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Rapina a Tursi: il sindaco Cosma non esclude la collaborazione di un “palo”

in Cronaca

Rapina a Tursi: il sindaco Cosma non esclude la collaborazione di un “palo”.  Il fatto si è verificato ieri in via Roma, nel supermercato Spesì. La rapina è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza (nella foto di apertura i frame dal video di rainews) in cui si vede il rapinatore entrare con un sacchetto e la cassiera costretta a riempirlo con l’incasso. Il rapinatore è stato velocissimo e aveva il volto coperto dal casco. Una volta portato a termine il colpo il rapinatore e il complice, che lo attendeva fuori, si sono allontanati in pochi secondi  a tutta velocità a bordo di una moto di grossa cilindrata. Indaga la Polizia di Stato. Il bottino si aggirerebbe intorno a 6mila euro.

La rapina consumata ieri sera all’orario di chiusura del supermercato Spesì nella centralissima via Roma, fortunatamente senza danni all’incolumità fisica dei presenti, ha lasciato letteralmente senza parole l’intera comunità tursitana.

Il Sindaco Cosma, immediatamente informato dell’accaduto dichiara:
“Quello che è successo ieri sera in un orario dove ancora la gente è impegnata nel disbrigo di faccende quotidiane nel pieno centro cittadino, è un fatto grave, unico a memoria recente nella nostra città che si è sempre contraddistinta e impegnata per la promozione dei principi di legalità e giustizia.
Sicuramente ciò che è accaduto è opera di professionisti scaltri che non risiedono nella nostra città ma che hanno potuto sicuramente contare, come spesso accade in questi casi, sull’appoggio di un “palo” che ha studiato nel dettaglio le abitudini della preda da colpire.

Ai furti nelle campagne e negli appartamenti che purtroppo si sono consumati negli anni scorsi come in tanti centri della nostra regione, si aggiunge questo fatto criminoso eclatante che mi auguro possa essere sanato dall’attività investigativa delle forze dell’ordine presenti in maniera costante sul territorio.

Voglio esprimere la mia solidarietà agli addetti alle casse che in prima persona hanno vissuto attimi di terrore ieri sera oltre che ai titolari della catena di supermercati Spesì per il grave shock e danno subito.

Tursi non è mai stata e non sarà mai terra di criminalità e il sottoscritto, in qualità di primo cittadino, si batterà con tutte le sue forze affinchè fatti del genere non accadano perché, oggi come ieri, una città laboriosa, accogliente e rispettosa come la nostra, non venga macchiata da chi vive di espedienti, alle spalle di noi tutti.

La mia è una ferma e decisa condanna alla criminalità che non esiterò a far sentire nelle sedi opportune per difendere e tutelare l’immagine e la reputazione di un’intera cittadina.”

Ultima modifica ore 15:32 del 24 Novembre 2022

Tursi: rapina a mano armata nel supermercato

Tursi: rapina a mano armata nel supermercato

in Cronaca

Tursi: rapina a mano armata nel supermercato Spesì in via Roma: i rapinatori sono fuggiti in moto. Ricercati dai Carabinieri.

Ha puntato la pistola alla cassiera e si è fatto consegnare l’incasso, il rapinatore era a volto coperto, il tutto è avvenuto intorno alle 20:00 di mercoledì, nel supermercato Spesì a Tursi in via Roma, l’arteria urbana principale della cittadina.
Ad attendere il rapinatore, fuori, un complice in moto. I due sono ora ricercati dalle forze dell’ordine. Indaga la Polizia di Stato.

