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Mika in Italia nel 2023: tappe a Perugia e Matera

in Appuntamenti

Dopo il successo del magico concerto realizzato lo scorso settembre all’Arena di Verona, MIKA tornerà live in Italia a luglio con due concerti speciali nelle città di Perugia e Matera: il 10 luglio 2023 ad Umbria Jazz, Perugia e il 15 luglio 2023 al Sonic Park Matera.

I biglietti per le nuove date saranno disponibili in prevendita dalle ore 12:00 di mercoledì 4 gennaio su TicketOne. Sarà inoltre possibile acquistare in prevendita su Boxol i biglietti per il concerto di Perugia e su Dice per il concerto di Matera. Per info sui biglietti.

In merito ai biglietti delle date rinviate e non ancora riprogrammate del Magic Piano Tour 2022, si informa che, nonostante i termini siano ampiamente decorsi, come forte segno di attenzione nei confronti di coloro che avevano acquistato il biglietto, sarà ancora possibile richiedere il rimborso fino al 15 gennaio 2023 attraverso i circuiti di vendita ufficiali sui quali sono stati precedentemente acquistati i biglietti.

Mika inizia la sua carriera nel 2007 con il singolo Grace Kelly, una hit mondiale tra le più ricorrenti ancora oggi. Con 5 studio album all’attivo e una raffica di hit internazionali (da Relax Take It Easy a Happy Ending, da We are Golden a Stardust, da Elle Me Dit a Tomorrow), si afferma e conferma come uno dei più originali cantautori pop di questa generazione. L’attività concertistica lo porta a esibirsi costantemente in tour in tutti e cinque i continenti del mondo, dai teatri americani alle grandi arene in Corea e Giappone, senza dimenticare i concerti sinfonici nei teatri d’opera in Canada e Italia e gli spettacoli straordinari parigini al Parc des Princes, a Versailles, alla Philarmonie e a Bercy. Il suo ultimo tour italiano, realizzato in supporto dell’album My Name Is Michael Holbrook, è arrivato in ben 12 arene italiane, prima di fermarsi per l’emergenza sanitaria mondiale. Il tour mondiale è ripreso nel 2022 dal Nord America con due date al Coachella Festival, prima di proseguire per l’Europa in un trionfale giro estivo concluso con un memorabile show all’Arena di Verona. Nel 2023 Mika tornerà in tour in Asia e di nuovo in Europa, e pubblicherà nuove canzoni, ma prima uscirà la colonna sonora del film “Zodi and Tehu, The Two Princes Of The Desert”, da lui composta e prodotta. Mika, applaudito conduttore (e performer straordinario) dell’Eurovision Song Contest 2022 insieme a Laura Pausini e Alessandro Cattelan, ha una ampia esperienza televisiva come giudice di XFactor Italia (5 edizioni) e coach nell’edizione francese di The Voice (6 edizioni), ma per lui la sfida più grande è stata ideare, concepire e realizzare con la più minuziosa cura di dettagli un varietà tutto proprio: per due anni consecutivi, su Raidue ha presentato “Stasera CasaMika”, un acclamato one-man-show di musica, intrattenimento e racconti di un viaggio molto particolare attraverso l’Italia. Successivamente ha autonomamente prodotto i suoi show musicali per il web e la tv.

Il disastro delle esplosioni nella capitale libanese ad agosto 2020 ha motivato Mika a concepire e realizzare “I Love Beirut”, un evento in streaming per raccogliere fondi per la Croce Rossa Libanese, uno sforzo epico che ha gratificato Mika con l’onorificenza della Palma d’Argento dell’Ordine Nazionale Libanese al Merito, ma soprattutto con la raccolta di 1 milione di euro da parte di donatori in 48 Paesi del mondo. Mika è stato anche insignito Cavaliere Dell’ordine Delle Arti E Delle Lettere in Francia e si occupa anche di design con la sorella Yasmine Penniman, in arte DaWack (orologi Swatch, occhiali Lozza, penne Pilot, abbigliamento, le grafiche dei suoi dischi e gli allestimenti scenici dei suoi show).

