Archivio tag

matera - page 2

Basilicata Covid19: tre decessi. Sono 611 i nuovi casi e 274 i guariti

in Emergenza Covid-19

Basilicata Covid19: tre decessi. Sono 611 i nuovi casi e 274 i guariti. Due i pazienti in terapia intensiva. La UIL regionale: “Situazione in Basilicata da non sottovalutare: dilaga Omicron”

Vaccinazioni e test covid-19, aggiornamento del 15/1 (dati 14/1)

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 14 gennaio, sono state effettuate 6.028 vaccinazioni. A ieri sono 453.176 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (81,9 per cento) e 417.419 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (75,4 per cento) e 227.858 (41,2 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.098.453 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). In totale sono 89 le persone ricoverate: 47 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 2 in terapia intensiva, e 42 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, nessuno dei quali in terapia intensiva. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 1.951 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 611 sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 274 guarigioni.

Ieri, inoltre, è stato registrato il decesso di 3 persone: un uomo e una donna residenti a Lavello e una donna residente a Matera.

l bollettino Covid19 di ieri in Basilicata.

COVID: TORTORELLI (UIL), SITUAZIONE IN BASILICATA TUTT’ALTRO DA SOTTOVALUTARE

Vincenzo Tortorelli, segretario regionale Uil Basilicata

Per la UIL è assolutamente necessario mantenere il massimo dell’informazione e della trasparenza sullo stato della diffusione del Covid-19.

La situazione della Basilicata – che vedrà da lunedì confermata la “zona bianca” ma con la variante Omicron al 100 per cento dei casi, segnando un primato negativo tra le regioni italiane, l’incremento quotidiano di contagi e del ricorso in ospedali – è tutt’altro che da sottovalutare.

Per questa ragione l’ipotesi ventilata a livello nazionale di passare da una comunicazione giornaliera dei contagi ad una settimanale è profondamente sbagliata. Occorre continuare a garantire la trasparenza della situazione pandemica e raccogliere dati fondamentali per la ricerca scientifica. La diffusione del virus nella nostra regione come in tutto il nostro Paese richiede la massima prudenza, ed eliminare l’aggiornamento giornaliero dei contagi avrebbe l’effetto di sottovalutare la gravità dell’emergenza. Altra priorità da affrontare è il superamento delle criticità rilevate da alcuni sindaci in riferimento alla piattaforma per il rilevamento e il censimento dei tamponi eseguiti e dei positivi. Credo che la task force regionale debba tenerne conto sia per il necessario controllo della popolazione anziana e dei malati cronici che per i ragazzi che hanno ripreso le lezioni a scuola.

 

L’Italia verso l’arancione: 1.2 milioni in 7 giorni

L’enorme quantità di casi – 1,2 milioni in 7 giorni – “incontrando una popolazione suscettibile troppo numerosa, sta progressivamente saturando gli ospedali. E, di conseguenza, molte regioni si avviano verso la zona arancione entro fine mese”. La cabina di regia si riunirà nelle prossime ore e solo dopo che i tecnici avranno analizzato i numeri il ministro della salute Roberto Speranza firmerà le ordinanze. Stando ai dati dell’Agenas, già da lunedì potrebbero però passare in arancione la Calabria, che ha le intensive al 20% e i reparti ordinari al 38%, il Piemonte, rispettivamente 23% e 33%, e la Sicilia, che ha le rianimazioni al 20% e i reparti Covid al 33%. Ma se il trend non si inverte, le prossime settimane vedranno altre 10 regioni cambiare colore: Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, provincia di Trento, Toscana e Veneto hanno sforato la soglia del 20% nelle intensive mentre Liguria, Umbria Lombardia, e Valle d’Aosta sono già oltre il 30% dell’occupazione nei reparti Covid [ansa]

 

Cocaina: un arresto in flagranza

in Cronaca

Cocaina: un arresto in flagranza. L’uomo fermato è un 29enne di Laterza con 118 grammi di cocaina nell’auto

La Polizia di Stato di Matera ha arrestato in flagranza di reato un 29enne di Laterza (TA) “per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e sequestrato 118 gr. di cocaina”, è scritto nel comunicato inviato alla stampa dalla Questura di Matera.

E, ancora:  “Nel corso di specifici servizi finalizzati al contrasto del fenomeno del traffico e spaccio di droga, agenti della Squadra Mobile hanno fermato a Matera, sulla SP 271 in direzione di Santeramo, l’autovettura condotta dall’uomo, già conosciuto dagli investigatori. Nei suoi confronti gli agenti hanno proceduto a una perquisizione personale e veicolare, che ha consentito di rinvenire un involucro contenente i 118 gr di cocaina all’interno del vano portaoggetti lato guida”.

