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Pisticci. Progetto Turismo delle Passioni: quattro esperienze imperdibili

in Cronaca

Pisticci nel Progetto Turismo delle Passioni: quattro esperienze imperdibili

Dalle ricchezze naturalistiche per gli appassionati di piante, fiori ed erbe spontanee, al benessere psicofisico per una vacanza rigenerante immersi nella natura incontaminata. Pisticci ha aderito al progetto Turismo delle Passioni, ideato dall’Agenzia di Promozione Territoriale Basilicata-APT, con quattro mete/attività turistiche per promuovere un turismo esperienziale legato appunto alle passioni.

Tra le destinazioni pisticcesi del Turismo delle Passioni ci sono Fosso la Noce, con la sua ricchezza naturalistica, e l’esperienza sensoriale del Museo Essenza Lucano, mete ideali per gli appassionati di piante, fiori ed erbe spontanee. Per gli amanti delle attività marine e della vela, a Marina di Pisticci si può scegliere tra il Porto degli Argonauti, in una posizione ideale per scoprire i tesori della Lucania, della Puglia e della Calabria, e il circolo velico Basilicata Vela, che offre escursioni didattiche e corsi di vela su derive e catamarani.

Il progetto Turismo delle Passioni mira a promuovere un turismo esperienziale, lontano dalle solite rotte, individuando cinque ambiti diversi:

– Fiabe e Magia (con un legame identitario con la Basilicata e una forte connotazione antropologica);
– Musica e Paesaggio (con un legame identitario con la Basilicata e un rapporto virtuoso e sostenibile con il territorio);
– Vela e attività del mare (sport, didattica, escursioni, crociere, ecc.);
– Erbe spontanee e fiori (fioriture, erbe, semi, piante, aromi, radici, pollini, estratti, alberi, orti, giardini, ecc.);

“Siamo molto soddisfatti della presenza di ben quattro mete e/o attività turistiche pisticcesi nel progetto Turismo delle Passioni, che rappresenta un’ottima occasione per diversificare l’offerta turistica del nostro territorio”, ha detto il sindaco Domenico Albano.

Un’occasione di promozione turistica, ha spiegato la vicesindaco e assessore al Turismo, Rossana Florio: “Partecipare a questo progetto ci consente di usufruire di servizi di promozione diversificata nei media e nelle manifestazioni turistiche. Stiamo lavorando alla promozione del territorio di Pisticci, dei suoi prodotti culturali e delle risorse naturali e l’inserimento di queste ricchezze storiche e naturalistiche nel sistema di promozione ideato e sviluppato dall’Agenzia di Promozione Territoriale Basilicata è un passo fondamentale in questa direzione”.

Metapontion di Pitagora: prima edizione di Scuola Expo

in Cultura

Metapontion di Pitagora: prima edizione di Scuola Expo. Il museo nel Metaverso

 