Sequestro di materiale pirotecnico esplodente: un arresto

in Cronaca

Sequestro di oltre 16 chilogrammi di materiale pirotecnico esplodente: un arresto eseguito dalla Polizia di Stato

Proseguono i controlli della Polizia di Stato finalizzati al contrasto del fenomeno della fabbricazione abusiva di artifici pirotecnici, disposti dal Questore di Matera in occasione delle festività natalizie, quando purtroppo aumenta la produzione e il consumo di “botti illegali”.

Nel corso di specifici servizi svolti al riguardo dal personale della Squadra Mobile e delle Volanti di Matera, “si è proceduto al sequestro di oltre 16 kg di prodotti di genere pirotecnico, molti dei quali ad alto potenziale esplosivo, e all’arresto di un 35enne materano”, è riportato in una nota stampa della Questura di Matera.

Il reato ipotizzato nei confronti dell’uomo – è riportato nella nota –  è di “detenzione di materiale esplosivo di fabbricazione clandestina”. Il materiale è stato rinvenuto a seguito di perquisizione domiciliare effettuato con l’ausilio di un team del Nucleo Artificieri dell’U.P.G.-S.P. della Questura di Bari.

“Il materiale esplosivo era depositato all’interno di una stanza con un letto e arredamento facilmente infiammabile, priva di qualsiasi prescritta misura di sicurezza. Gli agenti hanno rinvenuto n.165 manufatti esplosivi artigianali, di forma cilindrica di varie dimensioni, per un peso complessivo lordo di 16.325 gr. di materiale esplosivo, oltre a n.127 articoli pirotecnici omologati CE appartenenti alle categorie F2, F1 e P1, di cui non era stata denunciata la detenzione all’Autorità di P.S.”.

Arrestato in flagranza per la detenzione, l’uomo è stato sottoposto ai domiciliari. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria. Gli accertamenti compiuti nei confronti del soggetto sono nella fase delle indagini preliminari, che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

In molti centri della Basilicata, fra cui le città di Matera e Potenza, i botti di fine anno sono stati vietati con specifiche ordinanze.

Dall’edilizia scolastica alla “Zes”: per Piero Marrese bilancio positivo

in Politica

Dall’edilizia scolastica alla “Zes”: per Piero Marrese bilancio positivo. Nel 2023 “migliorare ancora”

“Un bilancio decisamente positivo reso possibile grazie anche all’apporto di consiglieri provinciali, sindaci, amministratori locali e dipendenti. Per il 2023 l’obiettivo è migliorare ancora”. Così il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha commentato il 2022 alla vigilia del nuovo anno che, ha premesso, “dovrà essere ancor più positivo”. Marrese, come riportato nella nota istituzionale, ha messo in evidenza “i risultati nei settori di competenza provinciale: viabilità, edilizia scolastica e contrasto all’abbandono illegale dei rifiuti, senza escludere il PNRR”.

“E’ stato un anno intenso, speso costantemente nell’interesse dei cittadini e del territorio ascoltando, proponendo e agendo. Per la viabilità provinciale sono numerosi i lavori conclusi e gli appalti assegnati. Abbiamo raccolto i risultati dell’intensa attività di progettazione degli ultimi anni, che ci ha consentito di far partire numerosi cantieri con alcune arterie importanti che vedranno l’avvio dei lavori nel nuovo anno. Nell’edilizia scolastica, pur scontando difficoltà strutturali ed economiche comuni a tutte le Province, grazie alla intensa attività di programmazione e di interlocuzione siamo riusciti a trovare risorse per realizzare sedi più moderne e sicure e sono stati approvati progetti candidati a valere sul PNRR: da quello per la realizzazione di un nuovo plesso a Matera a quelli per l’impiantistica sportiva nelle scuole.

