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Dal 31 Luglio la guardia medica turistica a Policoro

in Cronaca

Dal 31 Luglio la guardia medica turistica a Policoro. Il servizio sarà attivo tutti i giorni, feriali e festivi, nella stessa sede utilizzata nelle scorse stagioni estive, sita in Largo Enotria

Anche per l’estate 2021 sarà attivato il servizio di Guardia Medica Turistica a Policoro. Il servizio, avviato dall’Azienda Sanitaria di Matera su iniziativa e richiesta dell’Amministrazione Comunale, sin dal suo primo insediamento, partirà sabato 31 luglio 2021 e durerà sino al prossimo 5 settembre. Il servizio sarà attivo tutti i giorni, feriali e festivi, nella stessa sede utilizzata nelle scorse stagioni estive, sita in Largo Enotria, lato sinistro del lungomare di Policoro, presso i locali comunali della duna attrezzata attigui al parcheggio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00. “Abbiamo fortemente voluto anche quest’anno – dichiara il primo cittadino, Enrico Mascia, non solo garantire la sicurezza nella zona a maggiore affluenza turistica, ma anche contribuire in maniera incisiva a decongestionare il Pronto Soccorso di Policoro, notoriamente sovraffollato durante i mesi estivi”. “Ringrazio a nome di tutta la comunità di Policoro – conclude il Sindaco – l’Azienda Sanitaria di Matera per la sensibilità dimostrata, anche per quest’anno, per consentire a tutti, turisti ed operatori economici, di vivere serenamente ed in sicurezza l’estate 2021, con un riguardo speciale ai colleghi medici a cui va l’augurio di un sereno e proficuo lavoro”.

La Città di Policoro, anche per questo 2021, ha conseguito il riconoscimento della Bandiera Blu.

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Foto: Ufficio Stampa Comune di Policoro

Basilicata, cinque bandiere blu nel 2021: Bernalda, Nova Siri, Pisticci, Policoro e Maratea (Pz)

 

“Comuninmare”: a Rotondella primo appuntamento

in Appuntamenti

“Comuninmare”, a Rotondella primo appuntamento: “Qualità delle acque costiere lucane: dati, indicatori e nuova vita del rifiuto”. 7 Luglio 2021 ore 18:00 – Lido Rotò Beach

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L’idea progettuale COMUNINMARE, promossa dalla FARBAS ed attuata in stretta collaborazione con ARPAB, sotto il coordinamento generale del Dipartimento Ambiente ed Energia della Regione Basilicata, scaturisce dall’esigenza di portare a conoscenza la comunità regionale circa lo stato di qualità della balneazione delle acque lucane. I risultati ottenuti dalle campagne di Progetto, giunto oggi al quarto anno di attività, sono stati, negli anni, un valido supporto alle Amministrazioni costiere lucane per la candidatura e la successiva acquisizione di ben cinque bandiere blu.

Il primo dei sette incontri programmati, che si terrà il giorno 7 luglio alle 18:00 presso il lido “Rotò Beach” di Rotondella, sarà l’occasione per divulgare i dati di progetto. Oltre ai risultati delle analisi di laboratorio, sarà presentato il primo report sulle campagne di monitoraggio dei cetacei, attuate da FARBAS e CIMA Foundation.

Sarà, inoltre, l’occasione per confermare il programma di educazione ambientale denominato Operazione Spiaggia Amica”, già avviato dalla FARBAS negli scorsi anni, e impreziosito, per la stagione balneare in corso, dall’importante contributo di ARPAB ed EGRIB. Si tratta di un progetto di coinvolgimento dal basso che mira ad intensificare l’attività di informazione e sensibilizzazione nei confronti dell’ambiente al fine di evitare la dispersione di microplastiche in mare e contrastare l’inquinamento delle spiagge.

