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Basilicata, 282 i tamponi positivi. A Bernalda 18, 12 a Pisticci, 7 a Scanzano Jonico, 4 a Policoro e Nova Siri

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che nei giorni 28 e 29 novembre sono stati processati 2.119 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 282 (e fra questi 261 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 17 residenti in Puglia e lì in isolamento, 1 residente in Campania e lì in isolamento, 1 residente in Campania in isolamento a Pignola, 1 residente in Calabria in isolamento a Nova Siri, 1 di Atella, 1 di Avigliano, 4 di Barile, 18 di Bernalda, 6 di Brienza, 3 di Cancellara, 2 di Corleto Perticara, di cui 1 in isolamento a Policoro, 5 di Ferrandina, 1 di Genzano, 2 di Gorgoglione, 5 di Lagonegro, 5 di Lauria, 16 di Lavello, 1 di Marsiconuovo, 3 di Marsicovetere, 25 di Maschito, 32 di Matera di cui 1 in isolamento a Pisticci, 2 di Moliterno, 1 di Montemilone, 5 di Montemurro, 2 di Montescaglioso, 4 di Nova Siri, 4 di Palazzo San Gervasio, 1 di Paterno, 2 di Pescopagano, 2 di Picerno, 9 di Pignola di cui 2 in isolamento a Potenza, 12 di Pisticci, 4 di Policoro, 17 di Potenza di cui 1 in isolamento a Rionero in Vulture e 1 in isolamento a Scanzano Jonico, 1 di Rapolla, 17 di Rionero, 1 di Roccanova, 2 di Rivello, 1 di Ruoti, 1 di Ruvo del Monte, 2 di San Mauro Forte, 3 di Sarconi, 10 di Satriano, 7 di Scanzano, 2 di Stigliano, 4 di Tito, 2 di Tolve, 2 di Tricarico, 2 di Tursi, 6 di Venosa, 1 di Viggianello, 2 di Viggiano. Nelle stesse giornate sono guarite 134 persone, di cui 130 residenti (1 residente in Puglia in isolamento a Potenza, 1 residente in Lombardia in isolamento a Rotonda, 1 residente in Sicilia in isolamento a Pescopagano, 1 residente nel Lazio in isolamento a Potenza, 2 di Accettura, 1 di Barile, 4 di Brienza, 6 di Calvello, 2 di Forenza, 13 di Genzano, 1 di Ginestra, 1 di Lauria, 6 di Lavello, 6 di Matera, 25 di Melfi, 2 di Moliterno, 4 di Paterno, 1 di Pescopagano, 1 di Pietragalla, 2 di Pignola, 4 di Policoro, 2 di Potenza, 3 di Rapolla, 18 di Rionero, 11 di Ripacandida, 3 di Rotonda, 1 di San Chirico Nuovo, 2 di Sant’Arcangelo, 1 di Satriano, 1 di Tramutola, 7 di Venosa) e sono decedute 11 persone (3 di Lavello, 2 di Matera, 1 di Potenza, 1 di Lauria, 1 di Ferrandina, 1 di Montalbano Jonico, 1 di Palazzo San Gervasio, 1 di Aliano). Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.006 (5.886 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 261 positività di residenti e si sottraggono 130 guarigioni di residenti e 11 decessi di residenti) e di questi 5.832 si trovano in isolamento domiciliare.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso: 150 deceduti residenti (1 di Accettura; 2 di Aliano; 3 di Avigliano; 1 di Bella; 3 di Bernalda; 1 di Brienza; 1 di Calciano; 1 di Castelsaraceno; 1 di Craco; 2 di Calvello; 1 di Episcopia; 3 di Ferrandina; 2 di Grumento; 1 di Garaguso; 1 di Grottole; 2 di Irsina; 1 di Latronico; 2 di Lauria; 9 di Lavello; 2 di Lagonegro; 15 di Matera; 3 di Marsiconuovo; 6 di Melfi; 2 di Montemurro; 2 di Montescaglioso; 1 di Maschito; 4 di Moliterno; 5 di Montalbano Jonico; 1 di Nova Siri; 1 di Palazzo San Gervasio, 1 di Picerno; 1 di Pietrapertosa; 1 di Policoro; 5 di Paterno; 22 di Potenza; 3 di Pisticci; 1 di Rionero in Vulture; 1 di Ripacandida; 1 di Rotonda; 2 di Rapolla; 2 di Roccanova; 1 di S. Angelo le Fratte; 1 di Salandra; 1 di San Chirico Raparo; 1 di San Costantino Albanese; 1 di San Mauro Forte; 1 di Sarconi; 1 di Satriano; 1 di Stigliano; 2 di Spinoso; 3 di San Fele; 1 di Tolve; 2 di Tramutola; 2 di Tursi; 1 di Tricarico; 1 di Viggiano; 5 di Venosa; 1 di Vietri, 4 di Villa d’Agri / Marsicovetere); 3 deceduti non residenti (1 residente in Calabria, 1 in Puglia, 1 in Veneto); 1.730 guariti ed altre 142 persone, fra stranieri e residenti in altre regioni italiane che si trovano in isolamento in Basilicata e cittadini lucani positivi in isolamento in altre regioni (il dettaglio nel bollettino epidemiologico). Sono 174 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 38 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva, 32 in Pneumologia e 14 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 60 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 10 in Terapia intensiva e 8 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 151.705 tamponi, di cui 142.505 risultati negativi.