Nel 2023 inaugureremo due nuovi plessi, a Matera e Marconia. Soddisfazione anche per l’approvazione del progetto per l’abbattimento delle barriere fisico-cognitive nella biblioteca Stigliani di Matera.

“La lotta all’abbandono indiscriminato dei rifiuti ha registrato importanti risultati, con l’individuazione di alcuni cittadini tramite fototrappole, sistema che stiamo incrementando per frenare il fenomeno. Non è mancata un’attività di raccordo con i territori per il dimensionamento scolastico e sul tema della sanità, che pur non essendo di competenza della Provincia, è stato al centro della mia azione con la convocazione di incontri tra sindaci e dirigenza dell’Asm. Nell’ottica della sinergia con territori ed enti locali, nel 2023 sarà celebrato un Consiglio provinciale aperto a Pisticci sul tema”.

E, ancora: “Importante il coinvolgimento della Provincia nell’istituzione della Zes e l’attenzione sulla piattaforma logistica in Valbasento, vera scommessa del nostro ente. Intensa è stata l’interlocuzione con altri presidenti di Provincia per dare un nuovo protagonismo a questi enti, un’attività che proseguirà anche nel 2023, anche per sopperire alle problematiche che la riforma Delrio ha purtroppo acuito, sottraendo risorse e centralità alle Province. Nel nuovo anno il lavoro che ci attende, sia sotto il profilo della programmazione che della sinergica collaborazione con i territori ed enti sovraordinati, è corposo. Ci aspetta un 2023 di grande lavoro per rilanciare il protagonismo del nostro territorio. Amministrare una Provincia vuol dire avere sia una visione strategica ampia e dettagliata, che non trascuri nessuno, che agire con una filosofia improntata al dialogo e alla collaborazione”.

I posti migliori in cui andare nel 2023? Vogue non ha dubbi: c’è la Basilicata

in Economia

I posti migliori in cui andare nel 2023? Vogue non ha dubbi: c’è la Basilicata. Per la celebre rivista la Basilicata è una delle destinazioni turistiche d’eccellenza per il 2023

La Basilicata, con Matera (foto apertura) e Maratea, su Vogue fra i 12 posti migliori in cui viaggiare nel 2023. Le altre destinazioni indicate nell’articolo sono: Guatemala, Yukon in Canada, L’Artico, Malaga, Spagna, Isola di Benguerra in Mozambico, Giappone, Edimburgo, Scozia, Valle del Douro, Portogallo, Singapore, Parco nazionale della Patagonia in Cile. E poi la “Città eterna”, Roma.

 

 

Vogue” ha inserito la Basilicata nella sua speciale short List insieme a Giappone, Scozia, Patagonia, Singapore. Non si tratta solo di destinazioni già famose, ma come dice il managing director di Virtuoso, il principale network al mondo per il turismo di lusso, a creare tendenza oggi sono anche le vacanze “intenzionalmente isolate”, in luoghi remoti e poco abitati, per lasciarsi tutto alle spalle.

“L’inserimento della Basilicata nella selezione più esclusiva della prestigiosa rivista Vogue, nella sua edizione internazionale, ci inorgoglisce perché significa che non abbiamo seminato invano. È un risultato che appartiene a tutte le istituzioni e a tutti gli operatori della filiera turistica lucana, ma al tempo stesso ci consegna ulteriori responsabilità. Dobbiamo rafforzare il nostro operato, coordinandoci nella realizzazione e nella promozione di un’offerta turistica di qualità, con una crescente vocazione internazionale, andando incontro alle preferenze di un mercato che esiste e che ci dedica sempre maggiore attenzione”, afferma il direttore generale di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti.

“Come esploratore ossessivo dell’Italia meridionale – scrive Liam Hess, redattore di Vogue – la mia scommessa va sulla Basilicata come regione emergente da tenere d’occhio (e idealmente da visitare) nel 2023. I viaggiatori potrebbero già conoscere le antiche grotte, le tortuose salite e le chiese barocche di Matera — la città è stata anche lo sfondo di un adrenalinico inseguimento automobilistico nel più recente film di Bond, No Time to Die — ma questa regione ancora da scoprire vanta anche spiagge incontaminate, una storia affascinante e frutti di mare freschi da leccarsi le dita. Cercate la base perfetta? Dirigetevi verso Maratea, la cosiddetta “perla del Tirreno”.

