Archivio tag

No Scorie

Tavolo trasparenza nucleare. Le associazioni: “non è regolarmente convocato”

in Cronaca

Tavolo trasparenza nucleare. Le associazioni: “non è regolarmente convocato”. Se non lo convoca con regolarità la Regione lo facciano i comuni interessati”. La Basilicata, secondo i dati ISIN (Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione), ha aumentato  +296 metri cubi le scorie prodotte, posizionandosi alla quarta posizione su scala nazionale dietro a Lazio, Piemonte e Lombardia.

 

“Sono diversi anni che la cadenza del tavolo della trasparenza regionale sul nucleare in Basilicata non è regolare dopo la sua istituzione dopo il 2003, un tavolo che ribadiamo in altre regioni è regolarmente convocato, le finalità del tavolo dovrebbe riguardare oltre il sito di Trisaia tutta la gestione di ogni attività di rilievo nel settore della salute e dell’ambiente dal nucleare nella nostra regione. Qualora non lo faccia la regione Basilicata con l‘assessore all’ambiente nei comuni interessati, invitiamo i sindaci di Nova Siri, Rotondella, Policoro a convocarlo nelle sedi comunali invitando tutti gli attori dei dipartimenti ambiente della regione Basilicata oltre ad Arpab, Enea, Sogin e ovviamente la comunità interessata. E’ quanto riportato in una nota congiunta diffusa in queste ore dalle associazioni No Scorie Trisaia e Mediterraneo No Triv”.

 

Rifiuti Nucleari in Basilicata +296 metri cubi

VIDEO. Deposito scorie in Basilicata? Bardi: “né ora, né mai”

in Senza categoria

Pronti a mobilitarci per difendere nuovamente la Basilicata dalle scorie radioattive

in Cronaca
Scanzano J.co, 05 gennaio 2020 – La pubblicazione della Carta delle aree potenzialmente idonee ad ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi conferma quello che abbiamo da sempre temuto. Anche la Basilicata è coinvolta nella scelta per l’individuazione del deposito.  L’Associazione Antinucleare ScanZiamo le Scorie conferma la posizione motivata da sempre. NO ALLE SCORIE. Il territorio della Basilicata non è idoneo ad ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. La Regione Basilicata e gli Enti coinvolti facciano risentire nuovamente e con forza la loro contrarietà a qualsiasi ipotesi di ubicazione nel nostro territorio. Nei prossimi giorni terremo iniziative di informazione e controinformazione per scongiurare tale ipotesi che pregiudicherebbe l’economia locale in particolare il turismo e l’agricoltura. Per le Istituzioni locali che sono coinvolte e che vogliono mobilitarsi mettiamo a disposizione l’esperienza dell’Associazione Antinucleare. 
Torna su