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Andrea Badursi segretario cittadino del Partito Democratico di Pisticci e Marconia

in Politica

“Priorità alla città e ai cittadini”

PISTICCI. Guiderà la segreteria cittadina fino al nuovo congresso ma nel mezzo dovrà accompagnare il partito cittadino verso l’importante appuntamento con le elezioni per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale: il Partito Democratico di Pisticci ha scelto come segretario Andrea Badursi , personalità nota per l’attivismo politico e per i ruoli amministrativi sia in consiglio comunale, dove attualmente siede in qualità di capogruppo PD, sia per le precedenti esperienze nel consiglio provinciale di Matera.

Andrea Badursi ha così commentato la sua elezione all’unanimità: “Non sarà una reggenza formale la mia, anzi tutt’altro, interpreterò il ruolo con la consueta passione e la dedizione alla causa: il benessere della città e dei suoi cittadini”, ha spiegato.

Badursi ha poi aggiunto: “Sono numerose le questioni sul tavolo, la città di Pisticci necessita oggi più che mai di progettualità, visione e lungimiranza, le troppe divisioni tra i gruppi politici locali hanno portato la città ad uno stallo che si ripercuote sulla vita sociale ed economica della nostra comunità.

L’ultimo anno e mezzo ha provato seriamente tutti, ora con senso di responsabilità e concretezza occorre essere molto attivi nel proporre soluzioni e andare incontro soprattutto a quelle fasce di popolazione più deboli. Purtroppo la pandemia ha contribuito ad allargare i solchi e le distanze sociali, e sarà compito delle nuove compagini di governo cittadino fronteggiare, gestire e risolvere le insopportabili disuguaglianze”.

Infine, Badursi ha aggiunto: “abbiamo l’ambizione di costruire un progetto capace di aggregare tutte le forze politiche e civiche che vogliono veramente bene a questa comunità, l’aggregazione deve avvenire intorno ai temi strategici: lo sviluppo turistico, agricolo, sociale e culturale, l’ambiente e la programmazione del territorio. Valore e attuazione sarà data al principio di sussidiarietà, inteso come vicinanza delle istituzionali municipali ai bisogni di cittadini, associazioni e parti sociali”.

Andrea Badursi succede ad Antonella Giasi. Al segretario uscente, Badursi ha porto il caloroso ringraziamento per l’impegno e la responsabilità profusi nell’esercizio del ruolo. All’evento online ha preso parte il segretario provinciale del Partito Democratico, Claudio Scarnato.

Scanzano Jonico, il PD su proroga commissario: “Interdetti ma pronti al dialogo”

in Politica

Come cittadini scanzanesi, la notizia circa la proroga dello scioglimento del Consiglio Comunale per ulteriori sei mesi, non può che lasciarci interdetti sia per quanto tale proroga implica sia per la necessità del nostro paese di avere nuovamente il prima possibile un’amministrazione eletta, la cui mancanza, mai come durante questa pandemia, si fa sentire. Per questo motivo, preso atto della proroga, il Circolo del Partito Democratico di Scanzano Jonico intende sollecitare la Commissione Straordinaria a intensificare il proprio lavoro a beneficio della comunità. È sotto gli occhi di tutti lo stato in cui versa il nostro paese che richiede interventi immediati. È necessario procedere allo sfalcio del verde urbano e al rifacimento del manto stradale sia nel centro urbano che nelle zone periferiche. Si tratta di piccole ma significative azioni che permettano al paese di riacquistare il proprio decoro, considerando in particolar modo l’avvicinarsi della stagione turistica e l’arrivo dei turisti. Quello che chiediamo è che sia garantito il lavoro ordinario nell’amministrazione del Comune a fronte ormai di due anni in cui l’assenza di una guida politica ha privato Scanzano di iniziative e investimenti a favore della sua crescita.

Infine, come avvenuto in altre occasioni, ribadiamo la nostra disponibilità al confronto e alla collaborazione, nonché l’invito alla Commissione al dialogo con i cittadini scanzanesi: per troppo tempo ne sono stati privati!