Vogue è la più importante rivista nel settore della moda e del Lifestyle. I suoi numeri sono da capogiro: l’edizione cartacea è letta ogni mese da 22,5 milioni di persone, l’edizione digitale da più di 80 milioni di lettori (visitatori unici), mentre sui social è seguita da 167 milioni di follower.

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Servizio ostetrico-ginecologico: nuovo blocco parto al Madonna delle Grazie

in Cronaca

Servizio ostetrico-ginecologico: nuovo blocco parto al Madonna delle Grazie: tre sale parto, di cui una attrezzata per il parto in acqua

L’ospedale Madonna della Grazie di Matera avrà un nuovo blocco parto che potenzierà l’attuale servizio ostetrico ginecologico. Con delibera n. 882 del 27 dicembre 2022, è stata aggiudicata la gara per la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica, di circa 600 metri quadrati, che sorgerà in contiguità del corpo A dell’ospedale materano, adiacente al blocco operatorio.
I lavori della nuova struttura avranno inizio a partire da marzo 2023 e si concluderanno in un periodo di un anno e otto mesi.

L’opera, dal costo di 1 milione e 890mila euro, è finanziata dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, da risorse ASM autorizzate con delibera di Giunta Regionale, e con fondi derivanti dal Decreto Aiuti.

Il progetto prevede tre sale parto, di cui una attrezzata per il parto in acqua, 3 sale travaglio con annesse aree osservazione post parto, un ambulatorio dedicato alle gestanti, una sala di attesa per gli accompagnatori e tutti gli ambienti tecnici e funzionali previsti dall’attuale normativa.

Peculiarità del progetto, oltre ad una rinnovata funzionalità degli spazi rispetto all’attuale blocco parto, è il collegamento diretto con il blocco operatorio del quale una sala operatoria sarà dedicata esclusivamente alle attività ostetriche e ginecologiche.
“L’ospedale di Matera si doterà di un blocco parto di alto livello, moderno ed efficiente – afferma il Direttore Generale dell’Asm, Sabrina Pulvirenti- che garantirà la migliore assistenza alla gravidanza con spazi dedicati, riservati e tranquilli. Le aree per l’assistenza ostetrica e neonatale saranno funzionalmente collegate tra loro e con la sala operatoria in modo da garantire elevati standard di sicurezza, pur garantendo la possibilità di vivere il parto come evento naturale”.

Foto da PX 

Protocollo per attuazione PNRR: più servizi sanitari ai cittadini

in Cronaca

Protocollo per attuazione PNRR: più servizi sanitari ai cittadini. Pulvirenti Asm: pianificare meglio i servizi, performando la qualità di vita del cittadino

E’ stato firmato ieri, a Matera nella sede dell’ASM, il protocollo di intesa con gli Ambiti Socio Territoriali (ATS) della Provincia di Matera per l’attuazione del PNRR Missione 5 “Inclusione Sociale” e Missione 6 “Salute”. L’intesa permetterà l’integrazione e il coordinamento socio sanitario tra l’ASM e Comuni, per la realizzazione e l’attuazione degli obiettivi previsti dal PNRR in ambito sanitario.

Gli Ambiti Socio Territoriali coinvolti sono “Matera”, “Bradanica – Medio Basento” (Comune capofila Irsina) e “Metapontino – Collina Materana” (Comune capofila Policoro).

Alla firma del protocollo il sindaco di Irsina Nicola Morea, il sindaco di Policoro, Enrico Bianco e l’assessore alle politiche sociali del Comune di Matera, Valeria Piscopiello in rappresentanza del sindaco di Matera, mentre per l’ASM ha firmato il documento il Direttore Generale, Sabrina Pulvirenti.