(VIDEO) Incidente stradale, un uomo perde la vita, altre tre persone ferite

in Cronaca

I Vigili del fuoco del Comando Provinciale di Potenza, in data odierna alle ore 14.00 circa sono intervenuti sulla S.P. 30 Potenza – Avigliano per incidente stradale.

 

Due autovetture coinvolte in uno scontro frontale, una Fiat Punto ed una Opel Agila alimentata a GPL, due uomini all’interno della Punto di cui uno deceduto e l’altro ferito, nell’altra autovettura una donna ed un uomo entrambi feriti. I VV.F. per facilitare l’estrazione dei feriti dalle autovetture hanno utilizzato cesoie e divaricatori, successivamente il personale sanitario presente sul posto dopo i primi controlli ha trasportato i feriti presso l’Ospedale San Carlo di Potenza. I Vigili del fuoco sono intervenuti con 10 unità con due autopompe e due fuori strada. Sul posto anche la Polizia Locale, 118, soccorso stradale.

FIMMG: “tamponi rapidi, c’è l’accordo anche in Basilicata”

in Emergenza Covid-19

Gli esami riguarderanno esclusivamente pazienti asintomatici ma “contatti stretti” di positivi   e pazienti che abbiano completato il prescritto periodo di quarantena

E’ stato sottoscritto nei giorni scorsi e sarà pubblicato sul BUR l’accordo integrativo alla Convenzione nazionale dei medici di famiglia e pediatri di libera scelta che definisce, tra l’altro,  i destinatari e le modalità con cui saranno eseguiti i tamponi rapidi antigenici. Gli esami riguarderanno esclusivamente pazienti asintomatici ma “contatti stretti” di positivi   e pazienti che abbiano completato il prescritto periodo di quarantena.

Lo scopo è quello di individuare ed isolare precocemente persone sane ma a rischio di contagio e di permettere l’uscita dalla quarantena al termine di dieci giorni, senza dover attendere i tempi necessari per l’esecuzione del tampone molecolare e l’arrivo dei risultati.

Per garantire la sicurezza dei cittadini e degli operatori sanitari i test antigenici rapidi saranno effettuati negli studi medici solo se forniti  delle necessarie dotazioni strutturali ed organizzative o, in alternativa, presso locali idonei messi a disposizione dalla ASL o dai Comuni.

Con un documento a firma congiunta del Ministero della Salute, INAIL e Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici pubblicato lo scorso 8 novembre sono state definite nel dettaglio le modalità per operare in sicurezza.

Secondo quanto previsto dall’intesa Stato Regioni l’accordo per l’esecuzione dei tamponi rapidi, sottoscritto a livello regionale solo dalla FIMMG e dalla FIMP, è vincolante per tutti i medici, indipendentemente dall’appartenenza sindacale. Saranno esonerati dalla partecipazione ai test diagnostici  e senza alcuna sanzione  solo i medici in condizioni di fragilità per patologia o le colleghe in stato di gravidanza. La FIMMG regionale è consapevole che il tracciamento rapido dei contatti è la chiave di volta per contenere la diffusione del contagio , compito cui la medicina generale non intende sottrarsi.

Non meno importante è l’osservanza  della quarantena da parte dei  “contatti stretti” di soggetti positivi, la cui durata rimane di dieci giorni, non derogabili, anche in presenza di un tampone negativo.

