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E’ positivo il bilancio dell’edizione 2019 con Verdone, Argento, Armenti e i film da tutto il mondo

in Cultura

Il Lucania Film Festival ha decretato i film vincitori della ventesima edizione nella serata delle premiazioni dell’11 agosto in una cerimonia presieduta da Dario Argento.
La Giuria Internazionale formata da Matteo Pianezzi, Sara Lorusso e Anna Budanova ha votato la pellicola cipriota Sunrise in Kimmeria del regista Simon Farmakas come miglior film in concorso. La storia narra gli incredibili avvenimenti generati dall’incauta scelta di un agricoltore di liberare un oggetto volante atterrato a Cipro. A Pantareno (Germania), invece, il premio come miglior documentario. Diretta da Ettore Camerlenghi ed Alexis Fitakas, l’opera narra di un viaggio metaforico e reale lungo il Reno.
Fra i cortometraggi, autentico marchio di fabbrica del Lff, premi sono stati assegnati a Inanimate, animazione italo – inglese per la regia di Lucia Bulgheroni; La Strada Vecchia (Italia) per la regia di Damiano Giacomelli e Nieoczekiwane (Polonia) di Mateusz Bulawa. La sezione Spazio Italia è stata vinta da The Rebel’s Escape di Eugenio Morina.
Numerosi i premi assegnati dalla Giuria POP che, tra l’altro, ha individuato in Here my village, opera iraniana di Abas Aram, il miglior film in concorso.
I cinque giorni di lavori del Lff 2019 sono stati come sempre densi di appuntamenti e spunti di riflessione rappresentando una irripetibile opportunità per uno scambio culturale di ampio respiro, operazione permessa innanzitutto dai film provenienti da tutto il mondo assieme ai cineasti che li hanno iscritti al più longevo Festival indipendente di Basilicata.
Funzionale all’arricchimento culturale del pubblico è stata la presenza degli ospiti. Fra masterclass più tecniche e lectio magistralis i nomi forti del Lff hanno dato il tipo di contributo che l’evento vuole ottenere, ben oltre le semplici passerelle.
In questo senso Carlo Verdone, oltre a narrare episodi e percorsi della sua lunga e famosa carriera, ha spiegato come e quando una storia può diventare film ed attraverso quali intuizioni l’autore può comprendere quale sia il momento giusto per produrre un’opera o gestire al meglio una pausa creativa. Da Verdone anche una confidenza che rende uno spaccato dei tempi moderni: “Oggi ci metto il triplo del tempo a scrivere una commedia, forse perché c’è davvero poco da ridere. E’ un periodo molto difficile. Certo, poi, nell’autore si fa spazio un’altra riflessione che induce a tentare nuovamente di portare un po’ di leggerezza fra la gente. E così torniamo a cercare di diventare antidepressivi privi di effetti collaterali”.
Quasi come una sorta di reazione ideale a questa lettura del presente è arrivata dal direttore artistico del Lff Rocco Calandriello durante le cerimonia di premiazione alla presenza di Dario Argento: “Grazie – ha detto Calandriello riferendosi al regista – per la paura che ci hai donato perché rappresenta uno stimolo. Il Festival, per cinque giorni all’anno, si ritrova al centro del mondo e la paura della sfida si trasforma in bellezza. In un altro senso percepiamo la paura come allarme sociale e, su un altro livello, l’abbiamo provata quando abbiamo temuto di non poter realizzare in questi luoghi il nostro progetto di vita. Proprio quella paura ci ha aiutati a generare il percorso che ci ha portati a compiere 20 anni, assieme anche ad ospiti come Dario Argento che diventano nostri compagni di viaggio e non elementi glamour”.
Il maestro dell’horror italiano, nel corso della sua lezione, ha spiegato che “non può esserci thriller senza psicologia, senza un confronto con la propria parte oscura”, ed ha individuato nel Lff un “elemento in grado di valorizzare una regione come la Basilicata che è bellissima e che merita maggiore frequentazione ed attenzione”.
Un messaggio positivo, che proprio in tempi così duri può aiutare ad indicare nuove strade di realizzazione è giunto al Lff dall’urban explorer Piero Armenti, che da una pagina facebook di oltre un milione di iscritti – Il Mio viaggio a New York – ha creato un’agenzia che vende pacchetti turistici nella Grande Mela a partire dalla narrazione della città attraverso alcuni semplici video realizzati con uno smartphone. Per Armenti i social sono stati strumento di una affermazione professionale difficile da generare al di fuori di una piattaforma come facebook. La sua ricetta del successo passa da tre step: individuare una passione, valorizzarla sui social e trovare il modo di trasformarla in business. Da Armenti anche un invito ad “usare i social in chiave positiva ed utile, invece che come piattaforma in cui scaricare i problemi e riversare odio”. Un tema quantomai attuale di cui il Festival, sempre più proiettato ad intercettare anche linguaggi e problematiche distanti dal mondo del cinema, ha voluto farsi carico tracciando già una nuova dimensione culturale che  può essere universo da esplorare nei prossimi 20 anni di vita.