Nella nota infine è scritto: “La droga è stata sequestrata insieme alla somma di 1.170 euro in contanti detenuta dall’uomo, in quanto ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio. In un locale a lui in uso dell’azienda presso cui lavora sono stati successivamente trovati e sequestrati, inoltre, alcuni rotoli di nastro isolante e altro materiale idoneo per confezionare le dosi di stupefacente. L’uomo è stato arrestato e condotto nella casa circondariale di Matera a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il Gip del Tribunale di Matera ha successivamente convalidato l’arresto e disposto contestualmente la misura degli arresti domiciliari”.

Segui ilMet su Instagram 

A Matera la prima seduta del rinnovato consiglio provinciale

in Politica

A Matera la prima seduta del rinnovato consiglio provinciale. Nei prossimi giorni, si procederà con l’assegnazione delle deleghe sui settori specifici e alla costituzione delle commissioni consiliari

Prima seduta questo pomeriggio del rinnovato Consiglio Provinciale di Matera, che ha visto all’ordine del giorno la convalida dei nuovi consiglieri provinciali, eletti nella tornata elettorale del 18 dicembre marzo scorso. Il presidente della Provincia Piero Marrese, dopo aver ringraziato i consiglieri uscenti per l’ottimo lavoro svolto al servizio dell’ente, ha dato il benvenuto ai nuovi consiglieri, augurando loro buon lavoro.
Il nuovo consiglio è composto dai consiglieri Carmine Alba, Filomena Bucello, Francesco Mancini, Nunzio Carriero e Gianluca Modarelli, riconfermati, Emanuele Pilato, Giovanni De Santis, Viviana Verri, Nunzio Gallotta e Domenico Nicola Verde, al loro primo mandato.
Nei prossimi giorni, si procederà con l’assegnazione delle deleghe sui settori specifici e alla costituzione delle commissioni consiliari.

“Auguro a tutti i consiglieri un buon lavoro, in condivisione ed in pieno spirito di collaborazione – ha affermato il presidente Marrese -. Le questioni sul tavolo sono tante, in settori strategici come le infrastrutture e la viabilità, l’edilizia scolastica, l’ambiente e la cultura. Di lavoro ce n’è tanto, e sono certo che, con il coinvolgimento di tutti, sapremo mantenere un’attenzione approfondita sul territorio, tenendo sempre al centro le esigenze delle nostre comunità e dei nostri cittadini”.

Segui ilMet su Instagram

 

Provincia di Matera: rinnovato il consiglio

Covid19 Basilicata: 464 nuovi contagi. 2 decessi: a Bernalda e Lagonegro

in Emergenza Covid-19
Covid19 Basilicata: 464 nuovi contagi. 2 decessi: a Bernalda e Lagonegro. Nel Metapontino: 4 casi a Scanzano Jonico e Bernalda, 13 a Policoro, 1 Pisticci, 7 a Tursi.
La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 27 dicembre, sono state effettuate 5.546 vaccinazioni. A ieri sono 443.765 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (80,2 per cento) e 411.998 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (74,5 per cento) e 143.556 quelli che hanno ricevuto la terza dose (25,9 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 999.319 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
 In totale sono 51 le persone ricoverate: 24 nell’ospedale San Carlo di Potenza; 27 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, delle quali una ricoverata nel reparto di terapia intensiva Covid. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 2.494 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 464 (e tra questi 429 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 29 guarigioni, tutte relative a residenti in Basilicata. Nella giornata di ieri sono decedute due persone: una residente a Lagonegro ricoverata all’ospedale San Carlo di Potenza e una residente a Bernalda ricoverata presso il Madonna delle Grazie di Matera.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web: https://bit.ly/3fLEgGd.
N. Comune
2 Abriola
12 Acerenza (n.2 domiciliati a Rionero in Vulture)
3 Atella
3 Avigliano
1 Balvano
2 Baragiano
3 Barile
1 Bella (n.1 domiciliato in Emilia Romagna)
4 Bernalda
2 Calvello
2 Castronuovo sant’Andrea
3 Chiaromonte
1 Colobraro
2 Fardella
3 Ferrandina
2 Filiano
2 Forenza (n.1 domiciliato in Veneto)
1 Francavilla in Sinni
2 Genzano di Lucania
1 Ginestra
3 Grassano
1 Irsina
2 Lagonegro
2 Latronico
9 Lauria
43 Lavello
6 Maratea (n.1 domiciliato a Lauria)
1 Maschito
106 Matera
32 Melfi (n.2 domiciliati a Barile)
1 Miglionico
1 Montemilone
2 Montescaglioso
1 Muro Lucano
2 Noepoli
1 Oppido Lucano (n.1 domiciliato in Emilia Romagna)
3 Palazzo San Gervasio (n.1 domiciliato in Piemonte)
2 Picerno
1 Pietrapertosa
2 Pignola
1 Pisticci
13 Policoro (n.1 domiciliato in Lazio)
49 Potenza (n.3 domiciliati: 1 a Filiano, 1 a Pignola, 1 a Valsinni)
3 Rapolla
3 Rapone
8 Rionero in Vulture
1 Rivello
5 Rotonda
4 Ruvo del Monte
1  San Chirico Nuovo
1 San Costantino Albanese
14 San Fele
5 San Giorgio Lucano
1 Satriano di Lucania (n.1 domiciliato a Potenza)
4 Scanzano Jonico (n.1 domiciliato a Policoro)
17 Senise
1 Terranova di Pollino
6 Trecchina
7 Tursi
2 Vaglio di Basilicata
7 Venosa
1 Vietri di Potenza
2 Viggiano (n.1 domiciliato a Terranova di Pollino)
I positivi non residenti ma domiciliati in Basilicata sono 17
BARDI: “INUTILE PRESENTARSI SENZA PRENOTAZIONE PER VACCINI E TAMPONI”