Accanto a ciascun lido, infatti, in corrispondenza della porzione di spiaggia libera, verrà posizionato l’ormai noto “Pesce mangia plastica”, visibile a tutta la spiaggia per le sue dimensioni (lungo oltre tre metri, alto due), all’interno del quale sarà possibile conferire rifiuti in plastica, e che già in passato si è rivelato un prezioso strumento di educazione ambientale 

Ogni settimana, il mega pesce sarà spostato in altri lidi del versante Jonico e Tirrenico, allo scopo di coinvolgere utenti sempre diversi.  Si tratta di un’operazione che tende a responsabilizzare gli utenti della balneazione delle spiagge lucane e a marginalizzare coloro che continuano a trattare l’ambiente come una piccola discarica di rifiuti, disinteressandosi delle conseguenze, spesso letali per l’ambiente che tutti viviamo.

Di seguito il calendario degli incontri sulla qualità delle acque di balneazione: 

  • 7 Luglio 2021 ore 18:00 –  Lido “Rotò Beach” di Rotondella;
  • 15 Luglio 2021 ore 18:00 – Lido “Bambulè” di Policoro;
  • 26 Luglio 2021 ore 19:00 – Lungomare di Nova Siri, Barca capovolta;
  • 6 Agosto 2021 ore 18:00 – Centro storico di Maratea, Largo Cappuccini;
  • 12 Agosto 2021 ore 18:00 – Lido “Il faro” di  Scanzano Jonico;
  • 13 Agosto 2021 ore 18:00 – Lido “Spiaggetta” di Pisticci;
  • 16 Agosto 2021 ore 18:00 – Lido “Punta dell’Eughe” di Metaponto.

Nella categoria dedicata le principali notizie circa eventi e appuntamenti nel territorio

I mari della Basilicata a Slow Fish

in Storie di Frutta

I mari della Basilicata a Slow Fish: il ricco patrimonio di biodiversità dei suoi mari sarà presente a Genova, dall’1 al 4 luglio 2021

Il Dipartimento Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata sarà presente a Genova, dall’1 al 4 luglio 2021, nell’ambito dell’Evento “SlowFish 2021 – I cicli dell’acqua” con uno stand realizzato nell’ambito delle attività del Feamp Basilicata e del Flag Coast To Coast in collaborazione con Slow Food Basilicata, per presentare un altro racconto della nostra terra i cui protagonisti sono il mare, la pesca e i piatti di pesce un tempo denominato “povero”, oggi ricercati e prelibatissimi. Il tutto raccontato declinando il tema della biodiversità, vera ricchezza dei nostri mari e del nostro territorio, attraverso un ricco programma di eventi ed appuntamenti, costellato da degustazioni di ricette a base di pesce e piatti della tradizione lucana, animato dal Flag Coast to Coast in collaborazione con Slow Food Basilicata. Il punto di partenza è il valore della cultura alimentare come bene fondamentale da salvaguardare e promuovere, sia nel rispetto e nella tutela dell’ecosistema, sia nella memoria legata alla storia dell’uomo.

“Parlare di pesca in Basilicata – afferma Francesco Fanelli, Vice Presidente della Giunta Regionale e Assessore alle Politiche agricole e forestali – significa parlare di “piccola pesca costiera”, praticata, come amano dire gli stessi pescatori, in maniera artigianale, con “reti da posta” lasciate qualche ora prima e poi tirate su; una pesca improntata a principi di sostenibilità ambientale e quindi nel pieno rispetto del mare e del ricco patrimonio di biodiversità che le nostre acque custodiscono. Ma significa anche parlare di una produzione ittica e di una cultura gastronomica legata al pesce, sia di mare che di acqua dolce, le cui origini, come attestato da ricerche, ritrovamenti archeologici e fonti letterarie, sono antichissime. Certo – continua l’Assessore Fanelli – oggi la filiera ittica lucana ha ancora numeri contenuti ma è una filiera che ha in sé un ampio margine di crescita, peraltro già in via di sviluppo attraverso diversi progetti finanziati dal Fondo Pesca, miranti a promuovere e sostenere le attività produttive del settore”.