Segretario PD Scanzano Jonico Avv. Rocco Durante

Bernalda, i consiglieri del Pd si dimettono. La tessera con la Lega del sindaco “disprezzo della lealtà” verso progetto civico

in Politica

Le dimissioni dei consiglieri del Partito Democratico di Bernalda, comunicate lo scorso 23 Marzo 2021,  sono arrivate in seguito alla decisione del primo cittadino, Domenico Tataranno, di tesserarsi con la Lega. Il progetto civico iniziale, sostenuto anche dal PD, è dunque franato. I dimissionari a tal proposito hanno parlato di “totale disprezzo della lealtà con cui avevamo messo da parte ogni nostra appartenenza partitica per il bene di un progetto civico”

Essendo venute meno, irrimediabilmente, le condizioni per continuare ad espletare il mandato elettorale a causa delle scelte operate dal sindaco, che ha ignorato ogni singola istanza della sua maggioranza finalizzate a chiudere la crisi politica e amministrative generatasi, abbiamo rassegnato le dimissioni da consiglieri comunali del gruppo Partito Democratico. E’ stata un’azione coordinata e comune con i consiglieri del gruppo civico che ringraziamo per serietà e per la condivisione del senso di responsabilità. La gravità e il susseguirsi di atti del sindaco finalizzati solo ad alimentare la sfiducia della maggioranza ci ha fatto comprendere che non ci sarebbero mai più stati i margini di un’azione amministrativa reciprocamente condivisa e coerente con quelli che sono gli obiettivi fissati nel programma elettorale.  Solo il tempo permetterà a noi e al nostro partito di dettagliare tutti le motivazioni che ci hanno portato a questa scelta sofferta e adesso è prematuro parlare delle azioni e dell’impegno per il futuro.

Non solo i tempi e i modi della scelta di tesserarsi alla Lega, ma prima il totale disprezzo della lealtà con cui avevamo messo da parte ogni nostra appartenenza partitica per il bene di un progetto civico

e comune di cui si era fatto garante e poi il totale disinteresse a quello che è l’organo di massima espressione democratica quale è il Consiglio Comunale, ci hanno portato a scegliere la strada che nel minor tempo possibile ponesse fine ad un’esperienza ormai senza credibilità. Assumendoci le nostre responsabilità abbiamo sentito il dovere di non far assistere tutta la cittadinanza ad un continuo tentativo tragicomico di imporre posizioni del primo cittadino totalmente opposte a quelle prese ed utilizzate nella campagna elettorale che ci ha visti vittoriosi nel 2019. Non siamo certo felici di essere stati obbligati a prendere una posizione così netta né siamo stati mossi da interessi personali. Riteniamo responsabile e necessario ridare nel futuro la possibilità ai cittadini di esprimere al meglio le loro preferenze con trasparenza, consapevolezza e senza prese in giro.

 

 

Il Segretario Enzo Piccini
Enza Bonelli
Antonella Marinaro
Francesco Lovecchio

Il Pd di Bernalda si costerna, si indigna ma conferma la fiducia a Tataranno, sindaco leghista

in Politica

In un momento di crisi politica comunale non vi è spazio e modo di provare soddisfazione per quelle che sono scelte difficili e sofferte. Vogliamo riporre fiducia nella scelta di sei consiglieri di costituire in Consiglio Comunale il nuovo “Gruppo Civico” atto a segnare identità e distanza dalle politiche espresse dalla Lega con Salvini Premier.

Per quanto riscontriamo una comunione d’intenti generale le ragioni che hanno determinato la crisi hanno snaturato il progetto politico condiviso e il Partito Democratico non può più sacrificare la delimitazione dei confini ideologici rimarcati. Ciò nonostante ci rendiamo conto che bisogna mirare a garantire serietà e trasparenza sui doveri di una classe dirigente eletta da democratiche e limpide competizioni elettorali che vedevano marcatamente altrove e perdenti le forze di centrodestra. Con la sua scelta, se pur legittima, il sindaco ha dimezzato la portata progettuale iniziale ma non possiamo permettere di svilire l’operato e l’impegno profuso fino ad oggi.