La FIMMG non ignora le preoccupazioni di quanti, tra i propri iscritti, temono i rischi derivanti dall’assunzione di questo nuovo compito assistenziale sia per la mancanza di specifiche coperture assicurative (i medici convenzionati non godono della copertura INAIL) sia per il mancato rispetto da parte della Regione di un obbligo che aveva liberamente assunto, quello di sottoporre tutti i medici di famiglia a tampone preventivo e a cadenze regolari, progetto mai avviato. Questa omissione appare particolarmente grave  alla luce del preoccupante aumento di contagi tra i colleghi ospedalieri, in particolare quelli del Madonna delle Grazie di Matera, che riferiscono di perduranti resistenze all’adozione di misure di sicurezza, forse dettate da una lettura riduttiva delle norme sulla sorveglianza sanitaria del personale sanitario  (articolo 14 del Decreto Cura Italia).

 

 Dott. Antonio Santangelo

Segretario regionale della FIMMG

Federazione Italiana Medici di Medicina Generale

Foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo

Plasma iperimmune: “Un’arma contro il COVID-19”

in Emergenza Covid-19

Gli studi sulla sperimentazione nazionale della terapia del plasma iperimmune di pazienti guariti hanno iniziato a dare ottimi risultati per la lotta contro il COVID. Il progetto, definito “TSUNAMI”, ha come capofila l’azienda ospedaliera Cisanello di Pisa, scelta dal Ministero della Salute, ISS e AIFA. L’Ospedale Madonna delle Grazie, in linea con gli studi scientifici, tramite l’ L’U.O.C. (Unione Operativa Complessa) del “Servizio Immunotrasfusionale” si occupa della raccolta, trattamento e conservazione del plasma iperimmune. 

La terapia consiste nel prelevare il plasma da soggetti guariti che hanno sviluppato un elevato numero di anticorpi. Viene infuso al paziente nella fase acuta della malattia per ottenere risultati efficaci.

<< In base alla letteratura scientifica fino ad oggi disponibile, – dichiara il dottor Giannella, Direttore del “Servizio Immunotrasfusionale” – è possibile affermare che questo tipo di terapia risponde rapidamente. Questo lascia ben sperare anche perché in passato, durante altre pandemie, è stata adoperata con successo >>. La difficoltà sta nel trovare donatori idonei. Il Dottor De Stefano, responsabile del progetto “TSUNAMI” in Basilicata, spiega che per effettuare la donazione del plasma bisogna avere determinati requisiti:

età compresa tra i 18-60; peso di almeno 50 kg; donne che non abbiano avuto gravidanze; soggetti ricoverati con diagnosi COVID-19 dopo 14 giorni dal tampone negativo; soggetti che abbiano già donato plasma iperimmune

<<Sono orgoglioso e soddisfatto di essere a capo di una struttura ospedaliera – dice il Direttore Generale ASM Annese – dotata di tutte le professionalità necessarie all’adozione della raccolta del plasma iperimmune. La nostra Azienda è allineata con gli ultimi studi scientifici nazionali in ordine all’efficienza del metodo e per questo ha iniziato, da qualche mese, la somministrazione randomizzata di questa terapia>>.

Chiunque abbia superato questa infezione da COVID-19, può contattare uno dei numeri del centro trasfusionale di Potenza e di Matera per sottoporsi ad un prelievo di sangue per verificare la eleggibilità all’essere donatori.

Successivamente, i donatori verranno sottoposti ad una procedura di plasmaferesi, sottrazione di plasma, che potrà, dopo ulteriori procedure di inattivazione, eseguite per eliminare eventuali infezioni date da agenti trasmissibili, essere somministrato a pazienti affetti da COVID – 19. Nonostante la carenza di personale sanitario, si sta lavorando con grande impegno per far fronte alle difficoltà e all’intensità del lavoro che questo delicato periodo di emergenza sanitaria richiede.

