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Policoro, spazi esterni gratuiti per le attività: “Vicinanza alle categorie colpite dall’emergenza sanitaria”

in Emergenza Covid-19

A Policoro per agevolare la ripartenza, spazi pubblici esterni gratis fino al 200% rispetto allo spazio coperto detenuto alle attività, bar, ristoranti, pizzerie

Con delibera n.65 del 20 maggio, la Giunta Comunale di Policoro, su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Titti Cacciatore e dell’Assessore ai Tributi Nicola Celano ha approvato le determinazioni atte ad agevolare la riapertura delle attività la somministrazione di alimenti e bevande, bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie ecc. concedendo gratuitamente spazi pubblici esterni ai propri locali maggiori rispetto a quelli concedibili ordinariamente. “ Con la delibera”, afferma l’Assessore Titti Cacciatore,

“si è inteso dare la possibilità alle attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande, le quali hanno purtroppo subito notevoli danni economici per la chiusura forzata legata all’emergenza epidemiologica da Covid 19 , di poter riaprire con giuste agevolazioni valide fino al 31 ottobre prossimo.

A tal fine, abbiamo previsto la concessione gratuita degli spazi pubblici fino al 200% rispetto allo spazio coperto detenuto, sempre nel rispetto delle esigenze di pubblico interesse e delle norme di sicurezza veicolare e pedonale,
garantendo così il distanziamento sociale , per cui non solo con il nostro atto abbiamo dimostrato la nostra vicinanza alle categorie suddette colpite da questa
grave crisi, ma abbiamo naturalmente pensato anche ai cittadini che possono così recarsi in sicurezza al ristorante, al bar o in gelateria . Mi auguro che la stagione
estiva possa essere vissuta da noi policoresi con la tranquillità che ci meritiamo, visto che abbiamo dimostrato senso di responsabilità nell’affrontare l’emergenza, e che tutti gli operatori possano tornare a lavorare con lo sprint giusto , per una proficua
ripresa. Sono convinta che con l’opportuno sostegno e con lo spirito di coesione proprio della comunità policorese, si riuscirà a superare questo momento critico , di essere tutti insieme i protagonisti di una rinascita economica e sociale
della nostra città”

MenuFast: nasce il menù contactless sviluppato dai creativi di Officine Creative

in Economia

MenuFast, il menù digitale veloce, economico e igienico, sostituisce il vecchio menù cartaceo ed è la soluzione ideale per tutelare la salute dei tuoi clienti

 

POLICORO. L’emergenza aguzza l’ingegno: si potrebbe parafrasare così l’idea del team dei creativi di Officine Creative che ha dato una risposta concreta all’esigenza delle attività, ristoranti, pizzerie, pub, bar, bistrot,  costrette a rinunciare per ragioni  sanitarie all’utilizzo dei menù cartacei.

“Hai un’attività? Scegli MenuFast, il menù digitale veloce, economico e igienico”, è riportato nel sito web (menufast.it) online da alcuni giorni. E, ancora: “I nuovi protocolli anti COVID-19 impongono misure adeguate per evitare il rischio contagio. MenuFast sostituisce il vecchio menù cartaceo ed è la soluzione ideale per tutelare la salute dei tuoi clienti, del tuo personale e per aiutarti a ripartire con slancio nella fase 2”.

Ma come funziona? “Raccoglieremo tutte le tue esigenze e procederemo noi alla realizzazione del tuo menù digitale interamente personalizzato per il tuo locale e istantaneamente consultabile dal proprio smartphone”. Dunque, un supporto contactless che evita qualsiasi contatto con il vecchio menù di carta, cartone o plastica.

Nel sito è infatti spiegato: “I tuoi clienti potranno visionare il menù dal proprio smartphone sia per usufruire del servizio d’asporto che seduti nel tuo locale, tutto in piena sicurezza”.

MenuFast – come assicurato dai creativi – è la scelta giusta per una serie di ragioni: sicuramente agevola il processo di adeguamento alle misure anti Covid-19 e nel contempo consente il risparmio di carta e rende in generale molto più smart il processo decisionale dei clienti che hanno sempre a disposizione il menù sia per scegliere cosa mangiare nel punto vendita, sia al di fuori dello stesso. E sempre sul fronte dell’usabilità intelligente, MenuFast assicura aggiornamenti costanti e informazioni dettagliate anche sull’eventuale presenza di allergeni negli alimenti.