Al netto di questo impegno abbiamo pubblicamente confermato a tutti i consiglieri di maggioranza la nostra volontà di mantenere un dialogo diretto e responsabile affinché non si lasci niente per intentato.

Dobbiamo però rimarcare che gli ultimi eventi confermano che anche in caso di passo indietro da parte del sindaco non si potrebbe mai ripristinare un effettivo status ex ante, mancherebbero gli elementi di credibilità e fiducia oltre che di una prospettiva per il nostro paese. Anche congelate scelte di opportunità e politiche così contrastanti non ci potrebbero vedere accomunati in obiettivi politici comuni. E’ stata profondamente sbagliata la mossa di divulgare con i canali istituzionali del Comune di Bernalda e Metaponto un video che non parlava di atti amministrativi ma per lo più di scelte personali e di prospettive individuali che poco hanno a che fare con le necessità collettive. Inoltre, ci lascia basiti che la Lega cittadina, lo stesso partito storicamente contrario allo sviluppo del Sud Italia e che difendeva Salvini mentre invece di pensare a governare andava a ballare al Papete, provi a dipingere come privi di buon senso gli ex assessori comunali. Ancor di più ci sorprende, nonostante il nostro sollecito, che non sia stato espresso pubblicamente cosa ne pensi proprio il sindaco di questi attacchi del suo partito alle persone che invece hanno sempre lavorato al suo fianco.

L’unica prospettiva possibile rimane quella dell’autonomia e dell’appoggio esterno viste le poche decisioni e i continui cambi di programma del sindaco rispetto al poco concordato durante il pieno di una crisi. Il primo cittadino ammette di aver sottovalutato le reazioni della sua scelta ma continua a prendere decisioni tendenti più a provocare la sfiducia della maggioranza che a mettere in discussione la sua posizione, dimissioni incluse che sarebbero l’unica mossa a non permettergli più di candidarsi. La speranza è che non si stia giocando con il futuro di un intero paese.

 

Scanzano Jonico, Aliquote Imu, il PD segnala alla Commissione Prefettizia: “I contribuenti hanno versato di più del dovuto”

in Politica

In data 25/02/2021 siamo stati ricevuti dalla Commissione Prefettizia preposta all’Amministrazione del Comune di Scanzano Jonico e abbiamo sollevato alla stessa la problematica relativa alla illegittimità della delibera n. 5 del 30/04/2020. La delibera suindicata adottata dal Comune di Scanzano Jonico approvava le  aliquote IMU per l’anno d’imposta 2020 e, nello specifico, fissava l’aliquota IMU altri fabbricati ed aree edificabili all’1,11 per cento.

Invero l’aliquota IMU fissata dallo Stato per gli altri fabbricati e aree edificabili doveva essere fissata all’1,06 anziché all’1,11 per cento. Pertanto la delibera suddetta del Comune di Scanzano Jonico doveva ritenersi illegittima. Abbiamo sottoposto tale problema alla Commissione e abbiamo invitato la stessa a modificare la delibera poiché i contribuenti, per l’anno d’imposta 2020, hanno versato delle somme maggiori rispetto a quanto avrebbero dovuto versare applicando l’aliquota corretta.

Orbene, stante l’inerzia della Commissione Prefettizia, abbiamo scritto al Ministero dell’Economia Dipartimento delle Finanze, il quale, con missiva del 12/03/2021 inviata al Circolo PD di Scanzano Jonico e per conoscenza al Comune di Scanzano Jonico, sosteneva la nostra tesi e invitava il comune a modificare la delibera n. 5 del 30/04/2020.

La risposta ricevuta dal Ministero è per noi motivo d’orgoglio e conferma che, quando i dirigenti e gli iscritti di un partito mettono a disposizione le proprie competenze e professionalità adoperandosi per il bene comune, si raggiunge l’obiettivo-guida di un partito: la tutela del cittadino e dei suoi diritti. La questione legata alla maggiorazione dell’IMU non è di second’ordine: i contribuenti scanzanesi non sono tenuti a versare più del dovuto sulla base di una delibera illegittima.