Metapontion di Pitagora, nel solco della migliore tradizione e sotto gli auspici del DICEM-Università di Basilicata diretto dal prof. Aldo Corcellla e dell’EPLI presieduto dal dr. Pasquale Ciurleo, ha tenuto a battesimo la prima edizione di SCUOLA EXPO. Una giornata-evento tra visite guidate, parte convegnistica, libri, teatro, danza, che presso il Castello di Torremare ha ospitato settanta tra studenti e docenti del Liceo G.B. Vico di Laterza.
Giunto a Metaponto in mattinata, il gruppo ha potuto vivere l’esperienza della visita al piccolo museo non statale “MMMG – Museo nel Metaverso”, sostenuto dalla Direzione Generale dei Musei di Roma, presente in una delle sale del castello, e visitare il monumento dedicato a Pitagora nell’agorà di Metaponto.
Subito dopo l’accensione rituale della fiamma beneaugurale effettuata dalla prima Naiade Ilde Calvello, sono state avviate le attività previste nel programma pomeridiano sotto lo sguardo attento e incuriosito dei numerosi partecipanti.
L’Istituto pugliese, diretto dalla prof.ssa Luciana Lo Vecchio, ha realizzato, in collaborazione con l’OCCSE, un eccellente lavoro su Pitagora, poi presentato dalle docenti, prof.sse Ornella Lazzaro e Vita Tria, e da alcuni studenti nel corso del convegno, a cui hanno preso parte i rappresentanti delle scuole che hanno costituito il primo nucleo della rete di scopo PITAGORA NETWORK, con capofila l’IIS Bernalda-Ferrandina, diretto dal prof. Giosué Ferruzzi, e soggetto attuatore l’associazione OCCSE.
Una rete che, come illustrato dalla referente, prof.ssa Barbara Lombardi, oggi comprende, oltre alla scuola capofila, l’I.C. Pitagora di Bernalda, diretto dalla prof.ssa Grazia Marciuliano, e l’IIS Pitagora di Pozzuoli, diretto dal prof. Antonio Vitagliano, e che è destinata ad allargarsi nei prossimi mesi all’intera area dell’antica Magna Grecia. La rete si propone di dare vita a progetti ed iniziative culturali volti a rafforzare l’identità e a valorizzare il patrimonio materiale ed immateriale del nostro territorio.
La presenza del filosofo ed etnomusicologo Pierpaolo De Giorgi che, con il supporto di Saverio De Florio, ha presentato il suo ultimo libro, ha impreziosito una giornata ricca di illuminanti spunti di riflessione.
La giornata si è conclusa con le performances di ben due gruppi di rievocazione storica, le Naiadi di Metapontion, dirette dalla prof. ssa Milena Proto, e le Nereidi di Taras, dirette da Clelia Madaro, che hanno presentato rispettivamente “La rinascita a Metapontion” e “Omaggio alla dea”.
L’evento è stato supportato dalla preziosa opera dell’Associazione Metapontum, presieduta da Daniele Calvello, e dalla DEAGEST srl dell’ing. Antonello Desantis.
Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo significativo evento, in particolare gli studenti e gli instancabili volontari dell’OCCSE: il Presidente dr. Giuseppe Barberino, la prof.ssa Filomena Musillo, Gianni Mauriello, Anna Dragone, Rita del Castello e le meravigliose Naiadi (Melissa, Angela, Silvia, Giusy, Sibora).
Annotiamo con orgoglio un altro ulteriore e deciso passo teso al recupero e alla valorizzazione identitaria e culturale della Magna Grecia, dove il maestro Pitagora insegnò, visse e morì, e dove non pochi avvertono la necessità del recupero di antichi insegnamenti.

Il museo numismatico Ielpo di Rotondella riceve la prima scolaresca

in Appuntamenti

Il museo numismatico Ielpo di Rotondella riceve la prima scolaresca

Il museo Numismatico Nicola Ielpo, inaugurato solo sabato 21 ottobre, è già in piena attività.

Il “museo gioiello”, come è stato definito dalla moglie del compianto ingegner Ielpo,

giovedì ha aperto le porte alla prima scolaresca in visita. Si è trattato degli studenti del Liceo Classico Alessandro Volta di Colle val d’Elsa (provincia di Siena) accompagnati dall’agenzia turistica “Elle Viaggi”. Tanta la curiosità dei ragazzi per la storia racchiusa all’interno della collezione di monete e medaglie donate dall’Ing. Ielpo al suo paese natìo.
Durante la permanenza a Rotondella gli studenti hanno avuto anche il piacere di ammirare i portali dei palazzi antichi del paese, le chiese e i murales artistici presenti nelle vie del paese. Ha manifestato grande entusiasmo Eleonora Divincenzo , presidente del Consiglio comunale e consigliere delegato al Museo Numismatico: “È stata una grande soddisfazione vedere tanti giovani ragazzi ammirare il nostro Paese e portare parte della nostra storia tra i banchi di scuola. Auspichiamo di attrarre sempre di più il turismo scolastico come è accaduto oggi”

Halloween al museo la Siritide: “non dimenticate la torcia”

in Appuntamenti
Halloween al museo la Siritide: “non dimenticate la torcia”. Tre i turni con visite guidate: 18,15 , 20.15 e 21.15
Il 31 ottobre 2023, in occasione della serata dedicata ad Halloween, il Museo della Siritide di Policoro apre le porte fino alle 23:00.  Saranno tre turni con visite guidate tematiche e “tante soprese per grandi e piccini”, come annunciato nella nota stampa diffusa in queste ore dalla direzione museale.
Gli orari disponibili: 18,15 (primo turno), 20,15 (secondo turno), 21.15 (terzo turno).
È richiesta la prenotazione. Per info è possibile contattare il seguente numero: +39 0835972154.
“Non dimenticate di portare una torcia con voi”, è scritto nella nota.
*Costo del biglietto intero:  euro 5,00.
Ridotto: euro 3,00.
Gratuità di legge.