Sono due i piani fra cui scegliere quello “lite” e quello “pro” con indicazioni di costi e servizi sul sito.

Lo staff di Officine Creative, a cui collaborano Antonio Fittipaldi, informatico e sviluppatore di siti web e App, Gianluca Pizzolla, giornalista e fotografo adv, Luca Masiello, regista e video maker, Roberto Mele, copywriter e graphic designer, ha infine spiegato: “Ai consueti servizi pubblicitari che possono essere offerti alle aziende come la realizzazione di siti web, App, progettazione brochure, loghi, gestione social network, foto e video, dallo scorso anno abbiamo ampliato le nostre offerte pensando a soluzioni smart per le aziende e i territori. Nel 2019 abbiamo sviluppato APPolicoro, App che è diventata una vetrina dinamica che racconta la città e le sue bellezze e offre spazi e visibilità alle attività commerciali. Vista l’emergenza in corso, e per venire incontro a commercianti, imprenditori e professionisti, per tutto il 2020 APPolicoro sarà gratuita per tutti coloro che manifesteranno l’interesse entro Maggio di entrare nel circuito. Quest’anno abbiamo lanciato MenuFast a costi veramente competitivi e che siamo sicuri rappresenterà un supporto importante per le aziende in quella che sarà la fase di adeguamento alla ‘nuova normalità’ imposta dall’emergenza sanitaria”.

MenuFast, Facebook

MenuFast, Instagram

Le Nonne chef diventano social con “Le Ricette della tradizione”

in Storie di Frutta

“Chiediamo a tutte le nonne d’Italia e non solo di inviarci le ricette tipiche del luogo di origine per dar vita alla più grande community social di nonne che hanno voglia di raccontare e raccontarsi”

“Uniamoci per emozionare ed emozionarci” è l’appello rivolto alle nonne d’Italia      per  condividere su Facebook i piatti tipici, la più grande ricchezza dei nostri borghi

Le Nonne Chef non si lasciano fermare dal Covid19. “Uniamoci per emozionare ed emozionarci con gli oltre ottomila piatti tipici che sono la più grande ricchezza dei nostri borghi “ è l’appello che le Nonne chef lanciano a tutte le nonne d’Italia. La “fase 2”, dettata dal Governo, diventa occasione per rilanciare l’impegno preso con la CIA Agricoltori Italiani, alla presenza delle istituzioni regionali, di valorizzare e tutelare i piccoli comuni e l’agroalimentare tradizionale italiano. Nel rispetto dei protocolli di sicurezza, lo strumento diventa la “rete”. Luogo d’incontro e scambio tra comunità, con il cibo a fare da ponte tra generazioni e territori.

Le Ricette della tradizione – scambio tra comunità” è il progetto social che l’associazione Nonne chef lancia, nello spirito della diffusione della buona pratica di valorizzare i luoghi attraverso il cibo e la buona tavola. Partecipare è semplicissimo. Se sei una nonna scegli una ricetta tipica, che ha un significato o un legame particolare con il tuo territorio o per la tua famiglia; racconta la storia del piatto o quello che rappresenta per te; indica gli ingredienti e le dosi; descrivi la ricetta con tutti i passaggi, le temperature e i tempi di cottura; fatti scattare una foto tra i fornelli; invia tutto all’indirizzo mail nonnechef@gmail.com  o su Messenger indicando nell’oggetto: “Le Ricette della tradizione”e nel testo “La sottoscritta (nome, cognome,data di nascita, e comune di residenza) autorizza l’associazione Nonne Chef all’utilizzo delle immagini e della ricetta per la pubblicazione sui social, sito internet e stampati”.

Tutte le ricette saranno pubblicate sulla pagina facebook @lenonnechef e, chissà, successivamente anche su un ricettario.

“Partendo dalla Basilicata – spiega la presidente dell’associazione Tiziana Fedele – chiediamo a tutte le nonne d’Italia e non solo di inviarci le ricette tipiche del luogo di origine per dar vita alla più grande community social di nonne che hanno voglia di raccontare e raccontarsi. Mai come in questo periodo, tutti ci siamo cimentati nel preparare piatti tipici legati alla nostra tradizione culinaria. Abbiamo scelto di creare con le nostre mani, di riprendere le antiche ricette della cucina “antispreco” e le abbiamo condivise sui canali social. Allora, è l’idea condivisa con Rudy Marranchelli,  perché non coinvolgere anche le nostre nonne in questa piazza virtuale e condividere con loro, con spirito di resilienza, esperienze e storie, in attesa di tornare riunirci quanto prima tutti insieme intorno a un buon piatto fatto con amore”.

