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Arcangelo Mele, nuovo commissario

in Cronaca

La Sezione Polizia Stradale di Matera si arricchisce di un nuovo Funzionario della Polizia di Stato. Il Commissario Dr. Arcangelo MELE, dopo aver superato il 2° corso di formazione per Vice Commissari del ruolo direttivo della Polizia di Stato, è stato assegnato definitivamente presso quella Sezione in qualità di Funzionario Addetto.

Gli anni trascorsi nella “Specialità” e l’esperienza acquisita ricoprendo  vari incarichi, hanno determinato un patrimonio professionale in ordine alle specifiche materie nel settore della Polizia Stradale.

Il neo Commissario collaborerà con il Vice Questore Dr.ssa Laura Maria BRUNO, attuale Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Matera, che nel porgli gli auguri di buon lavoro, ha evidenziato la delicatezza delle nuove responsabilità a cui sarà chiamato.

Polizia di Stato, nasce l’App per segnalare reati di violenza domestica

in Emergenza Covid-19

YouPol:  L’app della Polizia di Stato per smartphone si aggiorna prevedendo la possibilità di segnalare i reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche

Nel periodo di emergenza Covid-19 la maggior parte dei cittadini resta a casa in ottemperanza alle indicazioni governative. Per garantire la massima accessibilità al pronto intervento della Polizia di Stato, l’applicazione si aggiorna prevedendo la possibilità di segnalare i reati di violenza domestica con le stesse modalità e caratteristiche delle altre tipologie di segnalazione.
Ideata per contrastare bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti nelle scuole, l’app è caratterizzata dalla possibilità di trasmettere in tempo reale messaggi ed immagini agli operatori della Polizia di Stato.
Le segnalazioni sono automaticamente geo-referenziate. E’ inoltre possibile dall’app chiamare direttamente il NUE (Numero Unico Emergenza) e dove non è ancora attivo risponderà la sala operativa 113 della Questura. Tutte le segnalazioni vengono ricevute dalla Sala Operativa della Questura competente per territorio.
Per chi non vuole registrarsi fornendo i propri dati, è prevista la possibilità di segnalare in forma anonima.
Anche chi è stato testimone diretto o indiretto – per esempio i vicini di casa – può ovviamente segnalare il fatto all’autorità di polizia, inviando un messaggio anche con foto e video.
L’applicativo, nato dalla ferma convinzione che ogni cittadino è parte responsabile ed attiva nella vita democratica del Paese, è facilmente installabile su tutti gli smartphone e tablet accedendo alle piattaforme per i sistemi operativi IOS e Android.

Per scaricare il file descrittivo delle nuove funzionalità
basta cliccare, o richiamare nel browser, il seguente link:

http://www.poliziadistato.tv/c_3JEW9vBa9B

Il file restera’ disponibile per alcuni giorni

Matera 30 marzo 2020

Spaccio di stupefacenti e violazione misure emergenza Coronavirus, due denunce a Metaponto

in Emergenza Covid-19

Nell’ambito dei capillari controlli effettuati dalla Polizia Ferroviaria nelle ultime 24 ore, per prevenire la diffusione del virus COVID-19, personale del Posto Polfer di Metaponto ha bloccato, nel piazzale della Stazione, due ventenni gambiani residenti a Pisticci (MT) che, appena scesi da un pullman sostitutivo di Ferrovie dello Stato Italiane di ritorno da Taranto, “tentavano di allontanarsi per sottrarsi al controllo”, scrivono in una nota stampa gli operatori della Questura di Matera.  “Non fornendo alcun valido motivo per il viaggio appena effettuato, gli stranieri sono stati denunciati per inosservanza delle disposizioni contenute nei decreti governativi varati per l’emergenza Coronavirus. Tuttavia i poliziotti, notando un particolare stato di tensione e cogliendo sguardi e gesti sospetti, hanno deciso di approfondire il controllo procedendo alla perquisizione personale dei due, rinvenendo due involucri di cellophane, contenenti 60 grammi di marijuana, occultati da uno all’interno di un calzino, dall’altro nella tasca dei pantaloni”. I due sono stati pertanto denunciati “anche per detenzione illecita di sostanza stupefacente”.