Covid-19, su 2.087 tamponi processati, 232 i positivi di cui 218 residenti in Basilicata

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 19 novembre, sono stati processati 2.087 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 232 (e fra questi 218 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 12 residenti in Puglia e lì in isolamento, 1 residente nelle Marche e lì in isolamento, 1 residente in Calabria e in isolamento a Lagonegro, 1 residente ad Aliano, 16 residenti ad Avigliano, 1 residente a Balvano in isolamento a Tito, 1 residente a Baragiano, 1 a Barile, 3 a Bella, 2 a Bernalda, 2 a Calvello, 1 a Castelluccio Inferiore, 1 a Castelmezzano, 1 a Corleto Perticara, 7 a Ferrandina, 1 a Filiano, 2 a Grottole, 1 a Grumento Nova, 1 a Irsina, 9 a Lagonegro, 6 a Latronico, 11 a Lauria di cui 1 in isolamento a Castelsaraceno, 1 a Lavello, 1 a Marsico Nuovo, 1 a Marsicovetere, 37 a Matera, 8 a Melfi, 1 a Moliterno, 2 a Montemurro, 2 a Montescaglioso, 1 a Nemoli, 2 a Nova Siri, 14 a Paterno di cui 1 in isolamento a Marsicovetere e 1 in isolamento a Matera, 1 a Pietragalla, 4 a Pignola di cui 1 in isolamento a Potenza e 1 in isolamento a Cancellara, 1 a Pisticci, 1 a Policoro, 1 a Pomarico, 19 a Potenza di cui 2 in isolamento a Tito, 10 a Rionero, 1 a Ripacandida, 1 a Rivello, 3 a Rotonda, 2 a Ruoti, 1 a Ruvo del Monte, 1 a Salandra, 2 a San Fele, 11 a Sant’Arcangelo, 1 a Sarconi, 2 a Sasso di Castalda, 3 a Satriano, 1 a Tito, 1 a Tramutola, 3 a Tricarico, 2 a Venosa, 7 a Viggianello, 1 a Viggiano in isolamento a Satriano.

Nella stessa giornata sono guarite 36 persone (di cui 35 residenti in Basilicata): 1 di Lavello, 3 di Roccanova, 1 di Melfi, 3 di Genzano di Lucania, 2 di Maratea, 1 di Montemilone, 3 di Lauria, 2 di Moliterno, 1 di Tramutola, 1 di Viggianello, 1 di Marsico Nuovo, 2 di Avigliano, 1 persona dell’Emilia Romagna (non conteggiata in quanto non residente in Basilicata), 1 di Banzi, 2 di Potenza, 4 di Venosa, 3 di Senise, 3 di Lavello, 1 di Pietrapertosa.

Nella giornata sono decedute 3 persone: 1 di Policoro, 1 di Picerno, 1 di Potenza.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 4.772 (4.592 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 218 positività di residenti e si sottraggono 35 guarigioni di residenti e 3 decessi) e di questi 4.591 si trovano in isolamento domiciliare.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso: 104 deceduti (2 di Spinoso, 17 di Potenza, 4 di Paterno, 4 di Moliterno, 4 di Villa D’Agri / Marsicovetere, 2 di Irsina, 2 di Rapolla; 2 di Montemurro, 3 di Pisticci; 8 di Matera; 1 di San Costantino Albanese, 3 di Avigliano, 2 di Tursi, 1 di Aliano; 1 di Bernalda; 2 di Grumento, 2 di Tramutola; 3 di Marsico Nuovo; 1 di Viggiano; 1 di San Chirico Raparo; 1 di Sarconi, 2 di Roccanova; 1 di Garaguso, 1 di Pietrapertosa; 1 di Tolve, 1 di Castelsaraceno, 1 di Rotonda; 3 di Venosa; 5 di Lavello; 3 di San Fele; 1 di Rionero in Vulture; 1 di Latronico: 4 di Melfi; 1 di San Mauro Forte; 1 di Sant’Angelo le Fratte; 1 di Montescaglioso; 1 di Brienza; 2 di Ferrandina; 2 di Montalbano Jonico; 1 di Salandra; 1 di Accettura; 1 di Episcopia, 1 di Lauria, 1 di Policoro, 1 di Picerno), 974 guariti ed altre 118 persone, fra stranieri e residenti in altre regioni italiane che si trovano in isolamento in Basilicata e cittadini lucani positivi in isolamento in altre regioni (il dettaglio nel bollettino epidemiologico). Sono 181 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 39 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 15 in Terapia intensiva, 25 in Pneumologia e 17 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 61 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva e 12 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 136.301 tamponi, di cui 129.298 risultati negativi.