“La riscoperta delle ricette culinarie di un tempo e la valorizzazione degli antichi mestieri- ha sottolineato il presidente nazionale della CIA Agricoltori Italiani Dino Scanavino – sono elementi di forza su cui scommettere e investire. Del resto la capacità di mettere a sistema relazioni tra le risorse territoriali e di innescare percorsi progettuali sostenibili a esse riconducibili, è oggi la via obbligata di sviluppo delle aree rurali. In tale ambito, le nonne sono i primi custodi di quei saperi e di quelle tradizioni senza le quali nessun processo di sviluppo sostenibile è prefigurabile”.

 

Bandiera Blu 2020, alla Basilicata cinque riconoscimenti: Policoro, Nova Siri, Metaponto, Pisticci, Maratea

in Economia

Consegnate le Bandiere Blu, in Basilicata il riconoscimento è andato a 5 località: Pisticci, Metaponto di Bernalda, Policoro, Nova Siri, Maratea.

Quella del 2020 è la  34esima edizione,  i riconoscimenti sono assegnati dalla ONG danese Fee (Foundation for Environmental Education). Fra i requisiti richiesti per il riconoscimento,  non basta il mare: “per aggiudicarsi il vessillo blu serve infatti un sistema di servizi a 360 gradi riassunto in 32 criteri che la giuria nazionale valuta in modo sempre più dettagliato”.

 

 

Bicibicitalia, alla scoperta della bellezza nascosta: il format già passato dalla Basilicata è su Amazon Prime Video

in Cultura

Esplorare la bellezza in bicicletta: in maniera lenta, introspettiva e vivendo appieno l’esperienza. Così, il regista romano Stefano Gabriele, titolare di Framexs Multimedia, azienda che da anni svolge attività di produzioni cinematografiche e televisive, ha ideato il format Bicibiciitalia, distribuito da Zenit Distribution, che adesso è trasmesso da Amazon Prime. “L’idea di Bicibicitalia nasce dalla passione per il nostro territorio, per la natura e per la bici, un connubio ideale. Questa idea è stata poi intercettata dal produttore Mauro Venditti di Format srl che ha creduto nel progetto con uno sforzo produttivo immenso per uomini e mezzi impiegati.  La presenza dei due simpatici conduttori, Federico Perrotta e Valentina Olla ha fatto il resto”, ha spiegato Stefano nel corso della chiacchierata virtuale. Non molto tempo fa, Bicibicitalia è stata anche in Basilicata, un’esperienza che Stefano ricorda, anzi si augura di poter tornare:

“Ci stiamo muovendo per organizzare la ripartenza e molti sono i progetti sia di carattere televisivo che cinematografico, alcuni dei quali potrebbero coinvolgere di nuovo la Basilicata soprattutto in virtù della partnership con Amazon Prime Video”.

Bicibicitalia racconta “senza fretta” la bellezza presente in Italia e a volte “nascosta”: ecco quanto ci sarebbe ancora da esplorare?

Ci sarebbe moltissimo. In due anni di riprese in ogni regione italiana abbiamo scelto luoghi e situazioni meravigliose ma ci accorgevamo di tralasciarne altre di uguale bellezza ed interesse. Noi abbiamo coniato il concetto di slow-tv perché riteniamo che anche il linguaggio televisivo debba accompagnare la bellezza dei luoghi in modo lento, vivendo il territorio, le persone, la cultura, le tradizioni proprio senza fretta per poterle fruire al meglio. L’Italia è una miniera inesauribile di tutto ciò.

Il progetto, oggi, è arrivato su Prime, soddisfatti?

Ebbene sì. Devo dire che ci ha sorpreso molto la miopia di molte emittenti generaliste a cui il progetto è stato proposto in passato. Non hanno la capacità di guardare oltre i soliti orizzonti e vivono di schemi e gruppi di lavoro consolidati ma anche stantii e ripetitivi senza dare spazio ad altre realtà. Diverso è il caso di Prime Video e di altre piattaforme digitali che invece avendo fame di contenuti di qualità non hanno esitato un istante a inserire nel palinsesto un format completo e ben curato come Bicibicitalia. Ora si tratta di mettere a conoscenza l’utenza della disponibilità di tutti gli episodi della serie.

