegamenti da Nova Siri, da Policoro e da Scanzano Jonico a costi anche accessibili e popolari. Basti dire che da Scanzano Jonico a Metaponto il servizio mattutino del sostitutivo regionale consentiva con partenza alle 5.40 di arrivare in tempo a Metaponto per le 6 per agganciare il Freccia Rossa pagando un biglietto di 1,30 euro. Ora tutto questo non esiste più. Le nostre stazioni sono “binario morto”, senza treni regionali. Immagino e conosco tanti nostri corregionali che dallo Jonio lucano si recano a Taranto per studio o per lavoro e che oggi sono costretti ad usare l’auto, aumentando i costi, il pericolo di stare su strada due volte al giorno nonché le emissioni di Co2. Ho interpellato pertanto il nostro capogruppo in Consiglio regionale, Roberto Cifarelli che presenterà una interrogazione urgente all’assessore regionale ai Trasporti, Donatella Merra per sanare immediatamente questa incresciosa e paradossale situazione che vede tagliato fuori il Metapontino dalla linea ferroviaria e dai grandi corridoi dell’alta velocità. La stessa cosa ho chiesto al nostro deputato, l’onorevole Enzo Amendola, affinché si attivi presso il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini. Il compito di chi, come il sottoscritto, fa politica è soprattutto quello di ascoltare i cittadini, recepirne le istanze e rivolgersi a chi di dovere per trovare soluzioni.

Nota stampa di Claudio Scarnato (foto a sx) , segretario PD Provincia di Matera

PD Basilicata: i segretari provinciali scrivono a Letta e chiedono rigenerazione

in Politica

PD Basilicata: i segretari provinciali scrivono a Letta e chiedono rigenerazione

I Segretari Provinciali del Pd di Potenza e Matera, Arduino Lospinoso e Claudio Scarnato, unitamente ai segretari delle Città di Potenza e Matera – Carmine Lombardi e Luigi Gravela– hanno scritto al Segretario Enrico Letta, e per conoscenza alla Presidente Valentina Cuppi, al Coordinatore della Segreteria Marco Meloni, ed al Dirigente Organizzativo Stefano Vaccari, chiedendo un incontro finalizzato ad approfondire la situazione del partito in Basilicata, e proponendo la celebrazione del Congresso regionale contestualmente a quello nazionale, secondo quanto già indicato nel documento approvato a larga maggioranza dell’’Assemblea Regionale dello scorso 24 ottobre.

Nella nota congiunta è riportato:  “il dibattito che, nelle ultime settimane, ha caratterizzato il nostro partito è stato duro e avrà riverberi importanti per aprire seriamente una nuova fase politica. In Basilicata, tante e tanti democratici hanno dovuto compiere una scelta fra le più complicate della storia del PD lucano: la maggioranza-una grande maggioranza- ha espresso con 63 voti favorevoli, 7 astenuti e nessun contrario la sfiducia al proprio segretario, peraltro eletto dopo una lunga fase di commissariamento”.
Nello stesso dispositivo -continua la nota sottoscritta dai quattro- con cui veniva approvata la mozione di sfiducia, con grande senso di responsabilità e, avendo come unico interesse la tutela della nostra comunità politica, i 63 componenti dell’Assemblea Regionale hanno indicato un percorso, ispirato dalla condivisione e rispettoso della pluralità, finalizzato ad un ordinato iter congressuale, contestuale a quello nazionale, ed altrettanto aperto, che restituisca forza e credibilità al PD Basilicata. Ti chiediamo pertanto un incontro -conclude la lettera- che riteniamo urgente anche alla luce del cronoprogramma già definito per il Congresso nazionale, per confrontarci con te al fine di mettere in campo un processo di autentica rigenerazione”.

