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Negli uffici postali di  Matera Città, Matera 2 e Pisticci disponibile l’innovativo gestore delle attese

in Economia

Il nuovo sistema, interamente digitale, consente quindi di gestire al meglio i flussi di clientela, riducendo i tempi di erogazione dei servizi offerti attraverso un sistema semplificato

Continua lo sviluppo digitale di tutti gli Uffici Postali del territorio. Poste italiane ha infatti installato negli uffici postali di Matera Città, Matera 2 e Pisticci , in provincia di Matera, il nuovo Gestore delle Attese, un innovativo totem touch screen dotato di un display riepilogativo nella sala al pubblico che consente non solo di selezionare l’operazione da effettuare in base alle proprie necessità, ma anche di prenotare il proprio ticket pur non essendo fisicamente in ufficio, tramite l’applicazione “Ufficio Postale”, disponibile per smartphone e tablet (iOS e Android) e attraverso il numero WhatsApp 371500371, da memorizzare sul proprio cellulare.

Il nuovo sistema, interamente digitale, consente quindi di gestire al meglio i flussi di clientela, riducendo i tempi di erogazione dei servizi offerti attraverso un sistema semplificato. Sarà infatti possibile per il cittadino accedere in modo semplice e intuitivo allo sportello, l’operazione sarà gestita in modo flessibile e verrà pianificata al meglio l’operatività del personale, consentendo l’erogazione dei servizi secondo le differenti modalità disponibili: oltre alla consueta prenotazione fisica in base all’ordine temporale di arrivo, sarà infatti possibile prenotare il proprio appuntamento da remoto, attraverso il computer o attraverso il proprio dispositivo mobile, sul sito di Poste Italiane, sulla App Ufficio Postale o tramite il numero whatsapp.

In uno scenario complesso come quello dell’emergenza sanitaria, l’obiettivo di Poste Italiane resta quello di agevolare l’accesso dei cittadini ai propri servizi, garantendo lo sviluppo innovativo e la valorizzazione tecnologica nel segno della digitalizzazione del Paese.

L’intervento conferma ancora una volta la vicinanza di Poste Italiane alle comunità locali, con l’intento di accompagnarle quotidianamente verso processi di modernizzazione e digitalizzazione per promuovere il benessere dei cittadini e lo sviluppo socio-economico, grazie alla capillarità della propria rete, presente su tutto il territorio nazionale, anche nelle aree più periferiche.

131 i tamponi risultati positivi all’infezione da Covid-19, in Basilicata ne sono stati processati altri 1826

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 29 ottobre, sono stati processati 1.826 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 131 sono risultati positivi. Le positività riscontrate riguardano 32 residenti in Puglia e lì in isolamento, 2 residenti in Campania e lì in isolamento, 1 residente in Campania in isolamento nel Comune di Ferrandina, 1 residente in Calabria e lì in isolamento, 1 residente in Sicilia e lì in isolamento, 1 cittadino nigeriano in isolamento a Missanello, 1 cittadino indiano in isolamento a Pignola, 3 persone residenti a Rotonda di cui 1 di nazionalità argentina e in isolamento a Rotonda, 1 persona residente ad Albano, 2 ad Avigliano, 1 a Baragiano, 2 a Calvera, 1 a Castronuovo, 5 a Ferrandina, 1 a Genzano, 1 a Lagonegro, 6 a Lauria, 8 a Lavello, 1 a Marsiconuovo, 18 a Matera, 1 a Melfi, 2 a Moliterno, 1 a Oppido, 2 a Pisticci, 1 a Policoro, 14 a Potenza, 2 a Rapolla, 2 a Rionero, 3 a Roccanova, 1 a Sant’Angelo Le Fratte, 3 a Scanzano, 2 a Tito, 1 a Tolve, 1 a Trecchina, 1 a Tricarico, 3 a Venosa e 2 a Viggiano.

Nella stessa giornata è deceduta 1 persona residente a Roccanova e sono state registrate 15 guarigioni (1 a Potenza, 5 a Brienza, 3 a Sant’Arcangelo, 1 a Matera, 1 a Montescaglioso, 1 a Paterno, 1 a Moliterno, 1 a Marsiconuovo e 1 a Castelsaraceno).

