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Voucher universitari: domande entro il 31 Marzo

in Cultura

Voucher universitari: domande entro il 31 Marzo. La regione Basilicata sostiene la partecipazione ai master. La misura riguarda le iniziative in Italia e all’estero.

Master universitari: Apertura terza finestra per la presentazione delle domande

Nell’ambito dell’A.P. “Concessione di contributi per la partecipazione a master universitari in Italia e all’estero“ dal 4 gennaio è aperta la terza finestra per la presentazione delle domande che scadranno il 31 marzo prossimo.

La Regione sostiene la partecipazione a Master universitari di primo livello e master universitari di secondo livello” (ex articolo 3, comma 9, Decreto 22 ottobre 2004 n. 270), mediante la concessione di voucher per i costi di iscrizione e frequenza e mediante contributi per spese di soggiorno presso le sedi di svolgimento dei corsi , avviati o da avviarsi da Università pubbliche o private in Italia e all’estero ,che non si siano conclusi con il conseguimento del titolo finale alla data di presentazione della domanda di partecipazione nell’ambito dell’ avviso pubblico.

 

Sono ammessi ai contributi coloro che risultino in possesso di un titolo di laurea, alla data di avvio del Master Universitario di primo o secondo livello; nel caso di laurea conseguita all’estero, il titolo di studio deve risultare riconosciuto in Italia con un certificato di valore rilasciato dall’autorità consolare italiana; risultino in possesso di laurea specialistica, magistrale o conseguita secondo le regole del vecchio ordinamento esclusivamente per i master all’estero; risultino disoccupati alla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente avviso; tale condizione deve essere mantenuta fino al conseguimento del titolo finale; risultino in possesso dell’attestazione ISEE per prestazioni universitarie, come previsto dall’art. 8 del DPCM n. 159/2013 valida per l’anno solare in corso al momento della domanda o della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presentata all’INPS alla data della domanda; risultino residenti in Basilicata, da almeno 6 mesi, alla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente avviso o rientrino nelle categorie di cui alla legge regionale 3 marzo 2002 n. 16; risultino iscritti a Master universitari di primo o secondo livello avviati alla data di presentazione della domanda partecipazione, che non si siano conclusi con il conseguimento del titolo finale alla data di presentazione della domanda di partecipazione, o da avviarsi entro 60 giorni dalla pubblicazione degli elenchi di ammissione.

I master per i quali è possibile richiedere l’erogazione di contributi, sono esclusivamente “master universitari di primo livello e master universitari di secondo livello”, ex articolo 3, comma 9, Decreto 22 ottobre 2004, n. 270 avviati da Università pubbliche o private, legalmente riconosciute, in Italia o all’estero che: prevedano il rilascio di un attestato finale (titolo conseguito), al termine del percorso formativo; si siano avviati entro la data di presentazione della domanda e che non si siano conclusi con il conseguimento del titolo finale alla medesima data, o che verranno avviati entro 60 giorni dall’approvazione degli elenchi degli ammessi; prevedano il rilascio del titolo accademico avente valore legale e la valutazione di almeno 60 CFU (crediti formativi universitari) o 60 ECTS (European Credit Transfer System) equivalente a un volume di lavoro di apprendimento, espresso attraverso altri sistemi di conteggio a 1500 ore, comprese le ore di studio individuale; prevedano l’accesso per i laureati in possesso di laurea triennale, laurea specialistica /magistrale, laurea vecchio ordinamento o titolo equipollente università straniera; prevedano, alla data della loro attivazione, un numero di ore di formazione in presenza non inferiore al 50% della durata complessiva del corso stesso, pena l’inammissibilità per identificazione del corso come “Corso totalmente on-line“; si concludano, al netto di eventuali sospensioni dovute all’emergenza COVID 19, con il conseguimento del titolo finale entro l’anno accademico di riferimento.

Al fine di rimuovere gli ostacoli alla partecipazione delle persone residenti in località diverse da quella di svolgimento dei Master universitari la Regione concede, inoltre, un contributo forfettario per le spese di soggiorno dei partecipanti fino ad un massimo di 200 giorni di effettiva frequenza (lezione frontale in aula + stage). L’entità dei contributi per le spese di soggiorno è determinata, in rapporto al reddito familiare calcolato in base all’attestazione ISEE per prestazioni universitarie.

Approvati da Giunta Avvisi pubblici per giovani universitari e laureati

in Economia

Due Avvisi Pubblici rivolti a giovani universitari e laureati sono stati approvati dalla Giunta regionale su proposta di Francesco Cupparo, assessore alle Politiche di sviluppo, lavoro, formazione e ricerca.

Il primo – con una spesa di 750 mila euro – riguarda la concessione di contributi per la partecipazione a master universitari in Italia e all’estero per gli anni accademici 2018-2019 e 2019-2020.

Il secondo – con una spesa di 1 milione di euro – riguarda la concessione di contributi per la partecipazione a corsi di alta formazione in Italia e all’estero avviati dal 1 giugno 2019 al 28 febbraio 2020 che si siano conclusi con il conseguimento del titolo finale alla data di presentazione della domanda di partecipazione.

Nel confermare che “gli uffici del Dipartimento stanno definendo  un Avviso Pubblico in aiuto agli studenti universitari fuori sede iscritti all’Unibas per il canone di locazione nei mesi di sospensione dell’attività accademica”, l’assessore Cupparo sottolinea che “la Regione, contemperando le misure di contenimento per fronteggiare l’emergenza epidemiologica Covid-19, intende favorire sia la frequenza ai master universitari di primo e secondo livello avviati da Università pubbliche o private che quella ai corsi di alta formazione.

Investire nella qualificazione dei nostri giovani e adoperarsi per l’occupazione di persone laureate in cerca di lavoro – evidenzia l’assessore – sono obiettivi che intendiamo perseguire con particolare attenzione alle novità intervenute nell’offerta di occupazione di laureati e personale specializzato. Purtroppo i dati forniti dall’Istat dell’effetto lockdown sul mercato del lavoro in aprile non solo registrano il crollo del numero degli occupati ma l’esplosione del numero degli inattivi. Questo significa – dice Cupparo – che soprattutto i giovani laureati rinunciano a cercare un lavoro a conferma di una generale e diffusa sfiducia. Dobbiamo ridare ai giovani e alle persone che hanno perso l’occupazione a causa della pandemia speranze nel proprio futuro e nella ripresa perché il Paese non può ripartire senza le energie giovanili”.

L’assessore inoltre riferisce che “per l’Avviso Pubblico Liberi Professionisti (il bando si è chiuso il 29 maggio) alla data del 5 giugno da parte degli uffici del Dipartimento sono state istruite e, nel giro di una settimana, sono state adottate le determine di liquidazione a favore dei primi 2462 beneficiari. Complessivamente le richieste pervenute del Bonus sono 5.389 per una dotazione finanziaria di € 5.389.000; gli uffici stanno proseguendo l’istruttoria delle pratiche rimanenti.

 Infine per il Fondo Social Card il Dipartimento ha trasferito ai Comuni (con Determina dirigenziale 15AN.2020/D.00665  del 4/06/2020) l’intera dotazione del fondo pari a circa 3.550.000 euro”.

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