“In tutta Italia ci sono file per i tamponi e per i vaccini e anche la nostra Regione non è da meno. Stiamo facendo migliaia di vaccinazioni e tamponi al giorno, tra aziende sanitarie e farmacie, che ringrazio per il grande sforzo organizzativo e per il servizio reso alla cittadinanza. Devo però chiedere a tutti di non presentarsi ai punti vaccinali e agli hub predisposti da ASP e ASM per i tamponi se non si è provvisti di prenotazione, come meritoriamente ribadito anche oggi dai Sindaci di Potenza e Matera. Chi non ha la prenotazione non potrà fare la vaccinazione (a meno che non rientri nelle categorie Over 80 e fragili) e non potrà fare il tampone, come avviene in altre Regioni. Come ha detto ieri il Generale Figliuolo, serve pazienza, il momento è delicato e le file ci sono dappertutto. Ringrazio l’Esercito per il team mobile composto da un medico e due infermieri che domani e dopodomani saranno presso la tenda Qatar di Matera, dove in questo momento vi è una forte criticità sul fronte dei contagi.

Servono pazienza, educazione e rispetto per medici, sanitari, protezione civile e volontari. Ribadisco: è inutile presentarsi senza prenotazione, è inutile fare tamponi se non si è entrati in contatto con un positivo e non ha senso fare il test se non vi è un motivo fondato.
Capisco l’ansia e la preoccupazione, ma è il momento della responsabilità”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
Segui ilMet su Instagram

Covid19 Basilicata: 252 nuovi contagi. Bardi: “misure urgenti”

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 252 nuovi contagi. Bardi: “misure urgenti”. Preoccupa la situazione a Matera, con Omicron aumento esponenziale

Dai dati aggregati del 24, 25 e 26 Dicembre risultano essere 252 i nuovi contagi su 2810 tamponi molecolari processati. Il tasso di positività è al 13.2%. I guariti sono 54. Un decesso e un paziente in terapia intensiva. A Matera 66 nuovi casi. Nel Metapontino i nuovi casi: 5 a Bernalda, 1 a Nova Siri,7 a Pisticci, 11 a Policoro, 1 a Rotondella, 4 a Scanzano Jonico, 6 a Tursi. I guariti nel comprensorio: 4 a Policoro, 1 a Scanzano Jonico

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 26 dicembre, sono state effettuate 51 vaccinazioni.
A ieri sono 443.515 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (80,2 per cento) e 411.531 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (74,4 per cento) e 138.726 quelli che hanno ricevuto la terza dose (25,1 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 993.772 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). In totale sono 52 le persone ricoverate: 27 nell’ospedale San Carlo di Potenza; 25 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, delle quali una ricoverata nel reparto di terapia intensiva Covid. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 621 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 88 (e tra questi 82 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 45 guarigioni, di cui 44 relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web dedicata.