Facciamo qualche passo indietro nel tempo, fra le tappe c’è stata anche la Basilicata: i “calanchi” di Montalbano, Pisticci, poi le spiagge a Scanzano Jonico. Tornerete a farci visita? Ci racconti come è nata l’idea di venire in Basilicata. Sappiamo che un amico in comune, per giunta originario del Molise, ma che lavora in Basilicata nel settore turistico, Giulio Sansone, ve l’ha segnalata. Come vi è sembrata, che ricordo avete dei “lucani” e della Basilicata?

La Basilicata ha rappresentato una sorpresa non indifferente per noi. Sapevamo fosse bella ma davvero ci ha stupiti per la sua natura, per i suoi scorci e per l’accoglienza davvero senza compromessi. Giulio Sansone, direttore responsabile di Mondotondo Villaggi&Vacanze, persona lungimirante, ha sposato e appoggiato il progetto BBI sin dalle sue fasi embrionali e quindi è stato naturale per noi raggiungerlo a Scanzano Jonico nella meravigliosa struttura dell Hotel PortoGreco e villaggio Torre del Faro. Oltre alle facilities per la troupe ci siamo resi conto che quel territorio era proprio ciò che cercavamo per le puntate lucane per via delle caratteristiche naturali, ambientali e turistiche. Policoro, le oasi naturali gestite dal wwf, il villaggio neolitico, i calanchi e Pisticci hanno fatto il resto.

Ma se proprio devo porre l’accento su qualcosa senza tema di smentita è l’accoglienza e la cordialità dei lucani che ha fatto la differenza, sono loro molto grato.

Quali le prossime iniziative che avete in programma, ci sono date da appuntare: ci si rivede su Prime?

Di sicuro l’emergenza sanitaria e il conseguente lockdown ha penalizzato tutti ma in modo particolare il settori del turismo e dell’intrattenimento in senso generale. Tuttavia ci stiamo muovendo per organizzare la ripartenza e molti sono i progetti sia di carattere televisivo che cinematografico, alcuni dei quali potrebbero coinvolgere di nuovo la Basilicata soprattutto in virtù della partnership con Amazon Prime Video, sempre alla ricerca di contenuti di spessore e livello molto alto.

Infine, e in breve: dalla tua esperienza diretta quanto è pronta oggi l’Italia ad accogliere turisti-ciclisti? Mi spiego meglio: ci sono infrastrutture idonee, percorsi, ricoveri per accogliere chi sceglie questa formula slow?

Gli italiani sono un popolo sensibile alle tematiche ecologiche e ambientali e storicamente sono legati alla bicicletta come mezzo di trasporto green, salutare e soprattutto divertente. Fino a non molto tempo fa non tutte le istituzioni sono state sensibili al punto giusto per favorire ed incentivare l’uso della bici ma ultimamente le cose stanno cambiando. Ci si rende conto che un nuovo approccio alla mobilità urbana è possibile e passa attraverso la realizzazione di piste ciclabili fatte a regola d’arte, servizi dedicati ed incentivi economici per chi sceglie questo approccio. Noi di Bicibicitalia ce lo auguriamo di cuore.

 

L’intera gallery fotografica della tappa in Basilicata

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foto dal sito bicibicitalia

 

 

 

 

Policoro, al via i tamponi ai viaggiatori provenienti dal Nord, i test eseguiti in mattinata

in Emergenza Covid-19

Di concerto con la Direzione Generale dell’ASM di Matera e con l’Ufficio Igiene e Sanità Pubblica del comune di Policoro, diretto dal Dirigente Medico Dott. M. Stigliano, che hanno dispiegato proprio personale infermieristico (V. Arena e R. Amodeo, Inf.ri dedicati al Servizio per il tamponamento Covid-19 territoriale, coordinati dalla P.O. D.ssa S. Casolaro) e in ottemperanza all’Ordinanza della Regione Basilicata n. 20 del 29.04.2020, sono stati effettuati, su base volontaria, i tamponi ai viaggiatori provenienti dal nord e giunti questa mattina al terminal bus ove, a cura dell’Amministrazione Comunale sono stati allestiti dei gazebo per le relative operazioni di censimento ed effettuazione dei tamponi