Covid-19, sono 290 i nuovi tamponi positivi in Basilicata

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 18 novembre, sono stati processati 2.147 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 290 (e fra questi 270 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano 18 residenti in Puglia e lì in isolamento, 1 residente in Campania e lì in isolamento, 1 residente in Calabria in isolamento a Irsina, 12 residenti ad Abriola, 5 ad Accettura di cui 1 in isolamento a Tito, 3 ad Avigliano di cui 1 in isolamento a Tito, 1 a Balvano in isolamento a Tito, 1 a Baragiano, 1 a Barile, 7 a Bella, 1 a Brindisi di Montagna, 1 a Calciano, 1 a Calvello, 1 a Cancellara, 1 a Castelluccio Inferiore, 1 a Castelsaraceno, 1 a Corleto Perticara, 1 ad Episcopia, 10 a Ferrandina, 12 a Forenza, 4 a Gallicchio, 5 a Grassano di cui 1 in isolamento a Tricarico, 3 a Grottole, 1 ad Irsina, 4 a Lagonegro, 1 a Latronico, 2 a Lauria, 3 a Lavello, 2 a Maratea, 6 a Marsicovetere, 18 a Matera, 14 a Melfi, 1 a Miglionico, 1 a Missanello, 1 a Moliterno, 2 a Montalbano, 2 a Montemilone di cui 1 in isolamento a Palazzo San Gervasio, 3 a Montescaglioso, 1 a Muro Lucano, 1 a Nova Siri, 1 a Palazzo San Gervasio, 14 a Paterno, 2 a Picerno di cui 1 in isolamento a Tito, 1 a Pietragalla, 13 Pignola di cui 1 in isolamento ad Abriola 1 in isolamento a Calvello e 4 in isolamento a Tito, 4 a Pisticci, 4 a Policoro, 1 a Pomarico, 32 a Potenza di cui 1 in isolamento ad Accettura 11 in isolamento a Tito e 1 in isolamento a Tricarico, 9 a Rionero, 2 a Ripacandida, 1 a Rivello, 1 a Roccanova, 1 a Rotondella, 1 a Ruvo del Monte, 1 a Salandra, 1 a San Mauro Forte, 1 a Sant’Angelo le Fratte, 8 a Sant’Arcangelo, 1 a Sasso di Castalda, 3 a Satriano, 5 a Scanzano, 1 a Stigliano, 11 a Tito di cui 1 in isolamento a Potenza, 2 a Tramutola di cui 1 in isolamento a Tito, 1 a Tricarico, 1 a Trivigno, 2 a Vaglio, 7 a Venosa di cui 1 in isolamento a Forenza e 1 in isolamento a Tito, 3 a Vietri di cui 1 in isolamento a Tito. Nella stessa giornata sono guarite 11 persone (1 di Matera, 1 di Calvello, 3 di Potenza, 4 di Moliterno e 2 di Lauria) e sono decedute 2 persone (1 di Lauria e 1 di Venosa). Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 4.592 (4.335 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 270 positività di residenti e si sottraggono 11 guarigioni di residenti e 2 decessi) e di questi 4.417 si trovano in isolamento domiciliare.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso: 101 deceduti (2 di Spinoso, 16 di Potenza, 4 di Paterno, 4 di Moliterno, 4 di Villa D’Agri / Marsicovetere, 2 di Irsina, 2 di Rapolla; 2 di Montemurro, 3 di Pisticci; 8 di Matera; 1 di San Costantino Albanese, 3 di Avigliano, 2 di Tursi, 1 di Aliano; 1 di Bernalda; 2 di Grumento, 2 di Tramutola; 3 di Marsico Nuovo; 1 di Viggiano; 1 di San Chirico Raparo; 1 di Sarconi, 2 di Roccanova; 1 di Garaguso, 1 di Pietrapertosa; 1 di Tolve, 1 di Castelsaraceno, 1 di Rotonda; 3 di Venosa; 5 di Lavello; 3 di San Fele; 1 di Rionero in Vulture; 1 di Latronico: 4 di Melfi; 1 di San Mauro Forte; 1 di Sant’Angelo le Fratte; 1 di Montescaglioso; 1 di Brienza; 2 di Ferrandina; 2 di Montalbano Jonico; 1 di Salandra; 1 di Accettura; 1 di Episcopia, 1 di Lauria), 939 guariti ed altre 118 persone, fra stranieri e residenti in altre regioni italiane che si trovano in isolamento in Basilicata e cittadini lucani positivi in isolamento in altre regioni (il dettaglio nel bollettino epidemiologico). Sono 175 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 38 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 16 in Terapia intensiva, 17 in Pneumologia e 15 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 64 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva e 13 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 134.214 tamponi, di cui 127.443 risultati negativi.

