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Scanzano, parcheggi a pagamento a mare: nei prossimi giorni scatta l’obbligo

in Cronaca

Con il contributo delle minoranze è stato rivisto il progetto, l’obiettivo è stato quello di aumentare i parcheggi non a pagamento. Entro metà settimana prossima l’ordinanza sindacale e l’obbligo di pagare per chi sceglie le strisce blu

SCANZANO JONICO. Entro metà della prossima settimana i parcheggi nelle strisce blu saranno a pagamento e ci sarà la relativa ordinanza sindacale. Sulla questione è stato ascoltato il sindaco di Scanzano Jonico, Raffaello Ripoli, che ha raccontato le recenti evoluzioni della vicenda che sta occupando il dibattito civico e politico in città. Un dato su tutti: maggioranza e minoranza hanno lavorato insieme per “rimodulare” – come ha precisato Ripoli – il
progetto originario con l’intenzione comune di aumentare gli stalli gratuiti e predisporre quindi la relativa segnaletica “bianca”. Pertanto, una volta apportate le modifiche seguirà il provvedimento formale necessario, pochi giorni ancora, dunque.
Al sindaco sono state rivolte anche altredomande, gli è stato chiesto dell’area che si trova a sinistra (direzione spiaggia) delle rotatorie su via Lido Torre. Ripoli ha spiegato: “Sono aree nella disponibilità dell’Alsia, il comune non ha competenze”.

Ma è possibile parcheggiare in quell’area, la polizia municipale può applicare eventuali sanzioni lì?

“No”.

Capitolo “Bufaloria”.

Ripoli ha spiegato: “il parcheggio nelle strisce blu si paga.
Sui bordi della Strada Provinciale è possibile parcheggiare lungo il lato consentito dalla segnaletica esistente. Il permesso vige da sempre: basta guardare la segnaletica che è quella che ordina. Non è certo il sindaco a stabilire. A maggior ragione su una strada provinciale”.

E gli stalli dei disabili?

“Ci sono e sono indicati. Anzi, dico di più: se il disabile trova occupato indebitamente il suo posto può parcheggiare gratuitamente negli stalli blu a condizione che esponga la relativa documentazione (il tesserino, ndr). Ovviamente chi occupa i parcheggi dei disabili indebitamente rischia, oltre alla sanzione, la denuncia penale”, ha precisato.

M5S Scanzano Jonico: “Parcheggi a pagamento sulle spiagge di Scanzano Jonico :  altra mazzata per i residenti”

in Politica

La nota integrale di replica del Movimento 5 Stelle di Scanzano Jonico all’intervista a Raffaello Ripoli, sindaco della città jonica, che ha fornito dettagli sull’iniziativa.

Ennesima stangata dell’Amministrazione comunale in danno dei cittadini di Scanzano, dal prossimo primo luglio viene introdotto il parcheggio a pagamento sulle nostre spiagge. Con un provvedimento “sperimentale” a “destinazione libera” chi parcheggia nei pressi delle nostre spiagge sarà chiamato a concorrere alle entrate del comune.  Nessuna esenzione o agevolazione per i residenti ma soprattutto nessun SERVIZIO viene previsto  a fronte del pagamento da parte del cittadino e dei nostri ospiti. Soprattutto in quelle nostre spiagge dove sono assenti anche un minimo di servizi pubblici (bagni, raccoglitori di  rifiuti differenziata, segnaletica, illuminazione) per i residenti e soprattutto per i turisti.

Invece nessuna attenzione, confronto e condivisione con cittadini e le attività balneari, di una visione di utilizzo delle spiagge da considerare una risorsa per il futuro della comunità. Forse sarebbe bastato regolarizzare la sosta “selvaggia” ma l’amministrazione ha pensato bene di sfruttare l’occasione di far cassa, senza erogare alcun servizio,  senza alcuna pianificazione, semplicemente “sperimentando”. Il M5S tramite il consigliere Antonello Musillo è pertanto contrario ai parcheggi a pagamento data la mancanza di servizi che porterà una ulteriore bastonata al già in crisi settore turistico e a quello dei cittadini Scanzanesi.

 

 

Antonello MUSILLO – Portavoce M5S

L’INTERVISTA. A Scanzano Jonico da Luglio parcheggi a pagamento a mare. Ripoli: “Ferma intenzione migliorare i servizi a mare”

in Politica

Da qualche giorno sono iniziati i lavori, le strisce blu a mare a Scanzano Jonico ora ci sono e dal primo giorno di Luglio e fino a fine Agosto saranno attive: pertanto il parcheggio al mare si pagherà. Sulla questione è stato ascoltato il primo cittadino di Scanzano Jonico, Raffaello Ripoli, che ha fornito ulteriori dettagli

Strisce blu a mare. Come funzioneranno? I biglietti/abbonamenti dove si acquisteranno?