MATERA, BARDI: “TROPPI CONTAGI, ORA MISURE URGENTI. POI VENTILAZIONE MECCANICA NELLE SCUOLE”
“Oggi abbiamo tenuto una riunione sulla Città di Matera con il Sindaco e il Direttore generale dell’ASM a causa dell’aumento esponenziale dei contagi, dovuto in parte alla variante Omicron che si è palesata anche in Basilicata. Al Sindaco Bennardi ho chiesto provvedimenti urgenti per la Città di Matera, che negli ultimi giorni purtroppo ha visto un boom dei contagi. Ci aggiorneremo ad horas. Dal 20 al 26 Dicembre, solo a Matera città ci son stati il 22% dei positivi di tutta la Basilicata e dal 1° Dicembre a oggi i ricoveri al Madonna delle Grazie sono più che triplicati, passando da 7 a 24. Ovviamente come Regione Basilicata siamo pronti a emettere ogni tipo di provvedimento necessario, ma i dati ci dicono che al momento la criticità più grande è localizzata a Matera città. Ho offerto la totale collaborazione istituzionale, perché dobbiamo tutelare la popolazione, l’Ospedale, i medici e i sanitari, da settimane sotto pressione. Serve la massima precauzione per evitare un ulteriore aumento dei ricoveri, che come sappiamo è propedeutico a un aumento delle terapie intensive e poi delle vittime. Al momento la Basilicata ha numeri confortanti per quanto concerne l’ospedalizzazione, ma dobbiamo mettere in campo tutte le precauzioni possibili, perché – causa Omicron – è previsto il picco dei contagi a metà Gennaio, che avrà inevitabili ripercussioni. Già oggi abbiamo file ovunque per i tamponi, sia presso le Asl che presso le farmacie, come sta avvenendo nel resto d’Italia. Chiedo a tutti di evitare di presentarsi senza prenotazione, di evitare di fare tamponi se non si è entrati in contatto con un positivo, di evitare insomma di fare test se non vi è un motivo fondato. Capisco l’ansia e la preoccupazione, ma comportiamoci in maniera responsabile. Ma non ci limitiamo a inseguire l’emergenza: in una delle prossime riunioni di Giunta regionale adotteremo un provvedimento per dotare le scuole lucane della ventilazione meccanica controllata, come consigliato dall’OMS e come già fatto dalla Regione Marche, con una DGR che in queste settimane abbiamo studiato nei dettagli. E sempre nelle scuole ci sarà una nuova campagna di screening, come confermato oggi dal Gen. Figliuolo. Dobbiamo immaginare una strategia per convivere con un virus che ormai da due anni segna quotidianamente le nostre vite”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

POSTE ITALIANE: IN BASILICATA NEL 2021 CONSEGNATI 174.254 VACCINI

L’Azienda conferma la sua vicinanza alle comunità non solo attraverso i servizi fisici e digitali, ma anche attraverso il supporto alle istituzioni nella lotta al Covid-19. Oltre 22 milioni i vaccini consegnati su tutto il territorio nazionale nel 2021

Potenza, 23 dicembre 2021 – Dall’inizio dell’anno, Poste Italiane ha consegnato in Basilicata 174.254 dosi di vaccini anti-COVID19 (49.200 a Matera e 125.054 a Potenza). Per tutto il 2021 l’approvvigionamento non si è mai fermato; grazie ai 38 mezzi speciali di SDA, il corriere espresso del Gruppo, destinati esclusivamente a questo tipo di trasporto e attrezzati per l’occasione con celle frigorifere, sono stati consegnati anche oltre 100 milioni di kit vaccinali per la somministrazione dei vaccini a livello nazionale.
Un sostegno alla campagna vaccinale italiana che ha visto Poste Italiane contribuire anche con la propria infrastruttura tecnologica attraverso una piattaforma informatica in grado di gestire e coordinare le prenotazioni dei vaccini, che è stata messa a disposizione delle regioni. Nelle 8 regioni che hanno scelto la piattaforma web di prenotazione vaccini dell’Azienda (Lombardia, Sicilia, Sardegna, Calabria, Marche, Abruzzo, Basilicata e Valle d’Aosta) è stata garantita tramite una continua tracciatura e un aggiornamento in tempo reale, la prenotazione e la somministrazione dei vaccini ad oltre 32 milioni di italiani. Inoltre, sono stati attivati molteplici canali di prenotazione: oltre al portale web, i cittadini hanno potuto utilizzare il call center, come anche gli ATM Postamat e i portalettere dotati di palmare, in grado di finalizzare l’operazione di prenotazione del vaccino in pochi minuti. In particolare, nella sola provincia di Potenza nel corso dell’anno sono state prenotate tramite il portale web oltre 465.130 dosi e sono state effettuate 987.832 somministrazioni su 553.254 residenti.
Tutto questo anche grazie agli oltre 135 ATM Postamat presenti in Basilicata e ai portalettere in grado di effettuare il servizio per i cittadini.

Disturbi neurosviluppo: Asm potenzia la diagnosi molecolare

in Cronaca

Disturbi neurosviluppo: Asm potenzia la diagnosi molecolare  A Matera sequenziamento di nuova generazione (NGS) e di citogenomica (CGH-ARRAY)

