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Saldi estivi in Basilicata 2023 dal 6 luglio al 6 settembre

in Economia

Saldi estivi 2023 in Basilicata dal 6 luglio al 6 settembre. Le date sono state posticipate rispetto al passato

 I saldi estivi per il 2023, in Basilicata, si svolgeranno dal 6 luglio al 6 settembre. Lo stabilisce la delibera di Giunta regionale approvata nel corso dell’ultima seduta, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro, Michele Casino.

Il provvedimento, per l’anno 2023, modifica la data di inizio e quella di chiusura dei saldi estivi, rispetto a quanto stabiliva la Dgr n. 527 del 28 giugno 2021, postecipandole di quattro giorni.

 “Dopo il lunghissimo periodo di crisi per il settore commerciale dovuto prima alla pandemia e, dallo scorso anno, alle conseguenze del caro energia sull’aumento dei costi delle materie prime, di produzione e vendita, in seguito alla guerra in Ucraina, l’obiettivo – sottolinea l’assessore Michele Casino –  è di tornare alla normalità e consentire il rilancio delle imprese e l’aumento degli acquisti, a prezzi vantaggiosi, per i cittadini”.

Saldi invernali: in Basilicata dal 2 gennaio 2023

in Economia

Saldi invernali: in Basilicata dal 2 gennaio

I saldi invernali in Basilicata cominceranno lunedì 2 gennaio e si protrarranno fino a giovedì 2 marzo 2023. La Basilicata è tra le regioni che ha deciso di anticipare la data dei saldi, con divieto di vendite promozionali nei 30 giorni precedenti l’inizio degli sconti, come previsto dalla legge regionale 31/2008 e dalla delibera di Giunta regionale 527/2021.

Lo annuncia l’assessore regionale allo sviluppo economico, Alessandro Galella.

«I saldi di fine stagione – dichiara Galella – sono un importante appuntamento sia per i nostri esercenti, sia per i consumatori. L’auspicio – aggiunge Galella – è che i saldi invernali contribuiscano a normalizzare i consumi che hanno subito una forte contrazione a causa della pandemia e delle altre congiunture economiche. Confidiamo in questa opportunità – conclude Galella – perché, nonostante il periodo di incertezza, la stagione dei saldi resta un’occasione molto attesa dai consumatori”.

SALDI, ALCUNE REGOLE PER GLI ACQUISTI IN SICUREZZA

Il cambio dei prodotti non difettati è a discrezione del negoziante. Prima dell’acquisto, chiedi entro quanto tempo è possibile cambiare un articolo e cosa succede se non è disponibile un prodotto sostitutivo.

La garanzia vale anche per i prodotti in saldo.

La garanzia vale per due anni dall’acquisto. Conserva lo scontrino per poterlo esibire al momento opportuno.

Confronta il cartellino del prezzo vecchio con quello ribassato. Se hai dubbi sulla percentuale di sconto o il prezzo non ti sembra corretto, chiedi chiarimenti al negoziante. In tutte le Regioni è obbligatorio riportare almeno il prezzo normale di vendita e la percentuale di sconto.

Per evitare confusione e acquisti non desiderati, la merce venduta in saldo deve essere esposta separatamente da quella non scontata.

I prezzi esposti vincolano il venditore: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, fallo notare al negoziante.

[fonte altroconsumo]

 

In Basilicata stagione dei saldi invernali dal 2 Gennaio 2022

in Economia

Scatta ufficialmente la stagione dei saldi invernali, in Basilicata dal 2 Gennaio al 2 Marzo. In Puglia, Calabria e Campania dal 5

Sicilia e Basilicata danno il via agli sconti domani 2 gennaio; il 3 gennaio lo farà la Valle d’Aosta, mentre tutte le altre Regioni partiranno mercoledì 5 gennaio. er lo shopping dei saldi, che anche quest’anno interessa oltre 15 milioni di famiglie, secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio ogni persona spenderà circa 119 euro, per un giro di affari di 4,2 miliardi di euro.

Partono i saldi e 4 italiani su dieci (il 39%) hanno già programmato di approfittare degli acquisti a prezzi scontati per acquistare uno o più prodotti, per un budget medio previsto di 150 euro a persona. È quanto emerge dall’indagine previsionale sui saldi condotta da Confesercenti su un campione di consumatori. Purtroppo – evidenzia Confesercenti – si tratta di numeri ancora lontani da quelli pre-crisi: in occasione dei saldi invernali del gennaio 2020, si diceva interessato all’evento 48% degli italiani. Sul risultato pesa l’ombra di omicron e l’impatto negativo che sta avendo sulla fiducia delle famiglie. Ma incide anche la concorrenza all’evento saldi da parte della bulimia di promozioni prenatalizie e natalizie cui sono stati sottoposti i consumatori, a partire proprio da un Black Friday particolarmente ‘ravvicinato’, a meno di un mese dal Natale. Si rafforza invece la tendenza all’acquisto di impulso:

cresce rispetto al 2020 dal 41 al 46% la quota di consumatori che deciderà se acquistare prodotti in saldo sul momento, in base alle offerte.