Rotondella – Inaugurazione Museo Numismatico “Nicola Ielpo”

in Appuntamenti

Rotondella – Inaugurazione Museo Numismatico “Nicola Ielpo”: la cerimonia è in programma il prossimo 21 Ottobre 2023

Dopo lunghi anni di attesa, a partire dalle ore 18 del il 21 Ottobre si terrà la cerimonia di Inaugurazione del Museo Numismatico “Nicola Ielpo”. Era il sogno personale dell’illustre concittadino di Rotondella, che aveva ricoperto la carica di Direttore della Zecca d’Italia nonché Direttore del Mint, il gruppo di lavoro internazionale dei Direttori della Zecca dei Paesi europei. Il suo nome, inoltre, si lega al brevetto della cosiddetta moneta bimetallica (la 500 lire) registrato a suo nome nel 1982. Già prima della sua morte, avvenuta nel 2016, Ielpo aveva espresso il desiderio di donare al suo paese natio, Rotondella, la ricca collezione di monete provenienti da tutto il mondo.. Molto ricco il programma della serata. Alle ore 18 un convegno illustrerà il percorso della nascita del Museo. Interverranno Gianluca Palazzo Sindaco del Comune di Rotondella, Vito Bardi Presidente della Regione Basilicata, Piero Marrese Presidente della Provincia di Matera, Stella Mele Consigliere di Amministrazione dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Mariagrazia Di Pede Soprintendenza SABAP Basilicata, Anna Maria Di Mauro Direttore Regionale Musei della Basilicata ad interim, Aldo Corcella Direttore Dipartimanto delle Culture Europee e del Mediterraneo UNIBAS, Carmela Troncelliti moglie dell’Ing. Ielpo, Eleonora Divincenzo Consigliere delegata al Museo Numismatico, Pino Suriano curatore del libro “L’Uomo che inventò la 500 lire”, Francesco Martorella docente DICEM UNIBAS e Brunella Gargiulo curatrice della collezione “Nicola Ielpo”. Alle ore 19:30, infine, il tanto atteso taglio del nastro. Eleonora Divincenzo Presidente del Consiglio Comunale, con delega specifica al Museo Numismatico, esprime soddisfazione per il traguardo raggiunto, che era, del resto, l’obiettivo fondamentale della sua stessa delega: “L’apertura del Museo Numismatico “Nicola Ielpo” rappresenterà un importante attrattore turistico per il territorio. Quattro anni di lavoro intenso, caratterizzato da una forte collaborazione con la famiglia Ielpo e l’Università della Basilicata, vedono oggi il loro compimento. Quello che avviene attraverso la visione delle monete è un vero e proprio viaggio culturale, religioso, sportivo e letterario. Il nostro intento, in questo senso, è anche quello di coinvolgere gli istituti scolastici in questa esperienza di visita che può essere anche altamente formativa. Quello di sabato sarà un giorno importante per Rotondella, e per questo voglio ringraziare tutti quelli che hanno contribuito al raggiungimento dell’obiettivo, a partire dai familiari di Nicola Ielpo”.

BREVE BIOGRAFIA DI NICOLA IELPO
Nicola Ielpo, (1936-2009) è nato a Rotondella, in provincia di Matera. Si è laureato in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di Napoli. Dal 1979 al 1999 è stato Direttore della Zecca di Stato. In questa veste, nel 1982, ha registrato il brevetto per la moneta bimetallica. Dal 1990 al 1992 è stato Presidente della Conferenza Mondiale dei Direttori di Zecca (Mdc). Dal 1991, inoltre, ha animato il gruppo di lavoro internazionale (Mdwg – Mint Directors Working Group) che ha avuto il compito di definire la serie unica di monete europee. Ha insegnato Tecnica Monetaria nella Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma Tor Vergata.

Doppio appuntamento al Museo di Policoro il prossimo 6 Maggio

in Appuntamenti

Doppio appuntamento al museo di Policoro il prossimo 6 Maggio: alle ore 16.30 Damaso Di Siris a Sicione: isantanee della contesa per la mano di Agariste. Introduce Carmelo Colelli, direttore del Museo della Siritide, relazionerà Giusepe Ragone, professore di Storia Greca all’Università degli studi Roma 3. Seguirà l’inaugurazione dell’esposizione temporanea “Dalla polvere al Cristallo”. curatore Carmelo Colelli.