Tutti i film premiati al Lucania Film Festival 2019.

I verdetti della Giuria Internazionale:

Corti Animazione

Miglior Film: Inanimate (Italia – UK) di Lucia Bulgheroni
Miglior tecnica di animazione: Mercurio (Italia) di Michele Bernardi
Menzione speciale Listen papa! (Russia – Francia – Germania) di Tatiana e Olga Poliektova

Corti Fiction

Miglior Film: La strada vecchia  (Italia) di Damiano Giacomelli
Miglior attrice Michael Blank in Milk
Miglior attore Ljubisa Gruicic in The royal blue
Miglior soggetto: 2nd class (Svezia) di Jim Olsson
Miglior regia a Katarzyna Gondek per Deer Boy
Menzione speciale a Senza Titolo (Brasile – Portogallo) di Maira Flores e  Luciano Scherer

Corti Documentari

Miglior film: Nieoczekiwane (Polonia) di Mateusz Bulawa
Miglior soggetto: Ancora Lucciole (Spagna) di Maria Elorza
Menzione speciale: Los viejos heraldos (Cuba) di Luis Alejandro Yero
Miglior regia: Soufisme (Tunisia) di Younes Ben Hajria

Lunghi Fiction

Miglior film:  Sunrise in Kimmeria (Cipro) di Simon Farmakas
Menzione special e: Here my village (Iran) di Abas Aram

Lunghi documentari

Miglior film: Pantareno (Germania) di Ettore Camerlenghi ed Alexis Fitakas
Menzione special e: Nar (Algeria) di Meriem Achour Bouakkaz

Spazio Italia

Miglior film: The rebel’s escape di Eugenio Morina

I verdetti della Giuria POP:

Lunghi fiction

Miglior film : Here my village di Abas Aram
Miglior sceneggiatura: Dhuusar di Saha Soumi e Mondal Snehashish
Miglior interprete : Saha Soumi in Dhuusar

Lunghi documentari

Miglior film : Nar di Merien Achour-Bouakkaz
Premio per tema trattato : Dumpster Divers di Laura Lazzarin, Kerstin Palme  e Martin Kleinmichel
Menzione speciale: “The way back” di Maxime Yennes e Dimitri Petrovic

Spazio Italia

 

Miglior film: “Sulla fabbrica” di Domenico Martoccia e Francesco La Cava
Menzione speciale: “The rebel’s escape” di Eugenio Morina

Corti Fiction

Miglior film e miglior sceneggiatura: “La strada vecchia” di Damiano Giacomelli
Miglior interprete: Fabrizio Falco in “La strada vecchia”

Corti Documentari

Miglior film: Soufisme di Younes Ben Hajria

Premio per tema trattato: “I racconti del Palavesuvio” di Luca Ciriello
Menzione speciale: “Los viejos heraldos” di Luis Alejandro Yero

Corti Animazione

Miglior film: “Mercurio” di Michele Bernardi
Miglior tecnica: “ Inanimate” di Lucia Bulgheroni
Menzione speciale: “ Neobicna Kupka Gospodina Otmara” di Niko Radas

 

 