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 1.220 (1.145 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 91 nuove positività di residenti e si sottraggono 15 guarigioni e 1 decesso) e di questi 1.139 si trovano in isolamento domiciliare.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 48 deceduti (2 Spinoso, 9 Potenza, 4 Paterno, 4 Moliterno, 3 Villa D’Agri/Marsicovetere, 1 Irsina, 2 Rapolla; 2 Montemurro, 2 Pisticci; 2 Matera; 1 San Costantino Albanese, 2 Avigliano, 1 Tursi, 1 Aliano; 1 Bernalda; 2 Grumento, 2 Tramutola; 2 Marsiconuovo; 1 Viggiano; 1 San Chirico Raparo; 1 Sarconi, 2 Roccanova); 620 guariti; 1 cittadino campano in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Sardegna in isolamento a Rionero; 1 persona residente in Piemonte in isolamento a Marsicovetere; 1 persona residente in Piemonte in isolamento a Potenza; 1 persona residente in Campania attualmente ricoverata all’ospedale San Carlo; 1 cittadino calabrese in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Sardegna in isolamento a Rionero; 1 persona di nazionalità estera diagnosticata in Puglia e in isolamento a Matera; 5 persone di nazionalità estera in isolamento in Basilicata (1 a Matera, 1 a Lavello, 1 a Scanzano, 1 a Barile, 1 a Potenza); 1 persona di nazionalità estera domiciliata a Venosa e ricoverata al San Carlo; 4 cittadini residenti in Emilia Romagna in isolamento in Basilicata; 18 cittadini stranieri in isolamento in una struttura dedicata della regione; 1 cittadino residente in Basilicata in isolamento nel Lazio;  cittadino residente e isolato in Basilicata diagnosticato in Puglia; 3 cittadini stranieri lavoratori stagionali a Palazzo S.G.; 1 cittadino svizzero in isolamento a Matera; 1 cittadino ucraino in isolamento a Policoro; 1 persona residente in Puglia in isolamento a Montemilone; 1 cittadino argentino in isolamento a Moliterno; 1 persona residente nel Lazio e in isolamento a Noepoli; 1 persona residente in Calabria in isolamento a Potenza; 1 residente in Puglia in isolamento a Matera; 1 cittadino straniero in isolamento a Lavello; 1 residente in Toscana in isolamento a Corleto; 1 residente in Calabria in isolamento a Potenza; 1 residente nl Lazio in isolamento a Brienza; 1 residente in Veneto in isolamento a Palazzo S.G.; 1 cittadino campano in isolamento a Brienza; 1 residente in Lombardia in isolamento a Muro Lucano; 1 residente in Veneto in isolamento nel comune di Palazzo S.G.; 1 residente in Puglia in isolamento a Matera; 1 residente nel Lazio in isolamento a Matera; 1 residente in Campania in isolamento nel Comune di Ferrandina; 1 cittadino di nazionalità nigeriana in isolamento a Missanello; 1 cittadino di nazionalità indiana in isolamento a Pignola; 1 cittadino di nazionalità argentina in isolamento a Rotonda.

Sono 81 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 20 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 2 in Terapia intensiva, 18 in Pneumologia e 8 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 24 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 5 in Terapia intensiva e 4 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 102.296 tamponi, di cui 99.915 risultati negativi.

Dissesto, Merra: da Castronuovo a Pisticci, lavori per 6,5 milioni di euro 

in Politica

L’assessore regionale alle Infrastrutture ha annunciato una serie di interventi di messa in sicurezza in diverse località fra le province di Potenza e di Matera, al termine di una riunione del Comitato di Indirizzo e di Controllo 

Via libera ad una serie di interventi di messa in sicurezza in diverse località fra le province di Potenza e di Matera, per investimenti complessivi che sfiorano i 6,5 milioni di euro. Ad annunciarlo, l’assessore regionale ad Infrastrutture e Trasporti, Donatella Merra, in riferimento “all’intervento pari a 220 mila euro approvato dall’esecutivo per il ripristino della transitabilità e la messa in sicurezza della strada intercomunale Chiaromonte-Castronuovo Sant’Andrea-Roccanova” e ai “6,2 milioni per opere di consolidamento a Montemurro, San Martino d’Agri, Oppido Lucano, Pisticci, Pomarico”.