Covid-19, Basilicata: 272 tamponi positivi sui 2.061 processati

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento 18 novembre dati 17 novembre. Dei tamponi analizzati, 236 si riferiscono a residenti in Basilicata

La task force regionale comunica che ieri, 17 novembre, sono stati processati 2.061 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 272 (236 i residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riscontrate riguardano 32 residenti in Puglia e lì in isolamento, 1 residente in Abruzzo in isolamento nel Comune di Matera, 1 residente in Calabria e lì in isolamento, 1 residente in Campania e lì in isolamento, 1 residente in Umbria e lì in isolamento, 5 residenti ad Abriola, 4 ad Anzi, 1 ad Armento, 3 ad Avigliano, 9 a Balvano, 2 a Barile, 1 a Bella, 15 a Calvello, 2 a Episcopia, 7 a Ferrandina, 1 a Filiano, 4 a Garaguso, 9 a Irsina di cui 1 in isolamento a Tolve, 7 a Lagonegro, 1 residente a Latronico in isolamento a Roma, 2 a Laurenzana, 8 a Lauria, 14 a Lavello, 37 a Matera, 6 a Melfi, 22 a Montalbano Jonico, 3 a Montemilone, 2 a Montemurro, 2 a Nemoli, 3 a Nova Siri di cui 1 in isolamento a Policoro, 3 a Palazzo S.G., 4 a Paterno, 1 a Pescopagano, 1 a Pietragalla, 1 a Pignola, 1 a Pisticci, 6 a Policoro, 1 a Pomarico, 14 a Potenza di cui 1 in isolamento ad Avigliano, 2 a Rionero in Vulture, 2 a Ripacandida, 1 a Rivello, 1 a Rotonda, 1 a Salandra, 1 a San Chirico Nuovo, 1 a San Mauro Forte, 8 a Scanzano Jonico, 1 a Terranova di Pollino, 1 a Tolve, 1 a Tramutola, 6 a Tricarico, 2 a Tursi di cui 1 in isolamento a Policoro, 1 a Vaglio di Lucania, 5 a Venosa e 1 a Vietri.

Nella stessa giornata risultano guarite 45 persone di cui 44 residenti: 1 ad Avigliano, 11 a Brienza, 5 a Genzano, 5 a Lauria, 4 a Marsico Nuovo, 3 a Marsicovetere, 1 a Melfi, 1 a Montemurro, 5 a Palazzo S.G., 2 a Paterno, 1 a Policoro, 1 a Sarconi, 2 a Satriano di Lucania di cui in isolamento a Brienza, 1 residente in Campania in isolamento a Brienza (non conteggiato tra i residenti guariti), 1 a Venosa e 1 a Viggiano.

Inoltre, negli ultimi 3 giorni (dal 15 novembre al 17 novembre) sono stati registrati 14 decessi che riguardano 2 residenti a Montalbano Jonico, 2 a Matera, 1 a Salandra, 1 a Tursi, 1 Potenza, 1 a Venosa, 1 a Ferrandina, 1 ad Accettura, 2 a San Fele, 1 a Melfi e 1 a Episcopia.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 4.335 (4.157 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 236 positività di residenti e si sottraggono 44 guarigioni di residenti e 14 decessi) e di questi 4.163 si trovano in isolamento domiciliare.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso: 99 deceduti (2 Spinoso, 16 Potenza, 4 Paterno, 4 Moliterno, 4 Villa D’agri/Marsicovetere, 2 Irsina, 2 Rapolla; 2 Montemurro, 3 Pisticci; 8 Matera; 1 San Costantino Albanese, 3 Avigliano,   2 Tursi, 1 Aliano; 1 Bernalda; 2 Grumento, 2 Tramutola; 3 Marsico Nuovo; 1 Viggiano; 1 San Chirico Raparo; 1 Sarconi, 2 Roccanova; 1 Garaguso, 1 Pietrapertosa; 1 Tolve, 1 Castelsaraceno, 1 Rotonda; 2 Venosa; 5 Lavello; 3 San Fele; 1 Rionero in V.; 1 Latronico: 4 Melfi; 1 San Mauro Forte; 1 S. Angelo le Fratte; 1 Montescaglioso; 1 Brienza; 2 Ferrandina; 2 Montalbano Jonico; 1 Salandra; 1 Accettura; 1 Episcopia), 928 guariti ed altre 118 persone, fra stranieri e residenti in altre regioni italiane che si trovano in isolamento in Basilicata e cittadini lucani positivi in isolamento in altre regioni (il dettaglio nel bollettino epidemiologico). Sono 172 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 39 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 16 in Terapia intensiva, 16 in Pneumologia e 15 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 61 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva e 13 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 132.066 tamponi, di cui 125.586 risultati negativi.