Carlo Verdone e Dario Argento al XX Lucania FIlm Festival

in Cultura

Saranno Carlo Verdone e Dario Argento gli ospiti d’eccezione del ventesimo Lucania Film Festival, in programma al Cineparco Tilt di Marconia di Pisticci dal 7 all’11 agosto 2019. 
Curato come sempre dall’associazione culturale Allelammie sotto la direzione artistica di Rocco Calandriello, l’evento, spalmato su cinque giorni di lavori, ospiterà una nutrita selezione di film in concorso provenienti da tutto il mondo.
Verdone, attore e regista, sarà nell’area Festival il giorno 8 agosto.  Al pubblico più appassionato racconterà il suo cinema mettendo a disposizione la grande esperienza accumulata dietro la cinepresa in trent’anni di carriera e dall’altra parte dell’obiettivo a partire dagli esordi con il maestro Bernardo Bertolucci, passando per i successi che hanno subito saputo definire i tratti caratteristici della sua comicità come Un sacco bello, Bianco rosso e Verdone, Borotalco, Acqua e Sapone e fino a quella fase di maturità in cui il cineasta romano ha saputo completare il suo percorso creativo dando anche sfumature malinconiche alla sua commedia come in Al Lupo al lupo, Maledetto il giorno che t’ho incontrato e Perdiamoci di vista!
Nella lectio magistralis prevista per la serata, invece, Verdone si racconterà al grande pubblico del LFF rivelando gli aneddoti della sua carriera, zeppa di collaborazioni prestigiose, fra le quali quelle con Alberto Sordi, Enrico Montesano, Ornella Muti, Sergio Castellitto, Margherita Buy, Sergio Rubini già ospite del Lff, Claudia Gerini ed Asia Argento.
Un workshop sui segreti della professione e la propria visione del cinema al cospetto di una platea più ristretta ed impegnata introdurrà anche Dario Argento sui luoghi del Festival, nella giornata del 10 agosto. Nella stessa serata, anche per il maestro del giallo e dell’horror italiano è previsto l’incontro con la platea più ampia del Cineparco Tilt per una conversazione più informale in cui sarà possibile ripercorrere i successi di film come Profondo Rosso e Suspiria e conoscere gli incubi che hanno generato opere come Inferno, Tenebre e Phenomena. Con Argento il Festival conoscerà il più famoso ed influente maestro italiano del brivido, un regista (e attore) di genere che ha saputo divagare tra thriller, giallo ed horror mantenendo sempre marcati i tratti caratteristici del suo modo di fare cinema.
Dario Argento sarà al Lucania Film Festival già dal 9 agosto, quando è prevista anche una visita alla città di Matera nell’ambito dei percorsi culturali generati da Matera 2019.
Il regista romano, infine, sarà coinvolto anche nella premiazione delle opere in concorso al ventesimo Lucania Film Festival nella serata dell’11 agosto, che completerà la sua tre giorni all’interno della più famosa e longeva kermesse lucana dedicata alla settima arte.
L’edizione 2019 del Festival si aprirà, inoltre, con una giornata – tributo a Lina Wertmüller (7 agosto), sarà arricchita da numerosi ospiti, fra i quali l’urban explorer Piero Armenti e lancerà nuove sfide con la presentazione del primo mercato del cinema in Basilicata e del CineCampus d’Italia per le scuole.
La cinque giorni parlerà, innanzitutto, il linguaggio del cinema nella vision delle opere selezionate per le varie sezioni competitive, per una programmazione “senza precedenti”, per dirla con le parole del direttore artistico Rocco Calandriello, in grado come sempre di dar voce a poetiche narrative provenienti da tutto il mondo.

Lucania Film Festival 2019: sesto incontro formativo giuria popolare – 14 Giugno

in Cultura

Venerdì 14 giugno 2019 alle ore 19.30 si terrà, presso il CineParco Tilt di Marconia, l’incontro con il pluripremiato regista lucano Nicola Ragone.

 

Sarà Nicola Ragone, giovane e talentuoso regista lucano, l’ospite del sesto appuntamento della rassegna di incontri di in-formazione per la giuria popolare del Lucania Film Festival promossi dall’Associazione Allelammie.

Venerdì 14 giugno 2019 a partire dalle ore 19.30 presso il CineParco Tilt (in diretta streaming per i residenti fuori regione e all’estero), il giovane cineasta, vincitore del Nastro d’argento nel 2015 con “Sonderkommando”, terrà una lezione di regia incentrata sulla sua intensa attività artistica, offrendo così ai partecipanti le linee guida per realizzare un prodotto audiovisivo. Il ciclo di incontri in- formativi consentono alla giuria popolare di avere una formazione specifica e adeguata alla corretta valutazione delle opere in concorso alla 20esima edizione del Lucania Film Festival, in programma dal 7 all’11 agosto 2019.

Al momento la macchina organizzativa della kermesse cinematografica lucana è in piena attività e sta lavorando alla pre-selezione di circa 4.500 opere pervenute da tutti i cinque continenti.

 

L’ultimo incontro formativo si terrà:

Venerdì – 05 luglio  2019 – H 19:30/21:30 – CineParco TILT
Antonio Andrisani / Cinema fuori dagli Schermi: La satira.

 

NICOLA RAGONE – BREVE NOTA BIOGRAFICA

Sceneggiatore, regista teatrale, cinematografico e di opere liriche, Nicola Ragone con altri suoi collaboratori fonda l’officina culturale “Fullframe” e aderisce al movimento teatrale “Minimo Comune Teatro”. Nel 2013 partecipa, come aiuto-regia, alla realizzazione del documentario “Che strano chiamarsi Federico” diretto da Ettore Scola. Nel 2014 firma il lavoro “Sonderkommando”, affresco che racconta la nascita di un amore omosessuale in un campo di sterminio, opera ritenuta di interesse culturale nazionale dal Ministero dei Beni Culturali, ottiene il Nastro d’argento. Nello stesso anno dirige i cortometraggi “La Riva” e “Marciapiedi”. Nel 2019 firma la regia del documentario “Vado Verso Dove Vengo”, la pellicola è parte del progetto di Matera Capitale Europea della cultura 2019 – “Storylines – The Lucanian Ways”.

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