Nel corso dell’evento e del ricco programma che andrà ad animare le quattro giornate, saranno presentate dal Flag Coast To Coast quattro video ricette tradizionali  -due per la costa tirrenica e due per quella jonica – con l’obiettivo di valorizzazione i prodotti ittici lucani a “Miglio Zero”.

Sarà inoltre presentato dal Flag il progetto “Sentinelle Blu”, elaborato congiuntamente con il Dipartimento Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata e il CREA Basilicata, il cui obiettivo è formare un corpo ausiliario speciale di operatori della pesca, le cui funzioni a supporto delle attività marittime garantiscano la tutela degli ambiti costieri, la salvaguardia delle popolazioni marine e la conservazione della biodiversità, unitamente alla sicurezza e alla vigilanza in mare.

Inoltre sabato 3 luglio, nella cornice della manifestazione, sarà presentato il Progetto “Geoportale della Cultura Alimentare”, promosso dell’Istituto Centrale del Patrimonio Immateriale e finanziato dal MiBACT con il Pon Cultura e Sviluppo per la Regione Basilicata. Il progetto prevede in Basilicata, presso il Castello di Lagopesole l’implementazione di alcune attività volte alla valorizzazione del vasto patrimonio immateriale enogastronomico lucano quale leva culturale per lo sviluppo delle aree interne della Basilicata. Nello specifico sarà realizzata, nell’ambito del Geoportale, una sezione dedicata alla Regione Basilicata e i cui materiali raccolti saranno georeferenziati e ottimizzati in formato digitale.

Il programma delle 4 giornate della Regione Basilicata a Slow Fish. 

 

Il cibo, le curiosità, la cultura e l’economia che ruota intorno alle specialità della Basilicata e non solo,

nella categoria dedicata le notizie principali.

Basilicata, 300mila euro per ZSC

in Politica

“Basilicata, 300mila euro per ZSC:   interventi per ripulire spiagge, fiumi e canali. A breve il primo stralcio del Piano coste arco jonico”. Gli interventi nelle Zone Speciali di Conservazione serviranno a limitare l’impatto di rifiuti e plastiche. Anche quest’anno sarà inoltre finanziato il servizio di “salvamento” nelle spiagge libere.  Sarà attivato  anche per il contrasto della processionaria nelle pinete”.

Un progetto di tutela degli habitat marino costieri, che sarà realizzato in attuazione del piano di gestione dei siti Natura 2000, è stato illustrato oggi dall’assessore regionale all’ambiente Gianni Rosa, dal dirigente generale dei Dipartimento Giuseppe Galante e da funzionari e tecnici dell’Ufficio Tutela della natura in un incontro con i rappresentanti dei Comuni della costa jonica (Bernalda, Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro, Rotondella e Nova Siri) e tirrenica (Maratea).

Nell’ambito di un protocollo d’intesa siglato da Regione e Comuni costieri dell’arco jonico nel 2014, e successivamente esteso alla costa tirrenica, con uno stanziamento di 300 mila euro saranno realizzati

interventi nelle zone speciali di conservazione (ZSC) per limitare gli impatti delle attività antropiche rispetto a determinati target naturalistici e in particolare per minimizzare l’impatto dei rifiuti e delle plastiche.

Due le iniziative che saranno curate direttamente dalla Regione: un intervento su fiumi e canali con l’utilizzo di “barriere a microbolle”, che convoglieranno le plastiche verso appositi contenitori e contribuiranno anche all’ossigenazione e alla pulizia dell’acqua; un intervento nei porti, attraverso l’utilizzo di “banner di lana” che assorbono gli idrocarburi. A questi interventi si aggiungeranno quelli relativi alla pulizia degli arenili, alla rimozione di microdiscariche e all’installazione di contenitori per la raccolta differenziata nelle aree prospicienti alle spiagge, in base alle specifiche esigenze che saranno segnalate dai Comuni destinatari dei finanziamenti, i quali a loro volta coinvolgeranno nell’attuazione del progetto associazioni e categorie professionali.