ASM, tamponi alla stazione degli autobus a Villa Longo a Matera e al Terminal Bus a Policoro

in Emergenza Covid-19

L’Azienda Sanitaria di Matera con riferimento alle ordinanze  regionali  n.20 e 21, fa sapere che tutti coloro che rientrano nel territorio di Matera e provincia  possono volontariamente sottoporsi al test del tampone per il Covid-19 e nel caso in cui esso dovesse risultare negativo la quarantena di 14 giorni, obbligatoria per tutti gli altri, potrebbe cessare, così come è stato chiarito dal Dipartimento Regionale Politiche della Persona; anche se è auspicabile un comportamento improntato alla prudenza e comunque il competente ufficio igiene valuterà caso per caso. A seguito di ordinanza del sindaco di Matera gli autobus arriveranno tutti presso la stazione di Villa Longo dove potranno essere fatti i tamponi e l’elenco degli arrivati verrà fornito ai compenti uffici comunali e sanitari per le verifiche relative alla quarantena. Per l’area metapontina invece l’epicentro sarà il comune di Policoro, i tamponi richiesti verranno effettuati a domicilio, mentre nel caso in cui le richieste dovessero registrare un numero considerevole, gli interessati saranno convocati in un solo posto presso il Terminal bus a Policoro. Per tutti coloro che non eseguono il tampone è obbligatoria la quarantena di 14 giorni e gli elenchi degli interessati verranno forniti ai competenti uffici comunali e sanitari per gli opportuni controlli. Il Direttore Generale ff dr. Gaetano Annese ha dichiarato: “Si confida nella collaborazione di tutti, in modo tale da affrontare questo delicato momento garantendo le esigenze dei ricongiungimenti familiari con la sicurezza sanitaria e il contrasto alla propagazione virale.”

 

 

Policoro, segnalata moria di pesci nei pressi della foce dell’Agri

in Cronaca

Nel primo pomeriggio del giorno 25 u.s. è pervenuta segnalazione da parte dei CC Forestali relativa alla presenza di carcasse di pesci morti spiaggiati in aree limitrofe alla foce del fiume Agri.

Intervenuto il veterinario dirigente in servizio di reperibilità dell’A-USL di Matera lo stesso procedeva al campionamento di n. 3 pesci per gli accertamenti di natura chimica- tossicologica da eseguire presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata- sez. di Matera.

Accertato che trattavasi di pesci d’acqua dolce veniva inoltrata segnalazione all’ARPAB che inviava sul posto proprio personale per i rilievi di competenza.

Seguiranno ulteriori comunicazioni all’esito dei campionamenti

L’Amministrazione di Policoro pronta all’assegnazione di nuovi buoni spesa

in Emergenza Covid-19

L’amministrazione Comunale di Policoro informa la comunità che in data 24 aprile 2020 è stata adottata una Delibera di Giunta Comunale per atto di indirizzo al Dirigente del I Settore, finalizzata alla predisposizione degli atti necessari alla pubblicazione di un secondo avviso pubblico per l’assegnazione di ulteriori buoni spesa, al fine di impegnare le risorse residue, dopo l’espletamento del primo avviso dello scorso 01 aprile 2020. Si precisa che il Comune di Policoro è stato beneficiario di due misure di sostegno al reddito, tese ad alleviare il disagio economico derivante dall’emergenza, a favore delle famiglie bisognose della nostra città. Nello specifico, per €149.000,00 circa da parte della Protezione Civile nazionale per “Buoni Spesa” ed € 39.000,00 circa da parte della Regione Basilicata per la “Social Card”. L’Amministrazione ha da subito stabilito di uniformare le due misure, negli importi e nei criteri di valutazione delle domande, predisponendo un unico avviso ed un’unica domanda al fine di evitare disparità e complicazioni nella presentazione delle istanze da parte dei cittadini ed adeguarsi al meglio alla reale consistenza della platea “del bisogno” nella nostra comunità.

Questo ci ha indotto a pubblicare subito un 1° Avviso con parametri molto stringenti, rivolto essenzialmente a chi non aveva reddito a far data dal 01 gennaio 2020 ed a coloro che avevano subito un licenziamento a seguito dell’emergenza, indicando la somma percepita dal 01 gennaio 2020 alla data di licenziamento stesso. L’analisi delle domande pervenute ci ha consegnato l’effettiva platea dei soggetti beneficiari che hanno generato una graduatoria di circa 300 famiglie comportando una spesa di circa 109.000,00.