“Abuso di ufficio in concorso”, la DDA di Potenza esegue accertamenti nei confronti del consigliere regionale, Pasquale Cariello

in Cronaca

“Concorso in abuso di ufficio”, è l’ipotesi avanzata dalla Procura antimafia di Potenza, diretta dal dottor Francesco Curcio, nei confronti del consigliere regionale Pasquale Cariello (Lega). Sotto la lente della magistratura i fatti che avrebbero portato allo scioglimento del consiglio comunale di Scanzano Jonico per infiltrazioni mafiose.

Nei confronti di Pasquale Cariello, che ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale prima del sopraggiungere del ridetto decreto di scioglimento, nella giornata di oggi sarebbero stati eseguiti atti di indagini, quindi perquisizioni private e negli uffici del consigliere a Potenza.

Cariello in un post su facebook ha precisato: “Il consigliere regionale Pasquale Cariello comunica di aver subìto questa mattina una perquisizione svolta dalla DDA di Potenza, in merito a dei fatti che si sarebbero verificati quando ricopriva la carica di consigliere comunale di opposizione a Scanzano Jonico. L’ipotesi di reato è di abuso di ufficio in concorso. Dopo aver collaborato con gli organi di polizia nell’esecuzione della perquisizione, Cariello manifesta la sua fiducia nell’operato dei magistrati e si augura che la questione personale, per quanto gli riguarda, possa essere chiarita nel più breve tempo possibile. Fiducioso e sereno, Cariello ha incaricato il proprio difensore di chiedere al giudice di essere sentito per portare qualsiasi chiarimento in merito ai fatti che gli vengono contestati”.

In Regione, il consigliere Cariello presiede la Commissione Affari Istituzionali. I fatti oggetto di accertamento da parte dell’autorità si riferirebbero all’epoca in cui era consigliere comunale.

Ultima modifica ore 16:53 del 4 Nov 2020

Sono 1146 i nuovi tamponi processati in Basilicata di cui 127 positivi

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che nelle giornate del 2 novembre sono stati processati 1146 tamponi per la ricerca di contagio da Covid 19 di cui 127 risultati positivi. I positivi riguardano: 24 residenti in Puglia e lì in isolamento; 1 residente in Sicilia e lì in isolamento; 1 residente in Puglia e in isolamento a Matera; 1 residente in Puglia e in isolamento a Rionero; 1 di Atella; 1 di Avigliano; 1 di Banzi; 1 di Brienza; 3 di Castronuovo di Sant’Andrea; 6 di Ferrandina; 1 di Forenza; 2 Garaguso; 10 Genzano; 6 Grassano; 1 Irsina; 1 Laurenzana; 7 Lavello; 14 Matera; 12 Melfi; 2 Montalbano Jonico; 2 Montescaglioso; 1 Oppido; 3 Palazzo San Gervasio; 1 Pescopagano; 2 Policoro; 5 Potenza; 4 Rapolla; 2 Rionero; 2 Ripacandida; 2 Roccanova; 1 San Fele; 3 Stigliano; 3 Venosa.

Nella stessa giornata sono guarite 15 persone: 2 Potenza; 3 Brienza; 1 Marsiconuovo; 5 Melfi; 1 Rionero; 1 Tramutola; 1 Policoro; 1 Corleto.