“Vogliamo che i Comuni ci indichino i problemi e le esigenze più rilevanti, tanto da implementare il progetto e renderlo più efficace

– ha spiegato l’assessore Rosa nel corso della riunione -. L’idea del Dipartimento Ambiente è quella di mettere in campo iniziative per la tutela del mare e delle spiagge. Un piccolo segnale per supportare l’avvio della stagione estiva e comunicare ai visitatori un clima positivo di tutela ambientale che offre il nostro territorio. La sinergia fra Regione e amministrazioni locali è fondamentale per realizzare questo e gli altri progetti che troveranno attuazione nelle prossime settimane”.

Nell’ambito della convenzione antincendio con i vigili del fuoco, saranno previste specifiche attività di pattugliamento e spegnimento di eventuali incendi sulla costa tirrenica e sulla costa ionica.

Anche quest’anno sarà inoltre finanziato il servizio di “salvamento” nelle spiagge libere. Un altro progetto sarà attivato a breve anche per il contrasto della processionaria nelle pinete.

“A breve – ha concluso Rosa – la Giunta regionale approverà il primo stralcio del Piano coste per l’arco jonico, un’essenziale strumento di programmazione che ci permetterà di portare a sistemale le azioni di tutela ambientale e di programmazione del territorio”.

Basilicata, la vacanza che hai sempre sognato è realtà

in Economia

Una terra magica, dai contorni eterogenei, dai paesaggi  che imprimono nell’anima del visitatore forti suggestioni emotive. L’immensità del mare, le spiagge ampie e sabbiose del litorale jonico e la proverbiale accoglienza degli abitanti e delle strutture ricettive. La Basilicata è il luogo ideale per chi cerca relax totale e per chi sogna la vacanza attiva, fatta di scoperta, di esperienze culturali, di sport e straordinarie proposte gastronomiche.

 

Basilicata, sport e cultura

Visitare la Basilicata significa vivere un’esperienza appagante, lasciarsi sedurre dagli eventi culturali in cui si è direttamente coinvolti con intensità. I parchi letterari, come quello di Valsinni dedicato alla poetessa Isabella Morra, ogni anno propongono sia d’estate, ma anche d’inverno, eventi di alto spessore. E poi gli itinerari magici, nella cittadina di Colobraro, con evocazioni storiche e antropologiche.  La rassegna “Sogno di Una Notte a Quel Paese” – che è un percorso teatralizzato che si conclude con la degustazione di prodotti tipici attrae migliaia di visitatori che da protagonisti assistono al racconto affascinante e misterioso della “magia”; un’esperienza  intrisa di leggenda, antropologia e letteratura.  La vacanza in Basilicata inoltre consente un’innumerevole scelta di itinerari fatti di paesaggi e sport: nei calanchi di Montalbano Jonico, Pisticci, Aliano, è possibile praticare trekking, mountain bike in scenari lunari mozzafiato. La cittadina di Aliano, nota perché è l’ambientazione di Cristo si è fermato a Eboli, nel periodo estivo propone l’evento “La Luna e i Calanchi”, rassegna culturale che ha dato corpo all’idea di slow tourism nella sua essenza più aulica, ideata e diretta dal paesologo, Franco Arminio.   Gli itinerari della magia si completano con l’immancabile escursione in una delle Ghost Town più famose al mondo: Craco.  A tratti spettrale, a tratti incantevole. La passeggiata nel percorso in sicurezza appositamente studiato arricchisce il bagaglio emotivo del visitatore portandolo in una dimensione in cui la magia di fa esperienza concreta e vitale. Gli elementi naturali incontaminati che caratterizzano la Basilicata hanno permesso nuove formule di intrattenimento turistico, così è possibile letteralmente volare da una cima all’altra restando appesi a un filo d’acciaio: il Volo dell’Angelo, per la sua originalità e per la carica di emozioni che offre non ha certo bisogno di presentazioni.  E’ possibile vivere l’esperienza nei comuni di Castelmezzano e Pietrapertosa, uniti dal “filo” sospeso fra immensità e bellezza.  Un’altra fantastica esperienza è quella del “Ponte alla Luna”, sospesi fra “storia e avventura”. Il percorso dei ponti tibetani di Sasso di Castalda si sviluppa sulle sponde del “Fosso Arenazzo” che si apre proprio ai piedi del suggestivo centro storico. Per chi non vuole rinunciare alla pedalata, nei più suggestivi percorsi nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, si può scegliere l’uscita in mountain bike e per chi non è molto allenato l’alternativa è l’e-bike con pedalata assistita.