Al PD di Scanzano Jonico, dunque, va il merito di aver sollevato la questione e di averla portata all’attenzione del Ministero che gli ha dato ragione. Ora sarà responsabilità del PD di Scanzano Jonico vigilare sul prosieguo della vicenda a tutela degli interessi dei cittadini scanzanesi.

Scanzano Jonico, dialogo PD e M5S, nasce il laboratorio

in Politica
Come Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle di Scanzano Jonico, abbiamo ritenuto opportuno avviare un processo di collaborazione e pianificazione comune in vista delle prossime elezioni amministrative. Tale appuntamento rappresenta un momento cruciale per le sorti e il destino del nostro comune: esso, infatti, potrà verosimilmente definire l’andamento del prossimo decennio prendendo le mosse da un punto di partenza alquanto critico, a causa della pandemia e dello scioglimento dell’amministrazione comunale di fine 2019.
Per questo motivo, ci è sembrato urgente e doveroso sederci tutti intorno a un tavolo comune che possa attirare quanti hanno a cuore il futuro del nostro paese.
Si tratta di un laboratorio che non si chiude, anzi si presenta necessariamente aperto alle espressioni del mondo civile di Scanzano, nella consapevolezza che solo una sinergia ampia, nel nome della pluralità, possa traghettare il paese in questo passaggio non facile ma necessario.
Vi è, infatti, la necessità urgente di ricostruire un tessuto socio-culturale e di ripensare Scanzano, di costruire una visione che possa rendere il nostro paese competitivo e soprattutto aperto alle grandi innovazioni che ci aspettano nel prossimo decennio, di rafforzarlo in ambito turistico, di proiettarlo ancora più in alto in ambito agricolo, di renderlo all’avanguardia in termini di tecnologia e di green economy, di presentarlo ospitale, sicuro e attento alle categorie più fragili.
Pertanto, ribadiamo la nostra totale disponibilità al confronto e alla predisposizione di un progetto civico che possa trovare il sostegno della cittadinanza alle prossime elezioni amministrative e definire, così, il bene e il futuro di Scanzano. Lo dobbiamo al nostro paese!

Partito Democratico, a Scanzano il nuovo segretario è Rocco Durante

in Politica

Sarà, inoltre, compito del nuovo segretario guidare il partito verso le prossime elezioni amministrative, momento cruciale e di svolta per il futuro del paese

Nella giornata di lunedì, sono stati convocati il direttivo e il resto degli iscritti della sezione PD di Scanzano Jonico. Il segretario cittadino, Salvatore Pecchia, ha dato le dimissioni dalla carica di segretario per ragioni personali e lavorative che non gli permettono di adempiere al suo mandato. Il dibattito che ha fatto seguito, presieduto dal segretario provinciale Claudio Scarnato, ha portato all’elezione del nuovo segretario, individuato nella persona di Rocco Durante, votato all’unanimità. Sarà, dunque, quest’ultimo a fare propria l’eredità di Salvatore Pecchia, che ringraziamo per quanto ha dato in questi due anni e mezzo da segretario e continuerà a dare al PD di Scanzano Jonico. Sarà, inoltre, compito del nuovo segretario guidare il partito verso le prossime elezioni amministrative, momento cruciale e di svolta per il futuro del paese. A lui e alla squadra che formerà va l’augurio di un buon lavoro per il partito e per la nostra cittadina.

Lettera aperta alla Commissione Straordinaria di Scanzano Jonico

in Politica

Scriviamo queste parole come cittadini di Scanzano Jonico, prima che come tesserati e militanti di un partito politico. Ci facciamo portavoce dell’esigenza di un’intera comunità che, specialmente in questa fase emergenziale legata al Covid-19, fa fatica a interfacciarsi con le istituzioni, a ritrovarsi in esse, ad avere insomma dei punti di riferimento. Da più parti, nella nostra cittadina, vi è la percezione di essere caduti in un vuoto istituzionale, a seguito dello scioglimento del consiglio comunale. Gli scanzanesi vorrebbero, infatti, conoscere chi sta amministrando, poter dare il proprio contributo ai processi decisionali, confrontarsi. Vorrebbero semplicemente esercitare il proprio diritto-dovere di partecipazione alla vita democratica del proprio paese. Ora più che mai si sente l’esigenza di avere qualcuno che interpelli e renda partecipe la comunità della vita amministrativa! E siamo fermamente convinti che se la Commissione aprirà un dialogo con partiti, associazioni, gruppi, con quanti investono su questa terra, non si potrà che avere un dialogo tutto a favore della crescita di Scanzano Jonico. Certi che le istanze del popolo scanzanese riceveranno la dovuta considerazione, auguriamo buon lavoro alla Commissione.