“L’intervento di Castronovo – ha evidenziato l’assessore – è uno dei più importanti ed attesi da un’intera comunità che lamenta una condizione di isolamento e che chiede a gran voce il ripristino della transitabilità: per l’intervento, che si è reso necessario in seguito agli eventi atmosferici di luglio e di agosto, sono state destinate somme pari a 220 mila euro, con risorse provenienti per una parte da Fondo di sviluppo e coesione (Fsc) 2007-2013 e per un’altra cospicua parte dai fondi per le somme urgenze, messi a disposizione dal Dipartimento Infrastrutture e che saranno interamente utilizzati e messi in opera attraverso l’Ufficio Difesa del Suolo”.

Ci sono poi gli interventi per 6,2 milioni di euro circa, rientranti nel Piano stralcio 2020 del Piano nazionale di Mitigazione del Dissesto idrogeologico, a valere sulle risorse del Bilancio dello stato 2020. “Il definitivo assenso al finanziamento dei sei progetti relativi agli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, immediatamente attivabili ed inseriti nella Piattaforma Rendis web – dice in merito l’assessore Merra – è arrivato a conclusione della riunione del Comitato di Indirizzo e Controllo che si è tenuta oggi su convocazione del Ministero Ambiente. Per gli interventi in questione è stato registrato un livello di progettazione avanzato, tale da consentirne l’avvio degli atti di gara: la procedura sarà portata a completamento attraverso la sottoscrizione di apposito atto integrativo all’accordo di programma del 2010”. Gli interventi, nello specifico, riguardano: sistemazione idrogeologica in località Fosso Cutana a Pomarico (1,5 milioni di euro), consolidamento del versante Nord Ovest a San Martino d’Agri (1,9 milioni di euro), interventi in via Roma e in via Gramsci ad Oppido Lucano (1,8 milioni di euro), consolidamento di un costone in rione Gannano a Montemurro (318 mila euro), 700 mila euro per il consolidamento dell’abitato di Pisticci centro.

Pisticci, si dimette l’assessore Salvatore De Angelis

in Politica

Le ragioni della decisione nascono da impegni lavorativi sempre più pressanti, diventati inconciliabili con l’esercizio di un ruolo delicato

“Comunichiamo che oggi, con lettera consegnata al protocollo comunale  l’ingegnere Salvatore De Angelis ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico di Assessore della Giunta Comunale di Pisticci, ruolo ricoperto con serietà e dedizione sin dal primo momento quando, esterno alla competizione elettorale, ha raccolto con entusiasmo l’invito del neoletto Sindaco di Pisticci a far parte della squadra amministrativa, sposandone in pieno idee e progetti”, è l’incipit della nota congiunta firmata dal sindaco di Pisticci, Viviana Verri e dall’assessore all’ambiente, lavori pubblici, urbanistica, sanità, Salvatore De Angelis.

Nel corso di questi quattro anni l’Assessore ha assunto deleghe impegnative, quali quelle all’ambiente, ai lavori pubblici, all’urbanistica, alla sanità, perseguendo e raggiungendo obiettivi importanti, solo per citare quelli più significativi: l’inserimento nella ZES dell’area industriale di Pisticci Scalo, inizialmente esclusa dalla Regione, il monitoraggio dell’attività di Tecnoparco, la partecipazione alle Conferenze di servizi presso la Regione Basilicata, che hanno consentito di bloccare progetti impattanti per il territorio quali l’impianto di messa in riserva di rifiuti pericolosi proposto da IRLE a Pisticci Scalo, la definizione di un tavolo tecnico permanente sul monitoraggio del fiume Cavone, il monitoraggio epidemiologico della popolazione di Pisticci Scalo con il progetto Epibas, l’utilizzo delle economie dei fondi stanziati dalla Protezione civile regionale per l’alluvione 2013, che rischiavano di essere perduti, i progetti di efficientamento energetico delle scuole attraverso il Fondo Kyoto del Ministero dell’Ambiente, il progetto di riqualificazione della zona PIP di Marconia, approvato dalla Regione Basilicata e in attesa di finanziamento, il progetto di ampliamento di via Nazionale a Marconia e di riqualificazione della piazzetta di via Menotti nel rione Dirupo, la proficua interlocuzione avviata con ASM per il recupero edilizio dell’ex Chiesa di Marconia, da utilizzare come centro servizi sanitari, l’approvazione della variante urbanistica per l’ampliamento del cimitero di Pisticci e, ultimo ma non certo per importanza, il Regolamento Urbanistico, dove si è riusciti dopo decenni a far rientrare nel perimetro urbano le zone C1, C2 e C3 di Marconia, e che sta completando l’iter di acquisizione dei pareri propedeutici all’adozione e alla successiva approvazione da parte del Consiglio comunale.