 

foto da partitodemocraticoIT

Agricoltura: Angela Cuccaro in pensione

in Storie di Frutta

Agricoltura: Angela Cuccaro in pensione. L’azienda Scarnato ringrazia per la collaborazione: “ormai, una componente della nostra famiglia”

Angela, dopo trenta lunghi anni di lavoro e collaborazione con l’azienda agricola Scarnato, va in pensione. “Nella giornata di oggi, presso la nostra azienda, si è tenuto un momento di festa con tutti i dipendenti per il pensionamento di una nostra dipendente: Angela Cuccaro”, è riportato in una nota diffusa alla stampa dall’azienda.
E, ancora: “Angela ha iniziato a lavorare nella nostra azienda 30 anni fa, quindi trenta lunghi anni di collaborazione. Ha vissuto tutta la nostra storia. Ad Angela abbiamo consegnato una targa-ricordo considerandola, ormai, un membro della nostra famiglia.Tutta l’azienda si congratula con lei per il prossimo pensionamento e ringrazia per i lunghi anni di lavoro prestato con dedizione e professionalità”.

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AZIENDA SCARNATO, BREVE STORIA 

L’azienda agricola Scarnato, che oggi è una importante realtà produttiva con sede a Scanzano Jonico, nel cuore del Metapontino, è stata fondata agli inizi degli anni 80. Furono Nunzio Scarnato e sua moglie, Anna Maria Zito, a “mettere insieme” i piccoli appezzamenti di terreno che furono donati dal padre di Nunzio, il sig. Leonardo. Fu così avviato il processo di ampliamento che ha portato alle attuali dimensioni specializzandosi tra le altre cose, nella coltivazione di fragole pregiate, kiwi, drupacee e agrumi.  Nel 1980 fu creato il marchio “Scarnato Nunzio” che ha contrassegnato l’intera evoluzione aziendale ispirata ai valori dell’innovazione colturale, il rispetto dell’ambiente, la razionalizzazione delle risorse produttive e l’etica del lavoro. La crescita delle produzioni (sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo), l’incremento delle superfici coltivate, e la nascita del primo magazzino, hanno fatto sì che si ampliassero anche i mercati, infatti i prodotti a marchio Scarnato oltre ad essere commercializzati nel Mezzogiorno d’Italia hanno cominciato ad affermarsi anche al Nord, era l’anno 1989.
Sei anni dopo la svolta tecnologica, era il 1995 quando l’azienda Scarnato si è dotata di macchinari innovativi (pesatrice, etichettatrice, calibratrice) nuove celle frigorifere che hanno offerto la possibilità di perfezionare gli aspetti logistici e presentare ai mercati prodotti competitivi e apprezzati. Nel 1998 entrano a far parte dell’azienda la moglie di Nunzio, Anna Maria Zito, il primogenito Leonardo, Claudio e Vincenzo. Nel 2000 nasce il nuovo marchio Azienda Agricola Leonardo Scarnato.

Le storie che riguardano il cibo e i suoi protagonisti,

l’economia virtuosa e le curiosità, le notizie nella sezione dedicata

Work in Progress, il PD di Pisticci dà inizio ai lavori e apre alla condivisione.

in Politica

Badursi e Giasi: “Lo spazio politico cittadino diventi incubatore di idee e progetti”

PISTICCI. “Lavoriamo insieme ad un nuovo progetto” è il titolo dell’iniziativa che si terrà a Pisticci il prossimo 30 Novembre alle 18:30 nella sala consiliare intitolata all’avvocato Nicola Cataldo. I rappresentanti del Partito Democratico cittadino, Antonella Giasi, segretario del circolo PD Marconia e Pisticci, e Andrea Badursi, capogruppo PD in consiglio comunale, alla presenza del segretario provinciale del Partito Democratico, Claudio Scarnato, apriranno il dibattito programmatico. Nella loro dichiarazione congiunta, Badursi e Giasi hanno spiegato: “Si apre una stagione nuova per la vita politica cittadina, fatta di consapevolezza e voglia di progettualità. Vogliamo aprire il dibattito e coinvolgere forze politiche e civiche della comunità per offrire una visione alla città di Pisticci che vada  ben oltre i perimetri ristretti in cui per troppo tempo la vita politica è stata relegata”.

E, infine: “Crediamo nella condivisione, la nostra città ha bisogno di idee e azioni condivise, indipendentemente dai personalismi che negli anni hanno generato rallentamenti e privato la città di quella progettualità necessaria per costruire il futuro”.

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