Policoro: Vivi Heraclea “Winter edition” con Luca Ward e Silvia Mezzanotte

in Appuntamenti

Policoro: Vivi Heraclea “Winter edition” con Luca Ward e Silvia Mezzanotte. Sabato 17 dicembre un pomeriggio di arte e musica al Museo della Siritide

Sarà un’edizione davvero speciale quella di Vivi Heraclea 2022, in programma sabato 17dicembre, alle ore 16. Una festa della cultura che, per la prima volta, si realizza in prossimità delle festività natalizie per dare ancora più valore ai tesori di arte e memoria, custoditi nel Museo archeologico nazionale della Siritide.
A fare da palcoscenico naturale a questa “winter edition” di Vivi Heraclea sarà l’area antistante l’ingresso del Museo di Policoro. Ospite d’onore sarà l’attore Luca Ward, “la voce del cinema” per eccellenza.

Seppur nell’immaginario collettivo continui a essere “Il gladiatore” (sua la voce italiana di Russell Crowe), ha al suo attivo il doppiaggio di oltre 100 titoli, oltre che una importante carriera di attore di teatro, cinema e televisione.

Ward, con la sua voce inconfondibile, farà rivivere alcuni momenti del viaggio in Italia dell’abate di Saint-Non, descritto nel celeberrimo “Voyage Pittoresque”. Le fasi della storia di Policoro, ricordate con profonda nostalgia, coincidono con le fasi della vita di Saint Non che, ormai anziano, traccia “con un dito nella polvere dei propri ricordi” il momento più emozionante della sua intera esistenza. E ancora Ward sarà il Pittore di Policoro, abitante dell’antica Herakleia, che modella, disegna, crea, un ultimo e splendente cratere a figure rosse. Durante la realizzazione del vaso, il Pittore ripercorre le tappe fondamentali della storia di Policoro attraverso i quattro elementi comuni a tutte le cosmologie, modellando il suo incessante racconto “sul tornio eterno del fato”.
Ma Vivi Heraclea VII sarà anche musica. Il museo farà da scenario alla performance canora di Silvia Mezzanotte, una delle voci più belle del panorama musicale italiano, che, accompagnata al pianoforte dal maestro Giuseppe De Fazio, proporrà alcune delle sue canzoni più note al grande pubblico. A presentare la serata sarà l’attrice Eva Immediato.
Un grande evento, insomma, che, come di consueto, coniuga musica, cultura, intrattenimento e valorizzazione del patrimonio storico-artistico del territorio, oltre che un esempio virtuoso di destagionalizzazione degli eventi che consente di vivere Policoro e i suoi tesori tutto l’anno.
Vivi Heraclea, sostenuto da Regione Basilicata e Comune di Policoro, è una rassegna di eventi organizzata dall’associazione culturale “I colori dell’anima” con la preziosa collaborazione della Direzione Regionale Musei Basilicata.

La personale di Suriano al museo di Policoro

in Cultura

La personale di Suriano al museo di Policoro: la mostra sarà fruibile dal 10 al 14 Dicembre 2021.

 

In occasione della XVII “Giornata del Contemporaneo”, promossa da AMACI e sostenuta dal MIC, per il giorno 11 Dicembre 2021, è stata allestita all’interno delle sale del Museo Archeologico della Siritide a Policoro, una mostra d’arte personale dell’artista lucano Pasquale Suriano. L’evento, patrocinato dal Museo e curato dalla dottoressa Maria De Lorenzo, Perito ed Esperto d’arte, Storica e Critica d’arte, sarà fruibile dal 10 al 14 Dicembre 2021. La mostra dal titolo “Tra l’antico e il Contemporaneo. Un viaggio Temporale”, si propone difatti di creare un percorso temporale che colleghi il passato al presente attraverso l’immagine.
L’arte, infatti, mutando viaggia nei secoli, cambia e si adatta ai tempi, passa da un pennello ad un concetto, da uno scatto a uno strappo, ma torna come sempre all’arte primaria per eccellenza, ovvero il disegno.
L’iperrealismo è dunque un susseguirsi dell’azione visiva e creatrice iniziata con l’ellenismo, dove ogni dettaglio è riprodotto alla perfezione. In un momento storico in cui il filone concettuale ha fortemente preso il sopravvento, un ritorno “alle origini” è l’unico legame che resta con l’arte figurativa. Il “disegno”, azione primitiva e necessaria nell’arte antica, così come gesto fondamentale nell’arte classica, diviene il filo conduttore della mostra, che vedrà la sua esplicazione nelle opere del grande maestro Pasquale Suriano.
Si ringrazia l’Architetto Annamaria Mauro, Direttrice della Direzione Regionale Musei Basilicata, il dottor Savino Gallo, Direttore del Museo Archeologico di Policoro e tutto il personale del museo policorese.