L’Azienda Sanitaria di Matera rappresenta l’interlocutore privilegiato per la realizzazione dell’integrazione socio sanitaria nell’ambito di una programmazione di rete delle misure per evitare l’eventuale duplicazione di interventi. E’ inoltre finalizzata alla realizzazione di progetti ed iniziative condivise che determinino vantaggi per le comunità locali e per i cittadini, nonché per lo sviluppo di percorsi di prevenzione e promozione della salute. La collaborazione tra l’ASM e gli ATS, attraverso tavoli di lavoro congiunti ed attraverso l’attuazione di interventi specifici, migliorerà e renderà maggiormente efficiente la rete dei servizi territoriali coinvolgendo figure specialistiche in equipes multiprofessionali che garantiscano una presa in carico della persona, in particolar modo fragile, con approccio globale.

“Con la firma del protocollo – hanno commentato i Sindaci- si dà il via, ufficialmente, all’attuazione delle due missioni che permetteranno di fornire servizi fondamentali alle popolazioni locali”. Soddisfazione è stata espressa dal Direttore Generale dell’ASM, Sabrina Pulvirenti che ha aggiunto: “Ringrazio i sindaci con i quali, sin dall’inizio, è stato instaurato un dialogo franco che ha portato, in tempi brevi, alla sigla di questo importante protocollo che permetterà di attuare gli obiettivi del PNRR con un approccio multidisciplinare. Ciò consentirà di pianificare meglio i servizi, performando la qualità di vita del cittadino e generando una reale integrazione tra ospedale e territorio che rappresenta, dopo la malattia pandemica, il vero obiettivo del sistema sanitario regionale”.

Dializzati del Materano: il servizio di trasporto andrà avanti anche dopo il 23 Dicembre

in Cronaca

Dializzati del Materano: il servizio di trasporto andrà avanti anche dopo il 23 Dicembre

In data odierna c’è stato un incontro tra i vertici dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera ed il legale dell’Agenzia Di.Ma. – Avv. Cosimo Capozza, in cui è stata trovata la soluzione a varie problematiche in merito al trasporto dei pazienti dializzati, ragion per cui il servizio non verrà cessato alla data del 23 Dicembre 2022, ma proseguirà regolarmente per tutti gli utenti.

Dunque, dopo un andamento altalenante e il susseguirsi di notizie molto incerte sul trasporto dei pazienti, oggi arriva la notizia che tutti si aspettavano: il servizio sarà assicurato.

Come si ricorderà, ai pazienti dializzati del materano erano state notificate delle ingiunzioni per il pagamento del servizio di trasporto, necessario per raggiungere il luogo di cura.

La vicenda ha determinato l’intervento dell’ASM di Matera che ha precisato di non avere “nessuna responsabilità, non avendo alcun rapporto contrattuale con la ditta Dima ma, in base all’art. 33 della Legge regionale 30 dicembre 2009, n. 42, provvede soltanto al rimborso delle spese di trasporto effettivamente sostenute e debitamente dimostrate dagli assistiti”.

 

Ieri, dopo la nota dell’Asm che annunciava la chiusura della vicenda in maniera positiva, la notizia sull’incertezza della prestazione del servizio di trasporto dopo il 23 dicembre.

Oggi, 22 Dicembre, la precisazione dell’avvocato della ditta che si occupa del trasporto: “che non verrà cessato”.

Le tendostrutture del Madonna delle Grazie per il potenziamento dei servizi

in Cronaca

Le tendostrutture nell’area dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera non saranno smontate ma permetteranno il potenziamento dei servizi sanitari