L’ASM informa che il laboratorio di Genetica del P.O. “Madonna delle Grazie”, nonché Centro di Riferimento Regionale, per poter meglio comprendere le cause che possono essere alla base dei disturbi del neurosviluppo (NDD), ha potenziato la diagnostica molecolare mediante l’applicazione delle più recenti tecnologie di sequenziamento di nuova generazione (NGS) e di citogenomica (CGH-ARRAY). Tutto ciò al fine di poter assolvere ai quesiti provenienti dalle UUOO di Neuropsichiatria Infantile, Neonatologia e Pediatria e dai pediatri di libera scelta (PLS), che operano sia a livello regionale che extraregionale.
Gli esami utili, in questi casi, sono l’analisi di citogenomica mediante CGH-array; lo studio del gene FMR1 (X-fragile); il pannello multigenico mediante sequenziamento massivo e parallelo (MPS); l’esoma clinico.
A tutt’oggi il laboratorio di Genetica, l’unico in Basilicata che esegue questi esami, ha eseguito 580 esami di CGH-ARRAY e 510 esami per lo studio della patologia denominata X fragile collegata ai disturbi del neurosviluppo.
“La Basilicata – dichiara l’assessore regionale alla Salute e Politiche sociali, Rocco Leone – può contare su un Centro di eccellenza NDD a cui possono rivolgersi le famiglie. Per il governo regionale è una priorità quella di dare risposte concrete a chi tutti i giorni deve affrontare questo tipo di situazioni”.

PER LA PRENOTAZIONE DEGLI ESAMI

Contattare il C.U.P. ai seguenti numeri telefonici:

• se si chiama da rete fissa bisogna telefonare al numero 848.814.814
• se si chiama dal cellulare bisogna telefonare al numero 0971/471373
• Per esami urgenti contattare la segreteria del laboratorio: tel. 0835253439

foto dal sito istituzionale comune.matera

Tumori: al Madonna delle Grazie lo studio dei geni BRCA

Covid19 Basilicata: 169 nuovi casi e 57 guarigioni

in Cronaca

Covid19 Basilicata: 169 nuovi casi e 57 guarigioni. Nessun paziente al momento si trova nei reparti di terapia intensiva

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 20 dicembre, sono state effettuate 4.319 vaccinazioni.
A ieri sono 443.213 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (80,1 per cento) e 410.709 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (74,2 per cento) e 125.629 (22,7 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 979.551 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). In totale sono 38 le persone ricoverate (17 nell’ospedale San Carlo di Potenza e 21 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera). Nessun paziente al momento si trova nei reparti di terapia intensiva. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 1.988 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 169 (e di questi 163 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 57 guarigioni.

NUOVI CASI
1 Acerenza (n.1 domiciliato a Rionero in Vulture)
2 Atella
1 Avigliano (n.1 domiciliato a Rionero in Vulture)
1 Banzi
2 Barile
1 Bella
1 Bernalda
2 Ferrandina
1 Grassano
2 Lagonegro
2 Latronico
2 Laurenzana
10 Lauria
7 Lavello
6 Maratea
2 Marsicovetere
59 Matera
12 Melfi (n.1 domiciliato a Rionero in Vulture)
3 Miglionico
1 Montescaglioso
1 Nemoli (n.1 domiciliato a Rivello)
1 Nova Siri (n.1 domiciliato a Policoro)
2 Paterno
4 Policoro
4 Pomarico
6 Potenza
2 Rionero in Vulture
2 Rivello (n.1 domiciliato a Trecchina)
1 Ruvo del Monte
1 Sant’Arcangelo
4 Scanzano Jonico
3 Senise
1 Tolve
13 Trecchina (n.1 domiciliato a Rivello)

RICOVERATI N. 38
A.O.R. San Carlo Potenza
Malattie Infettive n.7
Pneumologia n.10
Medicina d’Urgenza n.0
Medicina Interna Covid n.0
Terapia Intensiva n.0

A.S.M. P.O. Madonna delle Grazie – Matera
Malattie Infettive n.13
Pneumologia n.8
Medicina Interna Covid n. 0
Terapia Intensiva n. 0

Segui ilMet su Instagram

Tumori: al Madonna delle Grazie lo studio dei geni BRCA

in Cronaca

 

Tumori: al Madonna delle Grazie lo studio dei geni BRCA collegati

all’estrinsecazione dei tumori mammella, ovaio, pancreas, prostata.

La prevenzione, in ambito medico, rappresenta una grande opportunità. Ci consente di individuare e gestire, in tempo utile, situazioni potenzialmente rischiose per la nostra salute