Nella stessa giornata risultano decedute 3 persone, 1 Tolve, 1 Castelsaraceno, 1 Avigliano.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 1.657 (1575 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 100 nuove positività di residenti e si sottraggono 15 guarigioni e 3 decessi) e di questi 1.559 si trovano in isolamento domiciliare. Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 54 deceduti (2 Spinoso, 9 Potenza, 4 Paterno, 4 Moliterno, 4 Villa D’agri/Marsicovetere, 1 Irsina, 2 Rapolla; 2 Montemurro, 2 Pisticci; 2 Matera; 1 San Costantino Albanese, 3 Avigliano, 1 Tursi, 1 Aliano; 1 Bernalda; 2 Grumento, 2 Tramutola; 2 Marsiconuovo; 1 Viggiano; 1 San Chirico Raparo; 1 Sarconi, 2 Roccanova, 1 Garaguso, 1 Pietrapertosa, 1 Tolve, 1 Castelsaraceno); 650 guariti; 1 cittadino campano in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Sardegna in isolamento a Rionero; 1 persona residente in Piemonte in isolamento a Marsicovetere; 1 persona residente in Piemonte in isolamento a Potenza; 1 persona residente in Campania attualmente ricoverata all’ospedale San Carlo; 1 cittadino calabrese in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Sardegna in isolamento a Rionero; 1 persona di nazionalità estera diagnosticata in Puglia e in isolamento a Matera; 5 persone di nazionalità estera in isolamento in Basilicata (1 a Matera, 1 a Lavello, 1 a Scanzano, 1 a Barile, 1 a Potenza); 1 persona di nazionalità estera domiciliata a Venosa e ricoverata al San Carlo; 4 cittadini residenti in Emilia Romagna in isolamento in Basilicata; 18 cittadini stranieri in isolamento in una struttura dedicata della regione; 1 cittadino residente in Basilicata in isolamento nel Lazio; 1 cittadino residente e isolato in Basilicata diagnosticato in Puglia; 3 cittadini stranieri lavoratori stagionali a Palazzo S.G.; 1 cittadino svizzero in isolamento a Matera; 1 cittadino ucraino in isolamento a Policoro; 1 persona residente in Puglia in isolamento a Montemilone; 1 cittadino argentino in isolamento a Moliterno; 1 persona residente nel Lazio e in isolamento a Noepoli; 1 persona residente in Calabria in isolamento a Potenza; 1 residente in Puglia in isolamento a Matera; 1 cittadino straniero in isolamento a Lavello; 1 residente in Toscana in isolamento a Corleto; 1 residente in Calabria in isolamento a Potenza; 1 residente nel Lazio in isolamento a Brienza; 1 residente in Veneto in isolamento a Palazzo S.G.; 1 cittadino campano in isolamento a Brienza; 1 residente in Lombardia in isolamento a Muro Lucano; 1 residente in Veneto in isolamento nel comune di Palazzo S.G.; 1 residente in Puglia in isolamento a Matera; 1 residente nel Lazio in isolamento a Matera; 1 residente in Campania in isolamento nel Comune di Ferrandina; 1 cittadino di nazionalità nigeriana in isolamento a Missanello; 1 cittadino di nazionalità indiana in isolamento a Pignola; 1 cittadino di nazionalità argentina in isolamento a Rotonda, 2 residenti in Campania in isolamento nel Comune di Potenza, 1 residente in Emilia Romagna ed in isolamento nel Comune di Rotonda; 1 residente in Puglia ed in isolamento a Matera, 1 residente in Puglia ed in isolamento a Rionero. Sono 98 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 23 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 6 in Terapia intensiva, 19 in Pneumologia e 11 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 28 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 5 in Terapia intensiva e 6 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 108.261 tamponi, di cui 105.299 risultati negativi.

Ospedale San Carlo, 9 positivi asintomatici fra gli addetti del reparto di ginecologia

in Emergenza Covid-19

Sono stati registrati 9 casi positivi, tutti asintomatici, tra gli addetti del reparto di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza. A fronte delle verifiche già effettuate, si intende precisare, d’intesa con la Direzione generale dell’ospedale, che il focolaio non è partito all’interno del nosocomio, ma è legato a un evento privato a cui hanno preso parte fuori dalla struttura sanitaria diversi addetti del reparto, non osservando le necessarie misure di sicurezza. 

Cogliamo l’occasione per ricordare che l’unico mezzo per contrastare la diffusione e il contagio del virus Covid-19 sono il rispetto delle prescrizioni di contenimento: utilizzare la mascherina, mantenere il distanziamento, evitare gli assembramenti e lavare con frequenza le mani.

Il reparto di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale ‘San Carlo’ è regolarmente aperto e sono garantite tutte le misure di sicurezza così come è stato fatto finora”.

 

È quanto fa sapere il dipartimento Politiche della persona della Regione Basilicata.

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