 

Giornata del contemporaneo

Per la diciassettesima edizione, sabato 11 dicembre 2021, i 24 Musei AMACI e realtà quali musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, associazioni, studi e spazi d’artista, aprono gratuitamente al pubblico i loro spazi per celebrare l’arte contemporanea tramite un programma multiforme che coinvolge non solo le grandi città, ma anche i centri più piccoli, da sempre molto attivi. AMACI vuole, con forza e in un solo giorno, evidenziare l’importante funzione che il contemporaneo svolge nello sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese.

La diciassettesima edizione torna finalmente in presenza mantenendo però un formato ibrido, che garantirà lo svolgimento su un doppio binario per favorire la partecipazione con proposte online e offline. L’iniziativa avrà come fil rouge il tema del performativo, in riferimento non solo all’esperienza della corporeità del performer sulla scena, ma soprattutto all’urgenza di ripensare nuove dinamiche di interazione con il pubblico attraverso la condivisione dello spazio.

Museo di Policoro: visite guidate e percorsi tematici

in Cultura

Museo di Policoro: visite guidate e percorsi tematici, con Vivi Heraclea VI un’estate  al Museo della Siritide di Policoro

Dal 12 agosto visite guidate e percorsi tematici in uno scrigno d’arte e storia
Vivi Heraclea VI (edizione 2020) riprende il suo viaggio dove tutto è cominciato: il Museo Archeologico Nazionale della Siritide. Dal 12 agosto fino a domenica 23 settembre, nell’ambito del cartellone del Comune di Policoro “SiritidEstate”, l’associazione I colori dell’anima propone una serie di visite guidate alla scoperta dei tesori d’arte e storia custodite nel museo di Policoro. Un patrimonio di valore inestimabile che il racconto di guide specializzate contribuirà a far conoscere e comprendere attraverso diversi percorsi tematici.

Conclude il viaggio di questa sesta edizione di Vivi Heraclea un “Omaggio a Dante” in programma il 2 ottobre.

A inaugurare il ciclo di visite guidate, in occasione dell’apertura straordinaria del Museo Archeologico della Siritide di giovedì 12 agosto dalle 20 alle 23, “Le tavole di Eraclea. Tra Taranto e Roma”, la mostra che celebra il 50° anniversario della fondazione del Museo di Policoro.
Il percorso espositivo ruota attorno a un prestito straordinario: le Tavole di Eraclea (foto apertura), considerate tra i più importanti

documenti epigrafici della Magna Grecia, ritrovate nel 1732 nei pressi del fiume Cavone e conservate al MANN- Museo archeologico nazionale di Napoli.

Le due lastre di bronzo costituiscono il più importante documento scritto della Magna Grecia. Incise sui due lati, in greco e in latino, permettono di ricostruire le trasformazioni della città di Herakleia dalla sua fondazione da parte di Taranto alla fine del V secolo a.C. fino all’acquisizione dello statuto di municipio romano, attribuito alla città, ormai Eraclea, nella prima metà del I a.C.: un documento fondamentale per comprendere la storia sociale, politica e economica del territorio della Siritide che Vivi Heraclea consente a tutti, compresi i policoresi, di poter conoscere e apprezzare.

Il percorso sarà riproposto, negli stessi orari, 19-27 agosto e 2 settembre. E ancora di pomeriggio (ore 17- 1° gruppo- 18,30- 2°gruppo) 17,24 e 31 agosto e il 9,16 e 24 settembre. Ma Vivi Heraclea non è solo valorizzazione del territorio è anche e soprattutto inclusione. “Giocare per imparare con le Tavole di Eraclea” è il laboratorio creativo che il 23 settembre archeologi ed educatori specializzati proporranno a un gruppo di ragazzi dell’Anffas Policoro Onlus.
In programma anche percorsi en plein air con Vivi Heraclea tra Archeologia e Natura. Il 26 agosto (ore 17) sarà la volta di una passeggiata “Sul cammino del Santuario di Demetra e Dioniso” in collaborazione con l’Oasi WWF Policoro. Si prosegue il 4 settembre con una passeggiata alla scoperta dei tesori nascosti della città di Policoro che parte dal Castello Baronale, passa per i Giardini Murati e il Parco Archeologico Siris – Herakleia e arriva al Museo della Siritide. La passeggiata dell’11 settembre, infine, sarà interamente dedicata al Bosco Pantano di Policoro con l’escursione naturalistica alla scoperta de L’ultima foresta incantata: una passeggiata all’aria aperta per far conoscere di più e a fondo uno straordinario gioiello della natura, scrigno di un habitat di straordinaria e rara bellezza.
Vivi Heraclea è un progetto sostenuto da Regione Basilicata e Comune di Policoro nell’ambito del Patrimonio culturale intangibile , organizzato dall’associazione culturale “I colori dell’anima” con la preziosa e fondamentale collaborazione del  Direzione Regionale Musei Basilicata e  della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata.
Il biglietto di ingresso dovuto al Museo Archeologico Nazionale della Siritide è di 2,5 euro. L’associazione I colori dell’anima offre i percorsi tematici gratuitamente. La prenotazione è obbligatoria, così come la mascherina! In ottemperanza alle normative anti-Covid vigenti sarà possibile partecipare alle visite guidate solo se in possesso del green pass. I posti sono limitati.
Per info e prenotazioni: scrivere alla mail icoloridellanima2012@gmail.com, o contattare il 3288993115 (Martino I. archeologo/guida specializzata).