Dopo la delibera di Giunta su menzionata, ora si procederà ad un secondo avviso pubblico che sarà rivolto ad una platea differente e più ampia, composta da famiglie il cui reddito complessivo mensile a far data dal 01 gennaio 2020, rinveniente dalle diverse forme di sostegno pubblico oltre che da reddito di lavoro dipendente, sia compreso tra € 0 e € 600,00. La graduatoria rinveniente dal prossimo ed imminente avviso, in continuità con la precedente, ci consegnerà un quadro completo e chiaro del fabbisogno legato al disagio economico della nostra città. In questo modo gli uffici saranno dotati di una graduatoria che verrà prontamente rifinanziata ogni qualvolta verranno stanziate ulteriori risorse di sostegno al reddito sia da parte del Governo che da parte della Regione Basilicata. A seguito delle restrizioni previste dai vari D.P.C.M. ed ordinanze del Presidente della Regione, che impedivano ai cittadini di uscire dalla proprie case, siamo stati obbligati a prevedere come modalità di presentazione della domanda quella dell’invio delle istanza ad un indirizzo mail del protocollo del Comune.

Tutte le domande pervenute sono state protocollate, perché il sistema di protocollazione risponde al primo e fondamentale passo per accedere a qualunque tipo di contributo/beneficio, disciplinato dalle norme, non ultima la norma sull’Anticorruzione. Tale modalità ha consentito all’Ente di ricevere, censire e tracciare le istanze con la certezza che le stesse non siano andate perdute. Lo stesso problema si poneva per la consegna degli eventuali Buoni Spesa in formato cartaceo. Per questa ragione si è optato per il buono in formato elettronico, molto più comodo e preciso ai fini della rendicontazione, che ha scongiurato altresì eventuali problematiche di frode. Una scelta vincente per davvero, sia per gli utenti che per gli esercenti in quanto, al netto di qualche piccola problematica di aggiornamento dell’app della prima fase e prontamente risolta, il tutto funziona tranquillamente. Corre l’obbligo di ringraziare gli uffici dell’Ente per l’instancabile lavoro profuso per garantire celerità e risposte certe agli aventi diritto ed in particolar modo Don Giuseppe Gazzaneo, direttore della CARITAS della Diocesi Tursi-Lagonegro, per il sostegno che ha saputo garantire a tante famiglie bisognose della nostra comunità e per il supporto e la collaborazione offerta al Comune per tante problematiche attinenti agli aspetti gestionali ed amministrativi con particolare riferimento all’aiuto offerto ai cittadini per la compilazione delle domande. E infine, un appello. L’emergenza continua e con la cosiddetta “fase 2” diventa più insidiosa. C’è bisogno ancora del contributo di tutti noi. Potete contribuire alla campagna di solidarietà “NESSUNO ESCLUSO” promossa dall’Amministrazione donando al seguente IBAN: IT13 N084 6980 4000 0000 0204 533 intestato al Comune di Policoro. La somma raccolta, rendicontata nel rispetto della privacy, sarà utilizzata per sostenere le tante famiglie bisognose della nostra comunità. La solidarietà è un valore prezioso e colora il senso civico di una comunità.

 

 

Asm, screening diagnostici Covid-19 per popolazione vulnerabile

in Emergenza Covid-19

Mentre proseguono i tamponi agli ospiti e agli operatori di tutte le RSA della provincia di Matera, la Direzione Strategica dell’ASM, in conformità a quanto richiesto dal Dipartimento Politiche della Persona della Regione Basilicata, nell’ambito della gestione dell’emergenza sanitaria COVID-19, intende riservare la massima attenzione a quelle fasce di popolazione particolarmente vulnerabili, in considerazione delle relative condizioni cliniche.

In tale contesto è stato previsto di sottoporre ad un screening diagnostico COVID-19:

 

  • Tutti i pazienti onco-ematologici in cura presso l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, attualmente in trattamento chemioterapico;
  • Tutti i pazienti talassemici sottoposti a periodica trasfusione;
  • Tutti i pazienti degenti presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dei presidi ospedalieri. di Matera e di Policoro;
  • Tutti i pazienti psichiatrici assistiti territorialmente ( Case-Famiglia, ecc…ecc… ) dal CSM di Matera e Policoro;

 

A tale proposito sono state  demandano le direzioni sanitarie dei presidi ospedalieri di Matera e Policoro e il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale a definire i percorsi per l’esecuzione degli screening summenzionati, sui pazienti degenti o assistiti ambulatorialmente presso le strutture ospedalieri e presso i centri di salute mentale di Matera e Policoro.

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