Basilicata e mare

Spiagge con spazi molto ampi, le dune morbide e popolate, con la tipica vegetazione marina in cui si distingue per la sua bellezza il giglio marino, annunciano la sabbia morbida. Si presenta così il paesaggio marino tipico della Basilicata, poi l’azzurro del cielo e il blu del Mar Jonio che risvegliano emozioni e sensazioni  autentiche. L’acqua, limpida e cristallina, ha profondità graduale. Nel 2020, le città di Policoro, Nova Siri e Pisticci (Marina) sono state insignite con il prestigiosissimo riconoscimento della Bandiera Blu. Ad arricchire di cromie e profumi le spiagge la folta vegetazione rappresentata dai caratteristici pini marittimi e l’abbondante presenza di specie della macchia mediterranea: lentisco, rosmarino e oleandri.

A Policoro gli itinerari marittimi – naturalistici si completano con  la Riserva Regionale Bosco Pantano, luogo incantevole e dal pregio naturalistico eccezionale. Lo scrittore francese Richard de Saint-Non lo descrisse così:  Una foresta sacra, dominata dal silenzio e dall’oscurità misteriosa che regna sotto le immense querce vecchie come il mondo… popolata da una folla pacifica di animali e di ogni specie di selvaggina; dai cinghiali, dai daini, dai cervi, dai caprioli per non parlare delle martore e degli scoiattoli di cui vedemmo una gran quantità passeggiare sulle nostre teste, di albero in albero.

 

Cibo: la tradizione culinaria della Basilicata e le sue straordinarie offerte

 

Le proposte gastronomiche della Basilicata rispecchiano l’eterogeneità del territorio, dalle specialità marinare del litorale Jonico – Metapontino, fino  ai cibi tipici dell’entroterra montuoso. Abbondante l’offerta di delizie fresche, la forte vocazione agricola consente di avere sempre frutta e ortaggi di stagione dal sapore intenso e vivo. La Candonga Fragola Top Quality® rappresenta la coltura che più di tutte rendono la cifra della qualità dell’agricoltura del Metapontino ed è possibile gustarla per tutto il periodo primaverile fino a Giugno. Altra varietà di fragola pregiata e dal gusto intenso e persistente è Rossetta®, introdotta di recente ha saputo conquistare il palato degli italiani. La Basilicata, con le sue specialità tradizionali, ha la naturale inclinazione a proporre ai suoi ospiti cibi che rientrano a pieno titolo nella Dieta Mediterranea.  Altri piatti tipici della cucina lucana sono i peperoni cruschi, il baccalà alla lucana a cui è dedicata la sagra nella cittadina di Avigliano.

Il mare poi offre spunti creativi che arricchiscono l’offerta gastronomica: pesce azzurro freschissimo, crostacei, bontà che suggeriscono primi e secondi dal sapore intenso e indimenticabile.

 

Dove alloggiare: hotel residence e centro benessere a due passi dal Lido di Policoro, Bandiera Blu

Nella Città di Policoro, che anche per il 2020 ha confermato di essere bandiera blu, in via Lido è situato L’Heraclea Hotel Residence Wellness & Spa struttura a quattro stelle a poche centinaia di metri dal mare. Professionalità, cura dei dettagli, accoglienza, ricerca gastronomica e servizi avanzati per la clientela sono i tratti che contraddistinguono l’hotel e il personale specializzato che opera in esso.  La città di Policoro è molto ben collegata con le località del litorale Jonico – Metapontino e dell’entroterra della Basilicata, con Matera, già Capitale della Cultura nel 2019, oltre che con le vicine Puglia e Calabria.