Sono tutte attività di importanza strategica per la nostra città, avviate grazie al forte impulso dato dal lavoro dell’Assessore, sostenuto dall’intera compagine amministrativa, e che hanno visto o vedranno a breve la loro conclusione.

Le ragioni di una decisione difficile, sofferta e a lungo ponderata come quella di rimettere al Sindaco le deleghe assessorili, nascono da impegni lavorativi sempre più pressanti, diventati inconciliabili con l’esercizio di un ruolo delicato, che richiede presenza costante e impegno, assicurati da Salvatore De Angelis sin dal primo giorno e, ancora più intensamente negli ultimi due anni, in cui si è posto in aspettativa non retribuita dalla propria attività lavorativa per potersi dedicare meglio all’attività amministrativa. Non potendo più assicurare questo tipo di impegno, con la serietà e l’onestà che lo contraddistinguono, ha deciso di rinunciare ad un ruolo che ha onorato costantemente in questi anni.

Del suo impegno oggi cogliamo con soddisfazione i frutti, nella consapevolezza che per il compimento dei progetti da lui portati avanti, ora mancano soltanto le fasi esecutive, seguite dai competenti uffici comunali, con la supervisione del Sindaco che tratterrà le deleghe dell’Assessore De Angelis.

In questi anni nella nostra squadra si è instaurato un rapporto umano forte e profondo tra tutti i componenti dell’Amministrazione, che accolgono questo momento con dispiacere, ma con la consapevolezza che l’amicizia e l’impegno a favore della comunità siano un collante che va oltre i singoli ruoli ricoperti da ognuno di noi e al di là delle speculazioni e retropensieri che, siamo sicuri, questa decisione susciterà in chi è abituato a dare lettura dei fatti con la lente distorta del proprio tornaconto politico.

Questa Amministrazione porterà avanti serenamente fino all’ultimo giorno il mandato ricevuto dal popolo, grata a tutti coloro che hanno condiviso questo cammino.

 

 

“Progetto Musica Basilicata”, aperte le iscrizioni

in Cultura

La Fondazione “Progetto Musica Basilicata”, in collaborazione con ” L’istituto Musicale Trabaci”, rende noto la ripresa delle attività didattiche di formazione musicale professionale.
I corsi di strumento, affidati a docenti professionisti, si svolgeranno nelle quattro sedi di Scanzano Jonico, Marconia, Tursi e Sant’Arcangelo.
Il progetto è ormai da anni sostenuto dalle amministrazioni comunali di Pisticci, Scanzano, Montalbano, Tursi e Sant’Arcangelo, con l’intendo di fornire ai territori sopraindicati, un servizio stabile di formazione musicale professionale, in collaborazione con le stesse istituzionali statali.
Sono aperte pertanto le iscrizioni entro il 15 ottobre e per informazioni è possibile contattare il numero 3332524596.

Accusato di spaccio, ai domiciliari un uomo di Marconia di Pisticci

in Cronaca

Complessivamente sono stati ritrovati e sequestrati 42 gr di cocaina, nonché 3.310 euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio

A Marconia di Pisticci la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato un ventinovenne del posto “per spaccio di sostanza stupefacente e sequestrato 42 grammi di cocaina”, di legge nella nota della Questura di Matera diffusa in queste ore agi organi di stampa.

Gli agenti delCommissariato di Pisticci, nei giorni scorsi, “hanno notato all’interno della villa comunale un viavai sospetto di giovani”, è riportato nel comunicato.