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Certificazione verde, dove e come ottenerla

 

Piccola industria e giovani Confindustria al museo della Lucano

in Storie di Frutta

Piccola industria e giovani Confindustria al museo della Lucano

L’Amaro Lucano rappresenta uno dei tanti simboli di un Paese che, grazie al vasto tesoro di risorse uniche di cui dispone e alle caratteristiche del suo popolo, può nutrire grandi ambizioni.

 

“Essenza lucano”, museo d’impresa che racconta la straordinaria storia imprenditoriale di Amaro Lucano e della famiglia Vena, ha ospitato il consiglio direttivo straordinario congiunto del Comitato Piccola Industria e del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Basilicata.

Una corposa delegazione di imprenditori guidata dai rispettivi presidenti Antonio Braia e Anselmo Zirpoli ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza multisensoriale attraverso un vero e proprio “viaggio” tra passato e presente, tradizione e innovazione, radici e spinta all’internazionalizzazione, alla scoperta dei segreti di un brand divenuto patrimonio collettivo della Basilicata e dell’intero Paese.

«L’Amaro Lucano rappresenta uno dei tanti simboli di un Paese che, grazie al vasto tesoro di risorse uniche di cui dispone e alle caratteristiche del suo popolo, può nutrire grandi ambizioni se saprà guardare con fiducia al futuro e assecondare il cambiamento, puntando sulla propria “Essenza” e facendo anche tesoro di ciò che ci ha insegnato la pandemia», ha spiegato Francesco Vena, consigliere delegato di Lucano 1894, che

ha affidato il racconto dell’avventura iniziata nel 1894 grazie al suo bisnonno alle pagine del libro edito da Rubettino – “Cosa vuoi di più dalla vita? Amaro Lucano: storia di un’Italia dal bicchiere mezzo pieno”

scritto a quattro mani insieme a Emiliano Maria Cappuccitti, direttore Risorse umane per Coca Cola Hbc Italia, intervenuto in video conferenza nel corso del consiglio direttivo.

Lungimiranza, sperimentazione, coraggio e forte attaccamento al territorio sono gli ingredienti di una storia che si rinnova ormai da 127 anni raccontati nel volume, dalle origini fino all’accordo commerciale con una grande multinazionale come Coca Cola Hbc Italia, che dal 2018 è distributore esclusivo per l’Italia degli spirits del Gruppo Lucano per il canale Ho.Re.Ca.

“Quella della famiglia Vena – ha evidenziato il presidente della Piccola Industria, Antonio Braia – è anche la straordinaria testimonianza di un passaggio generazionale non sempre facile ma in questo caso perfettamente riuscito, grazie al contributo che ognuna delle quattro generazioni che si sono susseguite ha saputo dare alla crescita del prodotto”.

“Tra i tanti aspetti che colpiscono della storia imprenditoriale della famiglia Vena c’è anche la forte responsabilità sociale d’impresa e il radicato attaccamento al territorio che non sono mai venuti meno nonostante il prodotto abbia ormai da tempo valicato i confini nazionali”, ha aggiunto il presidente dei Giovani Imprenditori, Anselmo Zirpoli.

Il libro rappresenta un vero e proprio inno all’italianità e chiude con un auspicio: ripartire dalla consapevolezza che a volte la normalità racchiude la più grande straordinarietà.

 

Cibo, territorio, cultura e virtuosismi del territorio e non solo: le storie di frutta nella categoria dedicata.

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