L’Heraclea Hotel Residence Wellness & Spa è il luogo ideale dove soggiornare, sia per chi cerca una vacanza all’insegna del totale relax, sia per chi vuole un’esperienza più attiva e non rinuncia alla visita di luoghi per praticare sport o vivere l’intensità dei percorsi storici e archeologici che contraddistinguono la Basilicata. La stessa città di Policoro ospita il museo della Siritide e relativa area archeologica dove ha operato l’indimenticato Dinu Adamesteanu.  Sempre a Policoro è presente e attiva l’Oasi WWF posta nella riserva naturale regionale Bosco Pantano.

L’Heraclea Hotel Residence Wellness & Spa mette a disposizione dei suoi ospiti uno dei centri benessere più moderni  della Basilicata, un luogo in cui trovare la pace dei sensi e il benessere totale, un hotel residence relax nel litorale Jonico – Metapontino, nel cuore delle spiagge joniche della Basilicata.

“Un tablet in ogni barca”, al via la digitalizzazione della pesca costiera in Basilicata

in Economia

Questa mattina, 25 maggio, presso il Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata, nell’ambito del progetto “Promozione del capitale umano nel settore della pesca e dell’acquacoltura”, l’Assessore Fanelli, l’Autorità di gestione del FEAMP Del Corso e la Responsabile di Misura Padula hanno consegnato a due rappresentanti dei pescatori dell’arco jonico e tirrenico 14 tablet finalizzati a creare un network digitale per valorizzare il capitale umano del settore in termini di conoscenze, informazioni, competenze tecniche e professionali, in linea con quanto previsto dalla Misura 1.29 del PO FEAMP Basilicata 2014-2020(Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca).

In collaborazione con il CREA – Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia, tali dispositivi sono stati predisposti per veicolare contenuti dedicati e per consentire ai pescatori di essere parte attiva nel flusso di comunicazione. A loro viene richiesta, infatti, la compilazione on linedel “Quaderno di mare”: un questionario destinato a raccogliere informazioni che, opportunamente elaborate, daranno vita a una banca dati su un settore finora poco conosciuto dal punto di vista socio-economico, consentendo di monitorare i dati del pescato, la stagionalità delle catture, le aree di pesca, le azioni di tutela ambientale, le attività di diversificazione. I pescatori potranno anche condividere foto e brevi video per raccontare attraverso le immagini il “loro” mare, il lavoro in barca, gli avvistamenti di cetacei, la bellezza degli scorci marini, ecc..Il CREA,attraverso incontri informativi organizzati via web, guiderà i pescatori nella fase di avvio delle attività e curerà, sul portale regionale del FEAMP,la pubblicazione di report statistici di riepilogo per rendere noti i risultati del questionario.

Al fine di ottenere un settore competitivo e rispettoso dell’ambiente occorre favorire, infatti, come emerso da un’indagine qualitativa del CREA realizzata nel 2019, processi in-formativi, scambi di esperienze tra gli addetti, nonché tra addetti e organismi scientifici, per cui incentivare l’uso del tablet a tale scopo potrebbe rappresentare una “buona pratica” per la piccola pesca costiera lucana.

La spiaggia pubblica di Scanzano Jonico si dota delle sedie JOB

in Cronaca

La spiaggia pubblica di Scanzano Jonico segna un punto importante nel più ampio progetto di abbattimento dei limiti che impediscono a tutti i cittadini di avere accesso alla spiaggia pubblica. Questa mattina il taglio del nastro, la benedizione e i primi bagni. Il progetto è stato illustrato da Rosanna Sisto, che gentilmente intervistata dalla giornalista Isabella Valente, ha spiegato l’importanza del progetto. Presenti alla cerimonia anche l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, il presidente del consiglio e consigliere provinciale Silvio De Marco, il vicesindaco Santolo Sabato, l’assessore comunale Donatella Puce.