Circolo PD di Scanzano Jonico

1 Maggio, Scarnato (Pd): “Grande il senso di responsabilità dei lavoratori”

in Politica

Il Primo Maggio è la festa del lavoratori. Quest’anno purtroppo sarà una festa del lavoro insolita. Non tanto per la situazione sociale ed economica che stiamo vivendo quanto per le difficoltà che tutti stiamo vivendo dal punto di vista occupazionale in questo drammatico momento storico. Il lavoro nobilita l’uomo e non averne oppure doverci rinunciare a causa del virus, genera instabilità ed inquietudine che si ripercuote sulla vita sociale e familiare. Non ci saranno le piazze gremite di gente ma non dobbiamo rinunciare a rendere il Primo Maggio un giorno speciale.
Nel porgere i miei auguri a tutti per la festa dei lavoratori, spero che quanto prima possiamo tutti riprendere la nostra normalità, garantendo la salvaguardia e la ripresa delle attività lavorative per ridare dignità a uomini e donne che in questo momento storico stanno dimostrando grande responsabilità e senso civico per sconfiggere tutti insieme il Coronavirus.

Segretario Provinciale Partito Democratico,

Claudio Scarnato

Agricoltura, emergenza Covid19. Scarnato (PD): “Tutelare il Made in Italy”

in Emergenza Covid-19

È giunta l’ora che le istituzioni adottino misure di contenimento delle importazioni estere per consentire al tanto declamato made in Italy di poter trovare maggiore spazio sul mercato nazionale, specie nella grande distribuzione.

E’ forte e chiaro il messaggio che il segretario provinciale di Matera Claudio Scarnato lancia a sostegno dei produttori agricoli già duramente colpiti dalle ristrettezze dei provvedimenti anti contagio del Covid-19 a cui si aggiungono i disagi causati dal maltempo di questi giorni.
“Viviamo una situazione di stasi e di crisi profonda con una distribuzione rallentata e soggetta alle misure contingenti il diffondersi dell’epidemia da Coronavirus nel nostro Paese a cui, nelle ultime ore, si è aggiunto l’aggravante del maltempo con gelate, vento forte e piogge abbondanti che di fatto hanno messo in ginocchio le produzioni fruttifere e di ortaggi del nostro metapontino.
Nonostante le calamità da alluvione e vento, il prodotto fragola come altri, c’è ed è anche in abbondanza ma la GDO, che assorbe la maggior parte della nostra offerta, preferisce ritirare prodotto dall’estero e non quello italiano. Così facendo, si affossano gli agricoltori che hanno visto una riduzione quasi totale degli ordini, con conseguente calo dei prezzi e con l’aggravio dei costi di trasporto dei braccianti agricoli, nel rispetto delle distanze di sicurezza idonee durante il viaggio per raggiungere il posto di lavoro con i dovuti dispositivi di sicurezza.
È giunta l’ora – prosegue Scarnato – che le istituzioni adottino misure di contenimento delle importazioni estere per consentire al tanto declamato made in Italy di poter trovare maggiore spazio sul mercato nazionale, specie nella grande distribuzione.
Alla Regione Basilicata, per il tramite del vicepresidente ed assessore alle politiche agricole Fanelli, chiediamo che si adottino provvedimenti immediati ed urgenti da parte del Governo nazionale.
In caso contrario si opti per una scelta coraggiosa come può essere il blocco della produzione e della distribuzione con misure di sostegno alle imprese agricole per il mancato introito dovuto alla crisi più dura dal secondo dopoguerra.”

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