I parcheggi, con il sistema grattini, saranno a pagamento su tutte e quattro le spiagge dalle ore 8.00 alle ore 20.00 dal 1 luglio al 31 agosto al costo giornaliero di €.2,00 oppure con abbonamento quindicinale al costo di €.20,00 (anziché 30).

I grattini si potranno acquistare presso varie rivendite sia in paese che a mare.

A breve sarà pubblicato apposito avviso, ma molti operatori hanno già comunicato il loro interesse a venderli. Ci saranno anche alcuni spazi liberi e quelli, ovviamente, dedicati ai diversabili.

Apriamo il capitolo “ragioneria”. La manovra quanti incassi porterà, avete una stima? E sommando quanto entra dalla tassa di soggiorno, a quanto arriviamo?

Non abbiamo una stima certa dei proventi anche perché è il primo anno e, dunque, siamo in fase di vera e propria sperimentazione. Parliamo comunque di qualche decina di migliaia di euro che sommati alla tassa di soggiorno consentiranno di introitare alcune centinaia di migliaia di euro. Con riguardo a quest’ultima, però, tengo a precisare che vi sono alcune realtà turistiche che non hanno versato lo scorso anno e che non stanno versando neanche nell’anno in corso le relative somme, penalizzando le casse comunali. Vi è un contenzioso in atto.

3. A cosa sono destinate queste risorse?

Le somme provento della tassa di soggiorno hanno destinazioni vincolate per legge alla implementazione ed al miglioramento dei servizi e dell’offerta turistica – non a caso si chiama tassa di scopo – mentre quelle derivanti dai parcheggi sono entrate a c.d. destinazione libera. Tuttavia è ferma intenzione dell’amministrazione destinare anch’esse al miglioramento dei servizi a mare.

Apriamo il capitolo “politico”. La scelta è stata condivisa con le minoranze?

Ci assumiamo la paternità e le responsabilità – così come le naturali critiche rivolte a chi opera e non di certo a chi non fa nulla – della scelta.

Le minoranze, non appena fatto cenno alla volontà dell’amministrazione di istituire i parcheggi a pagamento sin dallo scorso anno, hanno da subito mostrato avversione.

Invero sono avversi a tutto ciò che consente entrate nelle casse comunali; ivi compreso la tassa di soggiorno che grava sui turisti che godono delle nostre bellezze. Salvo poi chiedere all’amministrazione di erogare servizi ai turisti ed alla cittadinanza. Come li dovremmo erogare? Con i baci o aprendo una stamperia di soldi? Non c’è mai stata una proposta alternativa che consenta di introitare, ma solo sterili ed inutili critiche. Addirittura avversano anche il recupero dell’evasione che, al contrario di quanto mendacemente afferma parte dell’opposizione, sta funzionando – e sta continuando – ed ha consentito già il recupero di centinaia di migliaia di euro, a fronte, però, di milioni di euro di debiti ereditati. Pian piano stiamo pagando tutti i creditori.

Infine, gli operatori economici, cosa ne pensano: sono stati ascoltati?

 

La maggior parte degli operatori si sono mostrati concordi per l’istituzione dei parcheggi poiché consentiranno di avere più ordine, “selezionando” e migliorando il target dei turisti,

giacché molti di essi, negli anni scorsi, hanno fruito soltanto delle nostre spiagge, portandosi persino il thermos del caffè da casa e lasciando solo ed esclusivamente rifiuti – spesso abbandonati sulla spiaggia – il cui costo di smaltimento grava, poi, sulla comunità. Sebbene irrisorio, il costo potrebbe indurli a scegliere altre spiagge del litorale; anche se, per quanto a mia conoscenza, un solo paese della costa non ha istituito parcheggi a pagamento.

Detto in parole semplici: “vogliamo darci un tono”. A ciò si aggiunga che confidiamo molto anche nell’uso “intelligente” dell’auto da parte dei nostri concittadini che spesso raggiungono le spiagge con più auto – famiglie di quattro persone che scendono a mare in orari differenti con quattro auto diverse –

e nell’uso dei mezzi di trasporto pubblico, incidendo positivamente anche dal punto di vista ambientale: meno auto, meno inquinamento. L’unica lamentela degli operatori, invero, ha riguardato un loro maggiore coinvolgimento in fase progettuale, cosa impossibile, come abbiamo spiegato loro, giacché il progetto è stato redatto dagli uffici in conformità ai dettati normativi (in primis codice della strada). Un’ultima precisazione: abbiamo previsto, per la vendita dei grattini, un agio del 10% in favore degli operatori che, in tal modo, potranno anche rientrare delle spese che sopporteranno per il pagamento quotidiano del parcheggio (sia dei titolari che dei dipendenti).

 

Foto scattata in località Bufaloria a Scanzano Jonico

 

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