E, ancora: “Gli agenti hanno osservato la presenza di una giovane coppia seduta a un tavolino. In particolare lui era già da diverso tempo sospettato di effettuare attività illecita di spaccio. Gli operatori sono allora intervenuti per un approfondito controllo. Nella tasca destra della giacca indossata dal giovane è stata rinvenuta una scatola di mentine con all’interno 7 “cipolle” contenenti cocaina. La perquisizione è stata estesa alla sua autovettura dove sono state rinvenute altre 26 “cipolle” della medesima sostanza. Gli operatori sono poi passati a controllare la sua abitazione, dove su una mensola del bagno erano occultate altre 40 “cipolle”. Complessivamente sono stati ritrovati e sequestrati 42 gr di cocaina, nonché 3.310 euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio”.

Dopo averne dato comunicazione all’Autorità giudiziaria, il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari in Marconia.

Pisticci, impianti e rifiuti: le precisazioni del sindaco e dell’assessore

in Politica

A seguito della nota trasmessa dal Movimento Tutela Valbasento, accogliamo le legittime preoccupazioni dei cittadini relative all’insediamento sul nostro territorio di nuovi impianti di trattamento rifiuti e facciamo alcune doverose precisazioni. Riguardo all’impianto di recupero e messa in riserva di rifiuti speciali mediante conversione catalitica, la cui installazione fu proposta dalla società bresciana IRLE srl, nell’area dell’ex impianto Panasonic a Pisticci Scalo, nella Conferenza di Servizi convocata dalla Regione il 13 luglio 2017,

il Comune di Pisticci ha trasmesso il suo parere non favorevole, rimarcando il fatto che l’impianto sarebbe stato realizzato in un’area già ricadente in un Sito di Interesse Nazionale e oggetto di interventi di bonifica, per cui una nuova azienda di trattamento rifiuti, anche pericolosi, sarebbe stata in forte controtendenza, vista la forte vocazione agricola e turistica della zona.

L’Amministrazione Comunale di Pisticci è stata l’unica, tra gli enti coinvolti, a rilasciare parere non favorevole rispetto alla realizzazione dell’impianto. Il 24 Aprile 2018 il Comune di Pisticci ha ribadito la propria contrarietà scrivendo al Ministero dell’Ambiente.Successivamente, sulla scorta del nostro parere negativo, la Regione Basilicata ha concluso il procedimento con un diniego all’autorizzazione di tale impianto. Da lì in avanti la vicenda si è spostata s ul piano giudiziario che ha visto, in prima istanza, l’accoglimento del ricorso presentato al TAR dalla società bresciana avverso il diniego espresso dall’Amministrazione regionale a cui chiediamo con forza, unendoci all’appello lanciato dai cittadini, di continuare a sostenere in ogni sede il proprio provvedimento, a tutela di un territorio che non vuole più essere meta di impianti ad alto impatto ambientale.

Quanto all’impianto integrato di trattamento e recupero della frazione organica dei rifiuti solidi con produzione di Biometano e Compost, proposto da Teknoservice s.r.l., la cui ubicazione è prevista in contrada Santa Lucia, il Comune di Pisticci, nell’ambito del procedimento autorizzatorio incardinato presso la Regione Basilicata, ha espresso parere sfavorevole con ben cinque note indirizzate agli uffici regionali competenti. Conseguentemente, la Regione Basilicata ha concluso negativamente il procedimento, archiviandolo. Avverso tale provvedimento la società ha proposto ricorso al TAR di Basilicata lo scorso mese di luglio ed il Comune di Pisticci si è costituito in giudizio difendendo convintamente la sua posizione. Non riteniamo, infatti, che un simile impianto sia compatibile con le caratteristiche del territorio (sarebbe posizionato, infatti, a ridosso di una zona di pregio naturalistico come i calanchi, nonché nelle vicinanze del centro abitato di Pisticci Scalo, per cui potrebbe essere fonte di ulteriore disagio per gli abitanti, a causa delle possibili emissioni odorigene e rumorose).

La realizzazione di nuovi impianti di trattamento rifiuti su questo territorio incontrerà sempre la ferma opposizione di questa Amministrazione.

Questione ben diversa è, invece, quella relativa alla realizzazione del Centro di raccolta rifiuti nell’area sottostante il campo di calcetto del circolo tennis a Pisticci, per il quale il nostro ente, è tra i 20 comuni ammessi a finanziamento, per un importo pari a 400.000 euro.