 

Tipi da spiaggia

in Cultura

La crema solare c’è, l’asciugamano pure, ma il vicino quello no, non si può scegliere. E come dato che la Fortuna è cieca, ma la Sfiga ci vede benissimo, t’aspettavi Brad Pitt ma t’è toccato De Niro.

Tipi da spiaggia: kit di sopravvivenza… e relativo contrappasso.

– ‘Pulitzer’ o ‘l’intellettuale dell’ombrellone accanto’. Così detto per il suo modo di esprimersi: dall’italiano a prova di Crusca e gli occhiali rigorosamente rotondi, rigorosamente a metà naso. Se ha due figli si chiamano decisamente Antonluca ed Antongiulio. Se ha una moglie si chiama, necessariamente (all together): ‘Magdaaaaa’!

Merita la vicina che parla solo in dialetto alternato a parolacce parimenti in vernacolo.

– Il patito di fitness. Lo riconosci subito dalla fesa di tacchino a portata di muscolo, mangiata rigorosamente in riva al mare, alle undici spaccate e, se si trattiene, anche verso le diciassette.

Ingurgitando la fesa, a vista, mostrerà i muscoli, degni figli delle proteine ingurgitate.

La vicina obesa dal krapfen assassino a mezza mattinata: è così che si punisce chi mangia proteine a profusione, come se non ci fosse un domani.

– Lo sportivo a tutti i costi. Quello che nella vita normale: “Palestra? What’s palestra? – ma in spiaggia – inaspettatamente – diventa Messi: tutte le palle sono le sue, la sabbia sull’asciugamano tutta tua.

Tolleranza vs Omicidio: 2 – 1.

La receptionist della palestra, esattamente la stessa che ancora li sta aspettando da quel remoto settembre di non si sa quanti anni fa. Meritano l

– La famiglia. Si muove rigorosamente in branco, adombrata da gazebo pendulo che avanza di pari passo con i vari membri. Sollevato a mo’ di baldacchino, occuperà i tre quarti della spiaggia, relegando gli altri aventi diritto al sole alle zone più periferiche e non necessariamente interessate da aria salubre.

L’Inferno, merita l’Inferno. Non foss’altro che per la quantità di fumo sprigionato dalle loro grigliate. E vivaddio (si fa per dire…)!

Colonna sonora: I will survive’, Cake

Ps: in tutti i casi, keep calm and… meno cinque (mesi) e sarà nuovamente Natale!

Scanzano, parcheggi a pagamento a mare: nei prossimi giorni scatta l’obbligo

in Cronaca

Con il contributo delle minoranze è stato rivisto il progetto, l’obiettivo è stato quello di aumentare i parcheggi non a pagamento. Entro metà settimana prossima l’ordinanza sindacale e l’obbligo di pagare per chi sceglie le strisce blu

SCANZANO JONICO. Entro metà della prossima settimana i parcheggi nelle strisce blu saranno a pagamento e ci sarà la relativa ordinanza sindacale. Sulla questione è stato ascoltato il sindaco di Scanzano Jonico, Raffaello Ripoli, che ha raccontato le recenti evoluzioni della vicenda che sta occupando il dibattito civico e politico in città. Un dato su tutti: maggioranza e minoranza hanno lavorato insieme per “rimodulare” – come ha precisato Ripoli – il
progetto originario con l’intenzione comune di aumentare gli stalli gratuiti e predisporre quindi la relativa segnaletica “bianca”. Pertanto, una volta apportate le modifiche seguirà il provvedimento formale necessario, pochi giorni ancora, dunque.
Al sindaco sono state rivolte anche altredomande, gli è stato chiesto dell’area che si trova a sinistra (direzione spiaggia) delle rotatorie su via Lido Torre. Ripoli ha spiegato: “Sono aree nella disponibilità dell’Alsia, il comune non ha competenze”.

Ma è possibile parcheggiare in quell’area, la polizia municipale può applicare eventuali sanzioni lì?

“No”.

Capitolo “Bufaloria”.