Il tumore alla mammella risulta essere il più frequentemente diagnosticato (30%) nelle donne ed il secondo (15%) nell’intera popolazione. Circa 55-85% delle donne con carcinoma della mammella presentano una mutazione nei geni BRCA1 o BRCA2. Gli uomini e le donne che presentano a livello dei geni BRCA1 o BRCA2 una mutazione sono esposti ad un rischio aumentato di sviluppare altre forme tumorali, come il cancro del pancreas, della prostata. La ASM informa che presso il Laboratorio di Genetica del Presidio Ospedaliero “Madonna delle Grazie” di Matera nonché Centro di Riferimento Regionale per lo studio delle patologie genetiche è possibile eseguire, mediante metodica NGS, l’indagine molecolare dei geni BRCA1 e BRCA2 con consulenza genetica collegata al test.
Inoltre, in casi selezionati, dove non si sono riscontrate mutazioni nei geni BRCA1 e BRCA2, l’indagine molecolare viene estesa ad altri geni collegati ai tumori ovaio/mammella mediante l’utilizzo di un pannello multigenico denominato HBOC Syndrome (Hereditary Breast and Ovarian Cancer).
Tutto ciò al fine di poter assolvere ai quesiti provenienti dalle UUOO di Chirurgia, Senologia, Oncologia, Ginecologia ed Ostetricia, Urologia e MMG che operano sia a livello regionale che extraregionale in modo da garantire degli standard sanitari elevati sia in ambito preventivo che terapeutico.
“La prevenzione, in ambito medico, rappresenta una grande opportunità. Ci consente di individuare e gestire, in tempo utile, situazioni potenzialmente rischiose per la nostra salute. Poter garantire ai lucani risposte di questa natura, in questo caso alle donne in modo particolare, è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione” dichiara l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone.
A tutt’oggi il laboratorio di Genetica ha eseguito n. 625 test molecolari per lo studio dei geni BRCA ½.

 

PER LA PRENOTAZIONE DEGLI ESAMI

Contattare il C.U.P. ai seguenti numeri telefonici:

•se si chiama da rete fissa bisogna telefonare al numero 848821821.

•se si chiama dal cellulare bisogna telefonare al numero 0971/471373.

·Per esami urgenti contattare la segreteria del laboratorio: tel. 0835253439.

Foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo

Segui ilMet su Instagram

Provincia di Matera: rinnovato il consiglio

in Politica

Provincia di Matera: rinnovato il consiglio. Affluenza pari all’82,61%. Dopo le successive verifiche è stato attribuito il seggio a Domenico Nicola Verde che in precedenza era stato erroneamente assegnato ad Augusto Toto. Sulla vicenda resa nota in queste ore (20 Dicembre 2021) il sindaco di Tursi, Salvatore Cosma, annuncia azioni legali. “Mi è stato impedito di votare con ogni conseguente ricaduta sul conteggio delle preferenze. Diversamente, Verde sarebbe stato eletto in prima battuta”, ha scritto in una nota il sindaco di Tursi. 

Delle tre liste presentate, il maggior numero di consensi, ripartito su cinque fasce in proporzione al numero di abitanti di ciascun comune, è stato raggiunto dalla lista Provincia Unita con un punteggio di 49.801

Si sono concluse questa mattina nel Palazzo della Provincia di Matera le operazioni di scrutinio delle schede per le elezioni Consiglio Provinciale di Matera. Nell’election day di sabato 18 dicembre, tra i 391 sindaci e consiglieri comunali dei 31 comuni della Provincia di Matera aventi diritto al voto, hanno votato in 323 per il rinnovo del Consiglio, per un’affluenza pari all’82,61%.

Delle tre le liste presentate, il maggior numero di consensi, ripartito su cinque fasce in proporzione al numero di abitanti di ciascun comune, è stato raggiunto dalla lista Provincia Unita con un punteggio di 49.801, mentre la lista Provincia Civica ha raggiunto il risultato di 35.169, e la lista Uniti per la Provincia di Matera ha ottenuto 7.915 punti.

Il nuovo consiglio provinciale pertanto sarà costituito dai consiglieri provinciali Filomena Bucello (7625), Carmine Alba (7560), Emanuele Pilato (7155), Francesco Mancini (6367), Viviana Verri (5572), Giovanni De Santis (5569), eletti nella lista Provincia Unita Unita, Gianluca Modarelli (6769), Nunzio Carriero (6848), Nunzio Gallotta (6518), eletti nella lista Provincia Civica, e Augusto Toto (5161), eletto nella lista Uniti per la Provincia di Matera.

Il presidente Piero Marrese, nell’augurare buon lavoro a tutti i consiglieri provinciali eletti, ha auspicato un lavoro condiviso e in pieno spirito di collaborazione per affrontare le varie tematiche che riguardano il territorio della Provincia di Matera.

IL COMUNICATO DEL 20 DICEMBRE 2021: DOMENICO NICOLA VERDE IL DECIMO ELETTO.

È Domenico Nicola Verde, della lista Provincia Civica, il decimo consigliere eletto in Consiglio Provinciale di Matera nella tornata elettorale del 18 dicembre scorso. A causa di una anomalia di carattere tecnico legata al calcolo delle preferenze, era stato erroneamente assegnato un seggio alla lista Insieme per la Provincia di Matera, facendo scattare come consigliere Augusto Toto. Ma a seguito della verifica sul calcolo delle preferenze è risultato che il seggio spettasse alla lista Provincia Civica, che ha così portato in Consiglio Provinciale Domenico Nicola Verde, eletto quindi con 6473 preferenze.