Ultima modifica ore 14:08 del 24 Nov 2022

Scanzano Jonico: rapina a mano armata al Mood

in Cronaca

Scanzano Jonico: rapina a mano armata al Mood. Il rapinatore si è presentato intorno alle 23 di sabato 15 Gennaio e si è fatto consegnare l’incasso. Con il titolare, in quei momenti assurdi,  la moglie e la figlia piccola di un anno e mezzo

Erano le 23:00 e nel locale, situato in via Togliatti,  erano presenti il proprietario Nicola Urgo, con la moglie e la figlioletta di un anno e mezzo che – proprio nel momento in cui il rapinatore è entrato nell‘esercizio commerciale e ha minacciato il proprietario –  si dirigeva verso il padre. Attimi di terrore quelli vissuti dai coniugi Nicola e Giuditta. Sembrava un sabato tranquillo, quello che tipicamente si trascorre nel locale, un luogo noto e molto apprezzato in zona, anche per l’atmosfera serena tipica di quel bistrot.
Sono in corso i rilievi da parte della polizia, le indagini sono aperte a tutte le ipotesi e sotto la lente degli agenti anche episodi accaduti nei giorni scorsi  a Scanzano Jonico.

Quanto all’identikit, l’uomo pare fosse sulla ventina/venticinque anni. Accento italiano, con intercalare tipico di Scanzano Jonico. In quei momenti, nel locale, non c’erano avventori.

Aveva la mascherina chirurgica di colore viola e un cappuccio. Occhi scoperti. Aveva con se una pistola. “Non sembrava lucido”.
Pochi istanti dopo essersi rapidamente dileguato nel buio con la refurtiva, circa 400 euro, alcuni testimoni hanno visto una utilitaria allontanarsi velocemente.
All’esame degli investigatori inoltre le immagini delle telecamere di sicurezza. Affranto il proprietario per quanto accaduto in presenza della moglie e della piccola. Sembrava terminata bene la settimana per la città di Scanzano Jonico, ieri infatti la bella notizia riguardante l’ipotesi di istituire un corso di studi “superiore” in città e sempre ieri a rovinare tutto, in serata, la notizia della rapina che purtroppo non è l’unico episodio di questo genere accaduto nelle ultime settimane nel centro jonico.

 

Modifica alle 12:08 del 16 Gennaio 2022

Rapina una donna mentre fa jogging: arrestato ventenne

in Cronaca

Rapina una donna mentre fa jogging: arrestato ventenne. Ha agito a volto coperto e con una pistola giocattolo. Il fatto è accaduto nei Sassi a Matera

A Matera, in esecuzione dell’ordinanza applicativa disposta dal Gip del Tribunale di Matera, agenti della Squadra Mobile e dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura hanno posto agli arresti domiciliari un giovane di 20 anni, “ritenuto responsabile di una rapina pluriaggravata commessa il 28 maggio scorso in questo capoluogo ai danni di una donna”, si legge nella nota della Questura di Matera.

“Quel giorno, dopo aver seguito la vittima mentre faceva jogging da sola nel quartiere Sassi, nel momento in cui giungeva in una zona isolata, il rapinatore, travisato con il cappuccio della felpa e una sciarpa, la fermava, le puntava una pistola e le strappava di mano il cellulare, facendo poi perdere le sue tracce”, è scritto nella ricostruzione degli investigatori.

E, ancora: “Le accurate indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Matera e svolte dalla Polizia di Stato, hanno condotto all’individuazione del giovane.

Le successive perquisizioni personale e domiciliare dello stesso hanno consentito di rinvenire e sequestrare: la pistola giocattolo priva di tappo rosso utilizzata per la rapina, gli indumenti e le scarpe utilizzate per commettere il reato e il cellulare della vittima, del valore stimato di 100 euro.

Gli indumenti e le scarpe erano stati occultati in una cisterna difficilmente accessibile nei Sassi. Parimenti, il cellulare era stato occultato in un luogo impervio, coperto da una folta vegetazione. A seguito delle perquisizioni, il giovane ha rilasciato spontanee dichiarazioni, di fatto confessando di aver commesso la rapina. Pertanto, attesi i gravi indizi di colpevolezza raccolti a suo carico e considerata la gravità del fatto, commesso con spregiudicatezza ai danni di una donna, in pieno giorno e nel centro storico del capoluogo materano, l’Autorità giudiziaria giudicante ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari e disposto il provvedimento degli arresti domiciliari”.

La foto in allegato ritrae il rapinatore lungo una via dei Sassi. Nella categoria dedicata le principali notizie di cronaca.

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