Ripoli ha spiegato: “il parcheggio nelle strisce blu si paga.
Sui bordi della Strada Provinciale è possibile parcheggiare lungo il lato consentito dalla segnaletica esistente. Il permesso vige da sempre: basta guardare la segnaletica che è quella che ordina. Non è certo il sindaco a stabilire. A maggior ragione su una strada provinciale”.

E gli stalli dei disabili?

“Ci sono e sono indicati. Anzi, dico di più: se il disabile trova occupato indebitamente il suo posto può parcheggiare gratuitamente negli stalli blu a condizione che esponga la relativa documentazione (il tesserino, ndr). Ovviamente chi occupa i parcheggi dei disabili indebitamente rischia, oltre alla sanzione, la denuncia penale”, ha precisato.

Al mare in Puglia…

in Economia

Le coste italiane offrono al turista numerose opportunità di divertimento. La Puglia è tra le Regioni che presentano una costa più pronunciata; in particolare poi negli ultimi anni proprio questa Regione sta riscuotendo un grande successo tra i turisti provenienti da tutto il mondo. Sono tante nel Salento le cose da vedere, così come nel Gargano o nelle altre zone della Puglia. Ogni tratto di costa propone splendide spiagge, ognuna delle quali è più o meno apprezzata a seconda delle opinioni del singolo viaggiatore.

Le Maldive italiane
La fortuna di chi va al mare in Puglia è quella di potersi spostare ogni giorno, alla ricerca di una nuova località dove raggiungere la costa. Tra le spiagge più rinomate della Regione una ha ottenuto il soprannome di Maldive del Salento, si tratta della spiaggia di Pescoluse, una località tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca. La sabia fine e candida, il mare cristallino, i fondali bassi consentono di godere appieno di questabellissima spiaggia. Non che le altre spiagge della Puglia siano da meno; da Vieste a Otranto, da Porto Selvaggio a Punta della Suina, si ha solo l’imbarazzo della scelta. Alcune delle spiagge sono simili a quella di Pescoluse, quindi con fondali bassi e sabia fine; in altre zone invecesono gli scogli a farla da padrone. Prima di perdere del tempo per raggiungere una spiaggia perché considerata molto rinomata, meglio verificare il fondale, per capire se effettivamente ci piacerà come e quanto ci è stato raccontato.

In Puglia in treno o in aereo
La Puglia è una Regione perfettamente collegata al resto d’Italia e d’Europa. Sono presenti nella Regione infatti alcuni importanti aeroporti, così come numerose stazioni dei treni. Per una vacanza perfetta è però necessario avere a disposizione un mezzo proprio, per potersi allontanare quotidianamente dal luogo in cui si soggiorna, soprattutto nel caso in cui la vacanza abbia una durata superiore al semplice fine settimana. In questi casi conviene quindi noleggiare un’auto, in modo da potersi spostare in autonomia e senza grossi problemi. L’idea di visitare alcune tra le più belle spiagge del Salento o i piccoli borghi dell’entroterra sfruttando i mezzi pubblici è infatti poco praticabile, soprattutto nel periodo estivo. Non sarà necessario noleggiare una vettura per l’intera vacanza, ma almeno alcuni giorni in cui sarà possibile spostarsi a piacimento sono praticamente obbligatori per meglio comprendere lo spirito della Regione.

Le città della Puglia
Oltre alle spiagge, ai piccoli Paesi tra gli altipiani, oltre ai Parchi naturali e alle ciclabili che attraversano l’intera Regione, la Puglia ospita anche alcune tra le più belle città d’Italia. Molti turisti forse non le conoscono, ma questo non significa che non nascondano palazzi, chiese e centri storici di rara bellezza. Stiamo parlando di Foggia, Bari, Lecce, Taranto, Brindisi, la provincia di Barletta-Andria- Trani. Ognuna di queste città merita una visita, di almeno una giornata se non di due; sono quindi mete perfette per la classica giornata piovosa o anche per quando non si ha voglia di andare in spiaggia.

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