Il nuovo consiglio provinciale risulta quindi così composto: Filomena Bucello (7625), Carmine Alba (7560), Emanuele Pilato (7155), Francesco Mancini (6367), Viviana Verri (5572), Giovanni De Santis (5569), eletti nella lista Provincia Unita; Gianluca Modarelli (6769), Nunzio Carriero (6848), Nunzio Gallotta (6518), e Domenico Nicola Verde (6473), eletti nella lista Provincia Civica.

IL SINDACO COSMA SUL MANCATO VOTO PER LE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI. DI SEGUITO LA NOTA INTEGRALE FIRMATA DAL PRIMO CITTADINO.

Come avete appreso dagli organi di stampa e dai comunicati presenti sui social e precisamente sulla mia pagina Facebook, in data 11.12.2021 è stata riscontrata la mia positività al Covid- 19. A seguito della comunicazione ufficiale, ma già dalla notizia del contatto con soggetto positivo, è stata avviata la misura dell’isolamento domiciliare che ancora oggi permane stante la mancata negativizzazione.
Per le consultazioni provinciali ero in attesa di conoscere le modalità di voto per i soggetti positivi al Covid-19 in isolamento domiciliare. Soggetti ai quali NON può essere inibito il diritto come previsto dal D.L. n. 177/2021, conv. In L. 14 ottobre 2021, n. 144 – in G.U. 18/10/2021, n. 249 Non avendo avuto riscontro in merito, mi sono sottoposto, sperando in esito negativo, a tampone molecolare in data 16/12/2021, precisamente due giorni prima dell’elezione. La speranza è stata disattesa; l’esito è stata ancora positivo.
Ho subito informato, con messaggio Whatsapp il Presidente della provincia avv. Piero Marrese e il responsabile del seggio elettorale dott. Nicola Savino inviando certificazione medica ufficiale firmata dal Dirigente medico del Distretto sanitario di Tursi dott. Vincenzo Ruggiero il quale attestava che: il signor Salvatore Cosma nato a Tursi il 20/05/1977, residente a Tursi in via Irlanda, 2, C.F. CSM SVT77E20L477M, possa esprimere il proprio voto ai sensi del decreto legge 103 del 14/08/2020 a domicilio essendo in isolamento fiduciario per covid 19”.

In definitiva, causa i disguidi sopra riportati, mi è stato impedito il legittimo esercizio del diritto di voto, con ogni conseguente ricaduta sul conteggio delle preferenze.

Mi riserverò, pertanto, di avviare azioni legali in merito in quanto il voto che avrei espresso nei confronti del candidato dott. Nicola Domenico Verde lo avrebbe messo nelle condizioni di essere eletto in prima battuta senza il successivo riconteggio delle schede.
Spero che questo serva di lezione affinché il diritto di voto non va mai impedito e chi è a capo delle operazioni elettorali deve sempre trovare ogni possibile soluzione al fine di non ledere mai tale diritto.”

Segui ilMet su Instagram

Qualità della vita: Matera al 74esimo posto e Potenza 85

in Economia

Qualità della vita: Matera al 74esimo posto, Potenza 85. Sul podio, secondo il Sole24 Ore, Trieste, Milano e Trento

Il Sole 24 Ore presenta l’indagine “Qualità della vita 2021”: In cima alla classifica TRIESTE, seguita da MILANO e TRENTO.
La nuova mappa del benessere premia il Nord-Est con sette province in top ten

Tra le grandi città, in risalita Roma (dal 32° al 13° posto) e Firenze (dal 27° all’11°). Bari (71ª) guadagna una posizione, Napoli (90ª) ne guadagna due. Matera, già capitale europea 2019, al 74esimo posto.

L’indagine fotografa il benessere nelle province italiane con 90 indicatori, di cui 28 aggiornati al 2021.
Per la prima volta presente l’indice di Qualità della vita delle donne, che misura la geografia dei divari di genere, dove eccelle Treviso. La 32ª edizione della storica indagine sulla Qualità della vita nelle province italiane, pubblicata lunedì 13 dicembre dal Sole 24 Ore, premia Trieste, già salita negli ultimi due anni al quinto posto della graduatoria annuale. Nella classifica 2021 il capoluogo giuliano conquista anche il primato nell’indice tematico di «Cultura e tempo libero», arriva seconda in «Affari e lavoro» e quarta in «Ambiente e servizi». Sul podio inoltre torna Milano, dopo la scivolata fuori dalla top ten nel 2020 per effetto del Covid, e Trento resta solida al terzo posto.