Non si tratta, infatti, di una discarica, idea erroneamente ingenerata nei cittadini a scopi puramente strumentali, ma di un sistema di potenziamento della raccolta differenziata.

Nell’ecocentro, infatti, potranno essere conferiti soltanto rifiuti differenziati (plastica, carta, vetro), olii esausti, batterie, materiali inerti, ingombranti e RAEE. La struttura, quindi, non provocherà alcuna emissione odorigena fastidiosa per gli abitanti. L’accesso al centro, inoltre, sarà videosorvegliato e controllato mediante tessera di riconoscimento, oltre ad essere presidiato da personale addetto durante gli orari di apertura.

Rispetto al centro comunale di Feroleto, si tratta di una struttura concepita in maniera molto più innovativa e funzionale, costituendo un valido strumento di supporto alla raccolta differenziata. Si tratterà, infatti, di un’isola ecologica “di prossimità” che, come tale, dovrà essere facilmente accessibile ai cittadini, fornendo un utile servizio idoneo anche a prevenire il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti. Dati statistici, inoltre, evidenziano un incremento delle percentuali di raccolta differenziata pari al 5-10%, nei comuni ove sono ubicati i centri di raccolta rifiuti.

Per questo, pur comprendendo le legittime preoccupazioni espresse dal Movimento Tutela Valbasento e da alcuni cittadini, in relazione alla realizzazione del nuovo ecocentro, ci teniamo a tranquillizzare la cittadinanza anche riguardo alla sua ubicazione, che è prevista in un luogo accessibile sia dai cittadini sia dai mezzi utilizzati per il conferimento rifiuti, scelto dopo aver attentamente vagliato altre località del territorio, escluse in virtù di vincoli urbanistici, di scarsezza delle superfici disponibili o delle condizioni di difficile raggiungibilità per l’utenza e che non avrebbero, per tali motivi, soddisfatto i requisiti di ammissibilità previsti dal bando.

Invitiamo, inoltre, gli esponenti politici del territorio, a non alimentare inutili allarmismi e sterili speculazioni su un progetto che nasce con l’intento di migliorare il servizio di raccolta rifiuti, intervenendo sulle criticità spesso lamentate dagli stessi cittadini che, più volte, hanno evidenziato la necessità di potenziare il sistema di raccolta differenziata con l’installazione di isole ecologiche controllate.

Da parte nostra è massima la disponibilità a fornire ulteriori chiarimenti, anche mediante atti tecnici già messi a disposizione dei consiglieri comunali e dei cittadini che li hanno richiesti.

 

IL SINDACO

Viviana Verri

 

L’ASSESSORE ALL’IGIENE URBANA

Filippo Anio Ambrosini

Completamento arteria Craco – Pisticci, dalla Provincia più di 1 milione di euro per il completamento

in Politica

Interventi immediati per ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza la strada provinciale n. 5 Pisticci-Craco. È quanto chiede la Provincia di Matera, che ha elaborato il progetto definitivo relativo alla ricostruzione dei due ponti ubicati ai km 2.150 e 2.500 in agro di Pisticci. L’ente di via Ridola, a seguito dell’interessamento del sindaco facente funzioni di Craco Domenico Montemurro, ha reperito economie pari a un milione e 40 mila euro volte alla riprogrammazione, rivolgendosi immediatamente alla Regione Basilicata per chiedere l’autorizzazione ad utilizzare i fondi reperiti, e chiedendo altresì al Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione il conseguente rilascio dell’autorizzazione paesaggistica ai sensi del D. Lgs 42/2004, considerato che l’intervento rientra all’interno del piano paesaggistico del metapontino.

“La priorità per cui si batte la Provincia è di migliorare la sicurezza sulle arterie provinciali – spiega il presidente Piero Marrese -, e ormai da anni sollecita un intervento definitivo  per il completamento dell’arteria Craco-Pisticci e la ricostruzione dei due ponti interessati da restrizioni di carreggiata e limitazioni al transito. Grazie all’impulso dato dal sindaco facente funzioni di Craco Montemurro, con il quale abbiamo avviato un dialogo con la Regione e l’assessore Merra, che si è impegnata ad ottenere il rilascio dell’autorizzazione della Regione per utilizzare le risorse volte a completare un’opera strategica per il collegamento tra la Val d’Agri e la Basentana, al fine di evitare l’isolamento di comuni come Craco e Stigliano e fornire risposte ai cittadini, agli studenti e agli utenti. In questo modo, abbiamo sbloccato in via definitiva una situazione che dopo anni finalmente appare in dirittura d’arrivo”.

