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Covid19 Basilicata: 876 nuovi positivi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 876 nuovi positivi. Sono 2.614 i tamponi molecolari processati. Codacons: “Ffp2 a un euro è troppo”. I contagi registrati il 30 Dicembre 2021 in Basilicata sono stati 588. Incremento di positivi rilevati di 288 in 24 ore.

POTENZA, 01 GEN – Sono 876 i nuovi positivi in Basilicata, su 2.614 tamponi esaminati: il dato – che rappresenta un primato rispetto a ieri, quando i nuovi contagiati erano 588 su 2.622 tamponi – è contenuto nel bollettino della task force regionale. I ricoverati negli ospedali sono 66, uno dei quali in terapia intensiva: è stata registrata anche un’altra vittima.Dal punto di vista dei vaccini, ieri ne sono state somministrate 3.630 dosi: in regione le prime dosi hanno raggiunto quota 444.547, le seconde sono 413.027, mentre le terze dosi sono finora 161.743. I contagi registrati il 30 Dicembre 2021 in Basilicata sono stati 588. [ansa]

Covid, Codacons: ‘Ffp2 a 1 euro è troppo’, esposto sulle speculazioni
“Il prezzo calmierato a 1 euro per le mascherine Ffp2 realizzerebbe un danno economico per i consumatori e una beffa per tutta la collettività che, prima delle misure varate dal Governo a introdotte a Natale, poteva reperire le mascherine in vendita a 0,80 euro l’una”. Lo afferma il Codacons, dopo il nuovo decreto approvato dal Governo che prevede, oltre alle nuove regole sulla quarantena, la prossima fissazione di prezzi calmierati per le mascherine Ffp2.

Covid19, tredici nuovi positivi in Basilicata

in Emergenza Covid-19

Covid19, tredici nuovi positivi in Basilicata:  nella giornata di ieri, 22 giugno, sono state effettuate 4.373 vaccinazioni. Tasso positività all’1,7%. Zero decessi e nessun paziente in terapia intensiva

Nel Metapontino 3 nuovi positivi a Pisticci. A Policoro 7 guariti.

A ieri sono 275.894 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (49,9 per cento) e 150.191 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (27,1 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 426.085 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 684 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 13 (e tra questi 12 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 81 guarigioni, di cui 79 relative a residenti in Basilicata.

Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web

Il precedente bollettino in Basilicata

VIA LA MASCHERINA ALL’APERTO 

“La mascherina è e resta uno strumento fondamentale – ha detto -. Ho appena firmato un’ordinanza dove si dispone che cade l’obbligo di usarla sempre all’aperto. Va indossata necessariamente solo quando non si può rispettare il distanziamento ma resta un punto fondamentale della nostra strategia”. “E’ vero che i nostri numeri sono migliori rispetto a un mese fa, ma – ha avvertito il ministro – non dobbiamo considerare chiusa la partita”.

“Fermo restando quanto previsto dall’articolo I del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021, che prevede, tra l’altro, l’obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, a partire dal 28 giugno 2021 – si legge nell’ordinanza firmata dal ministro Speranza – nelle ‘zone bianche’ cessa l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie negli spazi all’aperto, fatta eccezione per le situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o si configurino assembramenti o affollamenti, per gli spazi all’aperto delle strutture sanitarie, nonché in presenza di soggetti con conosciuta connotazione di alterata funzionalità del sistema immunitario”. L’ordinanza è valida dal 28 giugno 2021 e fino al 31 luglio 2021. [Ansa]

Basilicata, la Regione riceve dispositivi di protezione: mascherine chirurgiche, ffp2-kn95, guanti e camici

in Emergenza Covid-19

Bardi: “Ora sarà possibile incrementare le attività svolte sul territorio dai sanitari per assistere e supportare i cittadini che hanno bisogno di cure”

 

La Regione Basilicata ha ricevuto ieri dalla Protezione civile 62 mila mascherine chirurgiche, 21 mila mascherine ffp2-kn95, mille mascherine ffp3, 10 mila mascherine monovelo, 20 mila guanti monouso, 2 mila e 200 camici protettivi, 200 tute protettive e 21 mila tamponi + reagenti.

Nel ringraziare “la Protezione Civile nazionale ed in particolare il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, che nella sua recente visita in Basilicata si era impegnato a sostenere le nostre richieste di dispositivi di protezione e materiali indispensabili per la gestione dell’emergenza”, il presidente della Regione Vito Bardi afferma che “ora sarà possibile incrementare le attività svolte sul territorio dai sanitari, ed in particolare dalle dieci ‘unità speciali’ che stanno lavorando a pieno regime, in provincia di Potenza e in provincia di Matera, per assistere e supportare i cittadini lucani che hanno bisogno di cure. I presidi e i materiali che la Protezione civile ci ha assegnato si uniscono ai materiali che faticosamente abbiamo reperito con le risorse della Regione, ma che naturalmente non sono sufficienti per la gestione di questa inedita e complessa emergenza sanitaria”.

“Colgo l’occasione – aggiunge Bardi – per ringraziare ancora una volta i sanitari, che lavorano con abnegazione negli ospedali e sul territorio, e le persone impegnate ad assicurare i servizi essenziali in questo periodo difficile. Non abbiamo ancora superato l’emergenza ma stiamo facendo il possibile per alleviare i disagi ed assicurare un aiuto a chi ha bisogno. Continuando ad osservare le regole sono certo che supereremo presto la fase più difficile. La Regione, con l’aiuto dei cittadini, con il contributo e la forza dei lucani, saprà pensare anche al dopo, alla fase della ripresa e della rinascita. Insieme ce la faremo”.

(VIDEO) Filippo Mele: “Regione e Asm a noi medici di famiglia ci avete abbandonato”

in Emergenza Covid-19

Con la voce più volte rotta dal pianto, l’appello di Filippo Mele, medico di medicina generale nonché storico cronista della Gazzetta del Mezzogiorno e blogger. “Andiamo a visitare i pazienti a mani nude. L’abbigliamento tecnico che usiamo non è quello adeguato per assistere eventuali pazienti conclamati Covid-19. Noi continuiamo a fare visite domiciliari. Rischiamo la vita”

Poi, Mele lancia l’appello: “come accaduto al personale sanitario del San Carlo di Potenza, anche ai medici di famiglia tamponi rapidi e dispositivi di sicurezza all’altezza della gravissima emergenza sanitaria”.

EMERGEMZA CORONAVIRUS. MEDICI DI FAMIGLIA DELLA BASILICATA A MANI NUDE AL DOMICILIO DEI PAZIENTI

Così noi medici di medicina generale della Basilicata andiamo a casa dei pazienti allettati. Ho registrato questo video con le lacrime agli occhi per la rabbia ed il dolore. L'ho fatto per me, la mia famiglia, i miei amici e colleghi, i miei pazienti. Ho 67 anni e lotto contro il cancro alla prostata. Sono un siggetto a rischio Covid-19 per età e patologia. Ma combatterò contro il Coronavirus sino a quando esso non sarà sconfitto. Senza paura.

Posted by Filippo MELE on Tuesday, March 31, 2020

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