L’indagine, come ogni anno, scatta una fotografia del Paese attraverso 90 indicatori statistici su base provinciale divisi in sei ambiti: ricchezza e consumi, affari e lavoro, demografia società e salute, ambiente e servizi, cultura e tempo libero. Tra questi, ci sono 28 parametri aggiornati al 2021 (alcuni addirittura a settembre-ottobre scorso) e una decina di “indici sintetici” (cioè che a loro volta aggregano più parametri): quest’anno la storica indagine del Sole 24 Ore consente di focalizzare in particolare come sta andando la ripresa post pandemia – grazie ad un’analisi fatta su 20 dei 90 indicatori, per i quali è stata anche considerata la variazione rispetto all’anno precedente – e quali sono i divari territoriali, di genere e generazionali che ancora persistono, analizzati attraverso gli indici della Qualità della vita di bambini, giovani e anziani, che premiano le province con il miglior contesto di vita per fasce di età, e l’indice della Qualità della vita delle donne, presentato oggi per la prima volta, che misura la geografia dei divari di genere.

I risultati dell’indagine evidenziano che tra le prime dieci province, sette sono del Nord-Est: Bolzano (5ª), Pordenone (7ª), Verona (8ª) e Udine (9ª) che confermano la loro vivibilità e Treviso (10ª) è l’unica new entry, anche grazie al primato nella Qualità della vita delle donne, l’indice presentato per la prima volta quest’anno per mettere al centro le tematiche di genere nella ripresa post-pandemia.
Confermate nella top ten anche Aosta (4ª) e Bologna (6ª). Il capoluogo emiliano, in testa nell’edizione 2020, scende di qualche posizione ma conquista il primo posto in «Demografia, società e salute» soprattutto grazie agli elevati livelli di istruzione della popolazione.

Le province lombarde ri-conquistano tutte diverse posizioni rispetto allo scorso anno, ad eccezione di Sondrio. Nel 2020 la regione, più di altri territori, era stata particolarmente penalizzata dall’impatto dell’emergenza sanitaria, misurato ad esempio dal crollo del Pil pro capite in seguito al lockdown e dai dati sanitari (mortalità e contagi in primis).
Oggi Milano torna in vetta in «Ricchezza e consumi» e «Affari e lavoro», risultando prima, tra l’altro, per i prezzi delle case, la retribuzione media annua, l’incidenza di imprese che fanno e-commerce e la diffusione dei servizi bancari online. Monza e Brianza (14ª), invece, si riprende il posto nella parte alta della classifica grazie a «Ricchezza e consumi», con valori al top sia nella spesa delle famiglie per beni durevoli sia nella retribuzione media annua dei lavori dipendenti, al tasso di imprese che fanno e-commerce, al primato del verde storico che tiene conto dell’estensione del Parco di Monza, e al ridotto numero di infortuni gravi sul lavoro.

Il progressivo superamento della crisi pandemica rilancia altre città metropolitane. Roma sale dal 32° al 13° posto, Firenze dal 27° all’11°. Bari (71ª) guadagna una posizione mentre Napoli (90ª) ne guadagna due. La Capitale, in particolare, entra nelle top ten della Qualità della vita degli anziani, uno dei tre indici generazionali che debuttano quest’anno nell’indagine e si distingue per livelli di istruzione, edifici coperti da banda larga e patrimonio museale. In controtendenza, invece, Cagliari, Torino, Genova e Catania che perdono tutte qualche posizione rispetto al 2020.

Perdono terreno le province dell’Emilia Romagna, penalizzate – tra l’altro – dal numero di denunce per tipologie di reato in «Giustizia e sicurezza» e nei due indici del clima (che sintetizza dieci parametri climatici, dalle ondate di calore agli eventi estremi) e dello Sport e Covid (che misura l’impatto sui campionati sportivi e gli eventi annullati).
È scendendo sulla costa adriatica, poi che, rispetto allo scorso anno, si segnalano ulteriori ribassi nella classifica del benessere, a partire da Ferrara (-11 posizioni) passando per le province marchigiane, arrivando a Chieti e Pescara.

Stabile nelle ultime posizioni, quasi a confermare l’urgenza degli investimenti del Pnrr in arrivo per ridurre i divari, il Mezzogiorno. Crotone ultima, come lo scorso anno, anticipata da Foggia e Trapani che scivolano sul fondo. Su novanta indicatori le ultime posizioni sono popolate in ben 57 casi da province del Sud o delle Isole. E le prime province non del Mezzogiorno che si incontrano, partendo dal fondo e salendo verso l’alto, sono Latina (83ª) e Frosinone (82ª), seguite a poca distanza da Imperia (77ª).

Tutti i risultati saranno accessibili e scaricabili online su qualitadellavita.ilsole24ore con mappe interattive e pagelle per ogni città.

Alle ore 15.30 di lunedì 13 dicembre si terrà su ilsole24ore.com l’evento digitale “RICUCIRE L’ITALIA: IL RUOLO DELLE CITTÀ. Dalla pandemia al PNRR quale strategia contro le disuguaglianze”, nel corso del quale verranno commentati i risultati dell’Indagine “Qualità della vita 2021” con la Ministra per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna, la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, il Presidente Istat Gian Carlo Blangiardo e il Presidente ANCI Antonio Decaro.

Torna su