Ultima modifica ore 10:58 del 27 Marzo 2020

Forze dell’Ordine, sindacati: “Tamponi per gli agenti in servizio”

in Cronaca
Potenza, 20 marzo 2020 – La morte di una carabiniere di 46 anni a Bergamo a causa del coronavirus (il secondo in poche settimane) ripropone in modo drammatico il tema delle condizioni di lavoro delle forze dell’ordine, particolarmente esposte al rischio di contagio. Nei giorni scorsi Unarma Basilicata (associazione sindacale dei carabinieri) e Cisl Fns hanno scritto al presidente della giunta regionale Bardi per sollecitare misure a tutela degli operatori di polizia e di soccorso pubblico. Le due sigle sindacali chiedono in particolare l’adozione di un protocollo che preveda il “tampone” o altra misura che certifichi la negatività al SARS-CoV-2 per gli operatori delle forze dell’ordine e del soccorso pubblico che prestano servizio in regione. Una precauzione che Unarma e Fns Cisl giustificano con le caratteristiche del lavoro in squadre o pattuglie che rende altamente probabile la trasmissione del contagio tra colleghi e, di conseguenza, l’espansione dell’infezione tra la popolazione.
“In questo frangente particolarmente difficile a causa del diffondersi dell’infezione da coronavirus su tutto il territorio nazionale, è sotto gli occhi di tutti l’immane sforzo personale e professionale messo in atto sia da tutti gli operatori del servizio sanitario che da parte delle forze dell’ordine e del soccorso pubblico”, spiegano Antonio Pagano, segretario generale di Unarma Basilicata, e Rocco Scarangella, segretario generale della Fns Cisl Basilicata. “Questi ultimi, in particolare, si stanno adoperando per verificare il rispetto delle disposizioni legislative e garantire, come sempre, l’ordine e la sicurezza di tutti i cittadini. Le donne e gli uomini in divisa impegnati sul campo, purtroppo, possono contare su una disponibilità minima di dispositivi di protezione individuale e l’indicazione è quella di utilizzarli solo qualora il rischio di possibile contagio sia evidente. L’esperienza ci indica che anche le persone asintomatiche possono, in maniera inconsapevole, veicolare il virus”.
“Gli operatori di polizia e del soccorso pubblico, proprio per la peculiarità dei loro compiti, hanno numerosi contatti, spesso sotto la distanza minima di sicurezza, oltre che con i cittadini anche, ovviamente, con i propri colleghi. Nella consapevolezza che è assolutamente necessario preservare l’apparato della pubblica sicurezza dal rischio di doverne mettere in quarantena intere articolazioni – continuano Pagano e Scarangella – appare evidente quanto sia importante non solo rispettare tutte le procedure precauzionali suggerite ma, anche, effettuare un continuo monitoraggio delle condizioni di salute di tutto il personale impegnato per fronteggiare l’emergenza epidemiologica Covid-19”.

Marconia: picchia la moglie e la Polizia lo arresta

in Cronaca

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo sospettato di aver posto in essere “maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate”, è scritto in comunicato stampa diffuso dalla Questura di Matera.
Martedì sera, a seguito di chiamata pervenuta sul 113, personale in servizio di controllo del territorio del Commissariato di P.S. di Pisticci è intervenuto in un appartamento ubicato in Marconia di Pisticci “facilitati dalla porta socchiusa, sono entrati nell’appartamento. Nel corridoio una donna era stretta nell’angolo, in posizione di difesa per respingere violenti calci e pugni sferrati da un uomo poi risultato essere il marito.
Immediatamente gli operatori sono intervenuti per fermare l’azione violenta mettendo al sicuro la donna”, è riportato nel comunicato.

E, ancora: “Nella circostanza, la donna ha riferito di essere stata oggetto, in passato, anche di pesanti minacce perpetrate con l’utilizzo di armi da taglio. A riscontro di ciò”, è riportato nel comunicato, “la vittima ha indicato un coltello da cucina con manico nero e lama da 13 cm che il marito nascondeva all’interno del forno della cucina. Venivano inoltre rinvenuti, all’interno di una stanza in uso esclusivamente all’uomo, un mattarello da cucina in legno della lunghezza di 55 cm con alla punta innestata artigianalmente una lama della lunghezza di 6 cm; un nunchaku di colore nero con al centro una catena in metallo tradizionalmente utilizzato nelle arti marziali; una catena in metallo della lunghezza di 80 cm; un’ascia in metallo lunga 37 cm con lama di 9 cm perfettamente affilata e un martello di grandi dimensioni lungo 36 cm. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’A.G”.
E, infine: “Successivi accertamenti, posti in essere anche mediante l’audizione di alcuni testimoni che nel corso degli anni avevano assistito agli episodi violenti subiti dalla donna, hanno fornito un quadro esaustivo al Sostituto procuratore della Repubblica di Matera,che ha disposto l’arresto dell’uomo con traduzione presso la casa circondariale di Matera”.