Le tendostrutture nell’area dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera per le vaccinazioni Covid resteranno in uso all’Azienda Sanitaria Locale che continuerà ad utilizzarle per scopi sanitari. L’ASM, ne aveva fatto richiesta all’Assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli, che ha preso in carico la proposta e se ne è fatto promotore, al fine di mantenere attive le strutture collocate nell’area, per usarle come presidi operativi durante le campagne vaccinali contro l’influenza ed il Covid, e anche come ambulatori delle nuove UCA, unità previste per rafforzare la continuità assistenziale, come stabilito dal nuovo modello nazionale di assistenza territoriale. Dunque, le tendostrutture, per la cui allocazione è stato realizzato un importante investimento tra opere infrastrutturali, impiantistiche e di sicurezza, non saranno smontate bensì permetteranno il potenziamento dei servizi dell’Ospedale di Matera e dell’ASM.
“Le tendostrutture – afferma il Direttore Generale dell’Asm, Sabrina Pulvirenti- potranno essere utilizzate anche come ambulatori per i codici a basso impatto assistenziale (codici bianchi e verdi) migliorando i percorsi di arrivo al dipartimento di emergenza e accettazione che accolgono i codici gialli e rossi, cioè i casi di vera urgenza ed emergenza. Ancora una volta, nello spirito di collaborazione e vicinanza all’ASM, la Regione Basilicata, la Presidenza e l’Assessorato alla Salute confermano la centralità dell’Ospedale Madonna delle Grazie nel sistema sanitario regionale, smentendo, nei fatti, il mainstream dell’informazione che ipotizza lo smantellamento del nosocomio materano”. L’Asm a seguito del comodato d’uso gratuito concesso dalla Regione Basilicata ha già dato mandato ai propri uffici tecnici di espletare velocemente tutte le pratiche obbligatorie, tecniche e amministrative, presso i competenti uffici del Comune di Matera e del Genio civile, in modo da abilitare le strutture a queste nuove funzioni.

Trasporto dializzati: “risolta positivamente la vicenda”

in Cronaca

Risolta positivamente la vicenda dei rimborsi ASM per il trasporto dei dializzati. Nessuna interruzione del servizio.

 

Si è risolta positivamente la vicenda del rimborso della quota IVA per il trasporto dei pazienti dializzati afferenti all’ASM di Matera. Con la determina n. 3084 del 19 dicembre 2022, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera ha versato all’azienda Dima l’IVA sui trasporti effettuati, da gennaio a ottobre 2022, a seguito della certificazione presentata dalla stessa azienda Dima e che ha consentito all’ASM di applicare il corretto regime fiscale.

Si chiude dunque positivamente una vicenda che ha creato preoccupazione nei pazienti dializzati ed ha coinvolto l’ASM che, tuttavia, non ha nessuna responsabilità, non avendo alcun rapporto contrattuale con la ditta Dima ma, in base all’art. 33 della Legge regionale 30 dicembre 2009, n. 42, provvede soltanto al rimborso delle spese di trasporto effettivamente sostenute e debitamente dimostrate dagli assistiti.

“La rapida risoluzione della vicenda –afferma il Direttore Generale, Sabrina Pulvirenti- una volta appurata la corretta aliquota da applicare nei pagamenti spettanti alla ditta Dima, conferma, l’attenzione dell’ASM verso i propri assistiti, in questo caso i dializzati, ed ha permesso di scongiurare l’interruzione del servizio. A giorni verranno saldate alla ditta Dima anche le spettanze degli ultimi due mesi del 2022 relative al trasporto dei dializzati”.

 

Rimborsi richiesti ai dializzati: le versioni delle parti coinvolte nella vicenda

 

In Basilicata il primo Mercato della Terra di Slow Food

in Economia

In Basilicata il primo Mercato della Terra di Slow Food. Appuntamento a Matera, negli spazi dell’hotel Chiostro delle Cererie: 27 produttori coinvolti
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L’attesa è finita: anche la Basilicata avrà un Mercato della Terra di Slow Food! Il primo, a Matera, verrà inaugurato sabato 17 dicembre. L’appuntamento, ospitato presso l’hotel Chiostro delle Cererie di via Cererie 16, si replicherà poi una volta al mese, di sabato, in date che verranno man mano comunicate dagli organizzatori. Il progetto, fortemente voluto dalla Condotta Slow Food Matera che è riuscita a coinvolgere 27 produttori, ambisce ad aggregare le realtà di piccola scala del territorio, offrendo al pubblico alimenti di eccellenza, espressione autentica di questo angolo di sud Italia.