Soddisfazione ha espresso anche il sindaco facente funzioni di Craco Montemurro, che ha auspicato l’avvicinarsi dell’epilogo di una questione ormai decennale e che rischiava di far estinguere una comunità, come quella di Craco, ormai dal dicembre del 2018 piombata nell’isolamento e nell’abbandono a causa delle restrizioni della carreggiata e del mancato passaggio degli autobus di linea e turistici, che ha comportato una perdita a livello turistico.

 

Manutenzione scarichi a mare, convocata conferenza di servizio

in Politica

Conferenza di servizio per decidere sugli interventi da eseguire per la manutenzione degli scarichi a mare dei canali di bonifica del Metapontino

Facendo seguito all’impegno preso dall’assessore all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, è stata convocata per il 29 maggio alle ore 10, presso la Sala Inguscio della Regione Basilicata, su iniziativa dell’Ufficio Ciclo dell’Acqua, una conferenza di servizio per decidere sugli interventi da eseguire per la manutenzione degli scarichi a mare dei canali di bonifica del Metapontino. Come emerso da un recente sopralluogo effettuato dall’assessore, accompagnato da tecnici regionali e dall’amministratore unico del Consorzio di Bonifica, Giuseppe Musacchio, non è più rimandabile la pulizia di ogni singolo sbocco, allo scopo di eliminare gli accumuli portati dal mare che impediscono il normale deflusso o variano il corso dei canali.

Nella conferenza, oltre ad acquisire i pareri e le autorizzazioni necessarie per i lavori più urgenti, si discuterà di un protocollo tecnico-operativo che sta predisponendo il Dipartimento Ambiente, per assicurare una manutenzione costante per i prossimi dieci anni con interventi programmati e senza intoppi burocratici. Alla conferenza di servizi sono stati invitati, insieme agli uffici regionali competenti, il Consorzio di bonifica di Basilicata, che deve garantire la funzionalità dei canali, la Capitaneria di Porto di Taranto, l’Ufficio locale marittimo di Policoro, l’Arpab, la Provincia di Matera e i Comuni di Bernalda, Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro, Rotondella e Nova Siri.

Inoltre, al fine di rispondere alla necessità di realizzare opere di investimento a medio e lungo termine,

si è deciso di candidare un progetto “Life natura arco jonico”, che con  un importo di circa 22 milioni di euro consentirebbe la creazione di bacini di lagunaggio con annessi impianti di fitodepurazione delle acque

con il triplice effetto di mitigare il dissesto idrogeologico, di abbattere i carichi inquinanti mediante fitodepurazione, garantendo una qualità delle acque scaricate a mare, e di ristorare gli habitat originari della piana metapontina con la realizzazione di oasi di protezione di specie sia faunistiche che floristiche.

“L’impegno per la risoluzione dei problemi – ha dichiarato l’assessore Rosa – è costante. Da una parte proviamo a sburocratizzare i processi autorizzativi, dall’altra proviamo a recuperare risorse rivenienti dall’Unione europea al di fuori dei fondi strutturali”.

Bandiera Blu 2020, alla Basilicata cinque riconoscimenti: Policoro, Nova Siri, Metaponto, Pisticci, Maratea

in Economia

Consegnate le Bandiere Blu, in Basilicata il riconoscimento è andato a 5 località: Pisticci, Metaponto di Bernalda, Policoro, Nova Siri, Maratea.

Quella del 2020 è la  34esima edizione,  i riconoscimenti sono assegnati dalla ONG danese Fee (Foundation for Environmental Education). Fra i requisiti richiesti per il riconoscimento,  non basta il mare: “per aggiudicarsi il vessillo blu serve infatti un sistema di servizi a 360 gradi riassunto in 32 criteri che la giuria nazionale valuta in modo sempre più dettagliato”.

 

 

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