Drogra, “fermo” disposto per un’altra persona a Bernalda

in Cronaca

Polizia: un altro fermo di indiziato di delitto per la detenzione degli ingenti quantitativi di droga sequestrati nei giorni scorsi a Bernalda

 Gli approfondimenti investigativi disposti dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Potenza e sviluppati dalle Squadre Mobili di Matera e Potenza (quest’ultima quale articolazione dei Servizi interprovinciali di polizia giudiziaria del Distretto di Corte d’Appello), “in seguito alle attività di indagine che nei giorni scorsi hanno portato in Bernalda al sequestro di un ingente quantitativo di armi, esplosivi, denaro e sostanze stupefacenti, nonché all’esecuzione degli arresti in flagranza di tre persone e del fermo di p.g. di un’altra, hanno portato nelle ultime ore all’emissione da parte della DDA di Potenza di un ulteriore provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti un altro ventisettenne ritenuto concorrente – insieme con il padre,  già sottoposto a fermo di indiziato di delitto – della detenzione illegale di consistenti quantitativi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” e “marijuana” che avrebbe consegnato a una delle persone già sottoposte a misure, in sostituzione di una partita di droga di pessima qualità, nonché ad altri spacciatori del posto”, è riportato in un comunicato stampa diffuso dalla Questura di Matera.

La misura del fermo di indiziato di delitto è stata convalidata dal GIP del Tribunale di Matera che ne ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Causa un incidente stradale ed è positivo all’alcotest, denunciato dalla Polizia

in Cronaca

La Polizia di Stato ha denunciato un uomo di 28 anni per guida in stato di ebbrezza.  Domenica 8 dicembre, l’uomo,  mentre percorreva via Annunziatella a Matera con direzione di marcia Campo Sportivo Comunale, imboccava il quadrivio tra via Annunziatella e via Rosselli andando prima ad impattare contro il marciapiede e poi, dopo aver invaso la corsia opposta, collideva contro un’auto parcheggiata su via Annunziatella.
Il conducente è stato sottoposto all’accertamento mediante etilometro presso la locale Sezione della Polizia Stradale, risultando positivo con tasso compreso tra 0,8 e 1,5 g/l.
Il personale delle Volanti intervenuto ha pertanto proceduto a carico del soggetto con la denuncia all’Autorità giudiziaria,il ritiro della patente di guida e il fermo amministrativo dell’autovettura dallo stesso condotta.

Ora è possibile richiedere il passaporto online

in Cronaca

La Polizia di Stato perfeziona la piattaforma “Agenzia Passaporti” e i cittadini possono anche esprimere il proprio giudizio sul servizio

 

Dopo un anno dall’introduzione da parte del servizio della Polizia di Stato “Agenda Passaporti” le file per ottenere il passaporto nella Questura di Materasono quasi scomparse.

Con questo servizio il cittadino può richiedere il passaporto registrandosi sul sito e compilando la domanda direttamente sul web.

Il sistema permette di scegliere il luogo (Questura o Commissariato), il giorno e l’ora per la consegna della documentazione e per la rilevazione delle impronte digitali necessarie per il rilascio del passaporto.

Anche dopo aver fissato l’appuntamento è possibile cambiarlo sempre attraverso il sito, annullando quello precedente.

Al servizio è stata aggiunta adesso la nuova funzionalità CustomerSatisfaction, in linea con quanto previsto dalla Carta dei Servizi in tema di misurazione della qualità dei servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione.

L’innovazione introdotta consente ai cittadini che abbiano effettuato la registrazione, al termine della procedura di prenotazione di un appuntamento – e solo in maniera opzionale – di esprimere una valutazione sul servizio offerto,fornendo eventualmente suggerimenti per migliorarlo.

Droga, eseguito un arresto a Montalbano Jonico

in Cronaca

L’ordinanza è stata disposta dal Gip del Tribunale di Reggio Emilia.

Gli agenti della Squadra Mobile di Matera ed il Commissariato di P.S. di Policoro, all’alba di oggi, hanno arrestato VM. trentottenne nato a Policoro e domiciliato a Montalbano Jonico, “per aver ceduto ad altri soggetti,  a Reggio Emilia, oltre un chilogrammo di sostanze stupefacenti del tipo eroina”, è riportato nel comunicato stampa diffuso in queste ore dalla Questura di Matera. E, ancora: “L’arresto si inserisce nella vasta operazione condotta dalla Squadra Mobile di Reggio Emilia che ha dato esecuzione a ventisette misure cautelari (diciannove in carcere, quattro ai domiciliari e quattro dell’obbligo di dimora e presentazione della P.G.) emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Emilia a carico di altrettanti soggetti gravemente indiziati di traffico di sostanza stupefacente tipo cocaina ed eroina. Le indagini, avviate nel novembre 2015, coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, hanno permesso di accertare un’intensa attività di spaccio da parte di soggetti magrebini all’interno dell’area delle Ex Reggiane. Nel corso delle indagini sono state documentate centinaia di cessioni, quotidiane, a decine e decine di assuntori e si è proceduto a trarre in arresto 34 persone ed al sequestro di rilevanti quantitativi di stupefacente (nove chili di eroina, due chili di cocaina, un chilo e mezzo di hashish, un chilo di marijuana e 119 piantine della stessa sostanza). All’arrestato è stata notificata l’Ordinanza di applicazione della misura coercitiva degli arresti domiciliari”.

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