«La nostra volontà è quella di aiutare i produttori ad aprirsi ai consumatori locali, farsi conoscere nei territori dove nascono alimenti eccellenti che, paradossalmente, talvolta hanno più notorietà in altre aree d’Italia che qua – spiega Gianni Pagano, coordinatore dell’ultimo nato, in ordine di tempo, tra i Mercati della Terra di Slow Food –. E poi Matera, anche sulla scia del titolo di Capitale europea della cultura 2019, ha una notorietà internazionale che fa sì che venga visitata da migliaia di turisti ogni settimana. Un mercato come quello che inauguriamo sabato prossimo è una vetrina importante anche da questo punto di vista».

Tra i 27 produttori che hanno confermato la partecipazione alla prima edizione del mercato, ci sono aziende e società agricole, frantoi, masserie e birrifici che proporranno in vendita una gamma vastissima di prodotti: i clienti potranno acquistare – solo per citarne alcuni – formaggi e latticini di varia stagionatura, legumi (tra cui ceci bianchi, lenticchie verdi e rosse), marmellate e confetture, agrumi come arance, pompelmi e limoni, sottoli e sottaceti, ortaggi freschi, uova di galline allevate allo stato semi brado, salumi, mieli, tisane, farine, pasta secca, prodotti di panificazione, biscotti, birre artigianali. Non mancheranno i Presìdi Slow Food, in particolare l’oliva infornata di Ferrandina, il pezzente della montagna materana e l’olio extravergine d’oliva.

«Matera, oltre ad avere una storia lunghissima, vanta una tradizione agricola millenaria, in particolare per quanto riguarda la coltivazione dei cereali» prosegue Pagano. «Ne è testimonianza il fatto che la città è famosa per un pane dalla crosta particolarmente saporita e dalla mollica compatta, che si ottiene dagli ottimi grani della collina materana». Proprio per questo motivo, al mercato partecipa anche un artigiano che produce i famosi timbri del pane di Matera: una tradizione, già a bordo dell’Arca del Gusto di Slow Food, che affonda le radici nei tempi in cui le pagnotte, impastate dalle massaie nelle proprie abitazioni, venivano cotte tutte insieme nel forno comunitario. Per distinguerle, allora, occorreva un segno distintivo, un timbro da apporvi sopra, utile a riconoscerle una volta pronte.

Al Mercato della Terra di Matera, il 47esimo a venire avviato in Italia, non si farà soltanto la spesa. Come accade in tutti gli altri mercati contadini di Slow Food (sono più di 80 in venticinque Paesi del mondo!), alla compravendita si affianca l’attività di educazione alimentare: ogni mercato è infatti uno spazio di incontro tra consumatori e produttori, dove acquirenti e realtà agricole e artigianali di piccola scala – quelle che hanno scelto di non far parte del sistema della grande distribuzione, che troppo spesso antepone l’economicità al valore – hanno occasione di conoscersi e di presentare prodotti di qualità.

Proprio nell’ottica di fare educazione alimentare, in concomitanza con il mercato verranno organizzati eventi tematici con protagoniste le materie prime lucane: dai grani antichi al pane lucano, dalle erbe spontanee alla lucanica, la salsiccia simbolo di questo territorio, fino ai cereali da cui si ottengono le birre artigianali che sono la dimostrazione del fermento della giovane generazione brassicola della zona. Ultima annotazione: non stupitevi se, nei prossimi mesi, troverete le bancarelle targate Slow Food in giro per la Basilicata; l’obiettivo, conclude Pagano, è proprio quello di essere itineranti, approfittando delle feste e delle celebrazioni nei comuni limitrofi a Matera per portare in giro il cibo buono, pulito e giusto.

Comunicato stampa a cura di Ufficio stampa Slow Food

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