Dall’indagine emerge poi come, nonostante la crescente concorrenza del web, i saldi rimangono un evento legato soprattutto ai negozi fisici. Inoltre, in cima ai desideri degli italiani ci sono le scarpe.

LE REGOLE PRINCIPALI

Cambi
La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (artt. 130 e ss. d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto

Indicazione del prezzo
Obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

Prova dei capi
Non c’è obbligo. È rimessa alla discrezionalità del negoziante. Prima di effettuare la prova vanno disinfettate le mani e, durante la prova dei prodotti, va sempre indossata la mascherina anche nei camerini.

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Basilicata, ok a promozioni di fine stagione

in Economia

Basilicata, ok a promozioni di fine stagione: consentite le vendite promozionali di fine stagione dei prodotti del settore merceologico non alimentare di carattere stagionale. Accogliendo le richieste di Confcommercio e Confesercenti, che hanno segnalato difficoltà di vendite per la crisi pandemica, la Giunta ha abolito il divieto di vendite promozionali dei prodotti del settore merceologico non alimentare di carattere stagionale, nel periodo precedente i saldi.

L’avvio dei saldi è stato invece fissato il 2 agosto, sino al 30 settembre 2021.

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SALDI, COSA SAPERE PER EVITARE PROBLEMI

In Basilicata saldi dal 2 Agosto al 30 settembre 2021

1. Sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale;
2. È meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti
esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso merce non proprio nuova;
3. Fate attenzione all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto;
4. Confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati;
5. È bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà presentato in negozio;
6. Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici;
7. Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce;
8. Chi vuol fare regali faccia attenzione perché si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello);
9. È bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa;
10. Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale (fonte: adiconsum).

Saldi invernali, in Basilicata al via dal 2 Gennaio

in Economia

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Politiche di sviluppo e lavoro Francesco Cupparo, ha deliberato che le vendite di fine stagione o saldi per il periodo invernale 2020 si svolgano dal 2 gennaio al 2 marzo 2021. E’ stata una decisione che – spiega l’assessore – ci ha richiesto oltre ad una serrata consultazione con le organizzazioni di categoria del settore commercio un particolare approfondimento. Siamo partiti dalla necessità di modificare la disciplina di vendite promozionali, prevista da una legge regionale, la n.19/99, datata e da aggiornare alle profonde novità intervenute, al fine di limitare l’effetto fortemente negativo che l’emergenza sanitaria in atto ha determinato sul volume delle vendite nel commercio. Le indicazioni che ci arrivano sono preoccupanti come quella che proviene da FedermodaItalia-Confcommercio, la maggiore organizzazione di categoria, secondo cui nel Paese su 115 mila punti vendita abbigliamento almeno 20 mila rischiano di abbassare le serrande con una perdita stimata di 50 mila posti di lavoro su 310 mila complessivi. I fatturati delle imprese dovrebbero subire una flessione importante con un calo di oltre 20 miliardi di euro di consumi.

Nella nostra scelta – aggiunge Cupparo – ha pesato la decisione di buona parte delle altre Regioni di autorizzare i saldi nei primi giorni del prossimo mese di gennaio. E’ questo in particolare l’orientamento delle Regioni Campania e Puglia a noi limitrofe e alle quali i consumatori lucani hanno sempre guardato con interesse per gli acquisti, quando non erano in vigore misure restrittive. Partire dal 2 gennaio inoltre ha un significato specifico nella realtà dei nostri piccoli comuni e nei capoluoghi tenuto conto che i lucani rientrati a casa per le festività, come di consueto, ripartono per i luoghi di lavoro nella prima decade di gennaio e quindi favoriamo l’acquisto nei negozi di vicinato.

Abbiamo testimoniato la vicinanza della Giunta Regionale a queste categorie di commercianti come provano le misure di aiuti approvati già in occasione del primo locdwon e – prosegue l’assessore –  continueremo a valutare la situazione di tutti i comparti delle attività produttive colpiti dalle nuove restrizioni decisi per queste festività, in primo luogo ristorazione e bar, oltre alle attività che riguardano matrimoni ed eventi.

Ci associamo alle richieste delle associazioni di settore perché gli aiuti del Governo a seguito del DL Natale siano veloci ed adeguati alle gravi perdite di reddito che si sono verificate”.

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